Cano Inviato 24 Agosto 2024 Inviato 24 Agosto 2024 35 minuti fa, Paolo_AN ha scritto: Perlomeno non con il livello di concentrazione che avevo, il volume relativamente elevato utilizzato e la ricerca ed analisi anche per frazioni di brano successive. Probabilmente dovrei innalzare a dismisura i livelli di attenzione e forse anche il volume. A mio avviso invece è il contrario Non devi stare a concentrarti per sentire differenze, perchè su cosa ti concentreresti? Gli aspetti di un brano su cui concentrarsi sono tanti Un ascolto fugace di uno, pochi secondi, poi l'altro Se le differenze ci sono le senti Se le differenze le cerchi, facile sentirle anche se non ci sono
scroodge Inviato 24 Agosto 2024 Inviato 24 Agosto 2024 1 ora fa, extermination ha scritto: pero però, un conto è fare riferimento al sistema uditivo altro conto al sistema percettivo. Concordo ovviamente. Non potrei fare altro A patto di avere ben chiara questa distinzione. Terreno paludoso... credimi sulla parola, se puoi. Se ti muovi sul confronto del sistema/via neuronale uditiva (sensazione), non puoi prescindere da misure, è più facile? più difficile, rispetto ad occuparsi del sistema percettivo? Mah... Se stiamo sulla percezione, la speculazione è ancora più complessa, perché oltre a misure e test (sì, ci sono), bisogna considerare l'apporto del mentale. La vera sfida, ovviamente è integrare entrambi gli ambiti di indagine, dato che essi sistemi funzionano insieme. Complesso? Abbastanza Fattibile? Sicuramente. Su un forum? manco per sogno 1
one4seven Inviato 24 Agosto 2024 Inviato 24 Agosto 2024 11 minuti fa, extermination ha scritto: È normale. Non è normale non averne piena consapevolezza. Mi diverto ancora a confrontare diverse edizioni nel tempo dei dischi, almeno lì c'è "ciccia" su cui ragionare, individuare percorsi etc..., ma oramai sto abbandonando pure quello...
ilmisuratore Inviato 24 Agosto 2024 Autore Inviato 24 Agosto 2024 Allora, focalizzo il discorso relativo al "rumore di fondo" percepito da Pietro PDP Posso comprendere che il nostro amico possa avere una spiccata sensibilità nel cogliere dettagli minuscoli, e tale sensibilità PDP ce l'ha davvero in quanto durante i primi secondi, gli archi, ma piu che altro la ripresa, emette una sorta di pseudo-rumore simile piu che altro ad un "sibilo" E' fortemente posizione-dipendente poichè basta ruotare leggermente il capo o spostarsi di una manciata di cm e l'effetto si affievolisce Tenendo il capo fermo nella medesima posizione lo sento, ma al contempo lo sento anche nell'altro brano, in special modo se vado a commutare velocemente entro 2 secondi Pietro ci sente benissimo, ma ha soltanto un difettaccio di sconfinare nell'ipersensibilità percettiva e "avvertire" qualche volta cose che non sono presenti nel segnale (ma su questo ci incappiamo tutti) Consiglio a PDP di ripetere la prova, tenendo il capo ben posizionato senza muoversi e commutare da un brano all'altro nel medesimo punto della traccia, sentirà esattamente i due rumori nello stesso identico modo
ilmisuratore Inviato 24 Agosto 2024 Autore Inviato 24 Agosto 2024 4 minuti fa, one4seven ha scritto: Mi diverto ancora a confrontare diverse edizioni nel tempo dei dischi, almeno lì c'è "ciccia" su cui ragionare, individuare percorsi etc..., ma oramai sto abbandonando pure quello... Te lo puoi scordare, finquando Fabrizio rimarrà in attività, ci trascinerà forzatamente nei suoi percorsi armonici non rilasciati 1
extermination Inviato 24 Agosto 2024 Inviato 24 Agosto 2024 @scroodge Io credo vi siano attributi sonori i cui giudizi soggettivi poggino, in prevalenza, sulla funzionalità del sistema uditivo. Un esempio: in ottava fila ho la sensazione che i violini siano più chiari ( intelligibilità) e suonino più forte. ( Intensità sonora) 1
ilmisuratore Inviato 24 Agosto 2024 Autore Inviato 24 Agosto 2024 18 minuti fa, Cano ha scritto: Gli aspetti di un brano su cui concentrarsi sono tanti Bingo !!! dovresti ripassare quanti aspetti puo dirimere il nostro sistema percettivo-uditivo al ricevere segnali complessi, quanti ne può memorizzare, e quanto dura la memoria a breve termine Capirai che il tuo approccio è di una relatività disarmante
Paolo_AN Inviato 24 Agosto 2024 Inviato 24 Agosto 2024 32 minuti fa, Cano ha scritto: Gli aspetti di un brano su cui concentrarsi sono tanti Un ascolto fugace di uno, pochi secondi, poi l'altro. Se le differenze ci sono le senti. Hai ragione ed infatti ho iniziato il test così, poi sono passato ad un’analisi più approfondita, ma niente. La mia attenzione va inevitabilmente anche all’aspetto artistico, oltre al fatto che il mio sistema è si definito, ma strizza l’occhio alla musicalità. Non sono scuse, ma dati utili alla comprensione del risultato da me ottenuto.
Cano Inviato 24 Agosto 2024 Inviato 24 Agosto 2024 8 minuti fa, ilmisuratore ha scritto: dovresti ripassare quanti aspetti puo dirimere il nostro sistema percettivo-uditivo al ricevere segnali complessi, quanti ne può memorizzare, e quanto dura la memoria a breve termine Capirai che il tuo approccio è di una relatività disarmante Ah ok grazie Mi sembrava di averlo detto io
ilmisuratore Inviato 24 Agosto 2024 Autore Inviato 24 Agosto 2024 3 minuti fa, Cano ha scritto: Ah ok grazie Mi sembrava di averlo detto io Bene, adesso ragiona su quante frequenze si possono discriminare con le nostre cellule ciliate e quante ne può discriminare una FFT sui segnali Confronto impari
ilmisuratore Inviato 24 Agosto 2024 Autore Inviato 24 Agosto 2024 10 minuti fa, Paolo_AN ha scritto: Non sono scuse, ma dati utili alla comprensione del risultato da me ottenuto. Bisogna alla fine essere umanamente realisti, accettare anche i nostri limiti e non considerarli come una sorta di "sconfitta" o perdita della nostra "reputazione" se la percezione gioca "brutti scherzi"
Cano Inviato 24 Agosto 2024 Inviato 24 Agosto 2024 14 minuti fa, ilmisuratore ha scritto: Bene, adesso ragiona su quante frequenze si possono discriminare con le nostre cellule ciliate e quante ne può discriminare una FFT sui segnali Confronto impari Tu non lo riesci proprio ad accettare che qualcuno riesca a sentire le differenze
one4seven Inviato 24 Agosto 2024 Inviato 24 Agosto 2024 @ilmisuratore no pietà. Te pare normale sta a verificare i resampler? Lo considero alla stregua de sta a vede se sento differenze a -130db. Na roba svilente (senza togliere che è utile nel caso si voglia verificare quanto è trasparente una convertitore D/A, anche se è roba stra nota). Diverso se mi chiedi: ma Grundman cosa ha fatto in quel remaster rispetto ai tecnici Sony nel 1997 (es. a caso). Allora si che c'è materiale su cui discutere. Il resto sono, se mi permetti, tutte sbronzate. 1
Cano Inviato 24 Agosto 2024 Inviato 24 Agosto 2024 12 minuti fa, ilmisuratore ha scritto: Bisogna alla fine essere umanamente realisti, accettare anche i nostri limiti Si ma tu sembri Fonzie
Ggr Inviato 24 Agosto 2024 Inviato 24 Agosto 2024 Secondo me stiamo divagando. L'oggetto del contendere non è io ho sentito quella cosa e tu no, ma è quella cosa è in tutti e due i file oppure no, perché se stiamo a descrivere minuziosamente cosa abbiamo sentito, non ci saranno mai due che docono di aver ascoltato le stesse identiche cose, anche perché come giustamente detto, le cose da valutare sarebbero troppe per il nostro sistema percettivo, ed ognuno di noi può concentrarsi solo su poche cose assieme.
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