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Melius Club

Ai confini del Jazz


damiano

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43 minuti fa, damiano ha scritto:

Soft Machine nel 1969, in uno degli apici del loro successo, che posiziono intorno all'uscita di Third (1970).  Ratledge, Hopper e Wyatt eseguono la meravigliosa Moon in June. Gettando un seme che poi germoglierà rigoglioso che emana il suo profumo anche in molte produzioni inglesi di oggi. La chicca è l'intervista, l'inglese non è dei più comprensibili, ma con un po' di impegno si riesce a capire bene quale motore poderoso spingesse quella generazione di artisti.

https://youtu.be/soQN0sMU0Ck?is=EUuSuw_7MGMBai9u

 

Ciao

D.

Mizzica ! Soft Machine ! Un caro amico ne andava pazzo :classic_smile:

Mi hai fatto riascoltare Moon in June (quella di Third però) dopo decenni....

Nella mia libreria ho ritrovato anche "Rock Bottom" di Wyatt

e per collegamento ho riascoltato Calyx di Hatfield and the North (con il cantato di Wyatt)

Canterbury Tales

Grazie

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30 minuti fa, biox ha scritto:

Mi hai fatto riascoltare Moon in June (quella di Third però) dopo decenni....

Intorno alla versione di Third girano parecchie notizie, pare, si dice, che nella prima parte tutti gli strumenti furono suonati da Wyatt. Poi venne cucita con la seconda parte, quella con il lungo solo di Ratledge, e Hopper. La versione migliore, sempre a mio giudizio è quella di Peel Session, registrata nel 69 e presentata in una raccolta del 1990 https://www.discogs.com/it/release/1106414-The-Soft-Machine-The-Peel-Sessions

 

Il testo della canzone è completamente rivoluzionato ed, anche qui, con un po' di dimestichezza con la lingua si riesce a dare una dimensione alla genialità di Wyatt.

 

 

Ciao

D.

 

 

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2 ore fa, damiano ha scritto:

Intorno alla versione di Third girano parecchie notizie, pare, si dice, che nella prima parte tutti gli strumenti furono suonati da Wyatt. Poi venne cucita con la seconda parte, quella con il lungo solo di Ratledge, e Hopper. La versione migliore, sempre a mio giudizio è quella di Peel Session, registrata nel 69 e presentata in una raccolta del 1990 https://www.discogs.com/it/release/1106414-The-Soft-Machine-The-Peel-Sessions

 

Il testo della canzone è completamente rivoluzionato ed, anche qui, con un po' di dimestichezza con la lingua si riesce a dare una dimensione alla genialità di Wyatt.

 

 

Ciao

D.

 

 

ok, però posso farti un appunto ? Continui sulla tua strada senza prendere in considerazione le osservazioni di altri.

Ciao

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10 ore fa, biox ha scritto:

Continui sulla tua strada senza prendere in considerazione le osservazioni di altri.

Certo che puoi appuntare, ci mancherebbe. Tu mi stai offrendo altri spunti sulla scuola di Canterbury, tema sconfinato, ed io ti ringrazio. Intendevo approfondire il punto "Moon in June" cercando di evidenziare come Wyatt, ospite di BBC, cambi il testo in senso sarcastico......vedi perché mi piace ascoltare (ancora) i supporti fisici ? Perché per passare da una cosa all'altra ci vuole un po' di tempo che consente di ragionare su quanto si sta ascoltando e passare al tema successivo nei tempi giusti (ognuno ha i suoi) e con maggior cognizione di causa 🙂

Ciao

D.

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3 ore fa, damiano ha scritto:

Certo che puoi appuntare, ci mancherebbe. Tu mi stai offrendo altri spunti sulla scuola di Canterbury, tema sconfinato, ed io ti ringrazio. Intendevo approfondire il punto "Moon in June" cercando di evidenziare come Wyatt, ospite di BBC, cambi il testo in senso sarcastico......vedi perché mi piace ascoltare (ancora) i supporti fisici ? Perché per passare da una cosa all'altra ci vuole un po' di tempo che consente di ragionare su quanto si sta ascoltando e passare al tema successivo nei tempi giusti (ognuno ha i suoi) e con maggior cognizione di causa 🙂

Ciao

D.

ok :classic_smile:

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Armando Sanna
Il 08/06/2026 at 18:06, biox ha scritto:

Nella mia libreria ho ritrovato anche "Rock Bottom" di Wyatt

Possiedo un album doppio di stampa inglese con Rock Bottom e Ruth is stranger than Richard adoro quest’ultimo LP un lavoro straordinario dello splendido Robert Wyatt da ascoltare qualcosa di successivo come Donestan…

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1 ora fa, Armando Sanna ha scritto:

Possiedo un album doppio di stampa inglese con Rock Bottom e Ruth is stranger than Richard

Sono entrambi lavori bellissimi, come aveva anticipato @biox. Aggiungerei alla lista anche Cockooland del 2003. Segnalo anche l'ampia pagina che Scaruffi dedica a Wyatt...

Ciao

D.

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