Questo è un messaggio popolare. ascoltoebasta Inviato 22 Maggio Questo è un messaggio popolare. Condividi Inviato 22 Maggio Un altro bel disco che ritengo meriti d'esser segnalato è "Taking Shape",della brava compositrice,bassista e contrabbassista finlandese Kaisa Mäensivu,che con la sua valida ensemble Kaisa's Machine,pochi anni fa uscì con questo disco interessante,molto piacevole e ben suonato, introspettivo e meditativo in alcune composizioni e più giocoso in altre,ma sempre col filo conduttore di composizioni valide,così come le esecuzioni strumentali. 2 1 Link al commento https://melius.club/topic/22324-ai-confini-del-jazz/page/109/#findComment-1768508 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
one4seven Inviato 22 Maggio Condividi Inviato 22 Maggio 27 minuti fa, dariob ha scritto: L'audio (del CD) è veramente notevole per naturalezza e spazialità. Da riferimento. Lo avevo notato subito... Grazie a te, comunque la pensiamo o qualunque cosa ci piaccia o no, è stato un piacere scambiarsi impressioni su un disco non certo "per tutti". 1 Link al commento https://melius.club/topic/22324-ai-confini-del-jazz/page/109/#findComment-1768525 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
biox Inviato 22 Maggio Condividi Inviato 22 Maggio 2 ore fa, one4seven ha scritto: @biox Allora vai con questo, che è una figata, appena uscita... Constellation Records, una garanzia. Se ti piace, poi lo segnali per bene tu, magari nel 3d dei migliori del 2026. Non lo segnalo come miglior album perchè è un'opera d'avanguardia. Il mio giudizio critico (sai che roba) : le due anime (un ex-colonizzatore e un de-colonizzato) non si fondono, non dialogano in diversi brani, parlerei di sovrapposizione, l'album è spesso disorganico (musicalmente). Quando invece il "dialogo" funziona sembra di cogliere un'atmosfera, una sintesi che li accomuna e il risultato è migliore, persino ricercato. Ho verificato questa mia impressione con critiche professionali ed ho trovato effettivamente che i critici si dividono non sulla disorganicità appurata ma alcuni sostengono sia voluta (per enfatizzare una frattura, una incompatibilità, tra occidente e swana, tra chi soffre e chi coltiva l'elettronica), altri sostengono che questa simbiosi (peraltro imperfetta) è apparente perché ognuno suona per conto suo, sembra un progetto a tavolino basato sulle intenzioni ma musicalmente non riuscito. Aggiungo infine che vi ho trovato dei riferimenti ad Alabaster de Plume, non solo per il sax tremolante ma anche per certe atmosfere "estranianti". Poi evidentemente serve il giusto mood (cit. @one4seven), ma migliora riascoltandolo. 1 Link al commento https://melius.club/topic/22324-ai-confini-del-jazz/page/109/#findComment-1768595 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
one4seven Inviato 22 Maggio Condividi Inviato 22 Maggio @biox Grazie del tuo punto di vista, a me invece ha catturato subito: il "design sonoro" ne che esce l'ho trovato travolgente ed allo stesso tempo ammaliante. Forse ero nel giusto mood... 1 1 Link al commento https://melius.club/topic/22324-ai-confini-del-jazz/page/109/#findComment-1768647 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Questo è un messaggio popolare. biox Inviato 23 Maggio Questo è un messaggio popolare. Condividi Inviato 23 Maggio 7 ore fa, one4seven ha scritto: @biox Grazie del tuo punto di vista, a me invece ha catturato subito: il "design sonoro" ne che esce l'ho trovato travolgente ed allo stesso tempo ammaliante. Forse ero nel giusto mood... Il video (premiere) di "Serpent" è stato girato e montato da Oberland (con citazione dell'elicottero di Apocalypse Now di Coppola, col rumore delle pale in sottofondo, secondo me). Il brano più drammatico, se si considera il contenuto e la musica che lo descrive, è "Silence with no ceiling" (un silenzio infinito) dove il sax di Oberland e il "tappeto" elettronico sottostante da lui predisposto dialogano col buzuk di Ghazi. Un accenno a Swana (frettolosamente citata come medioriente, dicitura rifiutata perchè colonialista ed eurocentrica) che è definibile come una fascia che partendo dalla Turchia, comprendendo il golfo persico e il Sudan, segue la costa fino al Marocco, con molti popoli non tutti arabi né tutti islamici e purtroppo molte guerre (Palestina, Sudan, Libano, Siria, Yemen) e molti popoli (Curdi, Berberi, Assiri, Turchi, Persiani, Armeni, Ebrei), e le tre religioni monoteiste rappresentate. Ghazi, che usa la musica come strumento politico ("Music from the Swana region"), utilizza "indignazione e lamento" per descrivere il sentiment di queste terre e la loro condizione. P.S. non è che so tutto ("Ma quante ne so!" cit Mago Forest), sono andato ad informarmi ! ...ma io torno al jazz clubbing, "I'm not so sure" che passerò il week end con Berne e Ghazi... 2 1 Link al commento https://melius.club/topic/22324-ai-confini-del-jazz/page/109/#findComment-1768712 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Questo è un messaggio popolare. Gaetanoalberto Inviato 25 Maggio Questo è un messaggio popolare. Condividi Inviato 25 Maggio Ciao ragazzi. Purtroppo non ho trovato audio da condividere, ma se vi capita fate un salto su quest'album. Poi mi dite se vi piacque. 1 2 Link al commento https://melius.club/topic/22324-ai-confini-del-jazz/page/109/#findComment-1769933 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
biox Inviato 26 Maggio Condividi Inviato 26 Maggio Il 25/05/2026 at 13:57, Gaetanoalberto ha scritto: Ciao ragazzi. Purtroppo non ho trovato audio da condividere, ma se vi capita fate un salto su quest'album. Poi mi dite se vi piacque. Knats "A Great Day in Newcastle" 2026 segnalato da @Gaetanoalberto Jazz & Blues iper contaminato da Elettronica, Hip Hop e Punk, molta energia, qualche ruvidezza (funzionale). Album prodotto da Geordie Greep (ho questo suo "The New Sound" 2024), che partecipa all'album come chitarrista ("Messy-in" e "Carpet Doctor") e ha portato idee nuove in fase di arrangiamento e mixaggio spingendo il gruppo jazz ad utilizzare contaminazioni "noise" e "post-punk" (per enfatizzare i contenuti relativi alla classe operaia del nord dell'Inghilterra). Geordie Greep, definito Jazz Prog Rock, utilizza nel suo album citato, inserzioni di salsa, molta teatralità ed ironia (quasi da musical di Broadway, nel brano seguente). Singolare ed originale, ma con una solida formazione alle spalle, nonostante alla pubblicazione dell'album avesse 25 anni. 2 Link al commento https://melius.club/topic/22324-ai-confini-del-jazz/page/109/#findComment-1770751 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Gaetanoalberto Inviato 26 Maggio Condividi Inviato 26 Maggio @biox i testi sono ruvidi, articolati ed estremamente interessanti a mio avviso. Il primo acchiappo è dipeso da questo. 1 Link al commento https://melius.club/topic/22324-ai-confini-del-jazz/page/109/#findComment-1770803 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
biox Inviato 29 Maggio Condividi Inviato 29 Maggio Ai confini : Norvegia Hedvig Mollestad Trio "Bitches Blues" 2026 Insolito e non immediato Jazz Rock che a tratti sfocia nel free e il noise, in altri più intimisti e morbidi nell'ambient 1 1 Link al commento https://melius.club/topic/22324-ai-confini-del-jazz/page/109/#findComment-1772329 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
one4seven Inviato 1 Giugno Condividi Inviato 1 Giugno so che a @damiano piace... quindi come non segnalare fresco fresco di uscita l'ultimo lavoro di Tyshawn Sorey, Members... Don't! 1 ora e mezzo, piuttosto impegnativa... Chi lo conosce ricorda sicuramente lo splendido The Susceptible Now (2024) Secondo me il ragazzo continua ad essere a livelli top. https://tyshawn-sorey.bandcamp.com/album/members-dont 2 Link al commento https://melius.club/topic/22324-ai-confini-del-jazz/page/109/#findComment-1774273 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Questo è un messaggio popolare. one4seven Inviato 1 Giugno Questo è un messaggio popolare. Condividi Inviato 1 Giugno E qui... semplicemente senza parole. L'ultimo di Jeff Parker, Happy Today, va gustato così. (a me Jay Bellerose me fa morì!) 1 2 Link al commento https://melius.club/topic/22324-ai-confini-del-jazz/page/109/#findComment-1774327 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
damiano Inviato 2 Giugno Autore Condividi Inviato 2 Giugno 14 ore fa, one4seven ha scritto: Jeff Parker, Happy Today, va gustato così Molto bello, grazie! Ciao D. Link al commento https://melius.club/topic/22324-ai-confini-del-jazz/page/109/#findComment-1774479 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
one4seven Inviato 4 Giugno Condividi Inviato 4 Giugno Il disco di Jeff Parker è spaziale... lo sto mandando a rotazione! 1 Link al commento https://melius.club/topic/22324-ai-confini-del-jazz/page/109/#findComment-1776542 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
biox Inviato 5 Giugno Condividi Inviato 5 Giugno Il 04/06/2026 at 16:40, one4seven ha scritto: Il disco di Jeff Parker è spaziale... lo sto mandando a rotazione! ...c'è di nuovo Anna Butterss... Link al commento https://melius.club/topic/22324-ai-confini-del-jazz/page/109/#findComment-1777439 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
one4seven Inviato 5 Giugno Condividi Inviato 5 Giugno @biox il IVtet di Jeff Parker è a mio avviso il quartetto più interessante del panorama attuale. Link al commento https://melius.club/topic/22324-ai-confini-del-jazz/page/109/#findComment-1777478 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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