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Ai confini del Jazz


damiano

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ascoltoebasta

Comunque cari forumers proporrei di tornare serenamente alle nostre proposte,siano esse appartenenti al jazz nelle sue forme più consuete,alle più disparate contaminazioni o a quei dischi nati da particolari ispirativi che rimandano ad esso,la grande ricchezza di questo 3D, a parer mio,risiede proprio in questi "confini" mutevoli e assai poco definiti.

Ed eccomi quindi a proporre un pianista che apprezzo molto,parlo di Dwiki Dharmawan,che col suo ultimo disco "Anagnorisis" ci delizia con composizioni non certo immediate e di pregevole fattura,che riescono comunque ad essere fruibili,l'esecuzione strumentale è impeccabile e Dharmawan lascia ampio spazio a tutto il sestetto.

 

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analogico_09
1 ora fa, biox ha scritto:

Non sono d'accordo. Cominciamo dal personale visto che dai del vanitoso, chiami fanciullate quelle degli altri e poi dici che si offendono

 

Sono giochi di parole evidentemente scherzose le mie, in risposta alla tua puntigliosa lesa maestà visto che prendi e ti prendi tutto sul serio, senza un po' di (auto) ironia . A fronte di un mio primo messaggio civilissimo e pacifico, impersonale, per nulla interessato alla tua persona, nel quale nel formulare alcune osservazioni motivate, giuste o sbagliate ma legittime, cerco di portare altresi dei contenuti in pieno argomento, hai risposto piccato del tutto fuori tono. Forse perchè ho cercato di approfondire un po' su Marshall Allen da te citato. Io non ho tendenze "concorrenziali".., scrivo quel che mi viene in mente a prescindere da tutto, forxe ti avrà infastidito il mio intervento con il quale cercavo di portare qualche maggior contributo sul personaggio sul quale si era fatto breve cenno.

Ho replicato sempre in maniera circostanzia, rendendomo disponibile a confrontarmi sulle cose che avevi scritto  e sulle mie, naturalmente, invitandoti ad usare toni più distesi e centrati, e invece rilanci ancora più risentito.  Prima mi accusi  trasversalmente di volere il tuo allontanamento  (se sono "fuori posto" ed eccessivamente "disinvolto", posso benissimo andarmene - cit), cosa mai nemmeno sognata dal sottoscritto, ora mi accusi di essere un diavolo finto buono, a roba del genere, che si sente il detentore della verità sul vero jazz puro, riassumendo, con altre frecciate spuntate strettamente sul personale, risentite congetture e giudizi di merito non richiesti: "noto in questo forum una certa pigrizia mentale" che coglie  ovviamente a tutta l'utenza, magari non quella con la quale ti sentirai in sintonia. Vorrà dire che sarai tu il messia delle menti iperattive che qui nel forum stavamo aspettando.

 

Arisparmiacele 'ste congetture risentite, prova a restare sui contenuti licenziando i giudizi sulle persone : stiamo parlando di musica e lo si può fare senza temere fantasie sul il diavolo in chiesa o sul campalnie... (cit) 
 

8 ore fa, biox ha scritto:

nfine ritengo la musica (buona) senza confini ma noto in questo forum una certa pigrizia mentale (anche nel poco frequentato 3D "i migliori album...", come del resto questo) ad uscire dallo schema "io amo questo e nient'altro" che guarda caso si ripete spesso anche nell'analisi critica dei componenti tecnici espressamente "audiophile" :

myfi & mymusic.

 

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22 minuti fa, analogico_09 ha scritto:

 

Sono giochi di parole evidentemente scherzose le mie, in risposta alla tua puntigliosa lesa maestà visto che prendi e ti prendi tutto sul serio, senza un po' di (auto) ironia . A fronte di un mio primo messaggio civilissimo e pacifico, impersonale, per nulla interessato alla tua persona, nel quale nel formulare alcune osservazioni motivate, giuste o sbagliate ma legittime, cerco di portare altresi dei contenuti in pieno argomento, hai risposto piccato del tutto fuori tono. Forse perchè ho cercato di approfondire un po' su Marshall Allen da te citato. Io non ho tendenze "concorrenziali".., scrivo quel che mi viene in mente a prescindere da tutto, forxe ti avrà infastidito il mio intervento con il quale cercavo di portare qualche maggior contributo sul personaggio sul quale si era fatto breve cenno.

Ho replicato sempre in maniera circostanzia, rendendomo disponibile a confrontarmi sulle cose che avevi scritto  e sulle mie, naturalmente, invitandoti ad usare toni più distesi e centrati, e invece rilanci ancora più risentito.  Prima mi accusi  trasversalmente di volere il tuo allontanamento  (se sono "fuori posto" ed eccessivamente "disinvolto", posso benissimo andarmene - cit), cosa mai nemmeno sognata dal sottoscritto, ora mi accusi di essere un diavolo finto buono, a roba del genere, che si sente il detentore della verità sul vero jazz puro, riassumendo, con altre frecciate spuntate strettamente sul personale, risentite congetture e giudizi di merito non richiesti: "noto in questo forum una certa pigrizia mentale" che coglie  ovviamente a tutta l'utenza, magari non quella con la quale ti sentirai in sintonia. Vorrà dire che sarai tu il messia delle menti iperattive che qui nel forum stavamo aspettando.

 

Arisparmiacele 'ste congetture risentite, prova a restare sui contenuti licenziando i giudizi sulle persone : stiamo parlando di musica e lo si può fare senza temere fantasie sul il diavolo in chiesa o sul campalnie... (cit) 
 

 

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analogico_09
1 ora fa, ascoltoebasta ha scritto:

Comunque cari forumers proporrei di tornare serenamente alle nostre proposte,siano esse appartenenti al jazz nelle sue forme più consuete,alle più disparate contaminazioni o a quei dischi nati da particolari ispirativi che rimandano ad esso,la grande ricchezza di questo 3D, a parer mio,risiede proprio in questi "confini" mutevoli e assai poco definiti.

 

 

Vedo che non risponsi all'altra osservazione e segui la tua strada dritto con le "vostre" proposte.., quelle altrui non servono? Questo topic va benissimo, nessun tentativo di mandarlo in vacca da parte mia, anzi proponevo alcuni motivi pertinenti di riflessione e approfondimento forse un po' fuori dallo spirito della "parrocchia" (mi perdonarai la battuta ma da quel che scrivi a volte fai un po' pensare a questo. Per la cronaca, mi ci sono fatto vecchio ascoltando e seguendo quasi tutte le "fusion" tra le musiche del mondo, le più varie e spesso insolite, lungo il corso di lunghi decenni. Jazz, classica, pop, rock, etnica, eorld, etc.
Mi rincresce vedere che la "corporazione" alza i muri se qualcuno pur apprezzando e rispettando  l'impostazione mista da te da altri ausopicata, da me assolutamente non rifiutata (e chi sono io per prendermi una tale arroganza) si propone tuttavia per dire credo in modo ragionevole che tutto va bene e tutto si può fare purche si riesca a mantenere lo spirito critico prendendo le varie realtà musicali per quel che realamente sono, ditinguendo senza fare scale di valori, graduatorie spesso inutile, forvianti, umorali.. E non è una questione di stabilire attraverso il proprio gusto musicale di quali forme di espressione si tratti, ma di oggettivare, differenziare l'una dall'altra forma senza alzari muri tra le parti che spesso sin incontrano, sempre stato così nella musica, nell'arte e sempre sarà. Ma provo a fare un esempio con la "classica": quartetto d'archi tale resta nonostante si sia liberi di considerarlo come una piccola orchestra ovviamente assumendosi la responsabilità della sua opinione soggettiva, e formalmente sbagliata, benchè "poeticamente" , sensitivamente legittima,  in caso di confronto delle opinioni con altri interlocutori. 

Buon proseguimento con le "vostre" proposte, siate tuttavia disponibile a sentire il tocco di qualche altra campana proveniente dall'orticello confinante con il "vostro". 

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analogico_09
18 minuti fa, Gaetanoalberto ha scritto:

Ciao raga, vi leggo sempre con piacere. Mo' vado a rilassarmi con le notizie su  Gaza ...

 

Dovrei venirci anche io.., questione ndavvero molto drammatica, ma questa discussione mi ha preso il poco tempo che avevo a disposizione per il forum. 

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analogico_09

@biox Il quote integrale per correttezza e completezza di informazione sarabbe dovuto essere il seguente, sa va sans dire. 

 

 

36 minuti fa, analogico_09 ha scritto:

Arisparmiacele 'ste congetture risentite, prova a restare sui contenuti licenziando i giudizi sulle persone : stiamo parlando di musica e lo si può fare senza temere fantasie sul il diavolo in chiesa o sul campalnie... (cit) 
 

9 ore fa, biox ha scritto:

nfine ritengo la musica (buona) senza confini ma noto in questo forum una certa pigrizia mentale (anche nel poco frequentato 3D "i migliori album...", come del resto questo) ad uscire dallo schema "io amo questo e nient'altro" che guarda caso si ripete spesso anche nell'analisi critica dei componenti tecnici espressamente "audiophile" :

myfi & mymusic.

 

 

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Tim Berne è uno tosto. Ho qualcosa anche io,.incluso lo Snakeoil (il suo gruppo) citato; a proposito, è il nome perfetto per un circolo di audiofilia, e qualcos'altro, incluso un disco dove suona con David Torn, Prezens di ECM, ovviamente. Tosto perché pretende tanta attenzione e non è detto che basti perché suona in un modo tutto suo, con stile compositivo molto personale. Quando mi prese il "trip" Berne misi le mani su una partitura e, my God, un groviglio inestricabile. Chi volesse saperne di più, passó nel 2022 al centro d'arte di Padova ed uscirono un po' di cose https://www.centrodarte.it/concerti/2022-02-18-tim-berne-matt-mitchell/

 

Ciao

D.

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ascoltoebasta
1 ora fa, analogico_09 ha scritto:

Vedo che non risponsi all'altra osservazione e segui la tua strada dritto con le "vostre" proposte.., quelle altrui non servono? Questo topic va benissimo, nessun tentativo di mandarlo in vacca da parte mia, anzi proponevo alcuni motivi pertinenti di riflessione e approfondimento forse un po' fuori dallo spirito della "parrocchia" (mi perdonarai la battuta ma da quel che scrivi a volte fai un po' pensare a questo. Per la cronaca, mi ci sono fatto vecchio ascoltando e seguendo quasi tutte le "fusion" tra le musiche del mondo, le più varie e spesso insolite, lungo il corso di lunghi decenni. Jazz, classica, pop, rock, etnica, eorld, etc.
Mi rincresce vedere che la "corporazione" alza i muri se qualcuno pur apprezzando e rispettando  l'impostazione mista da te da altri ausopicata, da me assolutamente non rifiutata (e chi sono io per prendermi una tale arroganza) si propone tuttavia per dire credo in modo ragionevole che tutto va bene e tutto si può fare purche si riesca a mantenere lo spirito critico prendendo le varie realtà musicali per quel che realamente sono, ditinguendo senza fare scale di valori, graduatorie spesso inutile, forvianti, umorali.

Scusami ma m'è sfuggita la domanda che m'avevi posto,comunque sia chiaro che non è mia intenzione entrare in alcuna polemica,ritengo questo 3D molto interessante perchè da possibilità di segnalare molti dischi che rientrano in questi confini dilatati,a parer mio quasi sempre troppo stringenti,lasciando libertà ai vari forumers che lo frequentano,di trarre le proprie conclusioni e opinioni riguardo ogni disco segnalato,che piaccia o no,che sia più o meno calzante allo spirito del 3D,a me importa poco.In me prevale sempre la curiosità verso ciò che non conosco,quindi ben venga ogni proposta ritenuta degna d'esser segnalata,ovviamente anche le tue,se vorrai.

 

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