damiano Inviato 1 Aprile 2025 Autore Condividi Inviato 1 Aprile 2025 2 ore fa, one4seven ha scritto: Ma Lonnie Holley lo seguo solo io? Non lo conosco, grazie! Quanto sentito mi pare interessante, devo studiare 🙂 Ciao D. Link al commento https://melius.club/topic/22324-ai-confini-del-jazz/page/69/#findComment-1477694 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Questo è un messaggio popolare. Gaetanoalberto Inviato 1 Aprile 2025 Questo è un messaggio popolare. Condividi Inviato 1 Aprile 2025 Non si capisce perché mi tocchi questo ruolo di promoter dei dischi recenti e più particolari, quelli belli insomma. Ad ogni modo, pian piano mi sto abituando. Oggi, dopo qualche giornonin cii ho lavato i panni in Simeto, dispenso All the quiet (part one), lavoro fresco fresco di Joe Armon-Jones, quello delle tastiere di Ezra Collective, per intenderci. Figlio di musicanti, da quando in fasce e fino alla odierna veneranda età di circa 30 anni (é nato nel 1994), ha buone frequentazioni, e studia pure. Nella scena londinese collabora con molte figure di primo piano. Jazz, dub, funk, hop jop, soul, afrobeat. Un post post come questo post. Spazio per il feeling e meno per virtuosismi autoreferenziali. 2 1 Link al commento https://melius.club/topic/22324-ai-confini-del-jazz/page/69/#findComment-1477711 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Gaetanoalberto Inviato 1 Aprile 2025 Condividi Inviato 1 Aprile 2025 Il 28/03/2025 at 16:00, one4seven ha scritto: @Gaetanoalberto ed è "un pò così" che vado a presentare un'altra band che ho trovato piacevolissima. La "scena inglese" offre una quantità esponenziale di bravi musicisti. I Work, Money Death > https://workmoneydeath.bandcamp.com/music Work, Money Death are the band that backed Tony Burkill on his 2017 debut LP for ATA Records. Comprised of members of "The Sorcerers", "The Lewis Express" and Nat Birchall's band, they aim to produce longform, improvised pieces inspired by the work of Pharoah Sanders and Alice Coltrane. Qui ripresi in sessione di registrazione alla ATA Records, del brano Same as Before, ultimo pezzo del loro secondo disco del 2022 "Thought, Action, Reaction, Interaction" Molto buono anche il loro ultimo lavoro, uscito a fine 2024, "People Of The Fast Flowing River" > https://workmoneydeath.bandcamp.com/album/people-of-the-fast-flowing-river Di cui propongono anche l'edizione su nastro: "This is a direct copy of the album from our master reels. It has not touched a computer. This is the best listening experience available" Insomma registrano in "sessione live" e ci tengono alla cura del suono. Non è poco. Ma la cosa più importante è che i pezzi, a mio avviso, sono molto buoni. Song of Healing, traccia sempre del loro secondo album, è a dir poco meravigliosa. Qui in versione "full" da 30 minuti, in studio. Su disco è presente una "edit" da 8 minuti. Naturalmente, tutto disponibile in ottima qualità, anche in streaming. Bihcchebbello! Link al commento https://melius.club/topic/22324-ai-confini-del-jazz/page/69/#findComment-1477713 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Gaetanoalberto Inviato 1 Aprile 2025 Condividi Inviato 1 Aprile 2025 Il 28/03/2025 at 13:01, damiano ha scritto: A proposito di uscite recenti (2024): Joel Ross - Nublues - Blue Note https://www.discogs.com/it/master/3397972-Joel-Ross-Nublues Avevo scritto del vibrafonista chicagoano agli esordi del thread, a proposito del suo "Who are You" del 2020 definendolo come una pregiata novità del panorama musicale e sottolineando, in particolare, la maturità espressiva in un giovane di 25 anni. Nublues è ancora più significativo ed esce dopo che Ross ha completato il ciclo di studi alla scuola musicale New York's New School interrotti causa pandemia. La band è composta da ottimi musicisti: Immanuel Wilkins al sassofono contralto, Jeremy Corren al pianoforte, Kanoa Mendenhall al contrabbasso e Jeremy Dutton alla batteria (va menzionata anche la presenza di Gabrielle Garo al flauto in tre brani). Vi propongo il brano Equinox, così si capisce meglio il titolo Nublues Ed una bella recensione di OndaRock https://www.ondarock.it/recensioni/2024-joelross-nublues.htm Ciao e buon ascolto D. Bihcchebbello 2. 1 Link al commento https://melius.club/topic/22324-ai-confini-del-jazz/page/69/#findComment-1477717 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
one4seven Inviato 1 Aprile 2025 Condividi Inviato 1 Aprile 2025 @damiano @Gaetanoalberto @minollo63 . “ho sgattaiolato via da una nave di schiavi solo per andare su un’altra”... . "Studiatevi" Lonnie Holley, che vale la pena Forse Stefano già lo conosce... . . 1 1 Link al commento https://melius.club/topic/22324-ai-confini-del-jazz/page/69/#findComment-1477761 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
minollo63 Inviato 1 Aprile 2025 Condividi Inviato 1 Aprile 2025 Sì, mi era già noto per il suo penultimo disco “Oh Me, Oh My” uscito nel 2023, ma trovo che con il recente “Tonky” abbia raggiunto una vetta compositiva ed esecutiva migliore e decisamente più coinvolgente. Se non ricordo male ne avevo già parlato al tempo della pubblicazione del primo che ho citato così come recentemente ho parlato del suo ultimo lavoro. Grazie comunque @one4seven per avermelo segnalato, così mi sono ricordato anche dell’ascolto precedente… 😆 Ciao ☮️ Stefano R. 2 Link al commento https://melius.club/topic/22324-ai-confini-del-jazz/page/69/#findComment-1477856 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Questo è un messaggio popolare. egalli Inviato 2 Aprile 2025 Questo è un messaggio popolare. Condividi Inviato 2 Aprile 2025 Ieri sera all'Auditorium di Roma, concerto magnifico (il video è di qualche giorno prima in Olanda)... 5 Link al commento https://melius.club/topic/22324-ai-confini-del-jazz/page/69/#findComment-1477923 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
damiano Inviato 2 Aprile 2025 Autore Condividi Inviato 2 Aprile 2025 @egalli non faccio fatica a crederti che sia stato magnifico! Sto ancora rosicando di non aver avuto l'opportunità di esserci. 3/4 del Wayne Shorter Quartet con il quale ho ammorbato questo thread (ed altro) per definirlo il gruppo di maggior impatto sulla musica di confine degli ultimi 15 anni nonché la mia versione preferita di Shorter. Ciao D. 1 Link al commento https://melius.club/topic/22324-ai-confini-del-jazz/page/69/#findComment-1477938 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
egalli Inviato 2 Aprile 2025 Condividi Inviato 2 Aprile 2025 @damiano Non sempre si riesce a vedere tutto purtroppo.... ma questo non potevo perderlo. Tra l'altro il quartetto con Shorter lo rincorsi tantissimo e ancora oggi mi pento in una occasione di essermi lasciato vincere dalla pigrizia (o stanchezza..) e non esserci andato. Comunque band fantastica...interplay impressionante, così come impressionante il lavoro di scavo ritmico e armonico, la ricerca della sottrazione, della rinuncia, e la scelta di non affidarsi al fraseggio canonico privilegiando negli spunti solistici l'iterazione tra i musicisti che in alcuni casi ha sfiorato la magia, la metafisica. Davanti a me Javier Girotto, Danilo Rea e Rosario Giuliani in estatico silenzio, sinceramente convinti....molto bello davvero. 1 Link al commento https://melius.club/topic/22324-ai-confini-del-jazz/page/69/#findComment-1477956 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
damiano Inviato 2 Aprile 2025 Autore Condividi Inviato 2 Aprile 2025 12 minuti fa, egalli ha scritto: Rosario Giuliani in estatico Lo conosco piuttosto bene, quando era ancora minorenne ma già si capiva che sarebbe diventato uno bravo abbiamo suonato spesso 🙂 Che bello,soprattutto pensare alla gioventù..... Ciao D. 1 Link al commento https://melius.club/topic/22324-ai-confini-del-jazz/page/69/#findComment-1477968 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Questo è un messaggio popolare. one4seven Inviato 2 Aprile 2025 Questo è un messaggio popolare. Condividi Inviato 2 Aprile 2025 @minollo63 Il bello di Holley non è solo la sua musica (come musicista poi è arrivato "tardi" e "per caso", è soprattutto un "visual artist" ), il bello è che è lui, la sua storia, una persona di confine. E questo è evidente in ogni cosa che fa. Personalmente mi piacciono tutti i suoi dischi. Forse trovo Oh me, Oh my il più emozionante. La traccia omonima in cui è ospite Michael Stipe, è da brividi. 4 Link al commento https://melius.club/topic/22324-ai-confini-del-jazz/page/69/#findComment-1477987 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Questo è un messaggio popolare. biox Inviato 3 Aprile 2025 Questo è un messaggio popolare. Condividi Inviato 3 Aprile 2025 Il 1/4/2025 at 20:25, Gaetanoalberto ha scritto: Non si capisce perché mi tocchi questo ruolo di promoter dei dischi recenti e più particolari, quelli belli insomma. Ad ogni modo, pian piano mi sto abituando. Oggi, dopo qualche giornonin cii ho lavato i panni in Simeto, dispenso All the quiet (part one), lavoro fresco fresco di Joe Armon-Jones, quello delle tastiere di Ezra Collective, per intenderci. Figlio di musicanti, da quando in fasce e fino alla odierna veneranda età di circa 30 anni (é nato nel 1994), ha buone frequentazioni, e studia pure. Nella scena londinese collabora con molte figure di primo piano. Jazz, dub, funk, hop jop, soul, afrobeat. Un post post come questo post. Spazio per il feeling e meno per virtuosismi autoreferenziali. Makaya McCraven, Joe Armon-Jones, Theon Cross, Nubya Garcia, Kamaal Williams "Where we come from" 2018 Gracias y saludos a los amigos 3 2 Link al commento https://melius.club/topic/22324-ai-confini-del-jazz/page/69/#findComment-1479510 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
damiano Inviato 4 Aprile 2025 Autore Condividi Inviato 4 Aprile 2025 18 ore fa, biox ha scritto: Makaya McCraven, Joe Armon-Jones, Theon Cross Bello questo Halls; sentite come suona simile a questo pezzo degli italiani Yellow Squeeds Ciao D. 1 Link al commento https://melius.club/topic/22324-ai-confini-del-jazz/page/69/#findComment-1480059 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Gaetanoalberto Inviato 4 Aprile 2025 Condividi Inviato 4 Aprile 2025 Il 02/04/2025 at 09:17, damiano ha scritto: bbiamo suonato spesso 🙂 caspiterozza, siamo ad alti livelli neh ? Link al commento https://melius.club/topic/22324-ai-confini-del-jazz/page/69/#findComment-1480181 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
damiano Inviato 4 Aprile 2025 Autore Condividi Inviato 4 Aprile 2025 2 ore fa, Gaetanoalberto ha scritto: siamo ad alti livelli neh Neh, allietavamo le serate degli avventori di un ristorante. Io da dilettante (con mezzo conservatorio), lui da professionista già da giovane. Rosario è un fenomeno assoluto ed aveva le stimmate giuste. Quando scaldava lo strumento suonava i soli di Charlie Parker e tutti rimanevano a bocca aperta 😯 Ciao D. 1 Link al commento https://melius.club/topic/22324-ai-confini-del-jazz/page/69/#findComment-1480323 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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