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Melius Club

Ai confini del Jazz


damiano

Messaggi raccomandati

Inviato
2 ore fa, one4seven ha scritto:

Ma Lonnie Holley lo seguo solo io?

Non lo conosco, grazie! Quanto sentito mi pare interessante, devo studiare 🙂

Ciao

D.

Gaetanoalberto
Inviato
Il 28/03/2025 at 16:00, one4seven ha scritto:

@Gaetanoalberto  ed è "un pò così" che vado a presentare un'altra band che ho trovato piacevolissima. La "scena inglese" offre una quantità esponenziale di bravi musicisti. 

I Work, Money Death > https://workmoneydeath.bandcamp.com/music


Work, Money Death are the band that backed Tony Burkill on his 2017 debut LP for ATA Records. Comprised of members of "The Sorcerers", "The Lewis Express" and Nat Birchall's band, they aim to produce longform, improvised pieces inspired by the work of Pharoah Sanders and Alice Coltrane. 

 



Qui ripresi in sessione di registrazione alla ATA Records, del brano Same as Before, ultimo pezzo del loro secondo disco del 2022 "Thought, Action, Reaction, Interaction"
 

Molto buono anche il loro ultimo lavoro, uscito a fine 2024, "People Of The Fast Flowing River" > https://workmoneydeath.bandcamp.com/album/people-of-the-fast-flowing-river
Di cui propongono anche l'edizione su nastro:

  "This is a direct copy of the album from our master reels. It has not touched a computer. This is the best listening experience available"

Insomma registrano in "sessione live" e ci tengono alla cura del suono. Non è poco.

Ma la cosa più importante è che i pezzi, a mio avviso, sono molto buoni.

Song of Healing, traccia sempre del loro secondo album, è a dir poco meravigliosa.
Qui in versione "full" da 30 minuti, in studio. Su disco è presente una "edit" da 8 minuti. 

 



Naturalmente, tutto disponibile in ottima qualità, anche in streaming.


 

Immagine 2025-03-28 155838.jpg

Bihcchebbello!

Gaetanoalberto
Inviato
Il 28/03/2025 at 13:01, damiano ha scritto:

A proposito di uscite recenti (2024): Joel Ross - Nublues - Blue Note https://www.discogs.com/it/master/3397972-Joel-Ross-Nublues

Avevo scritto del vibrafonista chicagoano agli esordi del thread, a proposito del suo "Who are You" del 2020 definendolo come una pregiata novità del panorama musicale e sottolineando, in particolare, la maturità espressiva in un giovane di 25 anni.

Nublues è ancora più significativo ed esce dopo che Ross ha completato il ciclo di studi alla scuola musicale New York's New School interrotti causa pandemia. La band è composta da ottimi musicisti: Immanuel Wilkins al sassofono contralto, Jeremy Corren al pianoforte, Kanoa Mendenhall al contrabbasso e Jeremy Dutton alla batteria (va menzionata anche la presenza di Gabrielle Garo al flauto in tre brani).

Vi propongo il brano Equinox, così si capisce meglio il titolo Nublues

Ed una bella recensione di OndaRock https://www.ondarock.it/recensioni/2024-joelross-nublues.htm

Ciao e buon ascolto

D.

Bihcchebbello 2.

  • Thanks 1
Inviato

@damiano @Gaetanoalberto  @minollo63

.

“ho sgattaiolato via da una nave di schiavi solo per andare su un’altra”...

.

"Studiatevi" Lonnie Holley, che vale la pena :classic_wink:

Forse Stefano già lo conosce...

.

.

 

 

 

  • Melius 1
  • Thanks 1
Inviato

Sì, mi era già noto per il suo penultimo disco “Oh Me, Oh My” uscito nel 2023, ma trovo che con il recente “Tonky” abbia raggiunto una vetta compositiva ed esecutiva migliore e decisamente più coinvolgente.

Se non ricordo male ne avevo già parlato al tempo della pubblicazione del primo che ho citato così come recentemente ho parlato del suo ultimo lavoro.

Grazie comunque @one4seven per avermelo segnalato, così mi sono ricordato anche dell’ascolto precedente… 😆

Ciao ☮️

Stefano R.

  • Melius 2
Inviato

@egalli non faccio fatica a crederti che sia stato magnifico! Sto ancora rosicando di non aver avuto l'opportunità di esserci. 3/4 del Wayne Shorter Quartet con il quale ho ammorbato questo thread (ed altro) per definirlo il gruppo di maggior impatto sulla musica di confine degli ultimi 15 anni nonché la mia versione preferita di Shorter.

Ciao

D.

  • Melius 1
Inviato

@damiano Non sempre si riesce a vedere tutto purtroppo.... ma questo non potevo perderlo. Tra l'altro il quartetto con Shorter lo rincorsi tantissimo e ancora oggi mi pento in una occasione di essermi lasciato vincere dalla pigrizia (o stanchezza..) e non esserci andato. Comunque band fantastica...interplay impressionante, così come impressionante il lavoro di scavo ritmico e armonico, la ricerca della sottrazione, della rinuncia, e la scelta di non affidarsi al fraseggio canonico privilegiando negli spunti solistici l'iterazione tra i musicisti che in alcuni casi ha sfiorato la magia, la metafisica. Davanti  a me Javier Girotto, Danilo Rea e Rosario Giuliani in estatico silenzio, sinceramente convinti....molto bello davvero.

  • Melius 1
Inviato
12 minuti fa, egalli ha scritto:

Rosario Giuliani in estatico

Lo conosco piuttosto bene, quando era ancora minorenne ma già si capiva che sarebbe diventato uno bravo abbiamo suonato spesso 🙂

Che bello,soprattutto pensare alla gioventù.....

Ciao

D.

  • Melius 1
Inviato
18 ore fa, biox ha scritto:

Makaya McCraven, Joe Armon-Jones, Theon Cross

Bello questo Halls; sentite come suona simile a questo pezzo degli italiani Yellow Squeeds

Ciao

D.

  • Thanks 1
Gaetanoalberto
Inviato
Il 02/04/2025 at 09:17, damiano ha scritto:

bbiamo suonato spesso 🙂

caspiterozza, siamo ad alti livelli neh ?

Inviato
2 ore fa, Gaetanoalberto ha scritto:

siamo ad alti livelli neh

Neh, allietavamo le serate degli avventori di un ristorante. Io da dilettante (con mezzo conservatorio), lui da professionista già da giovane. Rosario è un fenomeno assoluto ed aveva le stimmate giuste. Quando scaldava lo strumento suonava i soli di Charlie Parker e tutti rimanevano a bocca aperta 😯

Ciao

D.

  • Melius 1

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