damiano Inviato 24 Marzo 2025 Autore Condividi Inviato 24 Marzo 2025 13 ore fa, Gaetanoalberto ha scritto: Blue Note. La cancelleria é in fibrillazione. Bene Gaetano, sono sicuro che la delibera sarà favorevole. Di Glasper sono essenziali, da possedere in senso ampio, gli album di esordio: 2004 Mood edito da Fresh Sound New Talent; ed a seguire la collaborazione con Blue Note: 2005 Canvas Blue, 2006 In My Element ed il seminale Double-Booked del 2009. Sono fondamentali perché è, necessario secondo me, capire da dove viene un musicista. Questi dischi sono la dimostrazione, senza se e senza ma, che Glasper è un pianista che suona il jazz molto bene. Cioè che ha una formazione piena e rigorosa e quindi è autorizzato, perché non è un "cazzaro", ad andare oltre. "Double -Booked" è la summa: pare sia una storia vera di gavetta, 2 prenotazioni per la stessa serata (double booked): 6 brani in trio ed altri 6 con "Experiment". https://www.discogs.com/release/6672956-Robert-Glasper-Double-Booked È la dimostrazione plastica del mio teorema: nel disco 1 del doppio LP il trio suona un hard bop moderno di pregevolissima levatura tecnica ed espressiva, nel disco 2 inizia l'esplorazione del confine e rappresenta il primo passo verso i Grammy e la consacrazione e livelli altissimi. Ciao D. 1 Link al commento https://melius.club/topic/22324-ai-confini-del-jazz/page/68/#findComment-1470517 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Questo è un messaggio popolare. Gaetanoalberto Inviato 24 Marzo 2025 Questo è un messaggio popolare. Condividi Inviato 24 Marzo 2025 Siccome che so che voi siete gente aperta, e non state troppo a sindacare sul sindaco, vi propongo questi italiani appena scoperti sullo streaming webbe. A leggerne sono un gruppo di raghi preparatisi sul jazz a Milano, ma che mettendosi assieme hanno preferito dedicarsi ad un funk che ha qualcosina di fusion ed afrobeat mentre si fa un tocco di psichedelia, e ti fa venire una gran voglia di ballare. Il nome lo hanno preso dal baretto fronte sala prove. Un nucleo di 4 uaglioni, Giovanni Doneda, bassista, Pietro Gregori, batterista, Alessandro Paolone, tastierista, e Ferruccio Perrone, chitarrista, cui si aggiungono altri tre che mi scoccia ricercare. Ascultativillo: roba che potrebbe andar bene anche al nostro Minollo, magari stavolta lo frego sul tempo. Non fate i secchioni però, tornate giovini. 2 2 Link al commento https://melius.club/topic/22324-ai-confini-del-jazz/page/68/#findComment-1471037 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
damiano Inviato 24 Marzo 2025 Autore Condividi Inviato 24 Marzo 2025 @Gaetanoalberto ho visto il corto, mica male 🙂 Ciao D. 1 Link al commento https://melius.club/topic/22324-ai-confini-del-jazz/page/68/#findComment-1471087 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Gaetanoalberto Inviato 25 Marzo 2025 Condividi Inviato 25 Marzo 2025 La Svezia si è impossessata di me, con Nothing, lavoro fresco fresco di Thomas Backman, clarinettista, del quale trovo poco on line, ma che ho gradito abbastanza. Giacche c'ero, ho riascoltato in Svezia il buon Jacob Karlzon, che assolutamente raccomando. Ne avevamo già postato ? Non ricordo ma fateci un giro...anche due. Dai, dai, che si tira avanti bene con la musica, ed il talento non manca... 1 Link al commento https://melius.club/topic/22324-ai-confini-del-jazz/page/68/#findComment-1472146 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Questo è un messaggio popolare. damiano Inviato 26 Marzo 2025 Autore Questo è un messaggio popolare. Condividi Inviato 26 Marzo 2025 Ambrose Akinmusire è parecchio in alto nelle preferenze di tanti grazie al suo ultimo lavoro. E così, scava che ti riscava, (quasi letterale), mi è capitato tra le mani il CD del suo primo lavoro da titolare: A Prelude to Cora del 2007 con Walter Smith III – tenor saxophone; Aaron Parks – piano; Chris Dingman – vibraphone; Joe Sanders– bass; Justin Brown – drums ed un paio di ospiti extra. L'avevo quasi dimenticato e quando ha cominciato a suonare si è risvegliata la parte rettiliana del mio cervello che mi ha inondato delle sensazioni felici che avevo vissuto quando lo comprai. Vi lascio il primo brano del disco Dreams of the Manbahsniese Dentro c'è tutto, ci vorrebbe @minollo63 io non sono capace, per elencare tutti i sound che si possono ascoltare, inclusa la citazione operistica. E si chiude con un magnifico solo di Aaron Parks al piano che ricorda Maiden Voyage, ma anche Radiohead, 50 anni più moderno. Buon ascolto Ciao Dm 2 1 Link al commento https://melius.club/topic/22324-ai-confini-del-jazz/page/68/#findComment-1472653 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Gaetanoalberto Inviato 26 Marzo 2025 Condividi Inviato 26 Marzo 2025 @damiano, facciamolo lavorare sto @minollo63 1 Link al commento https://melius.club/topic/22324-ai-confini-del-jazz/page/68/#findComment-1472783 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
one4seven Inviato 26 Marzo 2025 Condividi Inviato 26 Marzo 2025 5 ore fa, damiano ha scritto: Dreams of the Manbahsniese Brano bellissimo, ed oltretutto disco ottimamente registrato. 1 Link al commento https://melius.club/topic/22324-ai-confini-del-jazz/page/68/#findComment-1473010 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Questo è un messaggio popolare. damiano Inviato 28 Marzo 2025 Autore Questo è un messaggio popolare. Condividi Inviato 28 Marzo 2025 A proposito di uscite recenti (2024): Joel Ross - Nublues - Blue Note https://www.discogs.com/it/master/3397972-Joel-Ross-Nublues Avevo scritto del vibrafonista chicagoano agli esordi del thread, a proposito del suo "Who are You" del 2020 definendolo come una pregiata novità del panorama musicale e sottolineando, in particolare, la maturità espressiva in un giovane di 25 anni. Nublues è ancora più significativo ed esce dopo che Ross ha completato il ciclo di studi alla scuola musicale New York's New School interrotti causa pandemia. La band è composta da ottimi musicisti: Immanuel Wilkins al sassofono contralto, Jeremy Corren al pianoforte, Kanoa Mendenhall al contrabbasso e Jeremy Dutton alla batteria (va menzionata anche la presenza di Gabrielle Garo al flauto in tre brani). Vi propongo il brano Equinox, così si capisce meglio il titolo Nublues Ed una bella recensione di OndaRock https://www.ondarock.it/recensioni/2024-joelross-nublues.htm Ciao e buon ascolto D. 2 1 Link al commento https://melius.club/topic/22324-ai-confini-del-jazz/page/68/#findComment-1474286 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
biox Inviato 28 Marzo 2025 Condividi Inviato 28 Marzo 2025 1 ora fa, damiano ha scritto: A proposito di uscite recenti (2024): Joel Ross - Nublues - Blue Note https://www.discogs.com/it/master/3397972-Joel-Ross-Nublues Avevo scritto del vibrafonista chicagoano agli esordi del thread, a proposito del suo "Who are You" del 2020 definendolo come una pregiata novità del panorama musicale e sottolineando, in particolare, la maturità espressiva in un giovane di 25 anni. Nublues è ancora più significativo ed esce dopo che Ross ha completato il ciclo di studi alla scuola musicale New York's New School interrotti causa pandemia. La band è composta da ottimi musicisti: Immanuel Wilkins al sassofono contralto, Jeremy Corren al pianoforte, Kanoa Mendenhall al contrabbasso e Jeremy Dutton alla batteria (va menzionata anche la presenza di Gabrielle Garo al flauto in tre brani). Vi propongo il brano Equinox, così si capisce meglio il titolo Nublues Ed una bella recensione di OndaRock https://www.ondarock.it/recensioni/2024-joelross-nublues.htm Ciao e buon ascolto D. Già citato da me (ossignur !) nelle migliori uscite 2024. Non si tratta di primogenitura ma che "voi tre" vi parlate addosso Buon weekend 1 Link al commento https://melius.club/topic/22324-ai-confini-del-jazz/page/68/#findComment-1474402 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Gaetanoalberto Inviato 28 Marzo 2025 Condividi Inviato 28 Marzo 2025 Vedo una sana competizione e tante belle segnalazioni. Solo quelle di One47 sono un po' così, ma ci sta, è simpatico. 2 Link al commento https://melius.club/topic/22324-ai-confini-del-jazz/page/68/#findComment-1474435 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
one4seven Inviato 28 Marzo 2025 Condividi Inviato 28 Marzo 2025 @Gaetanoalberto ed è "un pò così" che vado a presentare un'altra band che ho trovato piacevolissima. La "scena inglese" offre una quantità esponenziale di bravi musicisti. I Work, Money Death > https://workmoneydeath.bandcamp.com/music Work, Money Death are the band that backed Tony Burkill on his 2017 debut LP for ATA Records. Comprised of members of "The Sorcerers", "The Lewis Express" and Nat Birchall's band, they aim to produce longform, improvised pieces inspired by the work of Pharoah Sanders and Alice Coltrane. Qui ripresi in sessione di registrazione alla ATA Records, del brano Same as Before, ultimo pezzo del loro secondo disco del 2022 "Thought, Action, Reaction, Interaction" Molto buono anche il loro ultimo lavoro, uscito a fine 2024, "People Of The Fast Flowing River" > https://workmoneydeath.bandcamp.com/album/people-of-the-fast-flowing-river Di cui propongono anche l'edizione su nastro: "This is a direct copy of the album from our master reels. It has not touched a computer. This is the best listening experience available" Insomma registrano in "sessione live" e ci tengono alla cura del suono. Non è poco. Ma la cosa più importante è che i pezzi, a mio avviso, sono molto buoni. Song of Healing, traccia sempre del loro secondo album, è a dir poco meravigliosa. Qui in versione "full" da 30 minuti, in studio. Su disco è presente una "edit" da 8 minuti. Naturalmente, tutto disponibile in ottima qualità, anche in streaming. 1 1 Link al commento https://melius.club/topic/22324-ai-confini-del-jazz/page/68/#findComment-1474477 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
damiano Inviato 28 Marzo 2025 Autore Condividi Inviato 28 Marzo 2025 4 ore fa, biox ha scritto: citato da me (ossignur Mi piace "ossignur" mi ricorda i miei tempi milanesi Hai ragione, mentre scrivevo mi è venuto il pensiero, ma la pigrizia....🙂 Ciao D. 1 Link al commento https://melius.club/topic/22324-ai-confini-del-jazz/page/68/#findComment-1474701 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
damiano Inviato 28 Marzo 2025 Autore Condividi Inviato 28 Marzo 2025 4 ore fa, one4seven ha scritto: Work, Money Death are Molto buono, grazie Ciao D. 1 Link al commento https://melius.club/topic/22324-ai-confini-del-jazz/page/68/#findComment-1474707 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
carmus Inviato 31 Marzo 2025 Condividi Inviato 31 Marzo 2025 questa mi piace assai... 2 Link al commento https://melius.club/topic/22324-ai-confini-del-jazz/page/68/#findComment-1476884 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Questo è un messaggio popolare. one4seven Inviato 1 Aprile 2025 Questo è un messaggio popolare. Condividi Inviato 1 Aprile 2025 Ma Lonnie Holley lo seguo solo io? . E lui è uno di confine... In molti sensi... . 1 2 Link al commento https://melius.club/topic/22324-ai-confini-del-jazz/page/68/#findComment-1477606 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Messaggi raccomandati
Crea un account o accedi per lasciare un commento
Devi essere un membro per lasciare un commento
Crea un account
Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!
Registra un nuovo accountAccedi
Sei già registrato? Accedi qui.
Accedi Ora