analogico_09 Inviato 27 Febbraio Inviato 27 Febbraio 27 minuti fa, ascoltoebasta ha scritto: E' il lampante esempio di quanto possa esser pericolosa anche una enorme cultura se non sorretta da principi. In effetti a cosa serviranno tanta cultura, conoscenza e sapere se non basati su principi e sentimenti di natura umanitaria universale non già di stretta appartenenza allo specifico contesto antropologico, culturale, etnico, storico-religioso. Avrei potuto postare queste mie due povere osservazioni nell'altro topic dedicato in maniera più diretta alla questione... 1 1
appecundria Inviato 27 Febbraio Inviato 27 Febbraio 54 minuti fa, analogico_09 ha scritto: Avrei potuto postare queste mie due povere osservazioni nell'altro topic dedicato in maniera più diretta alla questione.. Meglio non farlo. 1 1
analogico_09 Inviato 27 Febbraio Inviato 27 Febbraio 1 ora fa, appecundria ha scritto: Meglio non farlo. Infatti.., dopo una rapida scorsa letti un par di post ne sono fuggito.
UpTo11 Inviato 17 Marzo Inviato 17 Marzo Nel frattempo, nel solito silenzio qua il genocidio che chiamano "pace" continua come sempre, come da 70 anni a questa parte: . Cisgiordania, Idf spara su un’auto: morti padre, madre e due figli. “I militari hanno ritardato i soccorsi” I genitori avevano 37 e 35 anni, i bambini 7 e 5. Sopravvissuti altri due fratellini. La Mezzaluna Rossa palestinese ha raccontato che l'esercito ha impedito in un primo momento di avvicinarsi ai corpi incastrati nella vettura. La prima giustificazione: "Abbiamo visto il veicolo accelerare" L’Idf ha aperto il fuoco in Cisgiordania su una famiglia che viaggiava in auto all’altezza di Tammun: sono rimasti uccisi il padre, Ali Khaled Bani Odeh di 37 anni, la madre Waad Othman Bani Odeh di 35 e i due figli Mohammed, 5 anni e Othman, 7 anni. Sono invece sopravvissuti altri due figli, Mustafa di 8 anni e Khaled, 11 anni. I militari, secondo quanto riferisce la Mezzaluna Rossa, hanno impedito inizialmente l’intervento dei soccorsi. . https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/03/15/cisgiordania-famiglia-uccisa-idf-tammun-news/8325080/ . https://www.bbc.com/news/articles/cqxdndz75zvo https://www.bbc.com/news/articles/c70n2x7p22do
Questo è un messaggio popolare. ascoltoebasta Inviato 27 Marzo Questo è un messaggio popolare. Inviato 27 Marzo I 2 Stati con le peggiori dottrine di guerra esistenti sono, uno il nostro padrone in politica estera e l'altro con poteri forse ancora maggiori,stanno continuando il genocidio da una parte e un bombardamento senza alcun motivo reale dall'altra,e noi siamo vergognosamente complici in entrambi,provare profonda vergogna d'esser rappresentati da questi personaggi e questa coalizione ipocrita dovrebbe essere il minimo sentimento per ogni persona "sana". 2 1
CarloCa Inviato 27 Marzo Autore Inviato 27 Marzo se li deve portare Satana a tutti quanti nei forni dell'inferno quei maiali
Questo è un messaggio popolare. analogico_09 Inviato 27 Marzo Questo è un messaggio popolare. Inviato 27 Marzo Terribile davvero. Una tragedia talmente spinta nella più oscura e sprofondata disumanità che si fa fatyca a dire, parlare, indignarsi, perfino maledire. 3 2
UpTo11 Inviato 10 Aprile Inviato 10 Aprile Questo canale rende bene l'idea di cosa sia issraele oggi: .
UpTo11 Inviato 13 Aprile Inviato 13 Aprile La banalità del male. . Gli israeliani vogliono che la guerra continui: lo rivela un sondaggio. E il 39% è ancora più a destra di Netanyahu sull’Iran Dalla rilevazione realizzata dall’Università Ebraica di Gerusalemme emerge che i due terzi degli intervistati vogliono che il governo attacchi ancora il Libano. In tanti contro la prosecuzione della tregua di due settimane a Teheran Cosa vogliono gli israeliani, la pace o la guerra? Circa due terzi sono a favore della prosecuzione del conflitto e contrari a qualunque estensione del precario cessate il fuoco concordato nei giorni scorsi dagli Usa con l’Iran attraverso la mediazione pachistana. Lo rivela un nuovo sondaggio, realizzato dall’Università Ebraica di Gerusalemme e ripreso da vari media britannici tra cui il Guardian online. Stando alla rilevazione, il 61% pensa in particolare che il governo di Benyamin Netanyahu debba continuare a colpire il Libano, come sta facendo. Mentre in relazione agli attacchi diretti dell’Idf contro l’Iran ritiene che la tregua non vada ampliata oltre le due settimane concordate. Non solo: un 39% va persino oltre la posizione dell’esecutivo di ultradestra di Netanyahu e ritiene che Israele non debba rispettare neppure il cessate il fuoco temporaneo annunciato dall’alleato americano nei confronti della Repubblica Islamica, contro un 41% favorevole ad aspettare almeno il termine di due settimane e un 19% di incerti. Questo sondaggio è stato il primo condotto a livello nazionale tra gli israeliani dopo che Stati Uniti e Iran hanno concordato la scorsa settimana un cessate il fuoco di due settimane mediato dal Pakistan. . https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/04/13/libano-iran-israeliani-vogliono-guerra-sondaggio/8354306/
Messaggi raccomandati