minollo63 Inviato 29 Dicembre 2022 Inviato 29 Dicembre 2022 Gli Horse Lords, giovane quartetto di Baltimora, rappresentano l’ultima incarnazione del rock “colto” americano, che trova padrini nel minimalismo di Steve Reich e Terry Riley, nel post-rock 90’s di Tortoise e Trans AM e in un’infinità di altre influenze “giuste”: blues del Mali, poliritmie, Talking Heads, la musica micro-tonale, roba teutonica affine al krautrock. In questo ultimo “Comradely objects” la stratificazione musicale è modulare, minimalista, poliritmica, basata sulle reiterazioni sonore non tralasciando momenti psichedelici e lisergici. Davvero una grande prova, consigliato a tutti quelli che, come me, hanno sempre bisogno di nuovi stimoli e nuove realtà da esplorare. Ciao ☮️ Stefano R. 2
Questo è un messaggio popolare. Partizan Inviato 29 Dicembre 2022 Questo è un messaggio popolare. Inviato 29 Dicembre 2022 Struggente! Ciao. Evandro 4 1
analogico_09 Inviato 29 Dicembre 2022 Inviato 29 Dicembre 2022 2 ore fa, Gaetanoalberto ha scritto: Non voglio citare @analogico_09, che poi mi svalanga tutta la storia afroamericana, la colonizzazione, lo schiavismo, la Nina, la Pinta e la Santa Maria comunque, è forse qui che si apre la cesura tra il jazz nero e le basi di quello bianco che lo anestetizzano per commercializzarlo ? Don Gaetano a cenar teco m'invitasti, e son venuto ... non l'avrei giammai creduto ma farò quel che potrò! 😂.. ho preparato una svalangata anche sul naufragio del Titanic ma prima dovrei interrogarti sulla colonizzazione americana, lo schiavismo e l'intera storia afroamericana.., se sei stato attento alle mie lezioni saprai risponderre, altrimenti rimandato a settembre e senza il bonus cultura... 🧐 ... ✍🏻😈 Beh.., ma è giusto, è storico che nulla nella vita e nell'arte nasca dal nulla.., le influenze sono inervitabili e spesso reciproche, basta riconoscere chi sia nato prima non nel senso dell'uovo o della gallina ma consapevoli del fatto che senza le uova d'oro della gallina nera la tenera gallinella bianca sarebbe, ignorata, rimasta sola a beccare e covare nel pollaio... 🐓😉 1 1
minollo63 Inviato 30 Dicembre 2022 Inviato 30 Dicembre 2022 “Most Normal” è un album che continua il sentiero già tracciato nel precedente lavoro e conferma i “Gilla Band” (ex Girl Band) come una delle band più innovative e coraggiose dell’odierno panorama alternativo. Ritmi ipnotici e aggressivi, a volte violenti, sono accentuati e rinvigoriti dall’abile lavoro del bassista e ingegnere del suono del gruppo, che permette di proiettare la band nel gotha dei rumoristi. Una visione musicale del tutto personale che si esprime attraverso clangori post-industriali e stridori, improvvise folate di rumore, ferocia hardcore e botte ben assestate di ritmi ballabili e melodie, che accompagnano testi apparentemente senza senso e una voce sempre in bilico tra flussi di spoken word e repentini scatti d’ira, comunque sempre controllati. Spiazzante, disturbante, stordente, scioccante... buon ascolto ! Ciao ☮️ Stefano R. 2
Questo è un messaggio popolare. musicante Inviato 30 Dicembre 2022 Questo è un messaggio popolare. Inviato 30 Dicembre 2022 3
Questo è un messaggio popolare. Partizan Inviato 30 Dicembre 2022 Questo è un messaggio popolare. Inviato 30 Dicembre 2022 Mica male la ragazza!!! Ciao. Evandro 3
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