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I no-sunscreen, l'ultimo meraviglioso negazionismo


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Inviato
19 minuti fa, Gustavino ha scritto:

che il problema sia delle creme chimiche  e' certo

Chissà ste certezze come le ricavi. O meglio, si sa.

briandinazareth
Inviato
1 minuto fa, Xabaras ha scritto:
21 minuti fa, Gustavino ha scritto:

che il problema sia delle creme chimiche  e' certo

Chissà ste certezze come le ricavi. O meglio, si sa.

 

chimico= non  naturale= fa male. 

in genere queste personme tendono ad avere un bias sulla natura "buona" molto forte, spesso credono anche ad omeopatia, osteopatia e altre cose simili

Inviato

Le Zie chimiche: sorelle di padre o madre laureate in chimica.

  • Haha 1
Gaetanoalberto
Inviato

 

Domanda molto importante 👍. Ti chiarisco lo stato della questione basandomi su dati scientifici aggiornati:

 

 

 

 

🌞 Creme solari e accuse di cancerogenicità

 

 

Funzione principale
Le creme solari sono progettate per proteggere la pelle dai raggi ultravioletti (UV), che sono accertati cancerogeni (causano tumori cutanei come melanoma, carcinoma basocellulare e spinocellulare).
➝ In questo senso, i solari riducendo l’esposizione agli UV, abbassano il rischio di cancro alla pelle.

 

 

 

 

 

Le sostanze sotto accusa
Alcuni filtri chimici usati nei solari sono stati messi sotto osservazione:

Ossibenzone (benzofenone-3)
Studi animali hanno suggerito possibili effetti ormonali. L’Agenzia europea per le sostanze chimiche (ECHA) lo classifica come interferente endocrino sospetto. Non è stato però dimostrato che provochi tumori nell’uomo.

Octocrylene
Può degradarsi in benzofenone, sostanza sospettata di essere cancerogena in alte concentrazioni. Alcune associazioni di consumatori hanno chiesto di limitarne l’uso.

Titanio biossido (TiO₂)
L’uso come nanoparticella in spray inalabili è considerato potenzialmente cancerogeno per i polmoni dall’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (IARC, gruppo 2B: possibile cancerogeno).
➝ Ma nelle creme cutanee non ci sono prove di rischio, perché le particelle restano sulla superficie della pelle.

 

 

 

 

 

 

Cosa dicono le autorità sanitarie

FDA (USA): considera sicuri i filtri fisici (ossido di zinco e biossido di titanio). Sta ancora raccogliendo dati su altri filtri chimici, ma non ci sono prove che l’uso normale di creme solari sia dannoso.

Commissione Europea: valuta costantemente i filtri UV. Alcuni sono stati limitati nelle concentrazioni, ma nessuno è vietato perché cancerogeno nell’uomo.

OMS & dermatologi: raccomandano fortemente l’uso della protezione solare come misura di prevenzione del melanoma.

 

 

 

 

 

 

Bilancio rischio/beneficio
🔴 Il rischio certo: esposizione senza protezione → tumori cutanei, invecchiamento precoce, danni oculari.
🟢 I rischi ipotizzati: alcuni filtri chimici con potenziali effetti ormonali o tossicologici → ma senza prove solide di cancerogenicità per l’uomo.
➝ La comunità scientifica concorda: i benefici dei solari superano di gran lunga i rischi ipotizzati.

 

 

 

 

✅ In sintesi:

Non esistono prove che le creme solari siano cancerogene per l’uomo. Al contrario, il loro uso riduce fortemente il rischio di tumori della pelle. Alcuni ingredienti sono monitorati per possibili effetti ormonali o tossici, ma le autorità regolatorie ne limitano l’uso alle concentrazioni considerate sicure.

 

 

 

Vuoi che ti prepari anche un elenco pratico delle creme solari considerate più sicure (ad esempio a base di filtri minerali come zinco e titanio non nano)?

 

Gaetanoalberto
Inviato

 

Perfetto 👌, ecco un testo pronto da copiare e incollare sui social, chiaro e sintetico:

 

 

 

🌞 Quali creme solari scegliere per maggiore sicurezza?

 

Se vuoi ridurre al minimo i rischi e avere una protezione efficace, dermatologi e autorità sanitarie consigliano i filtri fisici/minerali, perché restano in superficie e non penetrano nella pelle.

 

✅ Più sicuri (preferibili):

 

Ossido di zinco (Zinc Oxide)

Biossido di titanio non-nano (Titanium Dioxide, non nano)

 

 

⚠️ Da usare con cautela / sotto osservazione scientifica:

 

Oxybenzone (benzofenone-3)

Octocrylene

Homosalate

 

 

💡 Consigli pratici:

 

Controlla l’etichetta: cerca “Zinc Oxide” o “Titanium Dioxide” come principali filtri UV.

Scegli prodotti broad spectrum (UVA + UVB) con SPF 30 o superiore.

Riapplica ogni 2 ore, soprattutto in spiaggia o se sudi.

Ricorda: il rischio certo è il sole senza protezione, non la crema solare.

 

 

 

 

briandinazareth
Inviato
1 minuto fa, Gaetanoalberto ha scritto:

Ma nelle creme cutanee non ci sono prove di rischio, perché le particelle restano sulla superficie della pelle.

Cosa dicono le autorità sanitarie

 

non solo, le quantità in gioco sono piccolissime, le sperimentazioni fatte (prevalentemente sui topi) sono con concentrazioni enormemente superiori. 

 

Inviato
20 minutes ago, Xabaras said:

Chissà ste certezze come le ricavi. O meglio, si sa.

ti ho pubblicato degli studi cchiari al riguardo prova a comprendi|
@briandinazareth provo a ritovarli ma son ricerche di 15 anni fa' almeno , quando bonificai completamente la chimica dalla mia vita

  • Haha 1
briandinazareth
Inviato
Adesso, Gustavino ha scritto:

provo a ritovarli ma son ricerche di 15 anni fa' almeno , quando bonificai completamente la chimica dalla mia vita

 

QED

chimica cattiva-

natura buona

Inviato
Adesso, Gustavino ha scritto:

ti ho pubblicato degli studi cchiari al riguardo prova a comprendi|
@briandinazareth provo a ritovarli ma son ricerche di 15 anni fa' almeno , quando bonificai completamente la chimica dalla mia vita

Qui pare che li abbiano compresi nel senso che dici tu solo tu ed un altro paio di utenti però.

Inviato

In sintesi: se vuoi abbronzarti senza bruciarti e rischiare tumori della pelle, quando vai al mare in vacanza, non andare in spiaggia, ma trovati un lavoro come muratore! 🤦🏾‍♂️

  • Haha 1
Inviato
11 minutes ago, Gaetanoalberto said:

D

Titanio biossido (TiO₂)

L’uso come nanoparticella in spray inalabili è considerato potenzialmente cancerogeno per i polmoni dall’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (IARC, gruppo 2B: possibile cancerogeno).
➝ Ma nelle creme cutanee non ci sono prove di rischio, perché le particelle restano sulla superficie della pelle.

Cosa dicono le autorità sanitarie

FDA (USA): considera sicuri i filtri fisici (ossido di zinco e biossido di titanio). Sta ancora raccogliendo dati su altri filtri chimici, ma non ci sono prove che l’uso normale di creme solari sia dannoso.

Commissione Europea: valuta costantemente i filtri UV. Alcuni sono stati limitati nelle concentrazioni, ma nessuno è vietato perché cancerogeno nell’uomo.

OMS & dermatologi: raccomandano fortemente l’uso della protezione solare come misura di prevenzione del melanoma.

Bilancio rischio/beneficio
🔴

✅ In sintesi:.

Vuoi che ti prepari anche un elenco pratico delle creme solari considerate più sicure (ad esempio a base di filtri minerali come zinco e titanio non nano)?

Esatto qui il punto fondamentale i micronazzati (nano) son pericolosi anche con piccole abrasioni , ma assicurano la trasparenza mentre quelli nOn  equivalgono allo stucco bianco spalmato ,in spiaggia ci stò 5mesi di fila e stuccati bianconi non se ne vedono ,  ergo son tutte le altre !

Inviato
4 minuti fa, Gustavino ha scritto:

Esatto qui il punto fondamentale i micronazzati (nano) son pericolosi anche ccole abrasioni , ma assicurano la trasparenza mentre quelli nOn  equivalgono allo stucco bianco spalmato ,non spiaggi ci stò 5mesi di fila e stuccati bianconi non se ne vedono ,  ergo son tutte le altre !

La calce viva è il non plus ultra.

Inviato

in realtà gli schermanti naturali vanno molto bene

si usa il caolino spruzzato anche per le piante per le stesse funzioni

perchè c'è chimica e chimica, ma nel dubbio meno è meglio di più

Inviato

Non dimenticate di proteggere la cataratta ,meglio se lenti polarizzate

Inviato
1 ora fa, Gustavino ha scritto:

formandosi abbronzatura gradualmente ,chissa' come mai in africa son tutti neri

Ma dai, lo sanno tutti.

Lì il sole è molto forte, in Cina è un po' meno forte ed infatti sono tutti gialli,  nell' 800 in America il sole era piuttosto  aggressivo ed infatti c'erano i pellerossa (poi sono arrivate le scie chimiche e la luce del sole si è un po' stemperata ed i pellerossa sono stati sostituiti dai bianchi).

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