landrupp Inviato Giovedì alle 07:48 Condividi Inviato Giovedì alle 07:48 Interessante articolo, ci sarebbero le basi scientifiche sul perché "la musica di oggi fa schifo"... https://www.capital.it/articoli/taste-freezing-33-anni-effetto-nostalgia-musica/ 1 1 Link al commento https://melius.club/topic/28414-il-club-di-la-musica-oggi-fa-schifo/page/9/#findComment-1711814 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
one4seven Inviato Giovedì alle 10:40 Autore Condividi Inviato Giovedì alle 10:40 @landrupp interessante l'articolo. In soldoni conferma le cose che stavamo discutendo in questo 3d, ed in particolare il principio di fondo che guida le scelte: siamo noi che cambiamo (atteggiamento). 1 Link al commento https://melius.club/topic/28414-il-club-di-la-musica-oggi-fa-schifo/page/9/#findComment-1711957 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Questo è un messaggio popolare. ascoltoebasta Inviato Giovedì alle 11:22 Questo è un messaggio popolare. Condividi Inviato Giovedì alle 11:22 @landruppArticolo corretto che descrive fenomeni noti ma per molti difficile da far propri e riuscire ad includere se stessi in tali fenomeni.vero è anche che è altrettanto doverosa una analisi che non escluda altre parziali spiegazioni,il nuovo non è necessariamente migliore e più evoluto rispetto al trascorso,se la società si fa più "banale",di conseguenza più banali saranno le forme di intrattenimento,in una recente intervista,credo a Ben Affleck e a un paio di altri attori/registi,dichiaravano che negli ultimi anni il metodo di strutturare i film tiene in grande considerazione il "rincoglionimento" dei nuovi fruitori,che ha bassissime soglie d'attenzione.Quindi è vera l'analisi dell'articolo quanto è reale che i cambiamenti non sono sempre necessariamente migliorativi. 3 Link al commento https://melius.club/topic/28414-il-club-di-la-musica-oggi-fa-schifo/page/9/#findComment-1711996 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Questo è un messaggio popolare. rpezzane Inviato Domenica alle 15:17 Questo è un messaggio popolare. Condividi Inviato Domenica alle 15:17 @one4seven io sono molto d’accordo con te. È una frase che si sente dire da sempre: “la musica di oggi fa schifo”. La dicevano già negli anni ’60 parlando del rock, negli anni ’80 parlando del punk e del pop elettronico, negli anni ’90 parlando dell’hip‑hop. Quindi la prima cosa da dire, con un po’ di onestà storica, è questa: non è una novità generazionale, è un meccanismo ricorrente. Detto questo, la questione non è banale e qualche elemento di verità c’è. Chi è cresciuto con Beatles, Pink Floyd, Led Zeppelin, Dylan, oppure con il grande pop italiano d’autore, ha interiorizzato quella musica in un momento formativo della vita. Il cervello lega quei brani a emozioni, scoperte, identità. Risultato: quella musica sembra oggettivamente migliore quella di oggi sembra povera o superficiale Ma è in parte un bias cognitivo: la musica che ascolti tra adolescenza e prima età adulta ti segna più di qualunque altra. La vera differenza: il contesto e cambiato non il talento. Se guardiamo bene, il talento oggi non è diminuito. Anzi: musicisti tecnicamente straordinari ce ne sono moltissimi, la contaminazione di generi è più ricca che mai e l’accesso alla produzione musicale non è mai stato così democratico La grande differenza sta in tre fattori strutturali: a) Sovrabbondanza Una volta passavano pochi dischi, selezionati. Oggi escono milioni di brani all’anno. Questo crea l’illusione che “sia tutto mediocre”, perché: il rumore di fondo è enorme la musica davvero valida è più difficile da intercettare. È un po come i film. Quanti ne vedete che sono veramente eccellenti ? b) Algoritmi e consumo rapido La musica oggi è spesso: pensata per lo streaming ottimizzata per 15–30 secondi costruita per “funzionare subito” Questo penalizza complessità, sviluppo nel tempo, ascolto profondo Non perché non siano più possibili, ma perché non sono premiati dal sistema. c) Fine della centralità culturale della musica Negli anni ’60–’90 la musica era identità, ribellione, linguaggio generazionale Oggi divide quello spazio con i social, il gaming, i video La musica non deve più “dire tutto”, e questo la rende meno “epocale”, non meno valida. E i millennials (e dopo)? Dire che “non avranno una base musicale solida” è, secondo me, falso, ma in modo interessante. La loro base è più frammentata, meno canonica, più trasversale. Un millennial può conoscere Miles Davis, ascoltare elettronica sperimentale, apprezzare hip‑hop e ambient e scoprire artisti di nicchia che negli anni ’70 non avrebbero mai avuto un contratto Non è una base più povera, è una base meno condivisa. La qualità c’è, ma non è mainstream Qui forse tocchiamo il punto più vero della critica. Negli anni d’oro musica di qualità e mainstream coincidevano spesso Oggi la qualità è perlopiù laterale, va cercata, richiede curiosità. Jazz contemporaneo, elettronica d’autore, indie raffinato, neo‑classica, soul moderno… C’è tantissima musica eccellente, ma non te la mette davanti la radio generalista. 5. Quindi: la musica nuova fa davvero schifo? La mia risposta, netta, è: No. Ma è più difficile da incontrare e più facile da ignorare. E aggiungo: chi dice che “oggi è tutto brutto” spesso ha smesso di cercare e chi dice che “prima era tutto meglio” confonde qualità con memoria emotiva tanto per essere non boomer, prendiamo kind of blue che all’epoca fu dirompente, una rivoluzione silenziosa. Se vi dico Promises di Sam Shepehrd (Floating Points) siete sicuri che e meno rilevante ? A me toglie il fiato quando lo ascolto. The wall per me rappresenta l’aporeosi musicale. L’esempio maestro di un concept album. Sulla famosa isola deserta sé dovessi portarmi un solo disco porterei questo. Ma siamo sicuri che To Pimp a Butterfly di Kendrick Lamar sia così distante ? per concludere questo pistolotto, scusate la prolissità, possiamo domandarci come mai oggi non percepiamo più un kind of blue o un The Wall ? la risposta per me è che non esiste più una flusso di cultura unica, ma ce ne sono variegati; le grandi rivoluzioni di un tempo oggi sono più piccole, più profonde e meno sbandierate. saluti 6 Link al commento https://melius.club/topic/28414-il-club-di-la-musica-oggi-fa-schifo/page/9/#findComment-1714644 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
one4seven Inviato Domenica alle 15:34 Autore Condividi Inviato Domenica alle 15:34 @rpezzane Mille melius Condivido ogni parola che hai scritto. Link al commento https://melius.club/topic/28414-il-club-di-la-musica-oggi-fa-schifo/page/9/#findComment-1714664 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
spersanti276 Inviato Domenica alle 18:03 Condividi Inviato Domenica alle 18:03 Musica priva di contenuti, è la crisi generale, non ci sono autori. La tecnica sullo strumento non mancherebbe ma viene in secondo piano. Avere una dizione perfetta e non saper cosa dire di interessante. Link al commento https://melius.club/topic/28414-il-club-di-la-musica-oggi-fa-schifo/page/9/#findComment-1714818 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
dariob Inviato Domenica alle 19:01 Condividi Inviato Domenica alle 19:01 @rpezzane Guarda un po' mi tocca condividere in toto il tuo post! Direi che hai centrato tutto perfettamente; e complimenti. 3 ore fa, rpezzane ha scritto: Fine della centralità culturale della musica Negli anni ’60–’90 la musica era identità, ribellione, linguaggio generazionale Oggi divide quello spazio con i social, il gaming, i video La musica non deve più “dire tutto”, e questo la rende meno “epocale”, non meno valida. Solo qui potrei dire: "hai detto niente!!" Nel senso che è il fondamentale cambiamento dai 60/70. E, facendo un esame di coscienza, è anche vero, per me, che la voglia di sorbirmi quintali di roba inutile o ripetitiva per trovare una 'perla' mi è un po' passata; inoltre i miei gusti, con l'età si sono fatti più difficili di molto. 1 Link al commento https://melius.club/topic/28414-il-club-di-la-musica-oggi-fa-schifo/page/9/#findComment-1714870 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
rpezzane Inviato Domenica alle 19:45 Condividi Inviato Domenica alle 19:45 @dariob questa bulimia di contenuti con la globalizzazione e cresciuta esponenzialmente. Giuste per farti un esempio, negli anni 60 a Hollywood che costituiva il 90% dell’industria cinematografica uscivano 10/12 film al mese. Prima del covid, tra major e streaming ne hanno sfornati quasi 800 nell’anno solare. Aggiungici tutti gli altri studios e arrivi a cifre incredibili. Ora la domanda è: sono tutti belli ? Direi di no. Bisogna caparli nel mucchio, a roba bella c’è. Capisco che scovarla e una attività molto faticosa. Per la musica io faccio questa attivista quando faccio Smart working e con Qobuz faccio zapping per avere musica di sottofondo. Il weekend oppure la sera in cuffia ascolto ciò che mi piace vecchio o nuovo che sia, buona serata Link al commento https://melius.club/topic/28414-il-club-di-la-musica-oggi-fa-schifo/page/9/#findComment-1714901 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
briandinazareth Inviato Domenica alle 19:55 Condividi Inviato Domenica alle 19:55 Solo 2 pensieri: Quando sei giovane la musica nuova ha un impatto emotivo che non si può replicare con crescere dell' età. Io sono curioso in modo patologico, ascolto tanta musica nuova e tanta è di grande qualità e ci sono pure capolavori Al livello del passato, anche perché ci sono un'enormità di musicisti in più del passato. Eppure so e accetto che dal punto di vista emotivo non potrò più avere l'emozione di quando avevo 12 anni e ho ascoltato per la prima volta purple rain o quando poco prima ho scoperto i concerti branderburghesi. Così come so che per quando possa stare con la donna più bella del mondo. Niente potrà emozionarm come quando, a 15 anni quella ragazza, neppure particolarmente bella aveva deciso che tu dicevi l dovevi essere il primo. Secondo pensiero: il setaccio del te Parliamo dell'epoca d'oro del rock, ad esempio, la fine degli anni 60 e gli inizi del 70, quanti di quelli che oggi si considerano capolavori e si prendono come metro di giudizilo erano ascoltati dalla maggioranza o erano primi in classifica? Molto pochi. I primi erano in genere Rita pavone, peppino di capri o altri molto peggiori di loro. Ma oggi parliamo dei king crimson, elp, neil young, miles davis, jethro tull, arvo part o kraftwerk. Come se fossero stati il corrispettivo di sal da Vinci nella cultura popolare... 😁 invece no, il corrispettivo era della musica di mezza della quale neppure vi ricordate più o, peggio , la pappa col pomodoro, che sapete che fa schifo ma che magari ci fa tornare alla mente un dolce ricordo. La presunta superiore qualità che, in genere, per ogni generazione, corrisponde all'adolescenza o alla prima gioventù, è solo un'allucinazione dovuta alla parallasse temporale, al filtro degli anni e , soprattutto, al carico emotivo dell'età e delle vere prime volte di tutto. Ps È pieno di musica nuova e bella in giro, tantissima. Non dobbiamo illuderci che dopo i 30 anni possiamo emozionarci nello stesso modo 1 Link al commento https://melius.club/topic/28414-il-club-di-la-musica-oggi-fa-schifo/page/9/#findComment-1714910 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
one4seven Inviato Domenica alle 20:15 Autore Condividi Inviato Domenica alle 20:15 21 minuti fa, briandinazareth ha scritto: Non dobbiamo illuderci che dopo i 30 anni possiamo emozionarci nello stesso modo Io, forse perché sto ancora sotto i 50, l'anno scorso mi sono emozionato eccome, a vedere Ambrose Akinmusire all'Umbria Jazz, nell'esecuzione del suo disco "honey from a winter stone", che è stato per me uno dei migliori, se non il migliore, del 2025, in area jazz. Sarà patologico? Link al commento https://melius.club/topic/28414-il-club-di-la-musica-oggi-fa-schifo/page/9/#findComment-1714931 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
briandinazareth Inviato Domenica alle 20:27 Condividi Inviato Domenica alle 20:27 9 minuti fa, one4seven ha scritto: , forse perché sto ancora sotto i 50, l'anno scorso mi sono emozionato eccome, a vedere Ambrose Akinmusire all'Umbria Jazz, nell'esecuzione del suo disco "honey from a winter stone", che è stato per me uno dei migliori, se non il migliore, del 2025, in area jazz. Sarà patologico? Hai ragione, dal vivo può ancora capitare :) anche se molto più raro di quando si è giovani. Comunque il. Mio discorso è generale, eccezioni sono sempre possibili :) ma sono, appunto, eccezioni Link al commento https://melius.club/topic/28414-il-club-di-la-musica-oggi-fa-schifo/page/9/#findComment-1714948 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Dufay Inviato 10 ore fa Condividi Inviato 10 ore fa Il 08/03/2026 at 20:55, briandinazareth ha scritto: Solo 2 pensieri: Quando sei giovane la musica nuova ha un impatto emotivo che non si può replicare con crescere dell' età. Io sono curioso in modo patologico, ascolto tanta musica nuova e tanta è di grande qualità e ci sono pure capolavori Al livello del passato, anche perché ci sono un'enormità di musicisti in più del passato. Eppure so e accetto che dal punto di vista emotivo non potrò più avere l'emozione di quando avevo 12 anni e ho ascoltato per la prima volta purple rain o quando poco prima ho scoperto i concerti branderburghesi. Così come so che per quando possa stare con la donna più bella del mondo. Niente potrà emozionarm come quando, a 15 anni quella ragazza, neppure particolarmente bella aveva deciso che tu dicevi l dovevi essere il primo. Secondo pensiero: il setaccio del te Parliamo dell'epoca d'oro del rock, ad esempio, la fine degli anni 60 e gli inizi del 70, quanti di quelli che oggi si considerano capolavori e si prendono come metro di giudizilo erano ascoltati dalla maggioranza o erano primi in classifica? Molto pochi. I primi erano in genere Rita pavone, peppino di capri o altri molto peggiori di loro. Ma oggi parliamo dei king crimson, elp, neil young, miles davis, jethro tull, arvo part o kraftwerk. Come se fossero stati il corrispettivo di sal da Vinci nella cultura popolare... 😁 invece no, il corrispettivo era della musica di mezza della quale neppure vi ricordate più o, peggio , la pappa col pomodoro, che sapete che fa schifo ma che magari ci fa tornare alla mente un dolce ricordo. La presunta superiore qualità che, in genere, per ogni generazione, corrisponde all'adolescenza o alla prima gioventù, è solo un'allucinazione dovuta alla parallasse temporale, al filtro degli anni e , soprattutto, al carico emotivo dell'età e delle vere prime volte di tutto. Ps È pieno di musica nuova e bella in giro, tantissima. Non dobbiamo illuderci che dopo i 30 anni possiamo emozionarci nello stesso modo Per me non è esattamente così. Io lo vedo come un percorso di crescita insomma capisco molto più adesso che sono vecchio che un tempo e le cose belle in effetti rimangono negli anni e si possono riascoltare e apprezzare sempre più. Detto questo io aborro i passatisti musicali. Io penso che oggi ci sia anche troppa roba, una bulimia musicale che rende un po' confuso il tutto. Meno male che dopo un po' passo alla musica classica per depurarmi . Link al commento https://melius.club/topic/28414-il-club-di-la-musica-oggi-fa-schifo/page/9/#findComment-1716008 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
loureediano Inviato 3 ore fa Condividi Inviato 3 ore fa Essendo io del 61 mi sono perso tutta la musica diciamo fino a 14 15 anni Quindi ci ritroviamo nel 75 76 Il Rock era praticamte agli sgoccioli. i Beatles ormai da oltre 5 anni sciolti Hendrix, Joplin, Morrison e altri erano addirittura morti da tempo Quindi non era certo musica dei mie tempi, semmai era la musica disco quella che imperversava. Io sono arrivato a 40 anni che detestavo i Beatles, poi li ho molto apprezzati I grandi musicisti JAZZ erano morti o avevano già dato il loro massimo Django Reinhardt era morto Ma io a 15 16 anni dopo breve scoperta del jazz, ascoltavo solo free Jazz, la minima melodia mi faceva venire l'oticaria e poi invece ho adorato De Andre e Battisti, Le orme e il Banco, per non parlare della PFM Joni Michell manco la consideravo, adesso la appezzo molto Quindi io non ho mai avuto una musica del mio tempo. Quindi posso dire che ciò che ascolto di nuovo non mi piace e non mi piacerà in futuro perchè sarà andato nel dimenticatoio, mentre all'epoca i dischi di Beatle e compagnia si tovavano e venivano ancora stampati e passati sulle radio Ora chi passa più i Måneskin? Link al commento https://melius.club/topic/28414-il-club-di-la-musica-oggi-fa-schifo/page/9/#findComment-1716362 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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