one4seven Inviato 14 Febbraio Autore Inviato 14 Febbraio 1 ora fa, ascoltoebasta ha scritto: ascoltare la splendida (per me)Van Loon di Guccini sarebbe per loro un supplizio ahahahahah, era un supplizio anche per chi la ascoltava le prime volte negli anni 90. Non a caso è esattamente in quegli anni che il cantautorato Italiano che aveva dominato i 70 e gli 80, volgeva al termine.
ascoltoebasta Inviato 14 Febbraio Inviato 14 Febbraio 1 minuto fa, one4seven ha scritto: era un supplizio anche per chi la ascoltava le prime volte negli anni 90. .....Nessuno è perfetto 1
Tronio Inviato 14 Febbraio Inviato 14 Febbraio 1 ora fa, dissonante ha scritto: Questo è tipico delle fasi di decadenza, quando ciò che vale diventa irrilevante nel discorso collettivo. Credo che sia questa la sintesi di tutto il problema.
landrupp Inviato 14 Febbraio Inviato 14 Febbraio @dissonante infatti ho usato il termine "sovente" per esprimere un concetto chiaro: la musica più commerciale è spesso scadente, non sempre. Peraltro, lo stesso Battiato che citi cantava chiaramente 45 anni fa "...e sommersi soprattutto da immondizie musicali...", e se lo diceva lui...
dissonante Inviato 14 Febbraio Inviato 14 Febbraio 23 minuti fa, landrupp ha scritto: @dissonante infatti ho usato il termine "sovente" per esprimere un concetto chiaro: la musica più commerciale è spesso scadente, non sempre. Peraltro, lo stesso Battiato che citi cantava chiaramente 45 anni fa "...e sommersi soprattutto da immondizie musicali...", e se lo diceva lui... però, appunto, in mezzo alle immondizie ti spuntava un Battiato che vendeva 2 milioni di copie e primeggiava un anno di fila in classifica. Dove sono ora i Battiato?
landrupp Inviato 14 Febbraio Inviato 14 Febbraio @dissonante guarda, i Battiato esistono ancora ma al giorno d'oggi te li devi cercare, prima ho suggerito un posto dove poterlo fare: se ancora guardi alle classifiche per cercare paragoni e parallelismi sei fuoristrada, perché oggi si misurano parametri (download, visualizzazioni: alla portata di tutti e in quantità illimitata) che non sono più quelli di una volta (dischi venduti: non tutti all'epoca potevano spendere per vinili, CD, giradischi e co, figurati oggi che siamo rimasti in 4 gatti a farlo...coi prezzi del vinile attuali, poi, l'acquisto è talmente elitario che l'incidenza sulle classifiche è inesistente...). E comunque, nonostante tutto, anche nelle classifiche attuali qualcosa di qualità c'è, basta ascoltare senza tanti pregiudizi.
Discopersempre2 Inviato 14 Febbraio Inviato 14 Febbraio 2 ore fa, dissonante ha scritto: Attualmente nelle classifiche c'è solo rumenta. Al 95% sì.
one4seven Inviato 14 Febbraio Autore Inviato 14 Febbraio 34 minuti fa, dissonante ha scritto: Dove sono ora i Battiato? Ci avete mai riflettuto sul fatto che, se i Battiato non ci sono più (in classifica), è perché forse non c'è più una generazione che ha bisogno del linguaggio di Battiato, ma di tutt'altro? Guardate sempre il mondo dal lato dell'offerta, ma forse ci sarebbe da guardarlo anche da quello della domanda, come fanno notare anche @landrupp e @ascoltoebasta ...
ascoltoebasta Inviato 14 Febbraio Inviato 14 Febbraio 6 minuti fa, one4seven ha scritto: Guardate sempre il mondo dal lato dell'offerta, ma forse ci sarebbe da guardarlo anche da quello della domanda, Esatto,e spesso chi diventa parte dell'offerta proviene dal mondo della "domanda" ed è in sua rappresentanza,il periodo storicoculturale e i suoi interessi determinano l'offerta,proprio per questo sostengo che alimentare e nutrire la propria curiosità è fondamentale per riuscire a smuovere gli equilibri.
landrupp Inviato 14 Febbraio Inviato 14 Febbraio @one4seven ho idea che ogni generazione abbia i propri Battiato, Dalla, ecc ma tra diversità dei linguaggi e differenza anagrafica, finisce spesso che chi precede ritiene spazzatura la musica di chi segue, mentre è solo il linguaggio del mondo che cambia. Gli anni passano e il gusto si obsolescentizza, succederà anche alla generazione attuale "...eeeeh, ma ai miei tempi ascoltavamo la trap...vuoi mettere con la spazzatura di oggi?"
analogico_09 Inviato 14 Febbraio Inviato 14 Febbraio 32 minuti fa, one4seven ha scritto: Ci avete mai riflettuto sul fatto che, se i Battiato non ci sono più (in classifica), è perché forse non c'è più una generazione che ha bisogno del linguaggio di Battiato, ma di tutt'altro? Parli del linguaggio musicale o del carattere sociale, politico, esistenziale dei testi?
analogico_09 Inviato 14 Febbraio Inviato 14 Febbraio 9 ore fa, one4seven ha scritto: No te prego... sta roba no, non qui. E sono due.., ti capisco. La tua "perplessità".
one4seven Inviato 14 Febbraio Autore Inviato 14 Febbraio 6 minuti fa, analogico_09 ha scritto: Parli del linguaggio musicale o del carattere sociale, politico, esistenziale dei testi? DI entrambi. Ricordo che il Battiato di cui si parla è quello che "esplose" con il suo undicesimo album, La voce del padrone, frutto di precise scelte stilistiche sia musicali che di testo. Mica il Battiato di Clic
ascoltoebasta Inviato 15 Febbraio Inviato 15 Febbraio Attenzione però a non metter tutto sulla stesso piano riducendosi a dire che il livello sia il medesimo e che sia imputabile alla nostra poca adattabilità e flessibilità a comprendere la nuova musica e i testi. Tornando alla splendida Van Loon,Guccini parla e dedica al proprio padre rifacendosi alla vita di Van Loon,scrittore di seconda fascia con similitudini di vita,aspirazioni e desideri rimasti parzialmente tali,a quella del padre di Guccini,per scrivere testi di questo tipo è indispensabile una enorme cultura,che nella scena attuale certamente latita,sempre figlia dei tempi.
one4seven Inviato 15 Febbraio Autore Inviato 15 Febbraio 16 minuti fa, ascoltoebasta ha scritto: Attenzione però a non metter tutto sulla stesso piano riducendosi a dire che il livello sia il medesimo e che sia imputabile alla nostra poca adattabilità e flessibilità a comprendere la nuova musica e i testi. Giusto. Io ho fatto, non a caso, un discorso diverso. Non c'era più "richiesta" di quel tipo di spessore che la stagione del cantautorato offriva. Aggiungo: gli "eredi" che subentrarono con un nuovo linguaggio, più consono al contesto post anni 80/90, di qualità, non hanno avuto cmq lo stesso impatto. Vedi Max Gazzè, Daniele Silvestri etc.. Esiste un cantautorato buono anche oggi, in vero. Ma è relegato in angolo. . Io personalmente c'è l'ho con Vasco , che aveva cominciato con 4/5 dischi eccezionali... Aveva trovato, amio avviso, la chiave per coniugare qualità e grande pubblico da traghettare verso il nuovo millennio. E poi s'è seduto... 1
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