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Melius Club

Il Club di "La musica oggi fa schifo".


Messaggi raccomandati

Inviato
4 minuti fa, one4seven ha scritto:

Il discorso era altro, legato al discorso della "prova del tempo". 

Ah ok, scusa: certo la prova del tempo è quella che conta di più.

.

P.S. :classic_laugh:però non puoi neanche giocare sporco: paragonare Santana con Beethoven eh!:classic_laugh:

ascoltoebasta
Inviato
18 minuti fa, one4seven ha scritto:

Il discorso era altro, legato al discussione della "prova del tempo". 

Questo è però un discorso complesso che prevede il contributo e il supporto di azioni terze ed è strettamente legato alla questione sociale,le opere di Bach  per un paio di generazioni furono totalmente non considerate e cadute nel dimenticatoio, e tornarono in auge grazie all'opera di allora importanti "opinionisti" come Forkel.

Questo per dire che la durata nel tempo non è da attribuirsi esclusivamente al "valore artistico" ma anche ad altri fattori sociali.

  • Thanks 1
Inviato
50 minuti fa, dariob ha scritto:

 

P.S. :classic_laugh:però non puoi neanche giocare sporco: paragonare Santana con Beethoven eh!:classic_laugh:

 

Io, la musica leggera, non la sottovaluterei... 

 

Inviato
39 minuti fa, ascoltoebasta ha scritto:

Questo per dire che la durata nel tempo non è da attribuirsi esclusivamente al "valore artistico" ma anche ad altri fattori sociali.

 

Concordo, infatti non sono certo io che valuta il valore artistico solo attraverso il metro del tempo. :classic_wink: 

 

ascoltoebasta
Inviato
2 ore fa, one4seven ha scritto:

Concordo, infatti non sono certo io che valuta il valore artistico solo attraverso il metro del tempo. 

Lo so,lo so,ricordiamo che anche Beethoven venne criticato per più di 4 lustri sia dalla critica che dal pubblico,per la lunghezza delle sinfonie e per l'aumentata complessità rispetto al periodo subito precedente,ingenerando anche fastidio  e arrivarono persino a sostenere che si giungeva ad un punto in cui si sperava terminasse il prima possibile,vivendola come una liberazione,questo evidenzia quanto sia ciclico e ripetitivo il giudizio dei più "conservatori" verso il nuovo,ma ciò non esclude certo che il nuovo possa esser peggio del passato.

  • Melius 1
Inviato

La musica di oggi, quella ieri e quella di domani, si divide semplicemente in buona o cattiva musica. Chi, come e perché sia stata prodotta non ha chissà quale importanza.

E ci sarà sempre buona musica. Così come ci sarà sempre quella cattiva. Basta non avere preconcetti o pregiudizi. Tra l'altro, al giorno d'oggi, con tutta la massa di musica che si può ascoltare, non trovarne di buona è praticamente impossibile.

Ascoltate gente...ascoltate.

  • Melius 1
  • Thanks 1
ascoltoebasta
Inviato
7 minuti fa, senek65 ha scritto:

Ascoltate gente...ascoltate.

Proprio a me lo dici......?:classic_biggrin:

  • Haha 1
  • Moderatori
BEST-GROOVE
Inviato
Il 13/2/2026 at 09:35, davenrk ha scritto:

c'era ai tempi di videohifi

 

esatto...nome che non è nuovo per chi si è iscritto da anni

  • Moderatori
BEST-GROOVE
Inviato
Il 13/2/2026 at 12:09, Fabio Cottatellucci ha scritto:

Joe Alaria.

 


forse mi confondo ma ricordavo un Joe Malaria :classic_laugh:

  • 3 settimane dopo...
one4seven
Inviato

@landrupp interessante l'articolo. In soldoni conferma le cose che stavamo discutendo in questo 3d, ed in particolare il principio di fondo che guida le scelte: siamo noi che cambiamo (atteggiamento).

 

  • Melius 1
one4seven
Inviato

@rpezzane Mille melius

Condivido ogni parola che hai scritto. :classic_happy:

spersanti276
Inviato

Musica priva di contenuti, è la crisi generale, non ci sono autori. La tecnica sullo strumento non mancherebbe ma viene in secondo piano.

Avere una dizione perfetta e non saper cosa dire di interessante. 

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