UpTo11 Inviato 12 Marzo Inviato 12 Marzo 7 minuti fa, Panurge ha scritto: Anvedi sti maga "Sei mesi prima che gli Stati Uniti si lanciassero contro l’Iran in una guerra da un miliardo di dollari al giorno, Hegseth ha usato la maggior parte dei fondi per cose superflue come crostacei e prodotti Apple" 1
audio2 Inviato 12 Marzo Inviato 12 Marzo pastiglie anti radiazioni ne avete o come al solito vi mancano anche le basi.
UpTo11 Inviato 12 Marzo Inviato 12 Marzo 14 minuti fa, audio2 ha scritto: pastiglie anti radiazioni Qui solo per freni carboceramici. Per chi ci hai preso? 2
Savgal Inviato 12 Marzo Inviato 12 Marzo «Gli Stati Uniti sono il più grande produttore di petrolio al mondo, quindi quando il prezzo del petrolio sale, noi facciamo un sacco di soldi». Lo ha detto il presidente Donald Trump.
extermination Inviato 12 Marzo Inviato 12 Marzo @Savgal È un discorso di quantità ma in primis dei costi di estrazione ed accessori; il Platts stabilisce il prezzo "reale" a cui il petrolio e i suoi derivati vengono scambiati fisicamente - prezzo sostanzialmente uguale per tutti - dopodiché i profitti delle compagnie dipendono da quanto spendono per tirarlo fuori… e con questo andazzo, talune compagnie brinderanno agli extra profitti- ora non so precisante quanto costi estrarre shale oil ( e conseguente breakeven) che tra l’altro dipende da varie cosette.
Idefix Inviato 12 Marzo Inviato 12 Marzo 15 minuti fa, Savgal ha scritto: «Gli Stati Uniti sono il più grande produttore di petrolio al mondo, quindi quando il prezzo del petrolio sale, noi facciamo un sacco di soldi». Lo ha detto il presidente Donald Trump. ...curioso...
extermination Inviato 12 Marzo Inviato 12 Marzo 2 minuti fa, Idefix ha scritto: curioso... be'- il maggior profitto delle compagnie si sostanzia in un maggior costo alla pompa che grava sui consumatori 😭
Savgal Inviato 12 Marzo Inviato 12 Marzo @extermination Trump continua ad essere la tragedia e la nemesi per la destra populista, la loro guida si sta rivelando ogni giorno che passa un ottantenne un po' rinco....
Bazza Inviato 12 Marzo Inviato 12 Marzo 14 minuti fa, Savgal ha scritto: un ottantenne un po' rinco.... Il problema è che spesso diventano rancorosi, poco inclini al dialogo e talvolta anche violenti. Sfortunatamente alcuni pure potenti e presidenti di nazioni.
Idefix Inviato 12 Marzo Inviato 12 Marzo Ma sempre più che bella persona......sarei molto, molto contento se si boicottassero i Mondiali quest'anno. Solo in Messico e Canada. https://www.repubblica.it/sport/calcio/2026/03/12/news/trump_minaccia_giocatori_iran_mondiali_rischio_vita-425217328/?ref=RHLF-BG-P2-S6-T1-roq18 Trump: “Iran benvenuto ai mondiali. Ma se i giocatori vengono rischiano la vita” La nazionale iraniana i calcio Dichiarazione shock del presidente degli Stati Uniti. Solo 24 ore prima il numero 1 della Fifa Infantino aveva parlato di un evento necessario per unire i popoli
criMan Inviato 12 Marzo Inviato 12 Marzo 1 ora fa, Savgal ha scritto: «Gli Stati Uniti sono il più grande produttore di petrolio al mondo, quindi quando il prezzo del petrolio sale, noi facciamo un sacco di soldi». Lo ha detto il presidente Donald Trump. In un colpo solo fanno danni economici a Cina ed Europa. Sfacciatissimo. Continua malissimo questa fase da "passa carte" da parte degli europei che devono subire tutto.
Savgal Inviato 12 Marzo Inviato 12 Marzo @criMan Considera che il prezzo del petrolio è mondiale, per cui gli aumenti li pagano anche i consumatori statunitensi quando fanno benzina. Che invece le aziende petrolifere statunitensi, ma anche di altri paesi, ci guadagnino è un dato di fatto, ma sono gli amministratori di quelle aziende a poter di che "stiamo facendo un sacco di soldi".
max Inviato 12 Marzo Inviato 12 Marzo 1 minuto fa, Savgal ha scritto: ma sono gli amministratori di quelle aziende a poter di che "stiamo facendo un sacco di soldi". e trump e famiglia con tutto quello che hanno costruito finanziariamente in questi anni probabilmente partecipano agli utili
Savgal Inviato 12 Marzo Inviato 12 Marzo @max Trump ha insomma ragione: il boom del petrolio - e del gas - conviene ai produttori americani che potrebbero incassare profitti record con la guerra. Certo, è tutto da vedere se la fiammata degli idrocarburi converrà anche alle imprese e alle famiglie americane. Poiché il mercato di greggio e gas è globale, l’aumento dei prezzi si avvertirà, anzi si sta già avvertendo anche negli Stati Uniti, dove il prezzo delle benzina ha toccato i 3,50 dollari al gallone, ai massimi dal maggio 2024, e dove le bollette per l’energia stanno salendo anche a causa del boom di consumi da parte dei data center per l’intelligenza artificiale. Non un buon viatico per le elezioni di mid-term.
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