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Ottimizzare l'ascolto: verifica sala e metodi per migliorare il suono


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ilmisuratore
Adesso, antonew ha scritto:

 

Come prevedevo: quando mancano gli argomenti di ascolto reale ci si rifugia subito nella logorrea delle definizioni accademiche per fare un po' di fumo.

La 'piattezza' a cui mi riferisco è quella che piace a te o voi ( tanto è uguale)  quella riga dritta ottenuta a colpi di DSP o in ambienti talmente sordi da ammazzare ogni riflessione vitale.
Se per te un ambiente può essere 'piatto ed esplosivo' solo sulla carta dei tuoi grafici, mi sa che abbiamo un concetto diverso di realtà. L’esplosività non è un dato statistico da monitor, è la velocità reale che ha il peso del legno e del metallo, non di un file Excel

Puoi avere il grafico a livella, ma se il risultato è quel suono lento e privo di dinamica tipico di chi corregge tutto col PC, quell'impianto è morto.
Continua pure a cercare la definizione corretta sui manuali; io la piattezza la lascio ai monitor, per le voci e la musica preferisco la vita. Usiamo il software per spostare i mobili, che è l'unica cosa che gli riesce bene, e lasciamo l'alta fedeltà a chi sa ancora usare le orecchie

 

...ma che stai a dì...:classic_biggrin:...a me piace la piattezza ?

@Dufay Senza polemica, fai parte di quelli che fai bene solo tu e il resto del mondo non capisce un c...o?Perché questa è l'impressione che dai,senza nulla togliere alle tue capacità, visto l'impianto che hai,ma magari un po'piu  di umiltà nei confronti degli altri?

Ribadisco,senza polemica. 

Saluti

Andrea

7 minuti fa, ilmisuratore ha scritto:

...ma che stai a dì...:classic_biggrin:...a me piace la piattezza ?

 

Ma che sto a dì? Te lo spiego in modo semplice, così magari ci arrivi anche tu tra un grafico e l'altro.

La 'piattezza' a cui mi riferisco è quella del geometra col righello: quella riga dritta sul monitor che vi fa sentire esperti, ma che nella realtà ammazza la microdinamica e il respiro di quello che ascoltate.
Puoi passare la vita a cercare definizioni sui manuali per riempire i tuoi 17mila post, ma se per te l'esplosività è un dato statistico da file Excel, stiamo parlando di due mondi diversi.

La microdinamica non la misuri col PC: o c'è e l'impianto vive, o l'hai piallata per far contento il software e avere la livella a posto. Il risultato è quel suono lento e moscio tipico di chi corregge tutto col righello e non ha mai sentito come suona la realtà in una stanza.

Continua pure a misurare la teoria e a fare il professore del nulla; io la piattezza la lascio ai monitor, per la musica vera servono le orecchie, non i sensori. Usiamo il software per spostare i mobili, che è l'unica cosa che gli riesce bene, e lasciamo l'alta fedeltà a chi sa ancora distinguere un suono vero da un segnale di test.

 

ernesto62

Ragazzi. E farsi aiutare dalla IA può essere utile secondo voi ? La mia  domanda nasce a motivo perché non ho ancora capito se  comunque anche se da  prendere con le pinze nel frattempo questa nuova tecnologia si è affinata anche per dare consigli sul nostro hobby 

In realtà i microfoni ed i relativi rilevamenti, sapendo come intervenire, si fanno alla fine.

All’inizio si prende un metro e si fanno solo le misure della stanza e della posizione del’impianto e poi si fanno i calcoli con carta e matita o con la calcolatrice.

 

All’inizio le misure le fai per far vedere al cliente la situazione pre e post trattamento.

 

Da queste parti non è superfluo sottolineare come un vero trattamento acustico massiccio e serio non faccia “suonare” una stanza sorda e piatta e non è superfluo ricordare che un ambiente trattato a dovere non fa né migliorare né peggiorare il suono di un impianto, ma migliora l’ascolto…ciò che arriva alle nostre orecchie.

Tutto il resto non sono punti di vista, ma sono chiacchiere da bar dello sport di chi non ha mai studiato seriamente la materia e di chi non sa neanche cosa ascoltare quando si parla di problematiche della riproduzione del suono negli ambienti chiusi.

5 minuti fa, ernesto62 ha scritto:

Ragazzi. E farsi aiutare dalla IA può essere utile secondo voi ? La mia  domanda nasce a motivo perché non ho ancora capito se  comunque anche se da  prendere con le pinze nel frattempo questa nuova tecnologia si è affinata anche per dare consigli sul nostro hobby 

Ma per favore!

Un algoritmo senza orecchie che mai ha sentito un colpo d grancassa in vita sua( mi ricorda qualcuno).

 

ilmisuratore
5 minuti fa, antonew ha scritto:
13 minuti fa, ilmisuratore ha scritto:

...ma che stai a dì...:classic_biggrin:...a me piace la piattezza ?

 

Ma che sto a dì? Te lo spiego in modo semplice, così magari ci arrivi anche tu tra un grafico e l'altro.

La 'piattezza' a cui mi riferisco è quella del geometra col righello: quella riga dritta sul monitor

...e per quale ti rivolgi a me ?...

10 minuti fa, ernesto62 ha scritto:

Ragazzi. E farsi aiutare dalla IA può essere utile secondo voi ? La mia  domanda nasce a motivo perché non ho ancora capito se  comunque anche se da  prendere con le pinze nel frattempo questa nuova tecnologia si è affinata anche per dare consigli sul nostro hobby 


La AI prende spunto da ciò che trova in rete, dalla cacca alla cioccolata.

I libri sarebbero da preferire e sono sempre gli stessi:

Everest per un’infarinatura.

Newell e Gervais su tutti per andare “al sodo” senza il pericolo di sentir parlare dei ciarlatani.

 

 

 

  • Melius 1
11 ore fa, Paky33 ha scritto:

Io, spostando i miei diffusori di 20cm più avanti ho corretto un "buco" sui bassi di 8db!


occhio che hai solo spostato il problema da un’altra parte.

Trovare la posizione corretta ok, ma senza trattamenti veri sulle basse frequenze, sposti solo le sbir a seconda di come sposti i diffusori nelle 3 dimensioni.

 

In questo caso trasli solo le frequenze cercando di portarle fuori da zone dove il nostro orecchio è particolarmente sensibile.

9 minuti fa, ilmisuratore ha scritto:

...e per quale ti rivolgi a me ?...

Se hai posato il righello ( e sai di cosa parliamo) hai fatto la cosa migliore.

Diversamente se diventa l'ennesima sua celebrazione contro l'emozione, allora è doveroso ricordare che l'alta fedeltà è un'altra cosa.

@antonew

No, non in un thread che vorrebbe parlare di un approccio oggettivo e misurabile al trattamento dell'ambiente d'ascolto..

Della tua esperienza soggettiva gli altri utenti non sanno che farsene perchè è solo tua, come è giusto che sia.

Quindi se ti astenessi da commenti OT sarebbe meglio, poi fai come vuoi.

4 minuti fa, dec ha scritto:

@antonew

No, non in un thread che vorrebbe parlare di un approccio oggettivo e misurabile al trattamento dell'ambiente d'ascolto..

Della tua esperienza soggettiva gli altri utenti non sanno che farsene perchè è solo tua, come è giusto che sia.

Quindi se ti astenessi da commenti OT sarebbe meglio, poi fai come vuoi.


esatto

l’acustica non è soggettiva (non confondiamo il gusto personale che arriva dopo l’aver almeno eliminato ciò che di oggettivo non va nella riproduzione del suono in ambienti chiusi).

Spostare a casaccio senza sapere cosa si sta facendo e perché ti suona meglio non è l’approccio corretto come non lo è il continuo battibeccare con un altro utente.

Se avete dei problemi cavatevela in pvt senza rompere al prossimo.

  • Thanks 1
6 minuti fa, dec ha scritto:

@antonew

No, non in un thread che vorrebbe parlare di un approccio oggettivo e misurabile al trattamento dell'ambiente d'ascolto..

Della tua esperienza soggettiva gli altri utenti non sanno che farsene perchè è solo tua, come è giusto che sia.

Quindi se ti astenessi da commenti OT sarebbe meglio, poi fai come vuoi.

Commenti OT li vedi solo tu, mi spiace ma è doveroso fartelo notare.

 

Ma quale soggettività, è pura fisica: un ambiente può misurare 'piatto' sulla carta e restituire un suono lento e moscio, senza vita.

Se l’obiettivo è far tornare i conti su un monitor, il software basta e avanza. Se l'obiettivo è l'ascolto, serve l'orecchio per capire se la microdinamicarespira o se è stata piallata da un algoritmo.

Usare il PC come bussola per i mobili è utilissimo, ma non confondiamo la statistica con l'evento sonoro. 

 

11 ore fa, Paky33 ha scritto:

Io, spostando i miei diffusori di 20cm più avanti ho corretto un "buco" sui bassi di 8db!

I migliori risultati per me si ottengono combinando ascolto e misure ambientali.

I buchi sui bassi non si riescono a capire senza misure, d'altra parte le misure non dicono tutto del suono e molte cose vanno sistemate nel tempo anche con piccole correzioni, ad orecchio.

Il grosso certamente va fatto con misure e strumenti validi, ma ci vuole anche esperienza e sapere quali materiali utilizzare e quali da evitare per non rovinare il risultato.

 

  • Melius 1
4 minuti fa, davenrk ha scritto:

migliori risultati per me si ottengono combinando ascolto e misure ambientali.

I buchi sui bassi non si riescono a capire senza misure, d'altra parte le misure non dicono tutto del suono e molte cose vanno sistemate nel tempo anche con piccole correzioni, ad orecchio.

Il grosso certamente va fatto con misure e strumenti validi, ma ci vuole anche esperienza e sapere quali materiali utilizzare e quali da evitare per non rovinare il risultato.

Esatto,, è proprio questo il punto: usare il PC come una bussola per non andare a casaccio con l'arredamento e correggere i macro-errori!

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