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Melius Club

Ottimizzare l'ascolto: verifica sala e metodi per migliorare il suono


Messaggi raccomandati

  • Amministratori

Toni sgarbati, interventi aggressivi e considerazioni fuori topic, da questo momento saranno considerate manifestazioni di disinteresse per il tema con conseguente ban dalla discussione del loro autore.

Grazie e buon divertimento.

  • Amministratori
18 minuti fa, ilmisuratore ha scritto:
1 ora fa, antonew ha scritto:

Se hai posato il righello ( e sai di cosa parliamo) hai fatto la cosa migliore.

oppure hai una classifica personale che distingue i vari "righelli" ?

Questi duelli devono cessare ora e per sempre. Al prossimo incrocio di fioretti ci saranno trenta giorni di riposo sia per l'aggressore che per l'aggredito, chiunque essi siano. Al successivo 60. Ancora? 120...
Commenti solo in Parla con lo Staff.

ilmisuratore
58 minuti fa, gobert4 ha scritto:


i “buchi” si chiamano sbir (SpeakerBonduaryInterferenceResponse).

Non servono rilevamenti per trovarli, serve un metro.

Quello che serve sapere è che sono delle cancellazioni a ‘q’ strettissima e che si sommano creando valli anche di 20-30dB entro i 300Hz.

Una volta usato il metro, si scopre quale parete crea la cancellazione e per intervenire esiste solo un metodo:

sistemi a membrana/pressione.

Ho ascoltato un sistema trattato passivamente dai migliori acustici che c'è nel panorama europeo

Per le bassissime sono state usate anche tecniche con pavimento flottante

...per la cronaca la risposta in frequenza misurata era "piatta come un righello"...ma di certo non il suono

Tanto per specificare i vari significati di righelli geometrici e come questi vengono ottenuti 

one4seven
13 ore fa, Paky33 ha scritto:

1. Microfono di misura

2. PC per valutare cosa stiamo realmente ascoltando

3. Software di rilievo

 

Tolto il PC, che è un PC... 

Credo che gli altri due strumenti vadano ben circostanziati.

Non credo vada bene il primo microfono che capita a tiro o il primo software che capita perché è free. O forse si?

Credo ci sia da approfondire anche questo aspetto...

 

 

 

  • Thanks 1

 

Vedo che la discussione ha preso una piega decisamente poco serena, dove le grida e certi toni sopra le righe purtroppo prendono il posto del confronto tecnico e della competenza sull'ascolto reale.

Mi scuso se ricordare che l'obiettivo è la microdinamica e la vita della musica, e non la 'piattezza' statistica di un righello, ha innescato reazioni così scomposte. Ma capisco che quando mancano gli argomenti d'ascolto e si confonde un file Excel con un evento reale, l'unica risorsa che resta sia alzare la voce.

Vi auguro sinceramente un buon proseguimento con i vostri pavimenti flottanti e le vostre livelle geometriche.
Usate pure il PC come bussola per i mobili, che è un consiglio utilissimo per la muratura acustica e lo sottoscrivo in pieno.
Io preferisco fermarmi qui e tornare di là, dove il pianoforte e le voci respirano senza bisogno di sensori.

Buone misure a tutti, davvero

 

  • Melius 1
ilmisuratore

...il proprietario mi ha mostrato alcune misurazioni (non tutte poichè era una sorta di enciclopedia)

La linearità raggiunta su l'intero spettro era spettacolare...ma chiaramente abbiamo guardato le misure per 10 minuti e ascoltato musica per un intero giorno (mattinata e pomeriggio)

Il sistema è stato ascoltato da tantissimi appassionati e nessuno lamenta "piattume" o suoni maldestri

Dunque, se si sanno fare le cose per bene (e si ha competenza) la definizione di "ambiente piatto" lascia il tempo che trova

 

1-Ianni-2-scaled.jpg

ilmisuratore
1 minuto fa, antonew ha scritto:

Qui il risultato è 'di livello ' per la qualità assoluta del progetto, non certo per il righello. Confondere la causa con l'effetto è il primo errore di chi si ferma alla superficie dei numeri.

Perfetto, a questo punto ognuno di noi potrebbe avere un progetto di qualità...basta rispettarlo e rispettare educatamente l'esperienza degli altri (che magari all'insaputa potrebbero averne molta di piu di quanto immagini)

 

I "misuratori" alla fine sono quelli che ascoltano piu musica di quanto si immagina e usano soltanto gli strumenti in fase di realizzazione del progetto (poi li conservano a prendere polvere)

 

ilmisuratore

...ecco, si comincia a comprendere già qualcosa:

1) esiste il "righello geometrico" ottimo (per qualità del progetto)

2) esiste il "righello geometrico" scarso e piatto (per implementazione da dilettanti allo sbaraglio)

Chissà se qualcuno è in grado di distinguere le due cose osservando il "righello geometrico" (ma questo non basterebbe di sicuro)

6 minuti fa, ilmisuratore ha scritto:

Perfetto, a questo punto ognuno di noi potrebbe avere un progetto di qualità...basta rispettarlo e rispettare educatamente l'esperienza degli altri (che magari all'insaputa potrebbero averne molta di piu di quanto immagini)

 

I "misuratori" alla fine sono quelli che ascoltano piu musica di quanto si immagina e usano soltanto gli strumenti in fase di realizzazione del progetto (poi li conservano a prendere polvere)

 

 

Concordo pienamente: il rispetto per l’esperienza altrui e per la musica viene prima di ogni altra cosa.

Proprio per questo credo che, una volta posato il righello e terminata la fase di 'cantiere', si debba lasciare spazio solo alle orecchie.

Se il progetto è sano e le macchine hanno sostanza, la microdinamica e la vita della musica esplodono da sole, senza bisogno di un monitor per convincersene.
Ma  pensavo fosse chiaro, comunque, auguro sinceramente a tutti di trovare questa emozione nei propri ascolti.

Buona musica!

 

Sempre fatto misure e prove per sistemare nei limiti del possibile punto di ascolto, diffusori, prime riflessioni.

Dopo anni sono arrivato ad una situazione che non mi chiede più di indagare,  quindi ho provato a chiedere all IA, dove sarebbe meglio posizionare i diffusori, dandogli tutti i dati della stanza e del punto di ascolto. Ma risposta è stata che sono pressoché nella posizione migliore, confermando quello che anni di prove e misure mi avevano portato a fare.

ilmisuratore
6 minuti fa, Ggr ha scritto:

Sempre fatto misure e prove per sistemare nei limiti del possibile punto di ascolto, diffusori, prime riflessioni.

Dopo anni sono arrivato ad una situazione che non mi chiede più di indagare,  quindi ho provato a chiedere all IA, dove sarebbe meglio posizionare i diffusori, dandogli tutti i dati della stanza e del punto di ascolto. Ma risposta è stata che sono pressoché nella posizione migliore, confermando quello che anni di prove e misure mi avevano portato a fare.

Io la vedo in questo modo...realizzare un setup audio e integrarlo acusticamente senza alcuna misurazione equivale al viaggiare a fari spenti in una notte senza luna piena

Gli strumenti di misura "accendono una luce" bastevole per poter vedere la strada e percorrerla senza sbattere continuamente nei tronchi degli alberi

E' chiaro poi che bisogna anche saper guidare...

  • Melius 1
zigirmato

Mah non sono del tutto d’accordo che l'ambiente fa la differenza in ambito domestico, certo con degli accorgimenti si possono ottenere dei miglioramenti.

A mio parere, a fare la vera differenza è l’amplificatore , a i fin dei conti il resto viene dopo.

 

  • Sad 2
ilmisuratore
9 minuti fa, zigirmato ha scritto:

Mah non sono del tutto d’accordo che l'ambiente fa la differenza in ambito domestico, certo con degli accorgimenti si possono ottenere dei miglioramenti.

A mio parere, a fare la vera differenza è l’amplificatore , a i fin dei conti il resto viene dopo.

 

Dipende da cosa si inserisce dentro l'ambiente "domestico"

Ammettiamo che l'obiettivo verte per una riproduzione delle bassissime frequenze ad alta dinamica

Servirebbero diffusori con grandi spostamenti volumetrici cosi da garantire un estensione agli estremi

Con due minidiffusori l'acustica domestica non ricopre la stessa importanza di un diffusore che sposta grandi quantità di aria

Se si vuole il 20/25 hz l'acustica domestica senza alcun trattamento non è adatta e piu che bassi estesi ed articolati si sentirebbero rimbombi e suoni mascherati

1 ora fa, ilmisuratore ha scritto:

Ho ascoltato un sistema trattato passivamente dai migliori acustici che c'è nel panorama europeo

Per le bassissime sono state usate anche tecniche con pavimento flottante

...per la cronaca la risposta in frequenza misurata era "piatta come un righello"...ma di certo non il suono

Tanto per specificare i vari significati di righelli geometrici e come questi vengono ottenuti 


Il pavimento flottante principalmente per l’isolamento acustico.

 

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