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Cosa succede ai files audio se estratti con software di rippaggio diversi ?


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ilmisuratore
22 minuti fa, gobert4 ha scritto:


 Ovviamente 

Calcoli dall’1% al 100% sulla cpu, non render come ho erroneamente scritto 

Secondo me per come Pietro si interfaccia con la realtà fisica... osservando la CPU...se vede che passa dall1% al 2% inizia a "sentire" una mancanza di tridimensionalità e meno riverberi 

Credo sia fortemente predisposto per un azione "visivo-psicoacustica" impareggiabile 

  • Melius 1

 

4 ore fa, PietroPDP ha scritto:

tu hai portato un test che per te vuol dire tutto

Ci risiamo: "per te" vuol dire tutto.

6=6 perché lo dico io. Ok.

Non perché esiste la matematica.

 

Per te 6=7 perché è l'unico modo per poter dimostrare la tua tesi.

Dici di non poterlo dimostrare. E ci credo bene.

Allora io ti sto chiedendo di smentire 6=6.

Non vuoi/puoi farlo.

Perché non ammettere dunque che la tua tesi è errata?

 

 

Cita

Allora lo so è brutto, il tumore ad oggi non si sa da cosa derivi, 

Ancora: svii, cambi argomento, la butti in caciara con esempi che non c'entrano assolutamente nulla.

Questo del tumore è il peggiore di tutti (finora).

 

 

4 ore fa, Necro ha scritto:

La cosa assurda è che sei di estrazione informatica.

Questo per me è il colpo di grazia assoluto. Davvero.

 

4 ore fa, Necro ha scritto:

Quindi un ingegnere del suono che fa il master di un disco si ritroverebbe alterato il risultato sonoro del suo lavoro (e di quello dei musicisti) a seconda che usi Cubase, Presonus, Reaper senza poter intervenirci? Solo perchè all'atto dell'export (conversione) della traccia il software ci "metterebbe del suo"? Non è evidente che è una cosa senza senso?

Se ci pensi bene non sta dicendo questo, ma qualcosa di ancora peggiore:

ammettiamo infatti anche che Cubase "faccia qualcosa". Non sappiamo cosa, ma lo fa: modifica in qualche modo i file dandogli una "impronta" tutta sua.

 

Ora, questo dovrebbe significare che se gli do in pasto il "file A" e il file B" dovrebbe tirarmi fuori il "file C" e il "file D", ossia le versioni riviste e corrette by Cubase.

 

Invece no!

 

Secondo @PietroPDP incredibilmente Cubase riconosce le (presunte) differenze tra i file A e B e poi (non si sa bene il perché e il come) le elimina creando 2 "file E" assolutamente identici tra loro.

 

Ho semplicemente esercitato un po' di logica deduttiva ma a questo punto vorrei capire dal diretto interessato se il mio ragionamento è sbagliato e perché.

 

3 ore fa, Necro ha scritto:

o no?!?!?!

Temo questa.

 

3 ore fa, PietroPDP ha scritto:

Ora non so cosa succede mentre si registra e non credo che qualcuno possa registrare nello stesso momento con le stesse apparecchiature lo stesso evento con sw diversi, quindi non si può neanche fare un confronto a riguardo.

 

Sarai contento di saperlo: si fa, non è una cosa strana, è stato fatto innumerevoli volte (da me compreso) e ti assicuro che non cambia una cippa lippa.

L'ennesima dimostrazione di una completa non padronanza dell'argomento di cui si vuole parlare.

E prima che tu mia chieda più dettagli sperando che ti abbia raccontato una panzana, ti faccio subito l'esempio: mixer digitali dotati di interfaccia audio e registratore multitraccia integrato. Registri un live sia tramite pc che direttamente su schede di memoria dal mixer come sistema di backup.

E in quel caso cambia tutto: da una parte il mixer con il suo sistema operativo e software proprietario, dall'altra un pc connesso con un cavo usb (preso completamente a caso perché il flusso dati acquisito è sempre quello, mica cambia in base al cavetto).

Mai sentito di nessuno che abbia sentito il bisogno di confrontare con un null test i files e nemmeno leggende metropolitane che consigliano un metodo piuttosto che un altro perché i files "suonano meglio" (o semplicemente risultano diversi) ma ti direi anche che potrei fare una prova della cosa (usando il mio Behringer Wing che registra su doppia SD). Temo tuttavia che si tratterebbe di tempo perso.

 

Dopodiché il confronto diretto tra software di acquisizione in realtà si potrebbe pure fare: faccio eseguire un file su una chiavetta dal player interno del mixer, nel routing del mixer indirizzo quel segnale ad una delle uscite della interfaccia usb, apro un software sul pc e registro.

Dopodiché apro un altro software e registro nuovamente.

Poi allineo i file e li confronto.

Usando il player interno rimarremmo in ambito digitale ed in questo modo saremmo certi di avere lo stesso materiale inviato senza la variabile dell'ambiente di ripresa.

Anche qui: se vuoi lo faccio.

Per la cronaca: anche io uso il fatidico Cubase che mi modifica tutti i bounce che faccio senza chiedermi nemmeno il permesso. Robe da matti!

 

3 ore fa, PietroPDP ha scritto:

non è che sono cretino.

 

Nemmeno noi per cui ti dico: stai continuando a tirar fuori tutte queste altre questioni per evitare il confronto dei file.

 

Se anche ti facessi tutti questi test dimostrandoti che tra il registratore del mixer, Cubase e Reaper (per fare un esempio) non cambiasse nulla, tu dirai poi che in esecuzione però le cose sono diverse, che le variabili sono altre e via dicendo.

 

Se ti dimostrassimo (e si può fare anche lì in maniera abbastanza semplice ed elementare) che un export di Cubase è identico ad uno di Reaper, tireresti fuori altre scuse come l'esecuzione real time.

 

E così via.

 

Tutto, pur di non ammettere che il confronto che ti ha proposto Gobert sai benissimo che non sei in grado di superarlo.

 

Inutile girarci attorno... 

 

 

 

 

2 ore fa, PietroPDP ha scritto:

Allora se testiamo ampli A e B e per le motivazioni suddette non può uscire un null test veritiero neanche in questo caso perchè anche nella prova di 2 ampli che fino ad oggi per fortuna sentono tutti diversi non si ha la prova scientifica che siano diversi, però in questo caso è accettato che sono diversi pure senza prova scientifica.


Ma stai scherzando o cosa?!

Gli amplificatori sono diversi ma non si possono misurare?

Lo hai deciso tu adesso?

 

3 preamplificatori diversi, di cui 2 basati sullo stesso identico progetto.

Stessa alimentazione per tutti.


Le differenze le sento anche senza le misure, ma come vedi la prova visiva è lì!

Le misure le ho fatte solo per testare e confrontare un’unità che ho assemblato.

 

Non sto a inserire anche gli altri grafici, ma tutti mostrano differenze.

Parliamo di dettagli, ma si sentono e si misurano.

Tolto il rumore di fondo, con un null test non hai silenzio come nei tuoi file, nemmeno con un tono ad 1KHz perché per quanto piccole le differenze ci sono eccome.

Sono i tuoi file che non hanno differenze e tu ci vorresti mettere anche la variabile di un microfono e della stanza…

 

 

 

API Screenshot 2026-03-25 170758.jpeg

Heritage Screenshot 2026-03-25 175823.jpeg

AML Screenshot 2026-03-25 180917.jpeg

 

3 minuti fa, gobert4 ha scritto:

Le differenze le sento anche senza le misure, ma come vedi la prova visiva è lì!

 

Ti faccio una domanda: tu le sentivi, hai misurato e trovato conferma che in effetti c'erano.

 

Cosa sarebbe successo se nelle misurazioni non avessi trovato riscontro?

 

Ps: qual è il primo che colora così tanto?

7 minuti fa, Angics ha scritto:

Ora, questo dovrebbe significare che se gli do in pasto il "file A" e il file B" dovrebbe tirarmi fuori il "file C" e il "file D", ossia le versioni riviste e corrette by Cubase.


questo è infatti quello che stavo pensando prima…

È talmente fuori rotta; e la sua logica prevede che il mio test faccia suonare tutto uguale perché uscito dallo stesso software, quando con il suo stesso sragionamento, Cubase stesso sarebbe un’ulteriore variabile con i suoi render, che però stranamente in questo caso non influirebbero su nulla…

 

Qui alimentazioni, disturbi e jitter guardano e basta.

Hanno smesso di interagire e se lo fanno, lo fanno con variazioni uguali e contrarie rispetto ai file di partenza.

 

 

 

15 minuti fa, gobert4 ha scritto:

È talmente fuori rotta; e la sua logica prevede che il mio test faccia suonare tutto uguale perché uscito dallo stesso software, quando con il suo stesso sragionamento, Cubase stesso sarebbe un’ulteriore variabile con i suoi render, che però stranamente in questo caso non influirebbero su nulla…

Infatti il chiarimento che ho chiesto è proprio sulla scorta di questo.

 

A quel punto basterebbe utilizzare quella sicurezza con cui è in grado di individuare i famosi file rippati applicandola alle nuove versioni che, comunque, rappresenteranno certamente differenze tra di loro.

 

Vorrei però capire come è possibile che passando da Cubase invece si siano magicamente annullate.

 

Dopodiché:

tutto questo sta accadendo ancora prima di provare ad ascoltare i file, eh.

 

 

E comunque rispondi alle domande che ti faccio, maleducato che non sei altro. 😘

ilmisuratore
12 minuti fa, Angics ha scritto:

Vorrei però capire come è possibile che passando da Cubase invece si siano magicamente annullate.

...oramai non posso cambiare il titolo del 3D....ma lo avrei denominato ""fenomeni paranormali indicibili""

47 minuti fa, Angics ha scritto:

 

 

Ti faccio una domanda: tu le sentivi, hai misurato e trovato conferma che in effetti c'erano.

 

Cosa sarebbe successo se nelle misurazioni non avessi trovato riscontro?

 

Ps: qual è il primo che colora così tanto?


Il primo è l’API 512c.

 

Premesso che quelle misure non le ho fatte per avere riscontro o meno di ciò che sentivo, va detto che sono un po’ limitative per definire se ci sono differenze udibili e cosa comportano a livello sonoro.

Sai bene che non è solo una questione di armoniche, tantomeno con un solo segnale statico ad 1KHz.

 

Però avrei fatto altri test ed ascolti con segnali complessi e se mi stai chiedendo implicitamente se mi è capitato di tornare  sui miei passi, mi è capitato!

 

Non ho mai dato alle misure sempre e comunque l’ultima parola e non è così che ragiono, perché in certi contesti è troppo complesso il discorso.

Ma davanti ad un null test e se una prova in cieco che mi faccio in personal senza nessuna ansia da prestazione non mi permette di sentire differenze che invece prima sentivo senza ombra di dubbio, me la metto via e non certo per mancanza di prove.

 

 

 

 

1 minuto fa, gobert4 ha scritto:

me la metto via e non certo per mancanza di prove.

Era lì che volevo arrivare.

E, sia chiaro, anche io tante volte sono tornato sui miei passi nei vari miei esperimenti/prove del caso.

Non ho mica difficoltà ad ammetterlo: ti crei un'idea o hai una aspettativa, usi le orecchie credendo di farlo al meglio dopodiché scopri in un modo o nell'altro che avevi torto. Pace, mica ne faccio un dramma.

 

 

 

PietroPDP
21 minuti fa, gobert4 ha scritto:

test 2

Ecco gli altri file

 

Allora poi con calma cerco di rispondere a tutte le questioni.

Niente non mi chiarisce la questione, i file di questo test continuo a sentirli diversi, i file A meglio, ma sono quasi sicuro sul primo, meno certo sul terzo e il quarto, sul secondo lo conosco meno, ma sarei propenso anche qui.

Ho fatto un test al volo sul secondo sistema.

Ma approfondisco sul principale appena posso, oggi non credo perché non ho la sala libera per fare questi test.

Queste preferisco dartele al volo come sensazioni.

Riguardo il primo test non sapendo nulla di cosa sto ascoltando direi che ho una leggera preferenza per la traccia A, poi D e B e C mi sembrano simili se non uguali, perlomeno non sento differenze tali da poter dire che siano palesemente diversi, comunque tra A, (B e C) li metto insieme e D sento differenze, tra B e C direi di non sentirle.

Sono test fatti abbastanza al volo perché ho gente a casa e non posso stare a combattere come vorrei.

PietroPDP
3 ore fa, gobert4 ha scritto:

 

Quindi parli di driver, non di software.

Ciò che si interfaccia tra sw ed hw.

È lo stesso ragionamento dell’ASIO per Steinberg:

bypassa Kernel e percorsi superflui per ridurre latenza e non solo.

Infatti wmp di Microsoft suonava diverso se forzato a lavorare in ASIO rispetto al suo wdm (se ricordo bene il driver visto che è roba di almeno 10 anni fa).

Il software in questo non ci mette nulla di suo e non certo nel rippaggio ma solo nelle elaborazioni e qui parliamo di risoluzione interna (32/64 bit, fixed o f.p.).

Peccato che tali elaborazioni non riguardano la semplice riproduzione di un file audio o di rippaggio, ma di modifiche volute sul segnale!

 

 

 

Assolutamente NO!

Il clock non lo usa diversamente il tuo Wavelab, così come nel mio Cubase o Protools o altro.

Il clock è definito dalla periferica audio.

Nella pagina relativa, su Cubase puoi solo scegliere quale delle sorgenti disponibili vuoi usare (se ce ne sono di diverse); e se vuoi fare qualche altra modifica ti rimanda al pannello di controllo dell’interfaccia audio in questione.

E se la stessa dovesse interfacciarsi ad altri convertitori e master clock, cubase si limiterà a vedere e dialogare solo con chi è connesso al computer (esempio la mia Lynx E22 collegata su porta pci-e).

Insomma…Il clock è gestito dai convertitori, punto!

 

Un sistema all in one che ha software ed hardware progettato su misura può gestire qualsiasi cosa.

Steinberg NO, come tutti i software che puoi comprare.

Non introduce variabili sul clock, nemmeno per vie indirette perchè dipende solo dall’hardware che usi.

 

 


Cubase come gli altri software, ha un suo profilo sullo schema di potenza.

Si prende le risorse del sistema in modo da avere la priorità, elimina i vari risparmi energetici e tramite ASIO Guard introduce latenza dinamica per fare più processi in contemporanea, quando la cpu comincia a soffrire.

Tutto questo non cambia NULLA sul suono.

Render fatti sotto sforzo o meno:la cpu o ce la fa o non ce la fa…

 

Sono 26 anni che uso i prodotti Steinberg e le gare tra le DAW le hanno già fatte e risolte!

Sviscerate in ogni dove.

Le microscopiche differenze, anche alle volte udibili, si avvertivano se due software avevano un engine interno a risoluzioni diverse, oppure sulla panning law, in lavori multitraccia pieni di automazioni.

 

Aspetta io mi riferisco al lavoro in fase di ascolto proprio in riproduzione, li entrano in gioco molte altre variabili, (alimentazione, uso del clock, della CPU, rumori di tutto il sistema di riproduzione) in teoria è come dici nel programma non dovrebbe accadere nulla, se quando crea il file col rippaggio facesse qualcosa è solo un sospetto, ma non ho la minima certezza, è proprio quello che sto cercando di capire col test.

Il test serve più a me.

Come ho scritto sopra a parte azzeccarci o meno sento differenze, solo che nel sistemino sono meno plateali.

Oggi è una giornataccia.

Non vorrei prendere abbagli e può essere che non riesco comunque, perchè io sono un sistema instabile, ma comunque mi può essere utile in futuro.

Quello che dovevo capire comunque l'ho capito e mi ha confuso ancora di più la questione, quindi conta più l'inizio.

Pensavo che il secondo passaggio che hai fatto riallineasse la questione.

 

PietroPDP
1 ora fa, Angics ha scritto:

 

Ci risiamo: "per te" vuol dire tutto.

6=6 perché lo dico io. Ok.

Non perché esiste la matematica.

 

Per te 6=7 perché è l'unico modo per poter dimostrare la tua tesi.

Dici di non poterlo dimostrare. E ci credo bene.

Allora io ti sto chiedendo di smentire 6=6.

Non vuoi/puoi farlo.

Perché non ammettere dunque che la tua tesi è errata?

 

 

Ancora: svii, cambi argomento, la butti in caciara con esempi che non c'entrano assolutamente nulla.

Questo del tumore è il peggiore di tutti (finora).

 

 

Questo per me è il colpo di grazia assoluto. Davvero.

 

Se ci pensi bene non sta dicendo questo, ma qualcosa di ancora peggiore:

ammettiamo infatti anche che Cubase "faccia qualcosa". Non sappiamo cosa, ma lo fa: modifica in qualche modo i file dandogli una "impronta" tutta sua.

 

Ora, questo dovrebbe significare che se gli do in pasto il "file A" e il file B" dovrebbe tirarmi fuori il "file C" e il "file D", ossia le versioni riviste e corrette by Cubase.

 

Invece no!

 

Secondo @PietroPDP incredibilmente Cubase riconosce le (presunte) differenze tra i file A e B e poi (non si sa bene il perché e il come) le elimina creando 2 "file E" assolutamente identici tra loro.

 

Ho semplicemente esercitato un po' di logica deduttiva ma a questo punto vorrei capire dal diretto interessato se il mio ragionamento è sbagliato e perché.

 

Certo che rispondere ad una pubblicazione ogni volta non è propriamente semplice, poi dici che non rispondo a tutto, fai un trattato che ci vuole un quarto d'ora.

Premesso questo se non l'hai compreso erano supposizioni, sto cercando di capire anche io cosa succede.

Se eventuali differenze erano dipese dall'inizio, se si modificavano anche dopo ripassando per altri sw.

Sto cercando di studiare la situazione e con i mezzi altrui sto cercando di capire anche io.

Sul discorso del null test dei 4 file che ha mandato da poco tu lo andassi a fare quasi sicuramente usciranno nulli, ma sento delle differenze.

Per quello non mi trovo che questo test sia la soluzione di tutto.

 

2 ore fa, Angics ha scritto:

Sarai contento di saperlo: si fa, non è una cosa strana, è stato fatto innumerevoli volte (da me compreso) e ti assicuro che non cambia una cippa lippa.

L'ennesima dimostrazione di una completa non padronanza dell'argomento di cui si vuole parlare.

E prima che tu mia chieda più dettagli sperando che ti abbia raccontato una panzana, ti faccio subito l'esempio: mixer digitali dotati di interfaccia audio e registratore multitraccia integrato. Registri un live sia tramite pc che direttamente su schede di memoria dal mixer come sistema di backup.

E in quel caso cambia tutto: da una parte il mixer con il suo sistema operativo e software proprietario, dall'altra un pc connesso con un cavo usb (preso completamente a caso perché il flusso dati acquisito è sempre quello, mica cambia in base al cavetto).

Mai sentito di nessuno che abbia sentito il bisogno di confrontare con un null test i files e nemmeno leggende metropolitane che consigliano un metodo piuttosto che un altro perché i files "suonano meglio" (o semplicemente risultano diversi) ma ti direi anche che potrei fare una prova della cosa (usando il mio Behringer Wing che registra su doppia SD). Temo tuttavia che si tratterebbe di tempo perso.

 

Dopodiché il confronto diretto tra software di acquisizione in realtà si potrebbe pure fare: faccio eseguire un file su una chiavetta dal player interno del mixer, nel routing del mixer indirizzo quel segnale ad una delle uscite della interfaccia usb, apro un software sul pc e registro.

Dopodiché apro un altro software e registro nuovamente.

Poi allineo i file e li confronto.

Usando il player interno rimarremmo in ambito digitale ed in questo modo saremmo certi di avere lo stesso materiale inviato senza la variabile dell'ambiente di ripresa.

Anche qui: se vuoi lo faccio.

Per la cronaca: anche io uso il fatidico Cubase che mi modifica tutti i bounce che faccio senza chiedermi nemmeno il permesso. Robe da matti!

 

 

Nemmeno noi per cui ti dico: stai continuando a tirar fuori tutte queste altre questioni per evitare il confronto dei file.

 

Se anche ti facessi tutti questi test dimostrandoti che tra il registratore del mixer, Cubase e Reaper (per fare un esempio) non cambiasse nulla, tu dirai poi che in esecuzione però le cose sono diverse, che le variabili sono altre e via dicendo.

 

Se ti dimostrassimo (e si può fare anche lì in maniera abbastanza semplice ed elementare) che un export di Cubase è identico ad uno di Reaper, tireresti fuori altre scuse come l'esecuzione real time.

 

E così via.

 

Tutto, pur di non ammettere che il confronto che ti ha proposto Gobert sai benissimo che non sei in grado di superarlo.

 

Inutile girarci attorno...

 

Non mi sembra di essermi spacciato per fonico professionista e neanche dilettante, quindi puoi anche risparmiarti il discorso di saccenza di come si registra come per sminuire, ne sai sicuramente più tu, non mi sembra di aver mai messo in dubbio questa cosa.

Senza tanta spocchia potevi solo dire che volendo si fa così o cosà.

Avessi detto sono il fonico di Pinco Pallino allora, ma non mi sembra mi sia spacciato per quello che non sono.

Ok prendo atto si possa fare, meglio così.

Non era questa la questione, pensavo semplicemente che nessuno ci abbia mai perso tempo, tutto qui.

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