ilmisuratore Inviato 20 Aprile Inviato 20 Aprile 1 ora fa, OLIMPIA2 ha scritto: @ilmisuratore la controreazione è un circuito SUL SEGNALE atto a modificare dei parametri. Sottolineo MODIFICARE, quindi non eliminare. La distorsione applicando la controreazione non è che magicamente sparisce, viene diluita e spalmata ma è sempre presente, anche se in forma diversa. La controreazione cancella la distorsione che presenta caratteristiche il meno aleatorie possibili Una parte rimane presente Bisogna poi vedere le grandezze in gioco Bisogna separare la parte correlata al segnale e quella non correlata Con opportune misurazioni si verifica...ma non in regime stazionario
OLIMPIA2 Inviato 20 Aprile Inviato 20 Aprile @ilmisuratore non cancella, ridistribuisce, altera, diluisce, spalma.
ilmisuratore Inviato 20 Aprile Inviato 20 Aprile 6 minuti fa, OLIMPIA2 ha scritto: @ilmisuratore non cancella, ridistribuisce, altera, diluisce, spalma. Alcune le "cancella"...quelle che dinamicamente sono correlate e in fase La distribuzione più che altro riguarda la parte aleatoria del segnale...ad esempio il rumore migliorandone il rapporto
Gustavino Inviato 20 Aprile Inviato 20 Aprile 6 hours ago, captainsensible said: @OLIMPIA2 ma dai, ci sono decenni di produzione discografica, diciamo dalla fine degli anni '60 in poi, fatta a stato solido, ottimamente suonante. E' il manico che ultimamente cambiato, non in mezzi che, anzi, sono davvero all'avanguardia. CS il famoso e strepitoso vinile di Muddy e' fatto con la consolle a valvole ....degli opa se ne poteva fare anche a meno @OLIMPIA2impianto vinile diy e' tutto senza controreazione ,lo so cosa intendi
captainsensible Inviato 20 Aprile Inviato 20 Aprile 27 minuti fa, Gustavino ha scritto: il famoso e strepitoso vinile di Muddy e' fatto con la consolle a valvole ....degli opa se ne poteva fare anche a meno Preferisco gli Steely Dan Ma pure Pino Daniele, dai ! CS
Questo è un messaggio popolare. fabbe Inviato 20 Aprile Questo è un messaggio popolare. Inviato 20 Aprile Il mio amico AI 😃 Perché la controreazione è tecnicamente "necessaria" Nella progettazione ingegneristica standard, la controreazione è considerata uno strumento indispensabile per "correggere" gli errori. Funziona prelevando una parte del segnale in uscita e reiniettandolo in ingresso, ma in controfase. Questo permette all'amplificatore di confrontare ciò che ha prodotto con ciò che doveva produrre e correggere le discrepanze in tempo reale. Ecco i benefici oggettivi: Riduzione della Distorsione Armonica (THD): La controreazione abbatte drasticamente le distorsioni generate dai componenti attivi (transistor o valvole). Controllo del woofer (Damping Factor): Abbassa l'impedenza di uscita dell'amplificatore, permettendo un controllo molto più stretto e preciso sui movimenti del cono del woofer, che altrimenti potrebbe "oscillare" liberamente per inerzia. Linearità della risposta in frequenza: Garantisce che l'amplificatore suoni in modo simile indipendentemente dal carico (i diffusori) collegato. Stabilità operativa: Protegge il circuito rendendo il guadagno prevedibile e meno dipendente dalle tolleranze dei singoli componenti. Il dibattito audiofilo: Perché molti la criticano? Nonostante i vantaggi tecnici, molti audiofili e progettisti "puristi" preferiscono amplificatori a controreazione zero (Zero-Feedback). Le critiche principali riguardano aspetti psicoacustici: Distorsione di Intermodulazione Transitoria (TIM): Negli anni '70, alcuni amplificatori implementavano una controreazione globale eccessiva che, con segnali molto veloci (transitori), creava distorsioni udibili e fastidiose. Sebbene oggi questo problema sia ben compreso e risolto, il pregiudizio persiste. Il "carattere" del suono: I detrattori sostengono che l'uso massiccio di controreazione renda il suono "clinico", "piatto" o "artificiale", privandolo della profondità armonica o della "musicalità" tipica di amplificatori a valvole single-ended che non la usano. Fase e tempo: Si discute spesso di come la correzione del segnale richieda tempo, introducendo ritardi di fase che, secondo alcuni, alterano la coerenza del messaggio musicale. La realtà dei fatti: Non è tutto bianco o nero Nella progettazione Hi-Fi di alto livello, la questione non è "controreazione sì o no", ma come viene applicata: Controreazione Globale: Preleva il segnale dall'uscita e lo riporta all'ingresso. È la più efficace per le misure, ma la più criticata per il suono. Controreazione Locale: Viene applicata solo su singoli stadi del circuito. Molti designer moderni usano una controreazione locale moderata per linearizzare il circuito senza gli svantaggi percepiti della controreazione globale. In definitiva, se cerchi un amplificatore che sia fedele alla registrazione originale, con bassi controllati e distorsione bassissima, la controreazione (ben implementata) è tua amica. Se invece cerchi un suono caratterizzato, "caldo" o con colorazioni armoniche particolari (spesso associate a certi valvolari), potresti preferire design che ne fanno a meno o che la usano in modo molto blando. 2 1
captainsensible Inviato 20 Aprile Inviato 20 Aprile Eccalla' la controreazione è ricacciata...sembrava passata di moda CS
audio2 Inviato 20 Aprile Inviato 20 Aprile comunque di controreazione purchè il sistema stia assieme, meno se ne usa e meglio è; dopodichè gli operazionali sono la morte della musica. sapevatelo.
fabbe Inviato 20 Aprile Inviato 20 Aprile @audio2 la cosa buffa è che negli studi di registrazione c'è ne a bizzeffe. Per non parlare dei chip.
audio2 Inviato 20 Aprile Inviato 20 Aprile infatti non per questo motivo bisogna aggiungerne ancora. ma ci vuole un non o due non perchè si capisca ? boh.
Questo è un messaggio popolare. maxgazebo Inviato 20 Aprile Questo è un messaggio popolare. Inviato 20 Aprile 1 minuto fa, audio2 ha scritto: comunque di controreazione purchè il sistema stia assieme, meno se ne usa e meglio è; dopodichè gli operazionali sono la morte della musica. sapevatelo. gli operazionali la morte della musica è bellissimo!! Con gli operazionali viene prodotta la musica, che poi viene "colorata" dalle apparecchiature audiofile, questo è più giusto per me 3
home Inviato 21 Aprile Inviato 21 Aprile Sette pagine e solo uno che suggerisce Lector. I Digitube e Digicode per me non sono affatto male come convertitori con valvole, ma ho l'impressione che Lector sia caduta in disgrazia...
Renato Bovello Inviato 21 Aprile Inviato 21 Aprile 3 ore fa, home ha scritto: Sette pagine e solo uno che suggerisce Lector. I Digitube e Digicode per me non sono affatto male come convertitori con valvole, ma ho l'impressione che Lector sia caduta in disgrazia... Convivo da parecchio tempo con un sistema full Lector con enorme soddisfazione e proprio per questo ho smesso di parlarne. Posso comunque rassicurarti. Lector e' tutto fuorche' in disgrazia..
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