loureediano Inviato 25 Aprile Condividi Inviato 25 Aprile Ai miei tempi i promessi sposi si studiavano in terza media e nel biennio superiore 1 Link al commento https://melius.club/topic/29264-o-voi-del-classico/page/7/#findComment-1750134 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Velvet Inviato 25 Aprile Condividi Inviato 25 Aprile Pure ai miei. Le opzioni sono due: - Ci ritenevano più intelligenti di quel che in effetti eravamo - I promessi sposi in effetti non sono l'ulysse. Ce ne sarebbe una terza ma ha bisogno ancora di tempo per essere validata: nascere e crescere con tikketokke davanti agli occhi ha incenerito le sinapsi ai giovinetti. Mi auguro di no. Link al commento https://melius.club/topic/29264-o-voi-del-classico/page/7/#findComment-1750141 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
appecundria Inviato 25 Aprile Condividi Inviato 25 Aprile 2 ore fa, Velvet ha scritto: promessi sposi in effetti non sono l'ulysse. Esattamente la stessa cosa che ho pensato io. Link al commento https://melius.club/topic/29264-o-voi-del-classico/page/7/#findComment-1750241 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
appecundria Inviato 25 Aprile Condividi Inviato 25 Aprile @wow @Savgal come autore contemporaneo ci sarebbe un mio amico, si chiama Italo 🙂 interessa? Link al commento https://melius.club/topic/29264-o-voi-del-classico/page/7/#findComment-1750244 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Savgal Inviato 25 Aprile Condividi Inviato 25 Aprile @appecundria https://share.google/0Dymv5wQokoFeE7lB Link al commento https://melius.club/topic/29264-o-voi-del-classico/page/7/#findComment-1750255 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
wow Inviato 25 Aprile Condividi Inviato 25 Aprile @appecundria ci sarebbe l'orario dei treni omonimi. Quelli che arrivano sempre in orario. Link al commento https://melius.club/topic/29264-o-voi-del-classico/page/7/#findComment-1750283 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
mom Inviato 25 Aprile Condividi Inviato 25 Aprile Va detto per correttezza che gli Autori contemporanei che si propongono devono godere però di stima e conoscenza diffusa e assodata. Oggi ci sono libri che sono fotocopie uno dell'altro. L'importante è scrivere e pubblicare. Ho partecipato come giurata a qualche concorso e mi è capitato di leggere volumi assurdi e terribili sotto tutti i punti di vista. La foga si scrivere e pubblicare obnubila la mente di sedicenti scrittori che credono di aver partorito il best seller dell'anno. I titoli, fotocopia anche loro poi... fanno tenerezza. Non basta cambiare l'aggettivo o il luogo: l'imitazione si comprende già dalle prime pagine Se poteva essere divertente leggere le opere ottocentesche di alcuni Autori ( con la A maiuscola) anch'essi vittime della moda del tempo di scrivere, affiancati ai loro capolavori, diari di viaggi fatti solo con la fantasia ma proposti come veritieri ( v. Chateaubriand ad esempio che, scopiazzando da altri diari, aveva popolato l'America del nord di fauna africana, elefanti compresi), oggi la bugia non è più accettabile. Va anche segnalato come importante il pessimo comportamento di certi Autori che, raggiunto un certo successo, sfruttano e approfittano delle idee e delle speranze di alcuni aspiranti scrittori che, speranzosi, si affidano a loro. Succede in molti noir, ad esempio: una volta inventato il personaggio di successo, ispettore, commissario, avvocato, detective, si passa la palla al galoppino di turno. In alternativa poi oggi c'è sempre pronta l'intelligenza artificiale che adatta e "pettina" anche lo stile della narrazione a seconda dei desiderata. E ora, comodamente sdraiata al mezzo-sole, riprendo a leggere l'ennesima fotocopia che mi è stato chiesto di recensire. Buon pomeriggio! 😄😉 , 1 Link al commento https://melius.club/topic/29264-o-voi-del-classico/page/7/#findComment-1750313 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
appecundria Inviato 25 Aprile Condividi Inviato 25 Aprile @mom c'è anche il problema del valore didattico socio politico. La scelta di Manzoni all'epoca era funzionale all'unità d'Italia e alla diffusione dell'italiano. Ma oggi, quali valori? Link al commento https://melius.club/topic/29264-o-voi-del-classico/page/7/#findComment-1750340 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
appecundria Inviato 25 Aprile Condividi Inviato 25 Aprile Mie proposte - L’Agnese va a morire - Cristo si è fermato a Eboli - La presa di Macallè Link al commento https://melius.club/topic/29264-o-voi-del-classico/page/7/#findComment-1750344 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
mozarteum Inviato 25 Aprile Condividi Inviato 25 Aprile Oggi ancora di piu’. L’italiano questo sconosciuto, e anche l’ unita’ d’Italia… Le novelle di Pirandello per me. Racconti brevi, di grande qualita’ letteraria. Link al commento https://melius.club/topic/29264-o-voi-del-classico/page/7/#findComment-1750345 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
appecundria Inviato 25 Aprile Condividi Inviato 25 Aprile @mozarteum avevo pensato Il fu Mattia Pascal, poi ho optato per il dopoguerra. Link al commento https://melius.club/topic/29264-o-voi-del-classico/page/7/#findComment-1750346 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
mom Inviato 25 Aprile Condividi Inviato 25 Aprile 35 minuti fa, appecundria ha scritto: Ma oggi, quali valori? Ecco, secondo me, il discorso è più complesso. I valori sono in cima ad una scaletta. E oggi, purtroppo, anche per via dei social e dell'ignoranza di tanti genitori, in parecchi casi si deve ripartire dal primo gradino della serie "primum legĕre....deinde...". Per arrivare ai valori bisogna trovare percorsi alternativi e progressivi. Mi viene da pensare quando in Francia, scrittori del calibro di Maupassant, Flaubert, Zola, scrivevano a piè pagina un pezzetto di quelle storie che erano la trisnonna delle lunghe telenovelas. Fu l'arma migliore per combattere l' analfabetismo: la curiosità del seguito, le ipotesi sulle vicende successive e soprattutto il fatto che questi racconti drammatici e romantici coinvolgessero tutti gli strati sociali, furono allora una mano santa così come, a seguire, i fotoromanzi e, perché no?,i fumetti. Questi fenomeni aiutarono la popolazione a sentirsi partecipi e ad acquisire progressivamente il formarsi delle idee e la comprensione dei valori. E oggi che cosa si può proporre ai giovani di avvincente e, al tempo stesso, possa trasmettere valori e conoscenze atte a formarsi una cultura? Io inizierei forse da qualche libro di cronaca ben scritto da qualche ottimo giornalista possibilmente non troppo politicizzato. Qualcosa che possa portare alla riflessione su temi con i quali si triovino magari a confrontarsi nela realtà e a discutere insieme. Un esempio tra tanti: Lettera a un bambino mai nato di Oriana Fallaci. A seguire, ma non subito, potrebbero esserci, perché no?, anche i Promessi Sposi. Dite che sbaglio? Può essere... a voi la parola! 🤔 Link al commento https://melius.club/topic/29264-o-voi-del-classico/page/7/#findComment-1750369 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
piergiorgio Inviato 25 Aprile Condividi Inviato 25 Aprile 7 ore fa, loureediano ha scritto: Ai miei tempi i promessi sposi si studiavano in terza media e nel biennio superiore alle medie per le vacanze ci avevano dato da leggere un libro di Asimov (non ricordo quale, ma ne possedevo già diversi). Ma allora si era avanti, qui vedo proposte che vanno bene forse per l'università della terza età (a parte la Fallaci)... Link al commento https://melius.club/topic/29264-o-voi-del-classico/page/7/#findComment-1750387 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
gibraltar Inviato 25 Aprile Condividi Inviato 25 Aprile Il 24/04/2026 at 15:02, mozarteum ha scritto: https://youtu.be/EJnbpWnMbD0?is=_KPOyuyz-NE3DHgs Immenso Eco 1 Link al commento https://melius.club/topic/29264-o-voi-del-classico/page/7/#findComment-1750399 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
gibraltar Inviato 25 Aprile Condividi Inviato 25 Aprile 1 ora fa, mom ha scritto: Lettera a un bambino mai nato di Oriana Fallaci. Lo scelsi in seconda media come libro da leggere per le vacanze di natale perché... era il più piccolo del gruppo dal quale pescare! Ma il diavolo, si sa, fa le pentole e non i coperchi: incominciai distrattamente a leggerlo e... ne rimasi impressionato. Ritengo che il sentimento di profonda ammirazione che nutro da sempre nei confronti dell'universo femminile sia dovuto in buona parte proprio a quel libro. Link al commento https://melius.club/topic/29264-o-voi-del-classico/page/7/#findComment-1750412 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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