Vai al contenuto
Melius Club

Musica e intelligenza artificiale: cresce l’allarme, difficile individuare i brani IA


Messaggi raccomandati

Quello che si può invocare è più correttezza e trasparenza del compositore

In che modo hai utilizzato l'AI, per fare cosa precisamente..la voce è fasulla o reale, ecc, ecc...

La confusione tra reale e virtuale, unita al narcisismo incentivato dai social, crea l’illusione di talenti e certezze che spesso esistono solo nello spazio digitale.

7 minuti fa, LUIGI64 ha scritto:

Quello che si può invocare è più correttezza e trasparenza del compositore

In che modo hai utilizzato l'AI, per fare cosa precisamente..la voce è fasulla o reale, ecc, ecc...

Scusa, ma che mestiere fai ? Un mestiere dove ti puoi permettere tutta questa trasparenza, indiscriminatamente ?? Non credo proprio........io, i miei trucchi del mestiere, li tengo per me.

18 minuti fa, TetsuSan ha scritto:

Non credo proprio........io, i miei trucchi del mestiere, li tengo per me.

Contento tu

Anche tu immagino sia fruitore di musica

Ma se non te ne importa nulla

Andiamo avanti

La penso un po' diversamente 

3 ore fa, LUIGI64 ha scritto:

Sarebbe interessante il tuo, per conoscere i tuoi trucchi segretissimi

☺️

 

Sono un agente di commercio. La discrezione nel mio mestiere è una caratteristica molto apprezzata dai clienti, che sanno che anche se ti raccontano qualcosa, tu non la vai a spatarrare in giro. Sono per caso poco "trasparente" ? 

Per la musica, ti racconterò qualche episodio e poi se vorrai mi darai il tuo giudizio specifico.

Negli anni '80 imperversava nelle discoteche la cosiddetta "italo disco", un genere nato per rimediare alla cronica mancanza di prodotti specifici. I produttori erano spesso DJ's e inventavano produzioni dove il vocalist non era la persona mandata a Discoring a pubblicizzare. Un esempio eclatante fu Den Harrow, ragazzo bresciano belloccio che ballava e si dimenava facendo finta di cantare. La voce però era di Silver Pozzoli oppure di Tom Hooker ( a secondo dei brani ). La cosa veniva tenuta nascosta, e Den Harrow fece un bel successo, durato per tutti gli anni '90, mi sembra in Europa dell'Est. Va detto che "poi" prese lezioni di canto, ma il successo che lo lanciò non era suo come vocalist ma come personaggio.

Ivana Spagna cantò in un sacco di dischi dove non compariva nei credits, anni dopo fece successo col suo nome (anzi, cognome).

Nel 1988 (mi sembra) il DJ del Marabù di Reggio Emilia, Daniele Davoli, insieme a 2 musicisti, Limoni e Semplici, col nome 49ers, fece un successo planetario col brano "Ride On Time". La voce però, era campionata da un altro disco, Love Sensation di Loleatta Holloway, prodotto da un famoso musicista americano, Dan Hartman.

Ci fu una causa e Daniele Davoli dovette versare a Dan Hartman, detentore dei diritti d'autore, 2 miliardi di lire, il 50% dei proventi di Ride On Time.

Questo per dirti che, a me, di sapere chi ha cantato cosa, non mi interessa. Tanto, alla fine, AI non sa cantare e non sa suonare, ma ruba i suoni che ascolta su internet e li ricombina secondo il gusto del produttore.

Per dirti : se domani uscisse un disco nuovo di Enya, con brani belli, evocativi o ben fatti....chissenefrega se Enya ci ha messo solo la firma (esattamente come fanno gli stilisti di moda). Se ami la musica di Enya ed il disco AI è fatto coi piedi e puzza di clone, non farai fatica a non considerarlo. 

Io credo che a tanti musicisti girino le scatole per l'AI perché temono che in futuro perderanno parte dei diritti d'autore per via che usciranno  dischi (facciamo un nome a caso) col suono dei Queen senza essere dei Queen. E allora ? Brian May ha l'esclusiva di quel sound ?? E tutte le cover band non suonano uguale ? Ma li non si incazza, perché prende i diritti. Come vedi, dietro una presunta moralità....e solo questione di soldi.

 

Capisco il tuo punto di vista

Però la deriva di questa giungla da AI non l'apprezzo

Ma mi rendo conto che è perfettamente comprensibile visto i tempi che corriamo...

 

Il futuro avanza molto velocemente, come mai prima, nessuno può farci niente, non dipende da noi.

A me poi tocca niente sulla musica.

Ascolto cose che sono state fatte quando i computer erano in stanze enormi

Il 01/05/2026 at 17:59, LUIGI64 ha scritto:

Gli ascoltatori, quelli sui forum, si lamentano che non sono in grado di distinguere tra contenuti creati dagli umani e quelli generati artificialmente.

E' questo il vero problema: quando scelgo devo fare un lavoro in più per scartare i prodotti AI.

:

Peggio che mai youtube nei suoi viudeo tipo "jazz relax" ha sostituito bei filmati di panorami ecc con tristissime animazioni pseudo-realistiche fatte con l' A.I. assolutamente inguardabili!

 

  • Melius 1
2 ore fa, best_music ha scritto:

E' questo il vero problema: quando scelgo devo fare un lavoro in più per scartare i prodotti AI.

:

Peggio che mai youtube nei suoi viudeo tipo "jazz relax" ha sostituito bei filmati di panorami ecc con tristissime animazioni pseudo-realistiche fatte con l' A.I. assolutamente inguardabili!

 

Ho provato a digitare "Jazz Relax" in YouTube e mi è venuta fuori una lagna pazzesca. Che sia fatta da AI o tratta da un sordido Super Audio Cd Venus Records, poco cambia : sempre lagna è. Se un medio ascoltatore audiofilo non è in grado di riconoscere la musica senz'anima ( cioè priva di quelle sorprese / imperfezioni / stranezze che rendono la musica umana e comunicativa ), il problema non è la musica. E' lui.

Se Agnes Obel non fosse mai esistita, dubito fortemente che AI sarebbe stata in grado di emulare la sua cifra stilistica.

23 minuti fa, best_music ha scritto:

Non lo metto in dubbio, ma io facevo riferimento al video non alla musica!

Probabilmente tutte le immagini su Internet sono coperte da copyright o legge sulla privacy o qualche altro accidente. Certo.....potrebbe inventare.

9 minuti fa, TetsuSan ha scritto:

Probabilmente tutte le immagini su Internet sono coperte da copyright o legge sulla privacy o qualche altro accidente. Certo.....potrebbe inventare.

Questi video di youtube sono in realtà delle playlist musicali utilizzate come musica di sottofondo sia in casa che in ambienti pubblici e la parte video era in genere un montaggio di brevi firmati su panorami, ambienti naturali ecc, tutte cose che comunque vanno pagate a chi le ha girate. L' uso della IA per creare dei filmati quindi avrebbe lo scopo di risparmiare. Resta però il fatto che quelle immagini sono prive di qualsiasi attrattiva ...

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un membro per lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora
×
×
  • Crea Nuovo...