extermination Inviato 14 Maggio Inviato 14 Maggio 7 minuti fa, one4seven ha scritto: ma anche del "surround" (5.1 o 7.1) qualche hanno fa. Perdonami surround un fico secco; stiamo parlando di Dolby digital e dts - altra cosa.
one4seven Inviato 14 Maggio Autore Inviato 14 Maggio 4 minuti fa, Enrico VIII ha scritto: Ci credo poco ma vedremo Sono scettico pure io sulla "riuscita", ma i soldi ce li hanno messi per davvero.
one4seven Inviato 14 Maggio Autore Inviato 14 Maggio 3 minuti fa, extermination ha scritto: Perdonami surround un fico secco; stiamo parlando di Dolby digital e dts - altra cosa. Secco o non secco, i numerosi (molti più di quanto si pensi) mix 5.1 degli album musicali (vero motivo della nascita del DVD Audio e del SACD), prodotti dagli anni 2000 in poi, non hanno riscosso molto successo...
Maurjmusic Inviato 14 Maggio Inviato 14 Maggio 1 ora fa, one4seven ha scritto: E qui stavolta sbagli: ti ricordo che il mix originale nativo di TDSOTM è quadrifonico, non stereo, ossia uno dei primi tentativi di uhm … pare che il mix nativo originale non fosse quadrifonico, ma ne è stato creato uno, quadrifonico, immediatamente dopo, curato da Alan Parsons e Peter James.
captainsensible Inviato 14 Maggio Inviato 14 Maggio Rimixaer in immersivo un'opera mata stereo o q4 può portare ad una cosa piacevole, ma si perde un po lo spirito originale del disco. perché un disco è anche figlio della tecnica disponibile quando è stato prodotto. Imho CS 2
damiano Inviato 14 Maggio Inviato 14 Maggio A mio giudizio non si deve trascurare l'enorme upgrade tecnologico che ogni giorno sviluppa cose impensabili fino al giorno prima. Le esperienze citate, quadrifonia ed altro, avevano il macigno del dominio analogico, che oltre un certo livello (seppur alto) non potevano andare. Immaginate cosa si può fare in produzione, nel dominio digitale e l'ai a disposizione. Immagino già produzioni per farti ascoltare i ciati PF dove vuoi, con un menù a tendina ti fa scegliere il luogo E secondo me con i cinesi in ballo i prezzi potrebbero diventare consumer. Ciao D. 1
51111 Inviato 14 Maggio Inviato 14 Maggio La registrazione in atmos (esempio orchestra in auditorium) incide tutti i punti della sala. In questo modo gli altoparlanti 7.1.4 inviano in modo efficace le riflessioni e creano l'atmosfera dell'evento originario.
TetsuSan Inviato 14 Maggio Inviato 14 Maggio Nel marketing esistono infiniti esempi di tecnologie / apparecchiature nate per utilizzo industriale ( quindi di grandi dimensioni ) portate (tristemente) nel piccolo, nel consumer, dove dopo un iniziale periodo di successo commerciale sono crollate nel dimenticatoio, generalmente per motivi di scarsa utilizzabilità. L'esempio più classico sono le friggitrici elettriche in bagno d'olio. Usatissime nell'industria (alimentare, chiaramente) sono state rimpicciolite e proposte al mercato consumer. Inizialmente hanno avuto un successo enorme, regalate in quantità abnormi per i matrimoni (costavano poco ed erano vistose). Cadute in disuso perché ogni volta che le accendevi dovevi consumare litri di olio, non recuperabile.....costavano poco ma erano di utilizzo onerosissimo. Secondo me la roba nata nei cinema dovrebbe rimanere nei cinema. Oppure nelle sale audiovisive domestiche. Forse il Dolby Atmos avrebbe senso nelle auto, ambiente acusticamente più gestibile. Ma una stanza della musica con una poltrona (una) circondata da 7/11 altoparlanti più subwoofer per sentire un disco......boh, a me sembra una roba onanistica. Il tutto, rigorosamente IMHO. 1
TetsuSan Inviato 14 Maggio Inviato 14 Maggio 6 minuti fa, 51111 ha scritto: La registrazione in atmos (esempio orchestra in auditorium) incide tutti i punti della sala. In questo modo gli altoparlanti 7.1.4 inviano in modo efficace le riflessioni e creano l'atmosfera dell'evento originario. Per un singolo punto di ascolto, scelto da qualcuno. Andrà bene per tutti gli ascoltatori ? (chiedo per un amico)
Dufay Inviato 14 Maggio Inviato 14 Maggio 1 ora fa, one4seven ha scritto: E qui stavolta sbagli: ti ricordo che il mix originale nativo di TDSOTM è quadrifonico, non stereo, ossia uno dei primi tentativi di audio immersivo. No no non sbaglio sono mortiferi. Sopporto solo questa versione
TetsuSan Inviato 14 Maggio Inviato 14 Maggio 8 minuti fa, damiano ha scritto: A mio giudizio non si deve trascurare l'enorme upgrade tecnologico che ogni giorno sviluppa cose impensabili fino al giorno prima. Le esperienze citate, quadrifonia ed altro, avevano il macigno del dominio analogico, che oltre un certo livello (seppur alto) non potevano andare. Immaginate cosa si può fare in produzione, nel dominio digitale e l'ai a disposizione. Immagino già produzioni per farti ascoltare i ciati PF dove vuoi, con un menù a tendina ti fa scegliere il luogo E secondo me con i cinesi in ballo i prezzi potrebbero diventare consumer. Ciao D. Questa come markettata non è male. E poi ci incazziamo per i dischi generati dall'AI.
Dufay Inviato 14 Maggio Inviato 14 Maggio 1 ora fa, newton ha scritto: Non ho dubbi che il dcs vada bene. Poi ci vuole un ampli xy da 12 canali e 12 diffusori...o si moltiplica per 6 il budget o si abbassa il livello di qualità. Sbaglio? E che sarà mai
51111 Inviato 14 Maggio Inviato 14 Maggio 1 ora fa, TetsuSan ha scritto: un singolo punto di ascolto, scelto da qualcuno. Andrà bene per tutti gli ascoltatori ? (chiedo per un amico) Se ogni altoparlante riproduce per intensità quello che il microfono apprende durante la registrazione, se mi trovo in un punto qualsiasi della stanza di ascolto, ascolterò con minore intensitá le riflessioni di dx rispetto a quelle di sx come nell'auditorium originale.
Dufay Inviato 14 Maggio Inviato 14 Maggio 27 minuti fa, TetsuSan ha scritto: Nel marketing esistono infiniti esempi di tecnologie / apparecchiature nate per utilizzo industriale ( quindi di grandi dimensioni ) portate (tristemente) nel piccolo, nel consumer, dove dopo un iniziale periodo di successo commerciale sono crollate nel dimenticatoio, generalmente per motivi di scarsa utilizzabilità. L'esempio più classico sono le friggitrici elettriche in bagno d'olio. Usatissime nell'industria (alimentare, chiaramente) sono state rimpicciolite e proposte al mercato consumer. Inizialmente hanno avuto un successo enorme, regalate in quantità abnormi per i matrimoni (costavano poco ed erano vistose). Cadute in disuso perché ogni volta che le accendevi dovevi consumare litri di olio, non recuperabile.....costavano poco ma erano di utilizzo onerosissimo. Secondo me la roba nata nei cinema dovrebbe rimanere nei cinema. Oppure nelle sale audiovisive domestiche. Forse il Dolby Atmos avrebbe senso nelle auto, ambiente acusticamente più gestibile. Ma una stanza della musica con una poltrona (una) circondata da 7/11 altoparlanti più subwoofer per sentire un disco......boh, a me sembra una roba onanistica. Il tutto, rigorosamente IMHO. No. Se si parla di massima vicinanza all'evento originale lo stereo non basta
captainsensible Inviato 14 Maggio Inviato 14 Maggio @51111 le registrazioni immersive sono "montate" in fase si missaggio attribuendo un suono ad ogni punto dello spazio. Di fatto non si usano diversi microfoni, ma diverse tracce audio che vengono posizionate nello spazio dal sound engineer. Le riprese microfoniche "pure" sono invece quelle ambisonic ma la la faccenda si fa complicata e non è pensabile usarla in casa. CS
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