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Melius Club

L'importanza del collegamento del terminale di massa del telaio


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8 ore fa, Fabio Cottatellucci ha scritto:

L'autore dell'articolo evidentemente parlava in linea teorica, per la gestione di eventuali disturbi.

@Fabio Cottatellucci No l'autore dell'articolo ha esternato una chiara alternativa e non solo per i disturbi, t'invito a recuperare l'articolo e a leggerlo, perché io per correttezza non lo posso pubblicare interamente. 

 

8 ore fa, Fabio Cottatellucci ha scritto:

Prova a chiamare la tua assicurazione per dirgli

Non ho nessuna assicurazione

 

8 ore fa, Fabio Cottatellucci ha scritto:

E smettila di tirare per la giacca l'Ing. Chiappetta, stai trasformando questo thread in un thread ad personam: non è galateo né si fa un buon servizio nel riportare pari pari brani di argomentazioni altrui.

Io non tiro per la giacchetta nessuno, io sono un semplice utente che legge e s'informa e che ha riportato paro paro quello che ha scritto un'autorevole ingegnere del settore; se hai delle rimostranze da fare, le devi fare a chi ha scritto l'articolo, non a me, chiaro?  Semmai sei sempre tu che vai off topic, visto che tiri puntualmente fuori la questione della sicurezza, ma questo è un forum che tratta della qualità audio, non è il forum della protezione civile o della pubblica sicurezza, evidentemente sei ossessionato dalla sicurezza, ma noi sappiamo benissimo cosa è vietato dalla Legge, non devi farci da balia, non devi continuamente ripeterci cose ovvie e scontate alla ministro Taiani. Io il modo di essere sicuro l'ho trovato utilizzando i trasformatori d'isolamento su ogni componente del mio impianto e ho alzato la qualità e tutti quelli che sono venuti ad ascoltare l'hanno confermato (cioè che senza trasformatori 1:1 si sente peggio). 

  • Confused 1
  • Amministratori
3 ore fa, Admin ha scritto:

Su queste pagine non è consentito proporre modifiche alle dotazioni di sicurezza omologate.

 

1 ora fa, supermike ha scritto:

tu che vai off topic, visto che tiri puntualmente fuori la questione della sicurezza, ma questo è un forum che tratta della qualità


prendere in giro gli Admin non è una bella cosa

4 ore fa, supermike ha scritto:

Semmai sei sempre tu che vai off topic


Sei in un forum pubblico…

il forum oltretutto non è tuo quindi non sei nemmeno a casa tua e dovresti ben sapere cosa significa avere delle responsabilità visto che immagino tu sia maggiorenne e vaccinato da un pezzo.

Si parla di 230V e messa a terra e tutti possono leggere, dall’ingegnere Pastrocchi al ragazzino appassionato di audio.


Rispondere in maniera piccata ad un utente che pone l’accento sull’aspetto sicurezza, non è un gesto furbo…

Detto poi da uno che, almeno all’epoca dei fatti, non sapeva nemmeno distinguere tra collegamento serie/parallelo lato primario dei trasformatori:

https://melius.club/topic/22931-realizzare-un-condizionatore-di-rete/page/5/#findComment-1462045

 

Trovo giusto, a costo di essere ripetitivi, ribadire ogni volta quelle che sono le regole per avere l’impianto in sicurezza, lasciando abbondantemente in secondo piano il discorso ground loop che invece, se si presenta, non può uccidere comunque nessuno.

  • Melius 1
19 ore fa, Fabio Cottatellucci ha scritto:

Ma questo Copland è marcato CE? Era destinato al mercato europeo?
Perché faccio molta fatica a credere che i danesi non rispettino le normative...
 

Fabio, ne avevamo già parlato anni fa, ma penso il thread  sia andato perso e sicuramente non ricordi, anche allora avevi espresso i tuoi dubbi al riguardo e la mia risposta è sempre la stessa: il finale è stato acquistato a padova da miroire de la musique, non da me ma da un conoscente che come me frequentava il negozio, qualche anno dopo l'ho acquistato da lui, insieme al pre, per sostituire il mio l'integrato, sempre Copland.

 

L'apparecchio è originale e non era mai stato neppure aperto, è marchiato CE, non ha il simbolo del doppio isolamento ed ho scoperto io che alla presa IEC interna c'erano collegati solo il cavo marrone e quello blu, niente terra sul pin centrale! 

 

Il finale è stato provato da Audio Review sul n°179 e le foto dell'interno corrispondono al mio, vorrei anche chiarire che riporto il tutto solo per dovere di cronaca, in quanto lo utilizzo tuttora con grande soddisfazione.

 

Riporto un paio link agli articoli tecnici di Audio Review sulle interazioni deboli, dove tra l'altro si parla anche delle interferenze tra spire di massa e rete di terra collegata o meno, gli articoli sono molto interessanti e completi di misurazioni.

 

https://www.audioreview.it/tecnica/interazioni-deboli-esperienze-sul-campo.html

 

https://www.audioreview.it/tecnica/interazioni-deboli-nuove-considerazioni.html

 

 

Fabio Cottatellucci
4 minuti fa, jani ha scritto:

Fabio, ne avevamo già parlato anni fa, ma penso il thread  sia andato perso e sicuramente non ricordi,

Scusami, gli anni passano e la capoccia pure... però almeno sono stato coerente! :classic_smile:
 

5 minuti fa, jani ha scritto:

alla presa IEC interna c'erano collegati solo il cavo marrone e quello blu, niente terra sul pin centrale! 

IEC isolata dal pannello temo, o IEC metallica in continuità col dente di terra della presa IEC da pannello? Chissà, bisognerebbe andarci col tester
 

7 minuti fa, jani ha scritto:

Riporto un paio link agli articoli tecnici di Audio Review sulle interazioni deboli, dove tra l'altro si parla anche delle interferenze tra spire di massa e rete di terra collegata o meno, gli articoli sono molto interessanti e completi di misurazioni.

Li conosco grazie, ma il tema qui è differente.
Le risposte possono essere diverse e l'unica che mi piace è quella in cui il dente della terra è collegato al telaio dal corpo vaschetta stesso.

Grazie per i chiarimenti e scusami per aver dimenticato la vicenda.

Poi magari fra quattro anni lo scrivi di nuovo e io di nuovo non me lo ricordo :classic_smile: 

Se fosse mio quell'amplificatore non lo collegherei a terra perchè se la parte esterna è isolata dai componenti interni collegandola a terra c'è il rischio di prendere una scossa perchè c'è un qualche apparecchio collegato a terra che disperde.

E bisognerebbe anche vedere cosa c'è scritto sul manuale d'istruzioni, ammesso che ci sia scritto qualcosa. Quel che è certo è che collegando quell'ampli alla rete elettrica non ci sarà collegamento a terra. Se è così che deve funzionare bene, altrimenti c'è un rischio che si può minimizzare solo controllando che all'interno non ci siano situazioni di pericolo, come cavi sotto tensione che stanno per dissaldarsi o isolanti danneggiati.

Gustavino
On 5/25/2026 at 3:25 PM, jani said:

Fabio, ne avevamo già parlato anni fa, ma penso il thread  sia andato perso e sicuramente non ricordi, anche allora avevi espresso i tuoi dubbi al riguardo e la mia risposta è sempre la stessa: il finale è stato acquistato a padova da miroire de la musique, non da me ma da un conoscente che come me frequentava il negozio, qualche anno dopo l'ho acquistato da lui, insieme al pre, per sostituire il mio l'integrato, sempre Copland.

 

L'apparecchio è originale e non era mai stato neppure aperto, è marchiato CE, non ha il simbolo del doppio isolamento ed ho scoperto io che alla presa IEC interna c'erano collegati solo il cavo marrone e quello blu, niente terra sul pin centrale! 

 

Il finale è stato provato da Audio Review sul n°179 e le foto dell'interno corrispondono al mio, vorrei anche chiarire che riporto il tutto solo per dovere di cronaca, in quanto lo utilizzo tuttora con grande soddisfazione.

 

Riporto un paio link agli articoli tecnici di Audio Review sulle interazioni deboli, dove tra l'altro si parla anche delle interferenze tra spire di massa e rete di terra collegata o meno, gli articoli sono molto interessanti e completi di misurazioni.

 

https://www.audioreview.it/tecnica/interazioni-deboli-esperienze-sul-campo.html

 

https://www.audioreview.it/tecnica/interazioni-deboli-nuove-considerazioni.html

 

 

nei Copland come i tuoi che ho riparato la terra c'era sul telaio ,sia nel pre che nel finale

Screenshot at 2026-05-29 14-28-17.png

Screenshot at 2026-05-29 14-38-00.png

Fabio Cottatellucci

@Gustavino Manomissione successiva con distacco della terra?

L'apparecchio in effetti è attrezzato (IEC) e "targato" (no doppio quadrato ma marchio CE) come un Classe I, che deve avere la messa a terra.

Dentro, il conduttore c'è ma è scollegato.

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