wow Inviato ieri alle 13:46 Condividi Inviato ieri alle 13:46 Che palle. Ma devi fare per forza la prima donna qui dentro? A un certo punto rompi i coglio ni. Il bello è che rimproveri la maleducazione degli altri. Link al commento https://melius.club/topic/29493-depressione-interessante-intervista-a-neuroscienziato/page/4/#findComment-1767122 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
LUIGI64 Inviato ieri alle 14:35 Autore Condividi Inviato ieri alle 14:35 Essere prima donna ...narcisismo o senso di vuoto e poca autostima, con conseguente depressione mascherata ?...😁😜 Link al commento https://melius.club/topic/29493-depressione-interessante-intervista-a-neuroscienziato/page/4/#findComment-1767147 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Martin Inviato ieri alle 14:40 Condividi Inviato ieri alle 14:40 La depressione è particolarmente insidiosa anche perchè "si taglia i ponti alle spalle": Tutti i rimedi classici suggeriti al depresso gli appaiono infatti inutili, insignificanti, nella migliore delle ipotesi palliativi buoni a salvare nelle apparenze una serata o qualche giorno di vacanza, ma insufficienti a curare il mal di vivere. Non pochi depressi sanno recitare bene, anche per non infliggere agli altri la loro melanconia, ma sono vittime di un male che non ha riscontri organici e che difficilmente è compreso dagli altri, il popolo del tirati-su. 1 1 Link al commento https://melius.club/topic/29493-depressione-interessante-intervista-a-neuroscienziato/page/4/#findComment-1767149 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
criMan Inviato ieri alle 15:01 Condividi Inviato ieri alle 15:01 3 ore fa, mozarteum ha scritto: Il mistero e’ perche’ a un certo punto si cade in depressione. ecco questo e' un altro aspetto misterioso di questa malattia. Ci sono personaggi famosi , spesso attori, che hanno fatto una vita iperattiva piena di impegni. Una vita sazia a livello professionale e del divertimento. Molto oltre la media dell'uomo comune. Ad un certo punto arrivano ai 70 anni e cadono in una depressione intensa irrecuperabile da cui non escono fino alla morte. Nessun farmaco porta a risultati concreti di ripresa. Alcuni personaggi famosi che ne hanno sofferto sono il grande Vittorio Gassman e Ugo Tognazzi. Link al commento https://melius.club/topic/29493-depressione-interessante-intervista-a-neuroscienziato/page/4/#findComment-1767158 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
mom Inviato ieri alle 15:08 Condividi Inviato ieri alle 15:08 Riuscire a capire quale è stato il momento dello "scavallamento" cioè l'inizio della depressione, il passaggio dallo stato di tristezza senza speranze alla malattia, ad esempio il trauma, la/ le delusione/i, la frustrazione. accumulata nel tempo, la noia, la rabbia, l'impotenza eccetera, potrebbero essere elementi utili per aiutare la persona depressa a recuperare e a riorganizzare il cervello e a riprogrammarsi? O deve scavare e lavorare da solo? p.s.: scusate, ho aperto adesso ed ero rimasta alla pagina iniziale del thread che invece è proseguito parecchio. Forse avete già trattato la mia domanda. Adesso vedo di recuperare i post che non ho letto. Link al commento https://melius.club/topic/29493-depressione-interessante-intervista-a-neuroscienziato/page/4/#findComment-1767162 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
briandinazareth Inviato ieri alle 15:21 Condividi Inviato ieri alle 15:21 2 ore fa, mozarteum ha scritto: Depressione e secolarismo possono essere legate? Le societa’ che hanno forti connotazioni religiose sono esposte alla depressione in pari misura di quelle che ne sono prive? Intendo dire: la depressione e’ sempre vicenda individuale insensibile al “ductus” d’una societa’ o e’ favorita -non dico scatenata- dal modo in cui questa si atteggia nelle varie sfere dell’agire umano? Antani che dice sappiamo che la secolarizzazione non aumenta il rischio di depressione. però la solitudine si, quindi far parte di un qualche gruppo, religioso o no, diminuisce il rischio. chi prega molto invece ha tassi di depressione decisamente più elevati, ma difficile stabilire un principio di causa-effetto. può essere che chi è più depresso tenda a pregare di più e non il contrario. sappiamo però che tra le persone religiose, quelle più legate a concetti di colpa, punizione, conflitto ecc. tende ad avere tassi di depressione più elevati. comunque prima di tutto c'è una evidente predisposizione innata, intorno al 40% della variabilità, quindi molto alta. ma i fattori esterni importanti sono molti, dal clima e la luce, alla povertà relativa (molto più di quella assoluta), all'ambiente individuale (quindi non la famiglia, ad esempio, che ha invece un ruolo marginale), stress prolungato ecc. a questi vanno aggiunti gli eventi traumatici ai quali ti riferivi prima, che possono essere un innesco importante. in generale la relazione tra depressione e società nel suo insieme è legata ad alcuni aspetti specifici: poverta relativa e disuguaglianza sociale forte competitività e carichi di lavoro molto elevati (soprattutto con basso riconoscimento) società disgregate con poche reti sociali poca protezione sociale (ad esempio difficile accesso alla sanità) tutti fattori di stress cronico. Link al commento https://melius.club/topic/29493-depressione-interessante-intervista-a-neuroscienziato/page/4/#findComment-1767170 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
briandinazareth Inviato ieri alle 15:24 Condividi Inviato ieri alle 15:24 21 minuti fa, criMan ha scritto: Ad un certo punto arrivano ai 70 anni e cadono in una depressione intensa irrecuperabile da cui non escono fino alla morte. Nessun farmaco porta a risultati concreti di ripresa. Alcuni personaggi famosi che ne hanno sofferto sono il grande Vittorio Gassman e Ugo Tognazzi. l'età è un fattore importante in certi tipi di depressione, così come in altre forme di disagio mentale. in parte dovuto al peggior funzionamento dei sistemi di equilibrio dei neurotrasmettirori e simili. il cervello è come il resto del corpo, tende a funzionare peggio con l'età. Link al commento https://melius.club/topic/29493-depressione-interessante-intervista-a-neuroscienziato/page/4/#findComment-1767172 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
LUIGI64 Inviato ieri alle 16:15 Autore Condividi Inviato ieri alle 16:15 Sarebbe interessante conoscere la fonte che ha fornito il'nformazione circa associazione preghiera/depressione Direi che spesso tali pratiche aiutino assai a superare momenti di crisi, anche depressive Elementi importanti riguardano la socializzazione e il far parte di un contesto con finalità comuni Per non parlare della ricerca di un senso in questa esistenza 1 Link al commento https://melius.club/topic/29493-depressione-interessante-intervista-a-neuroscienziato/page/4/#findComment-1767194 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
mozarteum Inviato ieri alle 16:32 Condividi Inviato ieri alle 16:32 17 minuti fa, LUIGI64 ha scritto: Elementi importanti riguardano la socializzazione e il far parte di un contesto con finalità comuni Possono venire a “noia” anche questi, una volta sperimentati retroscena, moventi poco chiari, ambizioni, borsellantesimi, ecc di chi vi partecipa, finanche quando socializzazione e finalita’ puntino in alto. Sarebbero utili per un depresso? 1 Link al commento https://melius.club/topic/29493-depressione-interessante-intervista-a-neuroscienziato/page/4/#findComment-1767204 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
mozarteum Inviato ieri alle 16:39 Condividi Inviato ieri alle 16:39 24 minuti fa, LUIGI64 ha scritto: Sarebbe interessante conoscere la fonte che ha fornito il'nformazione circa associazione preghiera/depressione Anche a me pare strano questo. A veder i Cardinali e sacerdoti ultraottantenni e il loro volto rasserenato, si direbbe che la fede coltivata tenga lontana la depressione. 1 ora fa, briandinazareth ha scritto: in parte dovuto al peggior funzionamento dei sistemi di equilibrio dei neurotrasmettirori e simili. Si in una visuale meccanicistica o chimica della funzione cerebrale. Ma siccome vedo anziani di gran cervello, soprattutto in chi continua a lavorare nelle professioni intellettuali e nell’insegnamento, ritengo vi sia dell’altro. Nel caso dei grandi attori citati non sappiamo (come non sappiamo niente d’ogni depresso), ma aver condotto una vita festosa e fastosa in eta’ relativamente giovane, col favore del fisico e della Natura, puo’ rendere per alcuni il declino e il rendersi man mano meno visibile se non trasparente agli occhi altrui, insomma relitto di cio’ che fu, non facile. Link al commento https://melius.club/topic/29493-depressione-interessante-intervista-a-neuroscienziato/page/4/#findComment-1767207 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
LUIGI64 Inviato ieri alle 16:44 Autore Condividi Inviato ieri alle 16:44 Mi pare ci si incagli, come era prevedibile, in un mix di pregiudizi, statistica e un pizzico di AI. Tutto normale Vabbè 😎😝 Link al commento https://melius.club/topic/29493-depressione-interessante-intervista-a-neuroscienziato/page/4/#findComment-1767211 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
LUIGI64 Inviato ieri alle 16:46 Autore Condividi Inviato ieri alle 16:46 5 minuti fa, mozarteum ha scritto: tenga lontana la depressione. Ma anche le persone comuni... Link al commento https://melius.club/topic/29493-depressione-interessante-intervista-a-neuroscienziato/page/4/#findComment-1767215 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
LUIGI64 Inviato ieri alle 16:52 Autore Condividi Inviato ieri alle 16:52 19 minuti fa, mozarteum ha scritto: Possono venire a “noia” anche questi, una volta sperimentati retroscena, moventi poco chiari, ambizioni, borsellantesimi Dovrebbe essere un ambiente più o meno sano, qualora risultasse tossico meglio passare ad altro Link al commento https://melius.club/topic/29493-depressione-interessante-intervista-a-neuroscienziato/page/4/#findComment-1767219 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
briandinazareth Inviato ieri alle 17:00 Condividi Inviato ieri alle 17:00 19 minuti fa, mozarteum ha scritto: in una visuale meccanicistica o chimica della funzione cerebrale. Ma siccome vedo anziani di gran cervello, soprattutto in chi continua a lavorare nelle professioni intellettuali e nell’insegnamento, ritengo vi sia dell’altro. Ho scritto in parte, esattamente come vedi gente in gran forma fisica a 70 anni. Sono tutti fenomeni con un gran numero di fattori, l'età è uno di quelli importanti, non solo nella depressione. Link al commento https://melius.club/topic/29493-depressione-interessante-intervista-a-neuroscienziato/page/4/#findComment-1767223 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
briandinazareth Inviato ieri alle 17:02 Condividi Inviato ieri alle 17:02 23 minuti fa, mozarteum ha scritto: veder i Cardinali e sacerdoti ultraottantenni e il loro volto rasserenato, si direbbe che la fede coltivata tenga lontana la depressione. Si parlava di preghiera solitaria però. Far parte di una comunità, religiosa o no, diminuisce la possibilita di depressione. I Link al commento https://melius.club/topic/29493-depressione-interessante-intervista-a-neuroscienziato/page/4/#findComment-1767225 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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