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Inviato
18 ore fa, bic196060 ha scritto:

Un monitor di derivazione ls5/8 lo possiamo confrontare con una JBL 4343 o 4333.

In realtà su scherzi a parte metterei questa considerazione; suvvia si tratta di un normale due vie...

Inviato
1 minuto fa, gimmetto ha scritto:

In realtà su scherzi a parte metterei questa considerazione; suvvia si tratta di un normale due vie...

E allora lo confronti con una 4320... non e' che siano poi cosi' incredibilmente piu' piccole, tra l'altro

Erik il Rosso
Inviato
59 minuti fa, gimmetto ha scritto:

La qualità di un diffusore non si misura solo con il numero di vie

Puoi avere anche un diffusore con solo un banda larga che innamorarti del suo suono, ma hai delle limitazioni ovvie e insuperabili. Con due vie un po’ meno limitazioni ma comunque impossibile ottenere massime prestazioni in gamma media e bassa con unico altoparlante. Per una riproduzione ottimale, ritengo che la gamma media debba essere riprodotta da un unico altoparlante a partire da 250 /350 Hz o giù di. La gamma bassa sottostante sempre per un discorso di massima prestazioni deve essere divisa almeno in due vie se non anche in tre con un infra Sub che lavori sotto i 30/40hz. Il grosso problema è, a parte i costi, l’ottimizzazione dei vari incroci che necessariamente dovranno essere elettronici per le gambe basse.

Inviato
18 minuti fa, Erik il Rosso ha scritto:
1 ora fa, gimmetto ha scritto:

La qualità di un diffusore non si misura solo con il numero di vie

Puoi avere anche un diffusore con solo un banda larga che innamorarti del suo suono, ma hai delle limitazioni ovvie e insuperabili. Con due vie un po’ meno limitazioni ma comunque impossibile ottenere massime prestazioni in gamma media e bassa con unico altoparlante. Per una riproduzione ottimale, ritengo che la gamma media debba essere riprodotta da un unico altoparlante a partire da 250 /350 Hz o giù di. La gamma bassa sottostante sempre per un discorso di massima prestazioni deve essere divisa almeno in due vie se non anche in tre con un infra Sub che lavori sotto i 30/40hz. Il grosso problema è, a parte i costi, l’ottimizzazione dei vari incroci che necessariamente dovranno essere elettronici per le gambe basse.

@Erik il Rosso Non l'ho scritto io. Infatti sono d'accordo con te...

Erik il Rosso
Inviato

@gimmetto

sorry …mio errore di citazione dell’autore

 

  • Thanks 1
mattia.ds
Inviato

@Erik il Rosso @gimmetto Secondo me bisogna fare una doverosa distinzione. Se parliamo di riproduzione domestica in un normale salotto con spl limitati, non dico volume basso, ma nemmeno da giostrai, allora un ottimo due vie può essere non solo una Porsche, ma anche una Ferrari o una Rolls Royce. Diversa invece la situazione se si dispone di un salone dedicato, trattato acusticamente e con possibilità di spl illimitati. Qui potrebbe essere preferibile un tre, quattro, cinque vie. Ma non si tratta più di Home hifi, ma di qualcosa di diverso, con esigenze differenti. 

  • Melius 2
Aniroceppa
Inviato
9 minuti fa, mattia.ds ha scritto:

Se parliamo di riproduzione domestica in un normale salotto con spl limitati

A meno di non abitare in un condominio di litigiosi non capisco perché non si possa ascoltare a livelli realistici.

A livelli da sottofondo una coppia di Indiana Line è perfetta.

mattia.ds
Inviato
33 minuti fa, Aniroceppa ha scritto:

A meno di non abitare in un condominio di litigiosi non capisco perché non si possa ascoltare a livelli realistici.

Il 98% dei condomini è litigioso...😂

Io fortunatamente non abito in condominio, ma ho comunque dei vicini di casa e cerco di avere rispetto. Mi capita a volte di ascoltare ad alto volume ma 10/15 minuti, poi riporto a volume adeguato a non disturbare. Il che non significa basso volume, ma un volume medio che mi fa comunque godere di tutti i dettagli ed emozioni che la musica sa regalare. Ed in queste condizioni i due vie per quel che mi riguarda sono la soluzione ideale. 

Aniroceppa
Inviato

A mio parere non c'è volume basso o alto, non ci sono giostrai o raffinati audiofili.

C'è un volume REALISTICO, ossia corrispondente ad un ascolto dal vivo di quel genere di musica. 

No, lo so che un concerto rock arriva a livelli pericolosi per l'udito, che la musica disco pure. 

Per questi casi accetto di scendere appena sotto. 

Per tutti gli altri generi un impianto che si dica hifi deve poter arrivare a un livello realistico indistorto. 

Altrimenti si va delle (peraltro ottime) Indiana Line. 

Erik il Rosso
Inviato

Parlavo di ascolto Hifi senza limitazioni particolari, se ci sono ovvio che ci si deve adattare alle stesse. Se in condominio o con ambiente inadeguato meglio diffusori validi a volumi mediobassi e che non eccitino le risonanze quindi con bassi limitati. Certo l’ascolto corretto è al giusto volume cioè simile alla reale esecuzione, per cui indispensabili dinamiche adeguate per i picchi.

mattia.ds
Inviato
3 ore fa, Aniroceppa ha scritto:

C'è un volume REALISTICO, ossia corrispondente ad un ascolto dal vivo di quel genere di musica. 

Un volume realistico nel 95% dei casi è impossibile da ottenere in casa. E questo indipendentemente dai vicini di casa. 

mattia.ds
Inviato
3 ore fa, Aniroceppa ha scritto:

C'è un volume REALISTICO, ossia corrispondente ad un ascolto dal vivo di quel genere di musica. 

Un volume realistico nel 95% dei casi è impossibile da ottenere in casa. E questo indipendentemente dai vicini di casa. 

Erik il Rosso
Inviato
42 minuti fa, mattia.ds ha scritto:

Un volume realistico nel 95% dei casi è impossibile da ottenere in casa. E questo indipendentemente dai vicini di casa. 

Perché?

mattia.ds
Inviato

@Erik il Rosso Per le dimensioni delle stanze, dai riverberi, rimbombi ecc...

Se poi come detto si ha a disposizione una stanza grande, e trattata acusticamente le cose possono cambiare. Ma quanti hanno questa possibilità? 

Giannimorandi
Inviato

@mattia.ds una cosa.che frena il fatto di avere un volume realistico è che le.registrazioni non hanno dinamica realistica un po per motivi naturali dovuti al fatto che i microfoni e l'impianto di registrazione non è in grado di riprodurre la dinamica in modo perfetto e un po viene compressa la registrazione più o meno a seconda delle scelte in regia.

Quindi in casa se regoli il volume per il massimo impatto dei picchi è mediamente più alto del necessario, invece se si regola un volume medio che ricordi l'evento dal vivo, l'impatto è minore dovuto alla compressione 

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