one4seven Inviato 4 Giugno Inviato 4 Giugno @Angics si, però non essendo vincolante (anche giustamente direi), molti non si adeguano, e non aderiscono all' Apple Digital Master. Dolby con l'Atmos (distribuito sempre da Apple) è molto più restrittiva. Non ti certifica il mix e non lo puoi pubblicare. Il risultato è che i mix Atmos sono fuori dalla loudness war, qualunque genere tu faccia. Però... Ci sono pro e contro rispetto ad un certo tipo di politica. Un "obbligo" potrebbe anche essere visto come una limitazione, in campo di espressione artistica, in cui la forma è essa stessa contenuto.
Angics Inviato 4 Giugno Inviato 4 Giugno 5 minuti fa, one4seven ha scritto: Paradossalmente è proprio nella distribuzione in streaming che si perde tecnicamente il motivo di pubblicare mix schiantati. Ma si cerca uniformità massima nei volumi di ascolto, e da qui la normalizzazione dei file. E, come si cerca uniformità tra un brano e l'altro, la direzione è stata quella di trovarla anche all'interno del brano stesso. Una bassa escursione dinamica non è il male assoluto. Lo è quando una produzione non ha questo obiettivo fin dalle fasi di registrazione. E lo diventa di conseguenza quando applico quella filosofia in fase di mix o addirittura di solo mastering su materiale non concepito con quella ratio. Ci sono molte produzioni moderne con bassissimi livelli di escursione dinamica che suonano comunque enormemente bene. Che poi piacciano o non piacciano artisticamente parlando, è un altro discorso. Prendo un brano a caso: "Ti fa stare bene" di Caparezza. Lo cito perché al mix c'è niente popo' di meno che Chris Lord-Alge e al mastering Gavin Lurssen e proprio quella traccia ha meritato una certa celebrità nell'ambiente tecnico per il processo di mastering adottato (bellissimo utilizzo di clipping analogico per preservare la "pacca" di cassa e rullante che nel mix sono super presenti, una tape sat usata splendidamente sulla gamma medio alta, etc). Ho cercato in rete e a quanto pare risulta DR 5. O comunque in LUFS ricordo che stava intorno ai -6, per cui ci sta quel valore. Io ricordo che quando ho sentito per la prima volta quel brano ero rimasto stregato dalla pacca nella strofa con quel cassa/rullo/basso così ben incastrati alla voce. L'ultima delle cose che avrei detto era riferita ad una dinamica così bassa. Questo giusto per fare un esempio, sia chiaro.
Angics Inviato 4 Giugno Inviato 4 Giugno 14 minuti fa, one4seven ha scritto: Dolby con l'Atmos (distribuito sempre da Apple) è molto più restrittiva. Non ti certifica il mix e non lo puoi pubblicare. Esatto, lì c'è proprio un controllo qualità molto stringente. Però considera che in quel caso ci sono ragioni anche tecniche, non solo "filosofiche" (ricordiamo sempre che parliamo di un formato nato per il cinema, che a livello di escursione dinamica rappresenta uno dei classici esempi di massimi valori registrati). Innanzi tutto è un formato multicanale per cui gli elementi li distribuisci su più diffusori rispetto al classico LR stereo. Hai a disposizione di fatto 128 oggetti audio che il renderer è in grado di decodificare in tempo reale. Quindi la compressione dei suoni di fatto la puoi ottenere tramite separazione geometrica, non serve "spingere" tutto dentro 2 singoli canali. Dopodiché deve comunque avere una stereo-compatibilità per cui l'headroom a disposizione su ogni singolo canale deve comunque permettere una somma degli stessi senza che si vada in over con il downmix. 1
Partizan Inviato 4 Giugno Inviato 4 Giugno 56 minuti fa, OLIMPIA2 ha scritto: sicuramente la scelta è molto più ristretta. Vuoi dire che di ogni disco che possiedi hai almeno 8 versioni? Ciao. Evandro
Angics Inviato 4 Giugno Inviato 4 Giugno 23 minuti fa, one4seven ha scritto: molti non si adeguano, e non aderiscono all' Apple Digital Master. E' uno standard differente da altri. Significa lavoro in più, vincoli burocratici per la certificazione e via dicendo. Anche perché tieni presente che per avere quel "bollino" anche l'ingegnere del suono / studio deve essere certificato da Apple. Non basta semplicemente rispettare quei dati tecnici. Uno studio di mastering questa cosa stai pur certo che la fa pagare, al cliente. Per cui: è molto più agile/semplice/economico produrre un unico master per tutte le piattaforme.
one4seven Inviato 4 Giugno Inviato 4 Giugno 13 minuti fa, Angics ha scritto: Uno studio di mastering questa cosa stai pur certo che la fa pagare, al cliente. Per cui: è molto più agile/semplice/economico produrre un unico master per tutte le piattaforme Sicuro. Da quel che ho visto però, quelli certificati Apple Digital Master cmq non è che su Qobuz o altri servizi caricano qualcosa di diverso rispetto a quanto caricano su Apple. L'ADM non è vincolante in questo senso.
Elettro Inviato 4 Giugno Inviato 4 Giugno L'ADM non impone di creare un file con un'equalizzazione o una compressione diversa appositamente per Apple Music.
Angics Inviato 4 Giugno Inviato 4 Giugno 27 minuti fa, Elettro ha scritto: L'ADM non impone di creare un file con un'equalizzazione o una compressione diversa appositamente per Apple Music. 30 minuti fa, one4seven ha scritto: L'ADM non è vincolante in questo senso. Assolutamente no, certo. Ma alla fine la questione è sempre in relazione al lavoro nello specifico. Se rilasciare un master certificato Apple significa fare anche solo un passaggio ulteriore rispetto agli altri, ogni produzione valuterà se farlo o meno. Questo al netto del fatto che lo studio stesso sia effettivamente certificato. Personalmente non ho idea degli effettivi requisiti che servano per avere questa certificazione, ma comunque implicherà un minimo di selezione/rispetto di varie caratteristiche. Mi risulta che sia gratuito sebbene tempo e burocrazia di sicuro ne richiederà.
OLIMPIA2 Inviato 4 Giugno Inviato 4 Giugno 1 ora fa, Partizan ha scritto: Vuoi dire che di ogni disco che possiedi hai almeno 8 versioni? Ciao. Evandro In certi casi anche di più. Guarda su DiscoGS e su loudnesswar e vedi. Lo stesso CD in base alla nazione dove è stampato cambia la qualità...
one4seven Inviato 4 Giugno Inviato 4 Giugno @Angics come sempre bisogna vedere se la spesa vale la resa. Chi aderisce probabilmente ha valutato di si, e viceversa...
Angics Inviato 4 Giugno Inviato 4 Giugno In ogni caso il concetto di base è legato al fatto che un valore di escursione dinamica significa ben poco se non si inquadra la produzione che sta alla base di quel master. E' piuttosto importante quindi non associare questo valore DR ad un concetto di "qualità" del brano. Questo vale ancor più quando si parla di produzioni moderne e ovviamente legate a certi generi. Che poi non siano generi tendenzialmente ascoltati dall'audiofilo medio e via dicendo quella è un'altra questione. Ma l'esempio che facevo prima di Caparezza è per me un esempio piuttosto illuminante di come una ottima registrazione di base, un ottimo mix e un ottimo mastering possano dare origine ad un brano estremamente poco dinamico che, nonostante tutto, "respira" dove deve e fa sentire tutto come si deve. Che poi la piattaforma x o y "spinga" ad una maggiore potenziale dinamica dei brani caricati credo che dipenda più dalla volontà di far convivere vari e diversi generi piuttosto che altri nobili intenti. Ma è una mia opinione. 2
Ggr Inviato 4 Giugno Inviato 4 Giugno 17 minuti fa, Angics ha scritto: piuttosto importante quindi non associare questo valore DR ad un concetto di "qualità" del brano. Concordo
one4seven Inviato 4 Giugno Inviato 4 Giugno Concordo pure io. Le cose sono più complesse e non si possono ridurre e sintetizzare solo con un numero più o meno rappresentativo.
Marcolone58 Inviato 4 Giugno Autore Inviato 4 Giugno DR 5 significa che i picchi musicali del brano superano la media RMS dello stesso di 5 dB, a livello psicoacustico una leggera differenza che viene percepito come un aumento di volume di circa il 40%. Per sentire una variazione doppia di livello sonoro dobbiamo arrivare almeno a DR 10, il confine. Sotto il muro della staticità dinamica, sopra il respiro. Quando ascoltiamo un concerto dal vivo abbiamo una dinamica paragonabile a un DR 18-22 se non oltre. Il valore DR non è un valore assoluto di merito, PSR e LRA hanno più importanza, la microdinamica e la macrodinamica. Ma con DR bassi anche microdinamica e macrodinamica sono a livelli scarsi. DR10 è il confine, tutto quello che cè sotto è spazzatura.
OLIMPIA2 Inviato 4 Giugno Inviato 4 Giugno 2 ore fa, Angics ha scritto: In ogni caso il concetto di base è legato al fatto che un valore di escursione dinamica significa ben poco se non si inquadra la produzione che sta alla base di quel master. E' piuttosto importante quindi non associare questo valore DR ad un concetto di "qualità" del brano. Questo vale ancor più quando si parla di produzioni moderne e ovviamente legate a certi generi. Concordo ma è anche vero che non ho mai ascoltato un brano con DR elevata che suonasse male.
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