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Sondaggio preventivo: quanti cattolici sono "sul pezzo"?


Messaggi raccomandati

Ho conosciuto persone che pur non facendo riferimento ad alcuna verità rivelata, era impossibile dialogare

Dovremmo iniziare proprio dalle basi

Figuriamoci se ci si identifica con coriacee impalcature ideologiche o spirituali

Nella mia esperienza, le persone più mature nella ricerca interiore tendono ad avere un atteggiamento aperto e inclusivo, mentre chi ha  bisogno di certezze assolute e confini rigidi può diventare meno disponibile al dialogo, anche interreligioso

Non è un problema se certi temi non piacciono, o non interessa il taglio interpretativo 

Quando leggo alcuni frasi, a titolo di esempio, quelle del monaco vietnamita (ma non solo), mi suscitano pace e apertura mentale, questa è la principale motivazione che mi spinge a condividerle

Non escludo che a qualcuno possano fare venire l'orticaria, o semplicemente risultare fuori tema e quindi poco gradite.

 

La gente...

Non si vede nessuno

Vabbè, può darsi 😅

Se parlassimo delle malefatte del cattolicesimo, ci sarebbe probamente la fila 😛

Anche se sono convinto che alcuni testi, o figure di riferimento circa determinati temi, non siano proprio conosciuti...

 

Io credo che Dio sia solo uno e che sia quello Cristiano , altrimenti il primo comandamento non avrebbe senso ( qualcuno dirà che aveva senso in quel momento per quel popolo ) inoltre il Dio cristiano non può essere lo stesso dell'islam .

1 ora fa, luimas ha scritto:

Io credo che Dio sia solo uno e che sia quello Cristiano , altrimenti il primo comandamento non avrebbe senso ( qualcuno dirà che aveva senso in quel momento per quel popolo ) inoltre il Dio cristiano non può essere lo stesso dell'islam .

E ci mancherebbe altro, aggiungo io! 
 

  • Haha 1

 

Le diverse religioni

2. Dai tempi più antichi fino ad oggi presso i vari popoli si trova una certa sensibilità a quella forza arcana che è presente al corso delle cose e agli avvenimenti della vita umana, ed anzi talvolta vi riconosce la Divinità suprema o il Padre. Questa sensibilità e questa conoscenza compenetrano la vita in un intimo senso religioso.

Quanto alle religioni legate al progresso della cultura, esse si sforzano di rispondere alle stesse questioni con nozioni più raffinate e con un linguaggio più elaborato. Così, nell'induismo gli uomini scrutano il mistero divino e lo esprimono con la inesauribile fecondità dei miti e con i penetranti tentativi della filosofia; cercano la liberazione dalle angosce della nostra condizione sia attraverso forme di vita ascetica, sia nella meditazione profonda, sia nel rifugio in Dio con amore e confidenza. Nel buddismo, secondo le sue varie scuole, viene riconosciuta la radicale insufficienza di questo mondo mutevole e si insegna una via per la quale gli uomini, con cuore devoto e confidente, siano capaci di acquistare lo stato di liberazione perfetta o di pervenire allo stato di illuminazione suprema per mezzo dei propri sforzi o con l'aiuto venuto dall'alto. Ugualmente anche le altre religioni che si trovano nel mondo intero si sforzano di superare, in vari modi, l'inquietudine del cuore umano proponendo delle vie, cioè dottrine, precetti di vita e riti sacri.

La Chiesa cattolica nulla rigetta di quanto è vero e santo in queste religioni. Essa considera con sincero rispetto quei modi di agire e di vivere, quei precetti e quelle dottrine che, quantunque in molti punti differiscano da quanto essa stessa crede e propone, tuttavia non raramente riflettono un raggio di quella verità che illumina tutti gli uomini.

Tuttavia essa annuncia, ed è tenuta ad annunciare, il Cristo che è « via, verità e vita » (Gv 14,6), in cui gli uomini devono trovare la pienezza della vita religiosa e in cui Dio ha riconciliato con se stesso tutte le cose (4).

Essa perciò esorta i suoi figli affinché, con prudenza e carità, per mezzo del dialogo e della collaborazione con i seguaci delle altre religioni, sempre rendendo testimonianza alla fede e alla vita cristiana, riconoscano, conservino e facciano progredire i valori spirituali, morali e socio-culturali che si trovano in essi.

La religione musulmana

3. La Chiesa guarda anche con stima i musulmani che adorano l'unico Dio, vivente e sussistente, misericordioso e onnipotente, creatore del cielo e della terra (5), che ha parlato agli uomini. Essi cercano di sottomettersi con tutto il cuore ai decreti di Dio anche nascosti, come vi si è sottomesso anche Abramo, a cui la fede islamica volentieri si riferisce. Benché essi non riconoscano Gesù come Dio, lo venerano tuttavia come profeta; onorano la sua madre vergine, Maria, e talvolta pure la invocano con devozione. Inoltre attendono il giorno del giudizio, quando Dio retribuirà tutti gli uomini risuscitati. Così pure hanno in stima la vita morale e rendono culto a Dio, soprattutto con la preghiera, le elemosine e il digiuno.

Se, nel corso dei secoli, non pochi dissensi e inimicizie sono sorte tra cristiani e musulmani, il sacro Concilio esorta tutti a dimenticare il passato e a esercitare sinceramente la mutua comprensione, nonché a difendere e promuovere insieme per tutti gli uomini la giustizia sociale, i valori morali, la pace e la libertà.

https://www.vatican.va/archive/hist_councils/ii_vatican_council/documents/vat-ii_decl_19651028_nostra-aetate_it.html?utm_source=chatgpt.com

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Una delle cose che più mi ha colpito di voi giovani, di voi qui, è la capacità del dialogo interreligioso. E questo è molto importante, perché se voi incominciate a litigare: “La mia religione è più importante della tua…”, “La mia è quella vera, la tua non è vera…”. Dove porta tutto questo? Dove? Qualcuno risponda, dove? [qualcuno risponde: “La distruzione”]. È così. Tutte le religioni sono un cammino per arrivare a Dio. Sono – faccio un paragone – come diverse lingue, diversi idiomi, per arrivare lì. Ma Dio è Dio per tutti. E poiché Dio è Dio per tutti, noi siamo tutti figli di Dio. “Ma il mio Dio è più importante del tuo!”. È vero questo? C’è un solo Dio, e noi, le nostre religioni sono lingue, cammini per arrivare a Dio. Qualcuno sikh, qualcuno musulmano, qualcuno indù, qualcuno cristiano, ma sono diversi cammini. Understood?

Papa Francesco 😊

https://www.vatican.va/content/francesco/it/speeches/2024/september/documents/20240913-singapore-giovani.html?utm_source=chatgpt.com

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Le religioni non sono portatrici di una Verità esclusiva, ma di verità parziali e imperfette.

..

L’anima delle religioni è una sola, anche se racchiusa dentro una moltitudine di forme.

...

Guardiamo alle religioni come alle mille foglie di un albero, ci sembrano tutte differenti, ma tutte riconducono a uno stesso tronco

Gandhi

 

Una delle cose che più mi ha colpito di voi giovani, di voi qui, è la capacità del dialogo interreligioso. E questo è molto importante, perché se voi incominciate a litigare: “La mia religione è più importante della tua…”, “La mia è quella vera, la tua non è vera…”. Dove porta tutto questo? Dove? Qualcuno risponda, dove? [qualcuno risponde: “La distruzione”]. È così. Tutte le religioni sono un cammino per arrivare a Dio. Sono – faccio un paragone – come diverse lingue, diversi idiomi, per arrivare lì. Ma Dio è Dio per tutti. E poiché Dio è Dio per tutti, noi siamo tutti figli di Dio. “Ma il mio Dio è più importante del tuo!”. È vero questo? C’è un solo Dio, e noi, le nostre religioni sono lingue, cammini per arrivare a Dio. Qualcuno sikh, qualcuno musulmano, qualcuno indù, qualcuno cristiano, ma sono diversi cammini. Understood?

Papa Francesco 😊

 

coma a dire 'sono cattolico perché sono nato qui, fossi nato in Marocco sarei musulmano, ma va bene, tanto é la stessa cosa', e sono perfettamente d'accordo con lui, ma sono discorsi tanto pericolosi per un cristiano, suvvia. Ratzinger sarebbe stato d'accordo? non a caso Francesco piaceva ai non cattolici, ma 'godeva' di una feroce opposizione interna

 

Effettivamente suona strano perché sono frasi dette da un Papa

C'è da dire che tanti altri illustri personaggi hanno espresso, più o meno, lo stesso concetto

Primi tra i quali Gandhi e il Dalai Lama

Mi pare che il Magistero espresso dal Concilio Vaticano II, tra gli stessi cattolici, non venga preso molto in considerazione 

Ancora meno l'approccio interreligioso del buon Papa Francesco 




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