Vai al contenuto
Melius Club

Sondaggio preventivo: quanti cattolici sono "sul pezzo"?


Messaggi raccomandati

Il 20/07/2026 at 14:40, LUIGI64 ha scritto:

 

Possiamo trasformare l'intuizione dell'impermanenza in un'intuizione vivente che ci accompagna ogni momento.

L'intuizione dell'impermanenza ha il potere di liberarci. Supponiamo che qualcuno che amate abbia appena detto qualcosa che vi ha fatto arrabbiare e che vogliate ribattere in maniera poco cortese. Ha osato farvi soffrire e adesso siete determinati a reagire e a rispondere con la stessa moneta. State per iniziare una discussione. Ma poi vi ricordate di chiudere gli occhi e di contemplare l'impermanenza. Immaginate la persona che amate tra trecento anni. Non sarà altro che cenere. Potrebbero non volerci trecento anni; forse sarete entrambi cenere tra trenta o cinquant'anni. All'improvviso, vi rendete conto di quanto sia sciocco essere arrabbiati e litigare. La vita è così preziosa. Bastano pochi secondi di concentrazione per riconoscere e toccare la vostra natura di impermanenza. L'intuizione dell'impermanenza consuma la rabbia. E quando aprite gli occhi, non avete più voglia di discutere. Avete solo voglia di stringere quella persona tra le braccia. La vostra rabbia si è trasformata in amore.

Thich Nhat Hanh:  I sette passi verso l'armonia 

 

Non funziona. Ho pensato a Trump e Netanyahu, forse il problema é quello

Non c'è che da provare...
Del resto, anche in questi lidi si ricorda spesso che siamo esseri effimeri e che il nostro destino è quello di tornare polvere.

Proviamo ad eludere il nichilismo, convertendo questa premessa in un concreto atto di consapevolezza e trasformazione 

8 ore fa, LUIGI64 ha scritto:

Non c'è che da provare...
Del resto, anche in questi lidi si ricorda spesso che siamo esseri effimeri e che il nostro destino è quello di tornare polvere.

Proviamo ad eludere il nichilismo, convertendo questa premessa in un concreto atto di consapevolezza e trasformazione 

Sì, dicevo per scherzare. Ma fino a un certo punto, se non sopporti una persona potresti visualizzare la sua morte (la bannatura di un forumer sgradito, per esempio) come un evento desiderabile.

2 ore fa, simpson ha scritto:

se non sopporti una persona potresti visualizzare la sua morte (la bannatura di un forumer sgradito, per esempio) come un evento desiderabile.

Sicuramente

Quella è la linea di minor resistenza...

In certi contesti, si tenta di evocare sentimenti positivi anche verso coloro che non sopportiamo

 

Vent’anni or sono, durante una conferenza di teologi e professori di religione cui partecipavo, un amico indiano di fede cristiana si rivolse agli astanti dicendo: «Sentiremo magnificare le diverse tradizioni religiose, ma ciò non significa che faremo una macedonia di frutta». Quando arrivò il mio turno dissi: «La macedonia può essere squisita! Ho partecipato al rito eucaristico con padre Daniel Berrigan e la nostra celebrazione è stata resa possibile dalle sofferenze che noi, vietnamiti e americani, abbiamo condiviso per lunghi anni». Fra i buddhisti presenti alcuni rimasero scandalizzati sentendo che avevo partecipato all’eucaristia e molti cristiani sembravano sinceramente inorriditi. Per me la vita religiosa è la vita. Non vedo ragione per trascorrere un’intera esistenza assaporando soltanto una specie di frutta. Noi esseri umani possiamo nutrirci dei migliori valori di diverse tradizioni.

Il professore Hans Küng ha detto: «Finché non c’è pace fra le religioni non può esserci pace nel mondo». La gente uccide e viene uccisa perché sta abbarbicata alle proprie credenze e ideologie. Quando crediamo che la nostra fede sia l’unica a possedere la verità, certamente ne seguiranno violenza e dolore. Il secondo precetto dell’Ordine dell’Inter-essere, fondato nell’ambito della tradizione buddhista zen durante la guerra del Vietnam, riguarda l’abbandono delle proprie opinioni: «Non pensare che la conoscenza di cui sei attualmente in possesso sia la verità immutabile e assoluta. Evita di avere una mente ristretta e vincolata alle opinioni del momento. Impara e pratica il non attaccamento alle opinioni per essere aperto ad accettare i punti di vista altrui». Per me questa è la più essenziale pratica di pace.

Tratto da: Il Buddha vivente il Cristo vivente (Tich Nhat Hanh)

 

 

  • Thanks 1

Storicamente le religioni nascono proprio per dividere il 'noi' dai 'loro', far crescere il 'noi' il più possibile per schiacciare 'loro' in una irrilevante minoranza, partecipare in modo il più possibile esclusivo all'educazione dei bambini per avere sempre più potere, insinuarsi nella vita politica e portare fiumi di acqua al proprio mulino. Perché l'aspetto sociale della religione, il potere politico che ne deriva, prende facilmente e velocemente il sopravvento sulle questioni spirituali che muovono i fedeli.

Questo in tutte le civiltà occidentali, in Oriente devono avere qualcosa nel sangue che li salva dallo spirito di sopraffazione che abbiamo noi.

Partecipare da non cattolico all'eucarestia é una bestemmia al dio dei cattolici, cmq, il primo comandamento l'hanno messo per primo mica per caso 😬

34 minuti fa, LUIGI64 ha scritto:

Credo che abbiamo molto da imparare da certe figure che travalicano i dogmi e gli steccati posti dai nostri limiti mentali ed identitari

Secondo me, invece, sbagliano. Certe confessioni vivono del loto principio di esclusività, dire che tutte portano allo stesso dio significa svilirle, togliere loro il proprio significato. É proprio nel momento in cui una religione comincia a relativizzare che muore, basti guardare che fine sta facendo il cattolicesimo. Il fatto che le religioni siano simili tra loro nell'impianto generale non ci dà alcuna garanzia sul fatto che tendano alla stessa verità, ma ci dice solo che, generalmente, quel tipo di risposte piace alla gente, perché sono alla portata dell'intelletto di tutti. Se questo principio fosse valido, dovremmo ascoltare tutti Britney Spears e non il clavicembalo ben temperato. Anche la fisica ne é un esempio: se avessimo tenuto per buone le teorie ingenue del periodo pre-scientifico, gireremmo ancora con i carri trainati dai buoi. 

12 minuti fa, simpson ha scritto:

Certe confessioni vivono del loto principio di esclusività, dire che tutte portano allo stesso dio significa svilirle, togliere loro il proprio significato.

Non mi trovi d'accordo

È sufficiente approfondire gli insegnamenti dei grandi mistici per rendersi conto che non è così 

Spunto, comunque, interessante

Quando posso, aggiungerò qualcosa

Lo stesso Panikkar disse, frase poi ripresa poi dal teologo Karl Rahner: "Il cristianesimo del futuro o sarà mistico o non sarà". 

30 minuti fa, simpson ha scritto:

quel tipo di risposte piace alla gente, perché sono alla portata dell'intelletto di tutti

 

Le grandi tradizioni spirituali non parlano solo all'intelletto, ma all'essere umano nella sua totalità. Non sono semplici sistemi eruditivi o culturali, ma percorsi di trasformazione interiore, in cui la conoscenza ha come finalità il cambiamento dell'essere.

Anche se non di rado si riducono soltanto in filosofia speculativa, o a intrattenimento intellettuale 

1 ora fa, simpson ha scritto:

in Oriente devono avere qualcosa nel sangue che li salva dallo spirito di sopraffazione che abbiamo noi.

ma quando mai, è che per molto tempo hanno avuto cannoni meno efficaci dei nostri e la loro capacità di sopraffazione globale era inesistente, ma pure loro nel loro ambito hanno usato le religioni e le pseudo religioni esattamente come noi, i treni pieni di cadaveri durante la separazione tra India e Pakistan sono li a dimostrarlo, Indù contro Musulmani  e Sikh nel mezzo. 

36 minuti fa, LUIGI64 ha scritto:

 

Le grandi tradizioni spirituali non parlano solo all'intelletto, ma all'essere umano nella sua totalità. Non sono semplici sistemi eruditivi o culturali, ma percorsi di trasformazione interiore, in cui la conoscenza ha come finalità il cambiamento dell'essere.

Anche se non di rado si riducono soltanto in filosofia speculativa, o a intrattenimento intellettuale 

Parlo della ggente, quelli che parlano a dio per chiedergli di far avere un buon voto all'esame al nipote zuccone

  • Haha 1
52 minuti fa, LUIGI64 ha scritto:

Non mi trovi d'accordo

È sufficiente approfondire gli insegnamenti dei grandi mistici per rendersi conto che non è così 

Spunto, comunque, interessante

Quando posso, aggiungerò qualcosa

Lo stesso Panikkar disse, frase poi ripresa poi dal teologo Karl Rahner: "Il cristianesimo del futuro o sarà mistico o non sarà". 

Non siamo d'accordo no, perché per te l'aspetto spirituale é sempre predominante, non vuoi vederlo per quello che é, un fenomeno sociale. La spiritualità può essere una scintilla per il singolo, ma vai tranquillo che Gesù conosceva bene le implicazioni politiche e sociali delle sue azioni

2 minuti fa, simpson ha scritto:

siamo d'accordo no, perché per te l'aspetto spirituale é sempre predominante, non vuoi vederlo per quello che é, un fenomeno sociale.

Certo che lo è 

Ma se parliamo di religione, almeno in teoria, la parte spirituale dovrebbe essere quella principale

Ma l'uno non esclude l'altra

Ovviamente 




×
×
  • Crea Nuovo...