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Sondaggio preventivo: quanti cattolici sono "sul pezzo"?


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gibraltar
Inviato
Adesso, LUIGI64 ha scritto:

Ho notato una certa reticenza nel comprendere questo

Non da parte mia, spero. Personalmente ho il massimo rispetto per tutte le idee e per tutte le credenze (mia figlia di otto anni è fortemente attratta dalla religione cattolica - figlia di due genitori non credenti - e ci ha chiesto di frequentare la messa: non abbiamo avuto alcun problema in proposito, tanto per dire); ma anche se il buddismo non può inquadrarsi come una religione tradizionale, con dei ed esseri soprannaturali vari, comunque ha una parte che richiede il credere, appunto, nella sopravvivenza della propria energia (anima, flusso di coscienza, la si chiami come si vuole) dopo la morte.

Inviato
5 minuti fa, gibraltar ha scritto:

ha una parte che richiede il credere,

No, non è necessario, ripeto

Lo stesso Buddha disse di non credere alle sue stesse parole

C'è anche un motivo storico...ma siamo fuori tema

Inviato
26 minuti fa, simpson ha scritto:

Chi siamo, da dove veniamo, dove andiamo?

Un fiorino a testa, sconto comitiva.

  • Haha 1
Inviato
2 ore fa, LUIGI64 ha scritto:

Il Buddhismo è piuttosto pragmatico

Non necessita di fede, neanche la rinascita o karma hanno una valenza così importante

Praticare (meditazione) e seguire la dottrina del Buddha e vedere cosa accade

Ho notato una certa reticenza nel comprendere questo

Sono ampiamente fuori tema, ma visto che si facevano generici cenni anche ad altre religioni o fedi...

non è propriamente una religione come la intendiamo in occidente, più un metodo che combina filosofia e pratica. La fede è cmq richiesta per le questioni della rinascita e, se vogliamo, del karma, ciò la avvicina ad una religione, però il fatto di non essere teistica per noi occidentali è effettivamente straniante. cmq, per quanto mi riguarda, mille volte meglio di qualsiasi religione nostrana, che sia cristiana, islamica o ebraica.

Inviato
2 ore fa, gibraltar ha scritto:

 

 

e la reincarnazione dell'anima?

Quella è una sfiga neh :classic_biggrin:

Inviato
2 ore fa, LUIGI64 ha scritto:

Non necessita di fede

Imho, necessita, necessita, quantomeno nello stravolgere come un calzino l' io

Inviato
12 minuti fa, Coltr@ne ha scritto:

stravolgere come un calzino l' io

Ci vuole coraggio, non fede

Dalla mia limitata esperienza 

Inviato

Più che di meglio/peggio farei più una questione di inclinazioni personali/psicologiche verso una religione rispetto ad un'altra

Più pragmatica, filosofica e psicologica quella buddhista, maggiormente devozionale il cristianesimo e induismo (bhakti)

Cambiano le tecniche e gli strumenti ma il superamento e decentramento dell'ego vale per tutte

Inviato
3 minuti fa, LUIGI64 ha scritto:

il superamento e decentramento dell'ego vale per tutte

A giudicare dai secolari o millenari risultati, almeno per le tre monoteiste + indù, non parrebbe. Anzi.

Inviato
51 minuti fa, UpTo11 ha scritto:

giudicare dai secolari o millenari risultati

I risultati di coloro che hanno praticato induismo, buddhismo o cristianesimo, o ti attieni come sempre accade esclusivamente alla bad religion...

Hai letto i testi a cui si dovrebbe fare riferimento...

Inviato
46 minuti fa, LUIGI64 ha scritto:

o ti attieni come sempre accade esclusivamente alla bad religion...

Ma può esistere una religione strutturata che non sia bad? E per bad intendo che non cerchi di intervenire sulla società imponendo il suo pensiero a tutti (no aborto, no divorzio, omosessualità=peccato, fine vita no etc.). Perché mi sembra tu abbia questa idea di neutralità della religione che a mio avviso è impossibile.

Inviato
11 minuti fa, faber_57 ha scritto:

Perché mi sembra tu abbia questa idea di neutralità della religione che a mio avviso è impossibile.

Hai ragione

Ovviamente ci sono anche delle storture, è fisiologico che ci siamo

Però sottolineare soltanto tutto ciò che è negativo, rimuovendo i messaggi più importanti e fondanti di quelle tradizioni, non mi pare sia il sistema migliore per comprenderle

Sarebbe sufficiente leggere i loro testi, o seguire gli insegnamenti dei maggiori rappresentanti per rendersene conto. Direi che trattasi di un'ovvietà 

 

Inviato
33 minuti fa, faber_57 ha scritto:

Ma può esistere una religione strutturata che non sia bad? E per bad intendo che non cerchi di intervenire sulla società imponendo il suo pensiero a tutti (no aborto, no divorzio, omosessualità=peccato, fine vita no etc.). Perché mi sembra tu abbia questa idea di neutralità della religione che a mio avviso è impossibile.

Strano rapporto con la religione, confondi la religione con la sua chiesa

Inviato
1 ora fa, LUIGI64 ha scritto:

I risultati di coloro che hanno praticato induismo, buddhismo o cristianesimo, o ti attieni come sempre accade esclusivamente alla bad religion...

Hai letto i testi a cui si dovrebbe fare riferimento...

"la differenza fra idea e azione" cantava un tale.

Guarda alla storia dell'umanità. Guardati intorno oggi.

Che sia un abuso da parte di chi si erge a devoto praticando l'esatto contrario non fa molta differenza.

Chi c'è a fermarli? Esiste un'autorità religiosa capace di dire chi e cosa è bad religion? E se esiste è ascoltata oppure il resto dei devoti se ne sbatte?

A me sembra che la bad religion sia la forma più praticata, da sempre, e non lo trovo certo un'attenuante per la good religion. Significa che l'originale non è particolarmente efficace e in fin dei conti utile.

Inviato
10 minuti fa, UpTo11 ha scritto:

Esiste un'autorità religiosa

Ossimoro perfetto




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