tapeman Inviato 24 Luglio Inviato 24 Luglio 2 minuti fa, Martin ha scritto: e con amici di caccia erano arrivati persino al progetto preliminare di un mini-poligono, un corridoio da 50 metri, sempre interrato... La gente sta male.
piergiorgio Inviato 24 Luglio Inviato 24 Luglio 32 minuti fa, senek65 ha scritto: Eschilo è morto!!!!!! (cit) R.I.P.
audio2 Inviato 24 Luglio Inviato 24 Luglio 2 ore fa, Martin ha scritto: tra Berici ed Euganei magari nanto o dintorni, the best uber alles. comunque nanto nome omen, non si può fare niente contro il destino vedi poltava.
Discopersempre2 Inviato 24 Luglio Inviato 24 Luglio 2 ore fa, audio2 ha scritto: magari nanto o dintorni, the best uber alles. comunque nanto nome omen, non si può fare niente contro il destino vedi poltava. Piccino, il "bimbo"....fratello di ken Shiro?.
UpTo11 Inviato 24 Luglio Inviato 24 Luglio Il paragone con gli USA è improponibile. La arriva in dibattimento il 2% delle azioni giudiziarie penali, il 90% patteggia e manco vede un giudice o un giuria. Il resto è prosciolto. De che stiamo a parla'?
gibraltar Inviato 25 Luglio Inviato 25 Luglio @UpTo11 c'è un motivo, lo spiegò Gratteri: là un procuratore (che è soggetto all'elezione popolare e dunque ha il solo scopo di ottenere il maggior numero di vittorie possibili per mantenere il posto) decide di procedere solo se ha la quasi matematica certezza (con prove inoppugnabili, testimoni attendibili, etc.) di arrivare ad una condanna; altrimenti, non essendoci l'obbligatorietà come da noi, non se la rischia. I processi alla Perry Mason sono roba per pubblico televisivo.
audio2 Inviato 25 Luglio Inviato 25 Luglio 28 minuti fa, gibraltar ha scritto: procedere solo se ha la quasi matematica certezza (con prove inoppugnabili, testimoni attendibili, etc.) di arrivare ad una condanna il che dovrebbere essere la norma ovunque, no che gli rovini la vita ad uno eh si ma forse perchè in teoria potrebbe aver commesso .., ma poi chi lo sa boh vedremo nel proecesso. a volte mi chiedo se ogni tanto vi rileggete.
UpTo11 Inviato 25 Luglio Inviato 25 Luglio 8 minuti fa, gibraltar ha scritto: @UpTo11 c'è un motivo, lo spiegò Gratteri: là un procuratore (che è soggetto all'elezione popolare e dunque ha il solo scopo di ottenere il maggior numero di vittorie possibili per mantenere il posto) decide di procedere solo se ha la quasi matematica certezza (con prove inoppugnabili, testimoni attendibili, etc.) di arrivare ad una condanna; altrimenti, non essendoci l'obbligatorietà come da noi, non se la rischia. I processi alla Perry Mason sono roba per pubblico televisivo. Ni. Gratteri offre il punto di vista del procuratore che intende portare a processo una causa e ovviamente si interroga sulle possibilità. Se fosse la regola vorrebbe dire che hanno armi spuntate, nel qual caso molti imputati rifiuterebbero il patteggiamento. In realtà i procuratori hanno "leve" molto efficaci per persuadere a patteggiare, cioè le pene in caso di condanna al processo. Se per furto aggravato rischi 15 anni in caso di condanna e il procuratore ti dice se patteggi te ne do 5, capirai.... Aggiungi la "qualità" dei legali e le spese che uno può permettersi. Almeno questo è grosso modo quello che mi dicevano quando sono stato là.
gibraltar Inviato 25 Luglio Inviato 25 Luglio @UpTo11 diceva proprio questo: le invriminazioni si risolvono con un 90% di condanne proprio perché lì esiste la certezza della pena e la gente lo sa; dunque si dichiarano quasi sempre colpevoli, sapendo di non poterla sfangare in un processo con prove a carico inoppugnabili. Ma se queste non ci sono, o sono tali fa instillare il famoso ragionevole dubbio, a processo non ci vanno proprio. @audio2 è meglio? È peggio? Non saprei dirti. Il vantaggio di un sistema simile è che difficilmente si finisce al gabbio con semplici indizi di colpevolezza facilmente contestabili (credo che là una vicenda Garlasco non si veda con facilità). Lo svantaggio è che se sei "bravo" e commetti il crimine senza testimoni o prove certe la fai franca. Poi c'è da dire che la sentenza di colpevolezza o meno si basa sul giudizio di una giuria di cittadini "suoi pari" (una sorta di giudizio popolare) e che un bravissimo e costosissimo avvocato può essere in grado di affabularla e guidarne il sentimento favorevole nei confronti dell'imputato. Il giudice ha il solo vompito di comminare la pena in base al verdetto.
Martin Inviato 25 Luglio Inviato 25 Luglio Utile ricordare anche che nei tribunali federali americani e in buona parte di quelli statali la stessa imputazione a monte del processo è soggetta a una giuria popolare che decide se le evidenze sono sufficienti per sostenere l'accusa. Un altro particolare delle corti americane: La giuria popolare (quella in aula al processo) può anche sovvertire le leggi assolvendo imputati che abbiano commesso violazioni provate ed inequivocabili (il caso più frequente era il possesso di cannabis, ma non solo). Anche in questi casi l'imputato è assolto per sempre e non sono possibili ricorsi. Unico particolare, le assoluzioni per "nullification" non fanno precedente.
Paolo 62 Inviato 25 Luglio Inviato 25 Luglio E' un sistema molto "democratico" nel senso che il popolo ha sempre l'ultima parola.
appecundria Inviato 25 Luglio Autore Inviato 25 Luglio 5 ore fa, Paolo 62 ha scritto: E' un sistema molto "democratico" nel senso che il popolo ha sempre l'ultima parola. Peccato che sia il paese con più crimini e criminali al mondo, con moltissimi innocenti andati al patibolo. A noi italiani dovrebbero bastare i nomi di Sacco e Vanzetti. 1
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