LeoCleo Inviato 17 ore fa Condividi Inviato 17 ore fa @Gall 10 e lode con bacio accademico. Link al commento https://melius.club/topic/30040-ma-vi-sono-ancora-persone-e-giornali-che-non-credono-al-cambiamento-climatico/page/19/#findComment-1809066 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Jack Inviato 17 ore fa Condividi Inviato 17 ore fa 23 ore fa, Gall ha scritto: Il Tuo thread è nato male con queste premesse, non so se volesse essere utile, o volesse essere solo una polemica politica come buona parte delle discussioni di questa sezione, in cui si parte da ogni argomento per arrivare a una polemica contro una parte politica. Il cambiamento climatico è innegabile per la velocità con cui avviene, storicamente c'è stato nel passato con cicli ma che avevano periodi progressivi, quindi non serve uno scienziato basta vedere le temperature di anno in anno come salgono, quindi è innegabile che ci siano dei fattore extra-naturali, mentre è la soluzione proposta che è dubbia, solo una serie di regole cogenti per tutti i paesi possono o potrebbero portare a un'inversione del trend, se solo la sempre più piccola Europa adotta delle misure contano poco. Il green deal è e sarà la peste bubbonica dell'industria e dell'economia europea sia per le sinistre che per le destre, è accertato che è stato forzato e foraggiato dalle lobby del settore, andava condiviso nel mondo o almeno avviato in Europa in modo progressivo, questo lo dicevano delle persone con la terza media non servivano dei geni, adesso tutti i leader europei ammettono che hanno sbagliato. Adesso per sopravvivere in Europa sarai contento (ovviamente è una provocazione), ti rifarai convertendo buona parte dell'industria manifatturiera europea di prodotti che prima servivano a inquinare come le auto e le macchine per il riscaldamento in prodotti per uccidere direttamente le persone così non avranno i danni a lungo termine provocati dall'inquinamento. Questo che scrivo è un'ovvietà che i leader politici europei anche progressisti hanno capito e avviato da almeno 2 3 anni, non si può spiattellare in prima pagina sui giornali, meglio parlare dei problemi di Delmastro o di Giuli, dell'accento della Meloni, che incidono maggiormente nella vita del cittadino medio. sai che dovresti pagarmi i danni per aver postato sta cosa senza avvertire prima che nuoce gravemente al diaframma ed alle anche? sono 10 minuti che mi rotolo sghignazzando e non riesco a smettere, l’ho quasi lacerato il diaframma ed un’anca è ormai lussata… non si fanno questa attentati al prossimo ignaro! 🤣😂🤣😂 Link al commento https://melius.club/topic/30040-ma-vi-sono-ancora-persone-e-giornali-che-non-credono-al-cambiamento-climatico/page/19/#findComment-1809067 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Jack Inviato 17 ore fa Condividi Inviato 17 ore fa 7 minuti fa, LeoCleo ha scritto: con bacio accademico. sì. in sü ur büs del gnao da accademico ad accademico 🤣😂🤣 Link al commento https://melius.club/topic/30040-ma-vi-sono-ancora-persone-e-giornali-che-non-credono-al-cambiamento-climatico/page/19/#findComment-1809071 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Questo è un messaggio popolare. mariovalvola Inviato 17 ore fa Questo è un messaggio popolare. Condividi Inviato 17 ore fa Io vedo una singolare "cacofonia" su almeno tre piani. Il primo è il piano dell'opportunità. Il riarmo europeo massiccio che si sta imponendo dal 2022 in poi assorbe risorse pubbliche enormi. Si parla di portare la spesa difesa al 2-3% del PIL per tutti i paesi NATO, il che, per l'Italia, significa decine di miliardi aggiuntivi all'anno. Queste risorse sottratte alla transizione energetica, alla ricerca, alle infrastrutture, alla formazione non sono neutrali. Hanno un costo opportunità reale e misurabile. Il secondo è il piano della coerenza. L'Europa che per trent'anni ha imposto rigore fiscale, ha vietato deficit, ha sanzionato chi sforava i parametri di Maastricht, improvvisamente trova la flessibilità per finanziare il riarmo. Questo rivela che i vincoli fiscali europei non erano leggi della fisica, erano scelte politiche. Potevano essere allentati per la transizione green, per gli investimenti produttivi, per il welfare. Non lo furono. Vengono allentati per le armi. La gerarchia delle priorità che emerge da questa sequenza dice qualcosa di preciso su chi comanda e cosa considera essenziale. Il terzo piano è quello strategico. Il riarmo europeo non è omogeneo. Una parte significativa della spesa va a industrie della difesa che sono prevalentemente americane, britanniche, israeliane, non europee. Quindi non solo si sottraggono risorse alla transizione green, ma quelle risorse non costruiscono nemmeno capacità industriale europea. Escono dal continente. C'è una singolare e sospetta cocciutaggine sistemica: la tendenza europea a fissare obiettivi senza costruire i mezzi, a imporre transizioni senza gestire le conseguenze, a reagire alle crisi con la stessa logica regolatoria che ha prodotto le crisi. Prima si è imposta la moneta unica senza il bilancio federale. Poi si è imposta la transizione green senza la politica industriale. Ora si impone il riarmo senza una vera difesa europea integrata con il paradosso che si spende di più dipendendo comunque dagli americani. Il filo che unisce questi tre errori è sempre lo stesso: si costruisce il tetto prima delle fondamenta, e il conto lo paga chi sta nella parte più esposta del sistema. 3 Link al commento https://melius.club/topic/30040-ma-vi-sono-ancora-persone-e-giornali-che-non-credono-al-cambiamento-climatico/page/19/#findComment-1809079 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
widemediaphotography Inviato 17 ore fa Condividi Inviato 17 ore fa 1 ora fa, UpTo11 ha scritto: Lo lascerei stabilire a chi si occupa di questo. E chi si occuperebbe di questo cosa afferma in merito, che si possa ridurre la concentrazione di anidride carbonica nella troposfera continuando ad emetterla, o trasformandola in diamanti, nel giro di qualche anno? Accertati che conoscano almeno la chimica di base... Link al commento https://melius.club/topic/30040-ma-vi-sono-ancora-persone-e-giornali-che-non-credono-al-cambiamento-climatico/page/19/#findComment-1809089 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Savgal Inviato 16 ore fa Condividi Inviato 16 ore fa Il premio assicurativo in agricoltura per 100 euro di valore assicurato è cresciuto dai 6 euro nel 2010 ai 10 euro nel 2022. Link al commento https://melius.club/topic/30040-ma-vi-sono-ancora-persone-e-giornali-che-non-credono-al-cambiamento-climatico/page/19/#findComment-1809097 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Savgal Inviato 16 ore fa Condividi Inviato 16 ore fa Disastri naturali 2024, report: perdite economiche per 320 miliardi di dollari A livello mondiale, nel 2024 le catastrofi naturali hanno causato perdite per 320 miliardi di dollari, di cui circa 140 miliardi assicurate. Gli eventi meteorologici estremi sono stati responsabili del 93% delle perdite complessive e del 97% delle perdite assicurate. A fare il punto è Munich Re, fornitore di soluzioni di riassicurazione, assicurazione primaria e rischi assicurativi, in un report globale sui danni registrati lo scorso anno a causa dei disastri naturali. A livello mondiale, secondo i calcoli di Munich Re, nel 2024 le catastrofi naturali hanno causato perdite per 320 miliardi di dollari (268 miliardi nel 2023, rettificati per l’inflazione), di cui circa 140 miliardi (106 miliardi) assicurate. Le perdite complessive e, ancor più, quelle assicurate sono state notevolmente superiori alla media, aggiornate per l’inflazione, degli ultimi dieci e trent’anni (perdite totali: 236/181 miliardi di dollari; perdite assicurate: 94/61 miliardi di dollari). In termini di danni assicurati, il 2024 è stato il terzo anno più costoso; in termini di danni totali, si colloca al quinto posto nella scala dei costi dal 1980. Gli eventi meteorologici estremi sono stati responsabili del 93% delle perdite complessive e del 97% delle perdite assicurate. Nel 2024, circa 11mila persone hanno perso la vita a causa di catastrofi naturali, un numero significativamente inferiore rispetto alla media. Le perdite dovute a eventi non di picco, come inondazioni, incendi e forti temporali, sono state ancora una volta consistenti, per un totale di 136 miliardi di dollari, di cui circa 67 miliardi assicurati. Nel 2024, i cicloni tropicali hanno contribuito da soli con 135 miliardi di dollari alle perdite totali e con 52 miliardi di dollari alle perdite assicurate. La maggior parte di queste perdite è stata causata dai grandi uragani negli Stati Uniti (105 miliardi di dollari, di cui 47 miliardi assicurati). Gli uragani Helene e Milton, che hanno colpito gli Stati Uniti in rapida successione, rispettivamente a settembre e ottobre, sono stati i disastri più distruttivi del 2024. L’uragano Helene ha causato le maggiori perdite complessive dovute a catastrofi naturali nel 2024, pari a 56 miliardi di dollari, di cui 16 miliardi a carico degli assicuratori. L’uragano Milton ha prodotto i maggiori danni assicurati dell’anno, per un totale di 25 miliardi di dollari. Le perdite complessive sono state di 38 miliardi di dollari - calcola Muniche Re - La terza catastrofe naturale più costosa dell’anno in termini di perdite complessive è stata un terremoto in Giappone il giorno di Capodanno, che ha scosso la costa occidentale del Paese vicino alla penisola di Noto, scarsamente popolata, con una magnitudo di 7,5. Le perdite complessive sono state stimate in 15 miliardi di dollari, con danni assicurati per circa 2,5 miliardi di dollari. Il disastro naturale con il più alto numero di vittime è stato il tifone Yagi: circa 850 persone sono state uccise quando ha attraversato le Filippine, l’isola cinese di Hainan, la punta meridionale della provincia cinese di Guangdong, il Vietnam e il Myanmar a settembre. Con perdite totali di 14 miliardi di dollari, Yagi è stato anche uno dei disastri più costosi dell’anno, ma solo una piccola parte è stata assicurata, circa 1,6 miliardi di dollari. Il Nord America (compresi l’America Centrale e i Caraibi) ha registrato ancora una volta la quota più alta dei danni da catastrofi naturali a livello mondiale, e una percentuale più elevata del solito (circa il 60% dei danni totali, media decennale 54%). In totale, le perdite sono state pari a circa 190 miliardi di dollari, di cui circa 108 miliardi assicurati. Oltre agli uragani, anche i forti temporali hanno causato danni enormi: solo negli Stati Uniti hanno causato perdite per 57 miliardi di dollari, di cui 41 miliardi assicurati. In Europa, lo scorso anno le catastrofi naturali hanno distrutto beni per un valore di 31 miliardi di dollari, di cui 14 miliardi assicurati. La catastrofe più grave è stata l’inondazione in Spagna, vicino a Valencia. Almeno 200 persone hanno perso la vita, diventando così il disastro naturale più letale degli ultimi 50 anni in Spagna. I danni totali ammontano a circa 11 miliardi di dollari, di cui 4,2 miliardi assicurati. Anche le inondazioni in Germania e nei Paesi limitrofi a giugno e nell’Europa centro-orientale a settembre hanno causato danni per oltre 9 miliardi di dollari, di cui ben 4 miliardi assicurati. “Il 2024 è stato un anno che ha nuovamente messo in evidenza la crisi climatica in Italia. Gli eventi atmosferici estremi che abbiamo affrontato, dalle alluvioni alle grandinate, dalle ondate di calore alle raffiche di vento, sia pur non raggiungendo a livello di danni assicurati i valori del 2023, hanno avuto un impatto significativo sulle economie locali del nostro paese, ma anche sul panorama assicurativo globale come riportato nel nostro report globale. È necessario rafforzare l’impegno verso soluzioni innovative non solo per mitigare i rischi, ma anche per favorire uno sviluppo sostenibile che protegga le generazioni future”, ha dichiarato Thomas Wilde, Ceo Munich Re Italia. Nella regione Asia-Pacifico e in Africa, le perdite totali di circa 91 miliardi di dollari sono state superiori a quelle dell’anno precedente (66 miliardi di dollari) e alla media decennale (66 miliardi di dollari). Le perdite assicurate, pari a circa 16 miliardi di dollari, sono state significativamente superiori a quelle dell’anno precedente (10 miliardi di dollari). Nel 2023 142 catastrofi naturali hanno provocato 76mila vittime 108 miliardi di danni di perdite assicurate e 280 miliardi di danni totali. A fare i conti Swiss RE che sottolinea come dal 1994, questi fenomeni aumentano ad un ritmo compreso tra il 5% e il 7% ogni anno, con sempre più record negativi. Gli eventi meteorologici estremi sono stati responsabili del 93% delle perdite complessive e del 97% delle perdite assicurate. E secondo il riassicuratore svizzero l'ammontare delle perdite assicurate potrebbe raddoppiare in 10 anni a causa dell'aumento delle temperature e della maggiore frequenza e intensità di eventi meteorologici estremi. Link al commento https://melius.club/topic/30040-ma-vi-sono-ancora-persone-e-giornali-che-non-credono-al-cambiamento-climatico/page/19/#findComment-1809100 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
jedi Inviato 16 ore fa Autore Condividi Inviato 16 ore fa @permar Il mio smartphone ,mi fa impazzir. Scrivi una cosa e te la cambia. Che stress Link al commento https://melius.club/topic/30040-ma-vi-sono-ancora-persone-e-giornali-che-non-credono-al-cambiamento-climatico/page/19/#findComment-1809111 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
jedi Inviato 16 ore fa Autore Condividi Inviato 16 ore fa @TetsuSan Ecco questo che da buon no vax ,o meglio no brain deve scrivere follie Infatti quel “genio “ di Trump aveva consigliato di usare la cloro china Ma va a scopare il mare , . . Link al commento https://melius.club/topic/30040-ma-vi-sono-ancora-persone-e-giornali-che-non-credono-al-cambiamento-climatico/page/19/#findComment-1809116 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
LeoCleo Inviato 16 ore fa Condividi Inviato 16 ore fa 22 minuti fa, Savgal ha scritto: Il premio assicurativo in agricoltura per 100 euro di valore assicurato è cresciuto dai 6 euro nel 2010 ai 10 euro nel 2022. Quindi? Vorrei anche sapere quanti si assicurano. Se è come per gli immobili... il problema non si pone. Link al commento https://melius.club/topic/30040-ma-vi-sono-ancora-persone-e-giornali-che-non-credono-al-cambiamento-climatico/page/19/#findComment-1809118 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
audio2 Inviato 16 ore fa Condividi Inviato 16 ore fa il problema è quanto pagano ad evento avvenuto qua da me il contado non si sta assicurando più, per dire Link al commento https://melius.club/topic/30040-ma-vi-sono-ancora-persone-e-giornali-che-non-credono-al-cambiamento-climatico/page/19/#findComment-1809123 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
TetsuSan Inviato 16 ore fa Condividi Inviato 16 ore fa 11 minuti fa, jedi ha scritto: @TetsuSan Ecco questo che da buon no vax ,o meglio no brain deve scrivere follie Infatti quel “genio “ di Trump aveva consigliato di usare la cloro china Ma va a scopare il mare , . . Cosa c'entra Trump ? Al Senato, a NON RISPONDERE, c'era Fauci. Dovresti sapere chi è, caro amico mio ultra esperto nell'aggirare l'aggirabile. Parliamo di Fauci. Anzi no. Siamo OT. A buon intenditor. Link al commento https://melius.club/topic/30040-ma-vi-sono-ancora-persone-e-giornali-che-non-credono-al-cambiamento-climatico/page/19/#findComment-1809125 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
jedi Inviato 15 ore fa Autore Condividi Inviato 15 ore fa @TetsuSan E poi mi taccio. Ma hai seguito come era stato fatto l’interrogatorio? Quindi prima informarsi ,e poi se mai scrivere. Comunque rimane il fatto che questo governo per prevenire ,o meglio mitigare i cambiamenti climatici ,non ha fatto una bella mazza. Ritorno a dire che i suoi giornali di riferimento sono no cambiamenti climatici e se si sente Borghi che definirlo idiota è un altra che scrive sulla Verità (mai titolo più sbagliato),sono apertamente negazionisti. Poi se uno nega questo,mistifica la realtà Link al commento https://melius.club/topic/30040-ma-vi-sono-ancora-persone-e-giornali-che-non-credono-al-cambiamento-climatico/page/19/#findComment-1809152 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
TetsuSan Inviato 15 ore fa Condividi Inviato 15 ore fa 14 minuti fa, jedi ha scritto: Ma hai seguito come era stato fatto l’interrogatorio? Non lo so. Non credo sotto tortura. Certo, in modalità un pochino più diretta di quanto preteso da Gonde nella situazione analoga, (non in Senato). Poi, avvalersi del Quinto Emendamento è un diritto, se aveva motivi per avvalersene, ha fatto bene. Link al commento https://melius.club/topic/30040-ma-vi-sono-ancora-persone-e-giornali-che-non-credono-al-cambiamento-climatico/page/19/#findComment-1809168 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
jedi Inviato 14 ore fa Autore Condividi Inviato 14 ore fa @TetsuSan Io lo ho seguito ,e neanche un delinquente che ha fatto stragi puo' essere trattato cosi? Governo Trump fatto da pirati e truffatori Ribrezzo alla stato puro Link al commento https://melius.club/topic/30040-ma-vi-sono-ancora-persone-e-giornali-che-non-credono-al-cambiamento-climatico/page/19/#findComment-1809201 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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