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Ma vi sono ancora persone e giornali che non credono al cambiamento climatico?


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@widemediaphotography, non sono tra quelli che credono di poter travasare il mare con un cucchiaio, ciò non toglie che mi sembra azzardato contare sulle variazioni delle correnti oceaniche per mitigare gli effetti dell'innalzamento delle temperature; temo che nemmeno i migliori modelli matematici lo consentano in modo dettagliato e attendibile, senza considerare tutto ciò che ogni variazione in un sistema complesso si porta appresso. Adesso ''ti è chiaro'' il senso della battuta sull' allagamento? :classic_smile:

Te lo chiedo gentilmente, poichè dubito della tua onestà intellettuale a prescindere dalle tue competenze, potresti rivolgere le tue argomentazioni non a me in particolare? Grazie.

@lello64

Vi è un altro elemento che li accomuna, l'ostilità contro la c.d. "ideologia woke".

Un fatto curioso e che fa riflettere, il 25 luglio un estremista islamico si è gettato con un van bianco contro la folla vicino a Tiergarten, dove erano in corso le celebrazioni del gay pride a Berlino. Una donna è morta e 25 persone sono rimaste ferite.

I mestatori che popolano anche questo forum avrebbero aperto immediatamente threads contro l'estremismo islamico, a favore della c.d. "remigrazione", invece quasi nulla.

La loro rappresentazione del mondo condivide non poco con l'estremismo islamico, tra cui l'inconfessata convinzione della inferiorità e subalternità della donna (anche questo ho osservato nel mio piccolo campione).

  • Melius 2
5 minuti fa, mom ha scritto:

Perché non domandi un colloquio

Perché nulla mi verrebbe in tasca, e nemmeno sarei preso in considerazione: se i parigini pensano che sia vita stare in una città da 50 gradi e spostarcisi pure a piedi o in bicicletta col sole a picco sul cranio, posso solo inchinarmi davanti alla loro temerarietà. 

Sai invece cosa ho fatto? Ho mollato l'inferno di Milano, della Pianura Padana, e mi sono trasferito in un borgo sulle colline marchigiane. Oltretutto poche settimane addietro ho fatto una scoperta scioccante: tutte le Marche hanno 1.400.000 abitanti, meno della sola Milano. 

Si parla metaforicamente di mettere radici, o delle proprie radici, ma grazie al cielo non siamo alberi: chi può, chi vuole, faccia armi e bagagli e vada a vivere in luoghi più accoglienti. 

Con immutata stima, 

Alessio

38 minuti fa, mom ha scritto:

Vedo che hai capito tutto.

Mhhhhhhh! Maria Teresa ho idea che il nostro Leo abbia voglia di vacanza, vedremo se a Gressoney o a Villasimius :classic_biggrin: 

Tornando in argomento se dovessero essere i +50° a Parigi faranno come a Montreal che per passare gli inverni rigidi di qualche anno fa si sono creati una Montreal sotterranea dove vivere comodamente per non sentire i -35°-40 dell'inverno canadese, però ora appunto per i cambiamenti climatici quegli inverni non sono più così rigidi, quindi se si arriverà ai +50° per sopravvivere toccherà copiare i canadesi all'inverso non più per il freddo ma per il caldo.  Ho idea che però almeno in Italia hai voglia a creare una Milano sotteranea con i Leocleo che ti raccontano che i cambiamenti climatici li vediamo solo noi pecorelle dentreo i recenti, mentre solo loro che sanno tutto sia che fuori la temperatura sia a +50 o a -50 è del tutto ininfluente, perché da che mondo è mondo è sempre stato così. 

Ho fatto fare un po' di debunking alla bizzarra teoria dell'allagamento per salvare lo spaghetto al dente che mi pare di aver letto in questo thread. Ognuno ne tragga le conclusioni.

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L'ipotesi a cui ti riferisci è scientificamente fondata nei suoi principi fisici, ma definire il rallentamento o il collasso dell'AMOC (Atlantic Meridional Overturning Circulation) come qualcosa che "salverà" l'Europa è un'illusione.

Nella fisica del clima non si tratterebbe di un "salvataggio", ma di un tracollo ecologico e agricolo spaventoso.

Ecco come funziona davvero questo fenomeno e quali sarebbero le sue reali conseguenze.

1. La fisica del fenomeno: La "pompa" termoalina

La Corrente del Golfo è la componente superficiale dell'AMOC. Funziona come un gigantesco termosifone per l'Europa:

Il viaggio verso Nord: Le acque calde e salate risalgono i Tropici verso l'Atlantico settentrionale, cedendo calore all'atmosfera europee e rendendo il clima di Londra o Parigi molto più mite rispetto a quello delle pari latitudini in Canada o in Siberia.

L'affondamento (La "pompa"): Quando l'acqua arriva vicino al Polo Nord, si raffredda. Essendo fredda e molto salata, diventa molto densa e pesante e affonda verso il fondo oceanico, tornando verso Sud e mantenendo in moto la circolazione.

Il problema dell'acqua dolce: Con lo scioglimento accelerato della calotta della Groenlandia, enormi volumi di acqua dolce finiscono nel Nord Atlantico. L'acqua dolce è molto meno densa dell'acqua salata: galleggia in superficie, impedendo all'acqua di affondare. La "pompa" perde pressione e la corrente rallenta.

2. Perché NON è un "salvataggio" per l'Europa?

Se l'AMOC dovesse collassare (un cosiddetto tipping point), l'Europa settentrionale e occidentale conoscerebbe un brusco e netto calo delle temperature (fino a 10 --15°  in meno nei mesi invernali in Regno Unito e Scandinavia). Tuttavia, questo non "bilancerebbe" il riscaldamento globale in modo armonioso per le seguenti ragioni:

A. Crollo della produzione agricola

I Paesi del Nord Europa (Regno Unito, Francia, Germania, Olanda) perderebbero la loro stagione di crescita agricola. Il congelamento dei terreni per mesi e gli inverni rigidi azzererebbero la produttività di grano, orzo e colture fondamentali, scatenando una crisi alimentare globale.

B. Siccità devastante e alterazione delle piogge

Il calore che non viene più trasportato dall'AMOC verso l'Atlantico settentrionale rimarrebbe bloccato nella fascia tropicale ed equatoriale.

Questo sposterebbe i monsoni e le cinture di pioggia globali verso sud.

L'Europa centrale e meridionale soffrirebbe di una siccità permanente e devastante, poiché la dinamica delle precipitazioni sull'Atlantico verrebbe stravolta.

C. Innalzamento del livello del mare

L'accumulo di acqua nell'Atlantico dovuto al blocco della corrente causerebbe un innalzamento immediato di decine di centimetri del livello del mare lungo le coste orientali degli Stati Uniti e le coste dell'Europa occidentale, allagando città costiere e porti.

3. Quanto è probabile che accada?

Su questo punto la comunità scientifica (e i report dell'IPCC) fa una distinzione cruciale:

Rallentamento dell'AMOC: È già in corso ed è dimostrato dai dati oceanografici. L'AMOC si è indebolita di circa il 15% dal 1950 a oggi.

Collasso totale (il "blocco"): Gli ultimi studi della fisica dell'atmosfera indicano che l'AMOC è più instabile di quanto si pensasse in passato e che un punto di non ritorno potrebbe essere varcato entro questo secolo se le emissioni continuano con i trend attuali. Tuttavia, gli scenari di calo termico estremo (15°) si verificherebbero solo in caso di collasso totale, non di semplice rallentamento.

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La verifica di certe tesi scientifiche e delle successive precisazioni per non ingegneri, anche con una ia, è cosa che può fare chiunque gratuitamente e velocemente. 😁

 

  • Melius 1

@ferrocsm sono stata sia a Montreal che Toronto e, nelle città sotterranee, ho anche apprezzato lo sviluppo di alberi e vegetazione. Una bella soluzione per là. Non credo però che la cosa sia riportabile qui. A Parigi poi c'e già una città sotterranea, no, il concetto è quello di sviluppare le prime e le seconde cinture dotandole di residenze piacevoli e prezzi interessanti, con tutti i confort e i servizi della vita in città: tanto verde e aria buona. E, se devi andare in centro, sono previste nuove linee metro.

6 ore fa, wow ha scritto:

1. La fisica del fenomeno: La "pompa" termoalina

La Corrente del Golfo è la componente superficiale dell'AMOC. Funziona come un gigantesco termosifone per l'Europa:

Il viaggio verso Nord: Le acque calde e salate risalgono i Tropici verso l'Atlantico settentrionale, cedendo calore all'atmosfera europee e rendendo il clima di Londra o Parigi molto più mite rispetto a quello delle pari latitudini in Canada o in Siberia.

L'affondamento (La "pompa"): Quando l'acqua arriva vicino al Polo Nord, si raffredda. Essendo fredda e molto salata, diventa molto densa e pesante e affonda verso il fondo oceanico, tornando verso Sud e mantenendo in moto la circolazione.

Il problema dell'acqua dolce: Con lo scioglimento accelerato della calotta della Groenlandia, enormi volumi di acqua dolce finiscono nel Nord Atlantico. L'acqua dolce è molto meno densa dell'acqua salata: galleggia in superficie, impedendo all'acqua di affondare. La "pompa" perde pressione e la corrente rallenta.

Niente di personale, ci mancherebbe! Questa AI è tarata per l'uomo della strada. Di campagna :classic_laugh:

All'esame non se la caverebbe con le "pompe" :classic_biggrin:

Grosso modo è così, c'e qualche piccola imprecisione dovuta a iper semplificazione ("Everything should be made as simple as possible, but not simpler"), ma ci sta.

  • Haha 1
Il 26/07/2026 at 08:22, jedi ha scritto:

Le destre non si rendono conto ,che questo cambiamenti sono un danno anche per l’economia ,perché culture bruciate,o inondazioni violente ,e purtroppo anche morti ,sono un costo effettivo per la società.

Per loro il green deal è come la peste bubbonica ,forse perché fanno leva sulla bassa cultura dei loro votanti .

 

Il Tuo thread è nato male con queste premesse, non so se volesse essere utile, o volesse essere solo una polemica politica come buona parte delle discussioni di questa sezione, in cui si parte da ogni argomento per arrivare a una polemica contro una parte politica.

Il cambiamento climatico è innegabile per la velocità con cui avviene, storicamente c'è stato nel passato con cicli ma che avevano periodi progressivi, quindi non serve uno scienziato basta vedere le temperature di anno in anno come salgono, quindi è innegabile che ci siano dei fattore extra-naturali, mentre è la soluzione proposta che è dubbia, solo una serie di regole cogenti per tutti i paesi possono o potrebbero portare a un'inversione del trend, se solo la sempre più piccola Europa adotta delle misure contano poco.

Il green deal è e sarà la peste bubbonica dell'industria e dell'economia europea sia per le sinistre che per le destre, è accertato che è stato forzato e foraggiato dalle lobby del settore, andava condiviso nel mondo o almeno avviato in Europa in modo progressivo, questo lo dicevano delle persone con la terza media non servivano dei geni, adesso tutti i leader europei ammettono che hanno sbagliato.

Adesso per sopravvivere in Europa sarai contento (ovviamente è una provocazione), ti rifarai convertendo buona parte dell'industria manifatturiera europea di prodotti che prima servivano a inquinare come le auto e le macchine per il riscaldamento in prodotti per uccidere direttamente le persone così non avranno i danni a lungo termine provocati dall'inquinamento.

Questo che scrivo è un'ovvietà che i leader politici europei anche progressisti hanno capito e avviato da almeno 2 3 anni, non si può spiattellare in prima pagina sui giornali, meglio parlare dei problemi di Delmastro o di Giuli, dell'accento della Meloni, che incidono maggiormente nella vita del cittadino medio.

 

 

  • Melius 2
  • Confused 1
1 ora fa, Gall ha scritto:

green deal è e sarà la peste bubbonica dell'industria e dell'economia europea

 

Per crederci occorre trascurare tutti i numeri e i dati e ragionare con una visione del futuro di 6 mesi. 

 

Poi vedremo tanti stupiti quando chi sta investendo di più in quel senso ci lascerà ancora più indietro

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