Vai al contenuto
Melius Club

Ernesto Galli della Loggia: i limiti del multiculturalismo


Messaggi raccomandati

4 minuti fa, Max440 ha scritto:

.. adesso gli africani non contano più una mazza

I Nordafricani sono diventati felicemente islamici senza bisogno di eccessiva violenza per gli standard dell'epoca, è andata peggio agli albigesi ed alle popolazioni del nord Europa con i cavalieri teutonici. Sono rimaste enclave come quella Copta in Egitto ( seguo pro bono dei ragazzi copti) e maroniti un po' più in là, non li ha  massacrati nessuno, salvo gli Israeliani ultimamente in Libano.

Gaetanoalberto

Parlando di persecuzioni.

 

Nel corso della storia si sono verificati diversi contesti di persecuzione, espulsione forzata e violenza di massa condotti da monarchie, stati o milizie di matrice cristiana ai danni delle popolazioni musulmane.

Le Crociate nel Levante (XI - XIII secolo)

Assedio di Gerusalemme (1099): Durante la Prima Crociata, la conquista della città sfociò nel massacro indiscriminato della popolazione musulmana (oltre che ebraica) rifugiata nelle abitazioni e all'interno della Moschea al-Aqsa.

Esecuzioni di prigionieri: In vari episodi del periodo crociato, come dopo l'assedio di San Giovanni d'Acri (1191), migliaia di prigionieri di guerra e civili musulmani vennero giustiziati per ordine dei sovrani crociati.

Reconquista e l'Inquisizione Spagnola

Conversioni forzate (1502): Dopo la caduta del Regno di Granada (1492), la corona spagnola infranse i patti di tolleranza imponendo ai musulmani (mudéjares) il battesimo forzato o l'esilio.

Persecuzione dei Moriscos: I convertiti (moriscos) rimasero sotto costante sorveglianza dell'Inquisizione spagnola, subendo processi, torture e confische dei beni con l'accusa di praticare clandestinamente l'Islam (cripto-musulmani).

Espulsione di massa (1609-1614): Re Filippo III decretò la cacciata definitiva di circa 300.000 moriscos dalla Penisola Iberica, provocando un'imponente crisi umanitaria e la morte di migliaia di deportati durante il tragitto verso il Nord Africa.

Distruzione della Colonia di Lucera (1300)

Nel Regno di Napoli, Carlo II d'Angiò ordinò lo smantellamento forzato della comunità musulmana di Lucera, in Puglia. L'insediamento fu distrutto, gran parte della popolazione venne massacrata o venduta in schiavitù e le moschee furono rase al suolo per far posto a edifici di culto cattolici.

Pulizia Etnica e Genocidio nei Balcani

Espulsione dei Musulmani Balcanici (XIX - XX secolo): Durante la dissoluzione dell'Impero Ottomano nei Balcani, le popolazioni musulmane locali (muhajir) subirono eccidi e deportazioni di massa da parte dei nascenti stati balcanici a maggioranza cristiana.

Genocidio di Srebrenica (1995): Nel contesto della guerra in Bosnia-Erzegovina, le forze nazionaliste serbo-bosniache trucidarono oltre 8.000 bosniaci musulmani (uomini e ragazzi), un massacro qualificato come genocidio dai tribunali internazionali.

Conflitti Settari Contemporanei

Repubblica Centrafricana (dal 2013): Nel corso della guerra civile, le milizie Anti-Balaka (composte principalmente da fazioni cristiane ed animiste) hanno attuato una violenta pulizia etnica contro la minoranza musulmana, causando distruzioni di moschee, massacri e il drenaggio forzato di centinaia di migliaia di profughi.
 

L'intolleranza e la persecuzione da parte di autorità religiose e politiche cristiane hanno storicamente colpito anche ebrei, popolazioni pagane, civiltà indigene e gruppi interni bollati come eretici.

Ebraismo

Massacri della Renania (1096): Durante la Prima Crociata, milizie informali di crociati devastarono le comunità ebraiche della Valle del Reno (Spira, Worms, Magonza), imponendo l'alternativa tra il battesimo forzato e la morte.

Espulsione dalla Penisola Iberica (1492): Con il Decreto di Granada, i Re Cattolici imposero alla popolazione ebraica la conversione o l'esilio definitivo. L'Inquisizione perseguitò a lungo i convertiti sospettati di giudaizzare in segreto (marrani).

Segregazione e Ghetti (XVI-XIX secolo): La bolla papale Cum nimis absurdum (1555) istituì il Ghetto di Roma e imposte severe restrizioni civili, economiche e abitative agli ebrei nello Stato Pontificio, modello diffuso poi in gran parte d'Europa.

Paganesimo

Decreti Teodosiani (IV-V secolo): Con la cristianizzazione dell'Impero Romano, l'imperatore Teodosio I proibì i sacrifici e i culti pagani tradizionali, portando alla chiusura o distruzione dei templi e alla soppressione dei Giochi Olimpici antichi.

Crociate del Nord (XII-XIV secolo): L'Ordine Teutonico e i Cavalieri Portaspada condussero campagne militari nelle regioni baltiche per sottomettere e convertire con la forza le popolazioni pagane locali (Prussiani, Livoni, Finlandesi).

Religioni Indigene e Colonialismo

Eradicazione dei culti nelle Americhe (XVI-XVII secolo): Durante la conquista spagnola e portoghese, l'evangelizzazione s'accompagnò alla distruzione sistematica di templi, manufatti e codici sacri (come il rogo dei codici Maya a Maní nel 1562) per sradicare la spiritualità precolombiana.

Scuole Residenziali (XIX-XX secolo): In Canada, Stati Uniti e Australia, governi e istituzioni ecclesiastiche gestirono centri d'assimilazione forzata per i minori nativi, proibendo l'uso delle lingue locali e l'esercizio delle pratiche spirituali tradizionali.

Eresie e Dissenso Interno

Crociata Albigese (1209-1229): Indetta da Papa Innocenzo III contro il movimento dei Catari nel sud della Francia, portò a massacri di massa (tra cui l'eccidio di Béziers) e all'annientamento della comunità tramite l'intervento militare e l'Inquisizione medievale.

 

In tempi moderni e contemporanei (tra il XX e il XXI secolo), le persecuzioni o violenze a sfondo religioso condotte da gruppi, milizie o istituzioni d'ispirazione cristiana si sono manifestate in contesti di fondamentalismo, nazionalismo religioso o assimilazione culturale forzata.

Assimilazione culturale e soppressione spirituale (Fino a fine XX secolo)

Scuole Residenziali per i Nativi (Canada e USA): Attive fino a tempi recenti (l'ultima scuola canadese ha chiuso nel 1996), queste strutture gestite da diverse confessioni cristiane (in particolare cattoliche e anglicane) avevano lo scopo espresso di estirpare l'identità e la spiritualità dei popoli indigeni, punendo severamente la pratica dei culti tradizionali e imponendo la conversione.

Fondamentalismo e conversioni forzate (Anni '90 - 2000)

National Liberation Front of Tripura (NLFT, India): Questo gruppo armato separatista nell'India nord-orientale, guidato da un'ideologia fondamentalista cristiana, negli anni '90 e primi anni 2000 ha condotto campagne di terrore contro la maggioranza induista locale, vietando le festività tradizionali, distruggendo templi e imponendo conversioni forzate sotto minaccia delle armi.

Lord’s Resistance Army (LRA, Africa centrale): Fondato in Uganda negli anni '80 da Joseph Kony, questo gruppo guerrigliero fondamentalista ha combinato misticismo e letteralismo biblico, terrorizzando le popolazioni locali per decenni attraverso massacri, rapimenti di bambini e l'imposizione coatta della propria visione religiosa a scapito delle pratiche spirituali tradizionali.

Nazionalismo religioso e conversioni coatte (Metà XX secolo)

Regime degli Ustascia in Croazia (1941-1945): Nel contesto della Seconda Guerra Mondiale, la dittatura ultranazionalista e cattolica di Ante Pavelić promosse l'assimilazione o la distruzione della popolazione serba ortodossa, imponendo il battesimo cattolico forzato a centinaia di migliaia di persone e affiancandovi la persecuzione sistematica delle comunità ebraiche.

Tensioni settarie e vandalismo religioso contemporaneo

Attacchi a Templi e Minoranze indigene: In alcune regioni dell'Africa subsahariana e dell'America Latina, gruppi evangelicali o fondamentalisti radicali si sono resi responsabili negli ultimi decenni della distruzione di santuari di religioni tradizionali africane (come il Voodoo in Benin) o di culti indigeni, bollandoli come demoniaci e forzando l'abbandono delle pratiche ancestrali.

 

 

 

 

.  

29 minuti fa, Max440 ha scritto:

Occorre informare la Madonna, le Sante e tutti i conventi di monache...

Non parlo di sante e monache, ma di donne vere. La Chiesa è stata una delle principali cause della condizione di subalternità delle donne nei confronti dell'uomo in tempi recenti. 

24 minuti fa, Panurge ha scritto:

si sono applicati molto soprattutto sulle ragazze madri, li una specialità delle simpatiche suore.

Ah si quella bella chiesetta cattolica con annesso praticello, convento e orfanotrofio dove ..ops hanno trovato i cadaveri di qualche centinaia di neonati.

Che storia edificante, peraltro svoltasi in pieno novecento mica ai tempi di Torquemada (altro simpaticone amico delle donne).

13 minuti fa, wow ha scritto:

. La Chiesa è stata una delle principali cause della condizione di subalternità delle donne nei confronti dell'uomo in tempi recenti

E, aggiungo, molte monache-api regine e badesse hanno collaborato attivamente con la Chiesa sia per la subalternità che per altre terribili e vergognose nefandezze. 

23 minuti fa, mom ha scritto:

Ah! E quando vedrai don Emmanuel stasera approfittane per confessare un po' dei peccati che hai commesso in questo thread scrivendo, con supponenza, accuse, critiche e falsità. 

Ma cosa vuoi che confessi il nostro parroco? 

Lo sa anche lui che sarà maledetto dal suo Dio, gli ho detto varie volte di pentirsi ma non mi vuole ascoltare 

3 ore fa, Velvet ha scritto:

una città italiana da dove si può osservare tranquillamente la trasformazione del mondo passato e presente,

Caratteristica questa, storica della Serenissima. Una città anticamente anticipatrice.

  • Melius 1
×
×
  • Crea Nuovo...