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Ernesto Galli della Loggia: i limiti del multiculturalismo


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14 minuti fa, wow ha scritto:

che mi fa piangere il cuore è la sua progressiva trasformazione in luna park / macchina da soldi per pochi, non lo scuretto che ci trovi dai tempi della serenissima. 

 

Ti dirò, nonostante l'assalto delle truppe cammellate dei tour organizzati un tanto al chilo che sbarcano ogni giorno migliaia di turisti da ogni dove,altro che multiculturalismo, son peggio delle cavallette... Venezia che è piccola (un singolo quartiere di Roma è più esteso e popolato) ha una sorprendente resilienza -parola orrenda ed abusata- rispetto alle invasioni barbariche che fortunatamente sono confinate soprattutto in itinerari noti e luoghi facilmente evitabili.

Certo oggi i social non aiutano, capace che ti trovi l'influenzer gegno che si punta il telefono in faccia per far vedere al mondo dei beotes le casette dietro l'Arsenale che fino a 5 anni fa non conosceva nessuno tranne chi frequentava i luoghi ma comunque è ancora possibile passeggiare praticamente soli per ore circondati da meraviglie o entrare aggratis in chiese o palazzi spettacolari colmi d'opere d'arte che altrove farebbero pagare ingressi clamorosi.

@Gaetanoalberto Poi ci sono tanti aspetti del "multiculturalismo" contemporaneo ben percepibili, con le millemila etnie ormai  entrate a sostituire i locals nel commercio (locals che si godono dalla terraferma affitti di negozi e B&B da capogiro per dei bugigattoli indegni ereditati da babbo) in un gioco ormai irreversibile. 

Se c'è una città italiana da dove si può osservare tranquillamente la trasformazione del mondo passato e presente, compreso il cambiamento climatico attuale, è proprio la Serenissima. 

 

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ma venezia è sempre stata internazionale in pratica da quando esiste. e pure con i veneti si sbaglia

bersaglio, in quanto mentre altrove non stavano nemmeno nelle caverne qua già dal 1200 a.c.

commerciavano in cavalli, ambra, gatti e baccalà con gli scandinavi.

14 minuti fa, extermination ha scritto:

Non saprei! Mi figlio ad esempio ha fatto coppia con una indiana; carinissima tra l’altro. 

Sono problemi ai quali i giovani con aperture mentali decenti, non pensano neanche. Proprio oggi, nella profonda e arretrata Calabria, difronte al mare magnogreco a pochi passi dal tempio di Persefone, sopravvissuto agli scempi monoculturali, ho avuto una piacevole conversazione con una carinissima violinista giapponese che vive a Monaco, fidanzata di un capatosta locale, pianista concertista in rampa di lancio, che si sta perfezionando tra Germania e conservatorio di Roma. E qui pensiamo all'identità etrusca da difendere con i denti. 

Gaetanoalberto

@audio2 Io sono molto accondiscendente sugli orgogli regionali, non a caso provengo dalla base di partenza della civiltà.
Farei tuttavia notare, quanto al baccalà, che esso arrivò verso il 1400 dc.

ArrivaronO prima i Vichinghi  nel Mediterraneo, nel IX secolo, guardandosi bene dal mangiare stoccafisso, viste le

prelibatezze incontrate.

 

ferdydurke

Non solo il mondo del Mulino Bianco che rappresentate, ci sono anche la banlieu, i radicalizzati, i terroristi.

https://future.unimi.it/2025/04/17/global-terrorism-index/

Questa è una ricerca dell’Institute for Economics & Peace di Milano. Il rapporto fornisce un’analisi dettagliata delle tendenze globali in materia di terrorismo, con dati aggiornati su attacchi, vittime, gruppi coinvolti e impatti regionali.

I dati che emergono non sono positivi. Il rapporto evidenzia che 66 Paesi hanno registrato almeno un attacco terroristico nel 2024, il dato più alto dal 2018.
Epicentro del terrorismo globale, con oltre il 50% delle vittime a livello mondiale, ma gli attacchi sono raddoppiati anche in Europa, con 67 episodi concentrati in Germania, Svezia, Paesi Bassi, Svizzera e Finlandi.
Lo Stato Islamico (IS) rimane il principale attore, responsabile di oltre 1800 morti in 22 Paesi. Cresce poi il fenomeno del terrorismo solitario, spesso legato a giovani radicalizzati online, scollegati da gruppi organizzati.
Potrebbe apparire come dato positivo la diminuzione delle morti per terrorismo, in calo del 13% rispetto all’anno precedente, ma il dato è influenzato dagli accadimenti del 7 ottobre 2023. 
Infine, si è notato un aumento dei crimini d’odio legati al conflitto in Medio Oriente, soprattutto negli Stati Uniti, con un +270% di episodi antisemiti in due mesi.
 

 

Gaetanoalberto
1 ora fa, extermination ha scritto:

Non saprei! Mi figlio ad esempio ha fatto coppia con una indiana; carinissima tra l’altro. 

Ottimo. Non facile ottenere a livello di massa quel che le relazioni personali costruiscono.

Torno al mio mantra: a livello collettivo, conta il rispetto interpersonale e quello delle leggi.

Il resto si lascia alla spontaneità dei rapporti.

Gaetanoalberto

@ferdydurke Mi pare che le FF.OO. italiane facciano un ottimo lavoro. Sono fenomeni multifattoriali, sulla terra ci sono miliardi di individui e se ci lasciassimo terrorizzare da 10,100 o 1000, il terrorismo avrebbe raggiunto il suo scopo.

Gaetanoalberto
1 ora fa, Velvet ha scritto:

Se c'è una città italiana da dove si può osservare tranquillamente la trasformazione

Dopodichè, di Venezia ho due ricordi bellissimi.

 Una gita di anni fa dopo l'Epifania,  sarà stata metà gennaio, con tanto di vaporetto (semivuoto) tra le isole avvolte nella nebbia. Un altro di pochi anni fa, a metà febbraio, ospiti di un decano dei gondolieri. Il momento bello era la sera, dopo la fuga dei turisti.

Una Venezia meravigliosa che non dimenticherò.

Effettivamente noi mao mao siamo di troppo, ma questo vale ormai in tutti i luoghi di pari importanza.

@Velvet

Era la prima "battaglia" che dovevo combattere con gli studenti. 

Iniziavo con ciò che mi avevano raccontato i miei, mio padre quarto maschio, preceduto da tre morti in piccolissima età. E di lì portavo qualche dato sulla vita media di uomini e donne nel Medioevo fino al Novecento.

Domandavo chi avesse avuto un'otite, qualche dito si alzava e dicevo loro che se fossero nati prima della fine della Seconda guerra mondiale molto probabilmente non sarebbero vivi (disponibilità della pennicillina).

Poi l'alimentazione, parlavo di malattie come la pellagra, diffusa in Italia settentrionale fino all'inizio del Novecento, della povertà dell'alimentazione in molte famiglie negli anni Cinquanta, come emergeva dai censimenti.

Infine qualche nota sulla condizione della donna.

Viglio sperare che qualcosa sia rimasta nella loro memoria.

2 minuti fa, Savgal ha scritto:

Viglio sperare che qualcosa sia rimasta nella loro memoria.

 

E' veramente auspicabile, contrariamente a quello che è avvenuto alla memoria (o alla conoscenza) di alcuni nostri colleghi forumer che pur anzianotti sembrano nati ieri sotto al banano.

5 ore fa, Panurge ha scritto:

L'unica vera spinta genocidiaria dell'Islam riguarda il conflitto sunniti-sciti.

 

Ah... adesso gli africani non contano più una mazza...

Buono a sapersi.

ps: oh, come girate voi le frittate, manco Canavacciuolo :classic_tongue:

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