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Naza: la macelleria israeliana.


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Inviato

Non capisco come mai Roberto se la stia prendendo con questo documentario, per esempio No Other Land non è che sia meno critico verso il governo israeliano: anzi è una brutta botta.

Non se la prende con Lebanon o Foxtrot, due film davvero critici verso la guerra ma soprattutto per come vengono trattati i militari, tanti giovani ragazzi e ragazze, dai governi israeliani passati e presenti. La drammatica vita dei loro genitori di fronte al lutto che li colpisce e via dicendo.

Odia solo Yuval Abraham, Rachel Szor e il The Guardian.

Inviato
13 minuti fa, djansia ha scritto:

Non capisco come mai Roberto

:classic_biggrin::classic_biggrin::classic_biggrin:

  • Haha 1
Inviato

Tranquilli, come il Guardian sicuro qualche giornale italiano metterà in rete a gratis la versione in italiota, sarà sicuramente qualche testata di grande giornalismo del gruppo Angelucci :classic_biggrin:

Inviato

Questo documentario ti annienta.

Il governo israeliano ha trascinato il proprio popolo in una trappola che ancora deve mostrare tutta la sua pericolosità e devastazione.

Hanno ingannato il popolo con la promessa di una vendetta cieca e indolore, quando ancora era vivo il ricordo del 7 ottobre, quando erano "anestetizzati" dal dolore di quell'attacco: è stato semplice ma vigliacco e bugiardo approfittare di questo.

È ancora tutto ben nascosto nel subconscio, ma affiorerà e non basteranno squadroni di psichiatri e psicologi a metterci una pezza.

Con Gaza hanno sterminato il popolo palestinese ma contemporaneamente piantato una bomba a orologeria nelle teste del popolo israeliano.

Questa è violenza autodistruttiva e non serve a niente l'offerta del consulto psicologico che i supereroi propongono ai soldati autori materiali di un genocidio: hanno rovinato per sempre centinaia e centinaia di ragazze e ragazzi militari.

Il governo israeliano teme questo documentario e le motivazioni per me sono evidenti.

Inviato

visto stasera ..

difficile non restare impressionati.

Consiglio a tutti di vederlo, tanto oltre al cinema , la distribuzione gratuita lo farà girare, copiare, streamingare o quello che è.

Gli ultimi due minuti sono l'essenza di tutto, secondo me.

Ho abbastanza il voltastomaco, vado a casa a prendermi una tisana, sperando di dormire 

Inviato
15 minuti fa, djansia ha scritto:

È ancora tutto ben nascosto nel subconscio, ma affiorerà e non basteranno squadroni di psichiatri e psicologi a metterci una pezza.

Credo anche io che prima o poi dovranno farci i conti, ci sono stati già diversi casi. Più facile però che chi parla venga liquidato, si spera non anche fisicamente, come matto nella migliore ipotesi, o come traditore nella peggiore. Come successo per i registi.

Detto questo, con tutto il rispetto dj ma...

17 minuti fa, djansia ha scritto:

Hanno ingannato il popolo con la promessa di una vendetta cieca e indolore, quando ancora era vivo il ricordo del 7 ottobre, quando erano "anestetizzati" dal dolore di quell'attacco: è stato semplice ma vigliacco e bugiardo approfittare di questo.

Non è cha abbiano dovuto faticare eh. Anzi...

Inviato

Intanto grazie alla scomposta agitazione dei nazidestri il film Naza uscito ieri è il più visto in assoluto nelle sale cinematografiche d'italia.

60.000 spettatori solo ieri sera. 

Mi fa piacere, vuol dire che il sonno della ragione non riguarda proprio proprio tutti.

 

  • Thanks 1
Inviato

Tra le diverse cose che colpiscono c'è anche il numero di persone che hanno contribuito al film che restano anonime nei titoli di coda. Non parlo degli intervistati, ma di gente che ha lavorato alla produzione.

Nemmeno fosse un documentario sulla mafia.

Chissà perché...

Inviato
36 minuti fa, UpTo11 ha scritto:

ma di gente che ha lavorato alla produzione

Sanno bene che le sanguinose vendette israeliane non hanno scadenza né confini geografici 

Inviato
50 minuti fa, Velvet ha scritto:

Sanno bene che le sanguinose vendette israeliane non hanno scadenza né confini geografici 

chissà perché.., ma io fossi nei loro panni mi sentirei leeeeggermente in pericolo.

Anzi, mi sorprendo abbiano avuto il coraggio di partecipare, perché prima o poi gliela faranno pagare.

Ce l'hanno fatta con i gerarchi nazisti nascosti nelle caverne argentine, quando le comunicazioni erano a base di piccioni viaggiatori, figurarsi oggi in cui tra chip e capacità di elaborazione dell'IA in pratica chi vuole sa anche quante volte ognuno di noi è andato in bagno.

In pratica sono dei morti che camminano.. onore a loro.

Inviato

Nel documentario viene "nascosta" (è opacizzata) la calligrafia di alcuni degli intervistati, evidentemente perché il governo ha database anche di questa e quindi può incrociarla.

In ogni caso quella israeliana è una società segnata per sempre. Vivono accanto a una enorme "fossa comune", la striscia di Gaza questo è ormai. Ovviamente sono già passati alla Cisgiordania perché ormai il meccanismo è partito.

Il gesto di Netanyahu di mostrare in mondovisione e all'assemblea dell'ONU il cercapersone è quello di un uomo che ha perso la ragione, di qualcuno ormai in perenne modalità vendetta.

Siamo usciti dalla sala ammutoliti, eppure il documentario non mostra che rare immagini di morte. Niente in confronto a quello che vediamo praticamente ogni giorno da alcuni anni.

Quella che "hamas fa scudi umani dei palestinesi" è una menzogna, altrimenti non si spiega perché la striscia di Gaza non esiste più.

Mi chiedo anche quanti degli ostaggi israeliani sono stati "Naza" durante quei giorni.

È un governo di criminali di guerra.

Inviato
1 ora fa, djansia ha scritto:

israeliana è una società segnata per sempre

E' segnata da sempre.

appecundria
Inviato

"Naza è un film sul mondo che continua a girare e a dare l’acqua alle piante e il cibo al cane e a stravaccarsi sul divano a fine giornata a guardare la tele mentre a pochi chilometri di distanza i divani esplodono con il resto delle case e i cani mangiano i cadaveri dei bambini"

 

Penso che non andrò a vederlo.

  • Melius 2
Inviato
33 minuti fa, appecundria ha scritto:

Penso che non andrò a vederlo.

Non credo che lo vedrò nemmeno io, perché son cose che non riesco più a sopportare emotivamente. MI accade anche con film come Schindler's List  o il Pianista ( tanto per precisare). Non reggo più l'orrore della barbarie umana.

  • Melius 1



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