wow Inviato 19 Settembre Inviato 19 Settembre Una società che vuole essere efficiente e non solo giusta, dovrebbe garantire le pari condizioni di partenza, poi è chiaro che la vita è una corsa ad ostacoli (regolamentata) e avrà più successo il più bravo e capace, fermo restando che secondo me è rispettabile anche chi a questa competizione non desidera partecipare. Dare un senso e un significato esclusivamente darwiniano a questa corsa della vita potrebbe anche non essere un buon affare anche per chi lo invoca perché tutto si ridurrebbe a rapporti di forza in uno scenario da jungla. Differenza tra società civile e jungla.
Fabfab Inviato 19 Settembre Inviato 19 Settembre 1 minuto fa, wow ha scritto: Una società che vuole essere efficiente e non solo giusta esiste al mondo?
wow Inviato 19 Settembre Inviato 19 Settembre Tra l'altro l'elogio alla diversità che mi pare di aver letto in precedenza, non può essere fatto quando e dove conviene. Adesso, Fabfab ha scritto: esiste al mondo? Forse non esiste ma si deve tendere a realizzarla
Fabfab Inviato 19 Settembre Inviato 19 Settembre Adesso, wow ha scritto: Tra l'altro l'elogio alla diversità che mi pare di aver letto in precedenza, non può essere fatto quando e dove conviene. io elogio da sempre la sacrosanta diversità nelle capacità, nei meriti, nei comportamenti o nei risultati ma tutti meritano lo stesso rispetto e gli stessi diritti fondamentali: sono profondamente di destra!
wow Inviato 19 Settembre Inviato 19 Settembre La destra quando si richiama a principi identitari, a improbabili purezze della razza o chiede una assimilazione a determinati principi e valori (che non sono quelli richiamati dalle leggi) e fesserie del genere, rinnega quanto dici. Il progresso nasce dalla diversità ma anche dalla garanzia di uguali diritti, opportunità e condizioni di vita tra tutti i membri di una collettività (art. 3 della costituzione). Tutto questo non preclude il sacrosanto rispetto delle diversità, appunto. 2
Gaetanoalberto Inviato 19 Settembre Inviato 19 Settembre 6 minuti fa, Fabfab ha scritto: stessi diritti fondamentali: sono profondamente di destra! È opportuno promuovere il diritto al lavoro? quello all'istruzione ? Quello alla salute ? Al reinserimento di chi ha commesso crimini ? Fornire i servizi di base anche dove sarebbe meno conveniente ? Le attività economiche vanno aiutate o no? Il vecchio senza contributi ? Il sistema pensionistico (fortemente in sisavanza) va mantenuto ? Le famiglie numerose ? La filiazione ?
ferdydurke Inviato 19 Settembre Inviato 19 Settembre 22 minuti fa, Gaetanoalberto ha scritto: È opportuno promuovere il diritto al lavoro? quello all'istruzione ? Quello alla salute ? Al reinserimento di chi ha commesso crimini ? Fornire i servizi di base anche dove sarebbe meno conveniente ? Le attività economiche vanno aiutate o no? Il vecchio senza contributi ? Il sistema pensionistico (fortemente in sisavanza) va mantenuto ? Le famiglie numerose ? La filiazione ? Su questo non si può non essere d'accordo, ma basta dire che siamo tutti uguali. Uguali siamo nei diritti fondamentali, di fronte alla legge, uguali di fronte alle necessità della vita. Anzi direi che è perché non siamo tutti uguali che ci vogliono attenzioni particolari per alcuni.
Fabio Cottatellucci Inviato 19 Settembre Inviato 19 Settembre 1 ora fa, ferdydurke ha scritto: Ma non ti rendi conto che anche due fratelli sono diversi spesso in tutto pur avendo avuto le stesse opportunità? Infatti. La Corte Costituzionale, in una memorabile sentenza degli anni '60 che avrebbe costituito uno dei pilastri della sua futura giurisprudenza, stabilì che, per realizzare un'autentica uguaglianza, bisogna trattare in modo uguale situazioni uguali e in modo diverso situazioni diverse, sempre con l'obiettivo di istituire una parità rispetto a ciò che si vuol raggiungere.
Savgal Inviato 19 Settembre Inviato 19 Settembre 1 minuto fa, ferdydurke ha scritto: Su questo non si può non essere d'accordo, ma basta dire che siamo tutti uguali. Uguali nei diritti fondamentali, di fronte alla legge, uguali di fronte alle necessità della vita. Anzi direi che è perché non siamo tutti uguali che ci vogliono attenzioni particolari per alcuni. A tutti deve essere offerta una equa uguaglianza delle opportunità, quindi devono essere create le condizioni per cui tutti abbiano le stesse possibilità di accesso a ruoli sociali, educativi ed economici, indipendentemente da sesso, origine, classe sociale o condizioni di partenza. È il valore della uguaglianza sostanziale che si trova nell'articolo 3 della Costituzione. Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale [cfr. XIV] e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese. 1
Fabfab Inviato 19 Settembre Inviato 19 Settembre tutti (o quasi) concetti condivisibili sebbene, per essere veramente validi, devono essere realizzabili e applicabili alla realtà dei fatti, alrimenti rimangono soltanto, appunto, concetti astratti ai quali non si può, in astratto ancora, non essere d'accordo
Gaetanoalberto Inviato 19 Settembre Inviato 19 Settembre L'art.3, diversamente da letture fuorvianti promosse da una politica furba, che mistifica il contenuto, dice appunto che, viste e riconosciute l diversità e il diritto alle differenze, si deve intervenire migliorando le opportunità
nullo Inviato 19 Settembre Inviato 19 Settembre 6 minuti fa, Gaetanoalberto ha scritto: L'art.3, diversamente da letture fuorvianti promosse da una politica furba, che mistifica il contenuto, dice appunto che, viste e riconosciute l diversità e il diritto alle differenze, si deve intervenire migliorando le opportunità Elenca questioni di principio formale cui ognuno è libero di dare forma e sostanza a seconda del proprio sentire e orientamento. Sono quei richiami che in astratto possiamo definire di buon senso comune, cui segue uno scontro infinito fra fazioni per i regimi di applicazione e indirizzo di spesa. Discussione senza soluzione... Il principio di base assoluto è utopico.
nullo Inviato 19 Settembre Inviato 19 Settembre 10 minuti fa, Jack ha scritto: Soldidarietà, ugualismo, dirittismo Che poi l'articolo giusto sarebbe il 2 La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l'adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale Ps La solidarietà politica poi... qui si vede benissimo
Gaetanoalberto Inviato 19 Settembre Inviato 19 Settembre 45 minuti fa, nullo ha scritto: principio di base assoluto è utopico. Pensa che quegli scimuniti dei giudici ci costruiscono sentenze da decenni
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