ilmisuratore Inviato 30 Settembre Inviato 30 Settembre Spesso a queste caratteristiche (suono live) e relativo modo di riprodurre viene associato il termine "poco audiophile" Il suono "live" dovrebbe essere la strada da seguire in quanto verte a simulare la verosimiglianza di un evento o strumento musicale A questo punto sarebbe il suono "audiophile" quello sbagliato... sebbene soggettivamente (per alcuni) preferito Ma secondo voi quali caratteristiche contraddistinguono una riproduzione "live" da una audiophile ? In quali parametri si concentra la differenza ?...e se ci sono pregi e difetti dell'uno e dell'altro modo di riprodurre ?
Moderatori Questo è un messaggio popolare. paolosances Inviato 30 Settembre Moderatori Questo è un messaggio popolare. Inviato 30 Settembre Live : come mamma ti ha fatto. Audiophile: come papa' ti preferisce. 1 7
Dufay Inviato 30 Settembre Inviato 30 Settembre Ovviamente pregio ci mancherebbe altro . Però non dovrebbe esserci dicotomia.
Ashareth Inviato 30 Settembre Inviato 30 Settembre Il concetto di "live" e' secondo me male interpretato. Per me "live" puo' essere il concerto dei Blur a Wembley (volume esagerato, onestamente), o la 10a di Mahler alla Royal Festival Hall. Tendenzialmente, se un sistema mi riproduce bene il concerto di Mahler, difficilmente mi riproduce male il rock. Me lo riproduce come un monitor professionale da palco? Dipende. Forse si, forse no. Viceversa, se dovessi basarmi sul suono di un concerto rock come parametro, allora ho parecchi dubbi che la riproduzione di un concerto di classica possa essere all'altezza. In pratica un diffusore fatto bene deve essere in grado di riprodurre la qualunque... Che poi non ci si riesca spesso, be' e' un discorso differente.
Ggr Inviato 30 Settembre Inviato 30 Settembre Non sono in grado di rispondere. Però ci sono registrazioni live, e regiatrazioni in studio o addirittura intime. Se un impianto mi trasforma tutto in live, e non riesce a trasmettere calore e intimità quando presenti, per me non va bene. 2
rlc Inviato 30 Settembre Inviato 30 Settembre Secondo me se per "live" si pensa al concerto da stadio allora servono diffusori da giostrai . Al concerto in uno stadio notoriamente non si va per ascoltare bene la musica ma per vedere un'esibizione dal vivo che comprende l'atmosfera, la scenografia, gli effetti, insomma in una parola lo spettacolo. Se invece si parla di sale da concerto o esibizioni da camera o in ambienti con magari pochi strumenti e cantante, quello è un altro discorso ed anche l'approccio e l'ascolto poi del "registrato" è diverso. 1 1
Maurjmusic Inviato 30 Settembre Inviato 30 Settembre Suono "Live" inteso come rappresentazione simile "to be there" (mi vengono in mente molti dischi registrati in presa diretta "Live in studio" per cui senza pubblico ) a mio parere è quello che un impianto dovrebbe ben riprodurre. 1
Lezechiele Inviato 30 Settembre Inviato 30 Settembre 1 ora fa, ilmisuratore ha scritto: Il suono "live" dovrebbe essere la strada da seguire in quanto verte a simulare la verosimiglianza di un evento o strumento musicale Per me tutto si riassume in questa frase. Se parliamo solo di diffusori, preferisco un diffusore che renda al meglio questa caratteristica. Per me é il fine ultimo di questa mia passione, "audiofila" o meno. 1
Moderatori paolosances Inviato 30 Settembre Moderatori Inviato 30 Settembre 33 minuti fa, rlc ha scritto: Secondo me se per "live" si pensa al concerto da stadio allora servono diffusori da giostrai Ramsey Lewi's Trio "In crowd" non e' registrato allo stadio,ma e' "puro" live 2
micfan71 Inviato 30 Settembre Inviato 30 Settembre Dovrebbe riprodurre ciò che è nel supporto che si riproduce. Registrazione live, suono live. Registrazione moscia, suono moscio. E così via.
ilmisuratore Inviato 30 Settembre Autore Inviato 30 Settembre Vedo che qualcuno verte a travisare... Per "LIVE" non intendo riprodurre una registrazione di un concerto live amplificato (anche se potrebbe rientrare anch'esso alla fine) ma per "LIVE" intendo quell'effetto di suono verosimigliante in modo spietato...come se fosse dal vivo Ad esempio il violino riprodotto in modo "crudo" e "verace" come tutta una serie di strumenti e pure voci Nel suono "audiophile" c'è tutto questo ?....oppure la trama è di quelle che addolciscono il suono rendendolo magari piu ammaliante ma falso ?
Erik il Rosso Inviato 30 Settembre Inviato 30 Settembre 4 minuti fa, ilmisuratore ha scritto: Nel suono "audiophile" c'è tutto questo ?....oppure la trama è di quelle che addolciscono il suono rendendolo magari piu ammaliante ma falso ? Non vedo perché no. E possibile ogni timbro o carattere di riproduzione, nei prodotti commerciali normalmente è più difficile trovare un carattere cd. Monitor o meno eufonico, spesso più improntati a compiacere la maggior parte delle situazioni ambientali e acustiche più riverberanti ed irregolari, nelle quali un suono più rigoroso spesso sarebbe poco gradito e più affaticante.
jedi Inviato 30 Settembre Inviato 30 Settembre 5 minuti fa, ilmisuratore ha scritto: Vedo che qualcuno verte a travisare... Per "LIVE" non intendo riprodurre una registrazione di un concerto live amplificato (anche se potrebbe rientrare anch'esso alla fine) ma per "LIVE" intendo quell'effetto di suono verosimigliante in modo spietato...come se fosse dal vivo Ad esempio il violino riprodotto in modo "crudo" e "verace" come tutta una serie di strumenti e pure voci Nel suono "audiophile" c'è tutto questo ?....oppure la trama è di quelle che addolciscono il suono rendendolo magari piu ammaliante ma falso ? Visto che conoscibil mio pensiero ,un diffusore corretto,o meglio una catena corretta,deve far sentire quell’effetto presenza che molti impianti definiti audio fili ,sono tutto tranne che veritieri. Ieri per esempio mi sono sentito lo schiaccianoci in versione integrale diretto da Rattle. Ecco quando sento gli attacchi dove viene dentro tutt’a l’orchestra e lo sento non solo con l’udito ,ma con il corpo che ti porta dentro l’evento ,per me quello è il suono live. Quello che tranne più che rare eccezioni ,non le senti nelle manifestazioni ,e mi sbilancio ,anche a casa di parecchi cosiddetti audiofili 1
ilmisuratore Inviato 30 Settembre Autore Inviato 30 Settembre 4 minuti fa, Erik il Rosso ha scritto: Non vedo perché no. E possibile ogni timbro o carattere di riproduzione, nei prodotti commerciali normalmente è più difficile trovare un carattere cd. Monitor o meno eufonico, spesso più improntati a compiacere la maggior parte delle situazioni ambientali e acustiche più riverberanti ed irregolari, nelle quali un suono più rigoroso spesso sarebbe poco gradito e più affaticante. Credo che alla fine ci sia un problema di interpretazione dei termini poichè soggettivamente ognuno potrebbe considerare "LIVE" anche suoni che di Live non hanno nulla
ilmisuratore Inviato 30 Settembre Autore Inviato 30 Settembre Per capire... Indico un Album che da una sensazione palpabile di Live da brividi Voce, chitarra e basso senza alcun "velo nel mezzo" che determina il confine tra una buona riproduzione e una riproduzione Live e verace (di quelle che fanno esclamare...azz...ma sono proprio qui !!!)
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