Vai al contenuto
Melius Club

Il problema casa in Spagna e un po’ ovunque


Messaggi raccomandati

mozarteum
Inviato

Pero’ secondo me non bisogna esagerare. Vivo a Roma, e’ vero che ci sono torme di turisti nei luighi canonici, ma l’affollamento e’ tipico delle grandi capitali. Mai stati a Piccadilly o attorno a Notre Dame o a Times Square?

Il turismo va in centro o nei dintorni, quindi i semicentri e le periferie non hanno questo problema.

Il turismo porta ricchezza diffusa e non accentrata, poi le trattorie buone si trovano ancora finanche in centro. Certo non ci sono piu’ i sediari, le mercerie ecc ma non ci sarebbero neanche senza turismo.

Il guaio e’ che l’Italia e’ particolarmente bella e varia nel giro di poche centinaia di km. E internet l’ha fatto vedere negli angoli piu’ remoti della terra. Gli abitanti della terra che possono viaggiare saranno un miliardo, in bocca al lupo

Inviato

Cortina prima dei romani con terza casa in loco e moglie buzzicona appresso era splendida :classic_laugh:

captainsensible
Inviato
5 ore fa, newton ha scritto:

non dice nel centro di madrid o di parigi mi pare

Qui il problema è di interessi legittimi e si contemperano con le leggi, cioè coi voti

Non mi pare che il problema sia limitato ai soli centri storici, altrimenti non si sarebbe mobilitata tutta quella gente.

 

CS

Inviato

Però mettiamoci nei panni di Musk, se ha 1000 miliardi di dollari che casa si deve comprare? La villa Reale è un monolocale, mi compro tutta Roma, ci metto nelle depandans i miei lanzichenecchi e tutti gli altri schiavi si trasferiranno, che diamine.

Inviato

ce li avessi io ma pure di più di così.

Discopersempre2
Inviato
2 minuti fa, Coltr@ne ha scritto:

Però mettiamoci nei panni di Musk, se ha 1000 miliardi di dollari che casa si deve comprare? La villa Reale è un monolocale, mi compro tutta Roma, ci metto nelle depandans i miei lanzichenecchi e tutti gli altri schiavi si trasferiranno, che diamine.

"Tanto anche lui, di lì, ha da passa'" (cit.).

image.png.81e17bd9e871faf66050cd07c09858ce.png

Gaetanoalberto
Inviato
4 ore fa, indifd ha scritto:

Nella sostanza penso che siamo d'accordo, dato che le parole hanno un significato io userei:

a) economia di mercato senza nessuna limite o quasi tradotto dal tuo turbocapitalismo, NB persino negli USA patria del libero mercato si sono resi conto (più in passato purtroppo) che alcuni limiti come le legislazioni contro i monopoli erano utili per il buon funzionamento del mercato e di conseguenza per la maggioranza (non certo per i monopolisti)

b) c'è un po' di confusione tra comunismo inteso come sistema reale alternativo all'economia di mercato e socialismo inteso come visione politica di forte controllo sull'economia di mercato fino a tassazioni molto elevate

Il problema da risolvere sul costo delle abitazioni specialmente nelle grandi città italiane/europee e città di interesse turistico (Venezia è l'esempio massimo) è grande/enorme.

Però partiamo dalla causa primaria: la domanda di abitazioni per affitti brevi in forte aumento in certe città/zone, si può partire con forti politiche di tassazione su questa causa primaria per esempio? (sacrosanta tassa sul dominguero :classic_biggrin:)

Effetti: 

a) ottieni risorse per finanziare politiche che favoriscono chi ha meno possibilità di acquisto o di pagare affitti elevati soprattutto in certe zone

b) moderi il valore degli immobili in quelle zone, di conseguenza riduci l'interesse dei fondi di investimento (maledetti sfruttatori :classic_biggrin: come audio2)

c) riduci l'inquinamento dovuto al proliferare di voli low cost (ad oggi gli arerei bruciano combustile fossile non sono elettrici o ad elastici :classic_biggrin:) per trasportare domingueros da tutto il mondo a infestare :classic_angry: le grandi città e le altre destinazioni lasciandole vivibili per  i locals

Poi dopo verifichi se serve anche altro, personalmente andrebbe specificato dalle future maggioranze politiche che la casa é proprietà privata, ma é anche un fattore indispensabile al vivere quindi sarà trattata non come altri fattori economici in libera economia di mercato, ma avrà una legislazione/gestione speciale che deve tenere in conto l'aspetto sociale* del bene casa senza arrivare alla gestione italiana di tolleranza di fatto delle occupazioni illegali ovviamente, ovvero andrebbero stabilite regole chiare per il futuro e non intervenire a posteriori

@audio2 * aspetto sociale del bene casa: si vede che sono un rosso dentro :classic_biggrin: ancora oggi per certe cose 

Surprise. Indycom!

Inviato

Mica detto, vuoi un contatto per farti ibernare il cervello? Basta chiedere

Gaetanoalberto
Inviato
1 ora fa, Martin ha scritto:

sostanziale impunità degli inquilini morosi e abusivi

Vero anche questo, ma era la causa del fenomeno delle case sfitte, più che dei canoni galoppanti.

Gaetanoalberto
Inviato

L'avete già scritto, ma il "mercato" non garantisce sempre risultati di interesse generale.

La politica serve da una parte a regolarlo e dall'altra a promuovere politiche che una volta si chiamavano "anticongiunturali"

Inviato

provate ad abitare in un bel palazzo con tre o quattro b&b nel centro di una bella città, magari uno sopra e uno di fianco. A pagare le pulizie delle scale e le riparazioni dell'ascensore per i deficienti che pagando 500 euro al giorno pensano di essere in hotel, etc..

Ci sono vari problemi legati alla casa che ieri non c'erano. 

Lo stato che butta l'assistenza sociale sulle spalle dei locatori poi è un boomerang ovviamente perché la gente toglie le case dal mercato degli affitti normali

  • Melius 2
analogico_09
Inviato
2 ore fa, mozarteum ha scritto:

Pero’ secondo me non bisogna esagerare. Vivo a Roma, e’ vero che ci sono torme di turisti nei luighi canonici, ma l’affollamento e’ tipico delle grandi capitali. Mai stati a Piccadilly o attorno a Notre Dame o a Times Square?

Il turismo va in centro o nei dintorni, quindi i semicentri e le periferie non hanno questo problema.

  Ma certo ,non ho mica detto che tocca solo a Roma, chiaro che le città più turisticehe ombarchino turisti, ma l'affollamento degli ultimi anni post covid a Roma è qualcosa di orripilante. Fui a Londra e 2 volte a Parigi, nei tempi in cui Roma era quasi un "paese" e c'era un turismo possibile.  Ora non so, manco da anni, mi farò dire da mio cugini, uno vero, non un "cuggino" che vive da molti anni a Londra come sarò ora la situazione. Comunque capisco che vivendo in una zona di Roma più privilegiata poptendoti muovere a piedi per andare al lavoro e financo in centro, senta meno la pressione delle schiere di sciammanatti. In perdiferia si sta meno intasati, dipende.., ma si vivono degradi spesso gravi che non toccano i quartieri alti con ilo compiacimento di questa amministrazione capitolina. Il turismo porta soldi, sta bene, ma a che prezzo? Una città come Roma avrebbe la possibilità di incamerare risolrse diversamente senza snaturarla, sceglie la via più facile della conversione delle av bitazioni dei residenti in uno sciame di B. e B, affitti, ricoveri che spersonalizzano oltre al resto il carattere sdella città. Io invece rimpiango sediari, macellerie e mercerie, le botteghe di sempre fin dal medievo che offivano anche la pssibilità ai redienti in loco di socializzare, di incontrarsi, riconoscersi. Molti sono dovuti scappare perchè spinti a lasciare i locali e abitazioni alla speculazione turistica feroce. Ora cosa abbiamo, le boutique della mutande firmate e dei vestimenti vanitosi. Tra l'altro una citta lasciata nella monnezza. Mezzi pubblici carenti, sventramenti per creare linee metrpolitane che il "ventre" di Roma non può sopportare in maniera indenne. Chiaro che non si può impedire il fenomeno del grandi flussi, ma regolamentare meglio si potrebbe, mettere dei limiti, incentivare la ripresa di attività artigianali, bottegare, aiutando i giovani potrebbe essere alla portata anche di questa nazione che si concedere peripateticamente all'orda lanzichenesca a btaghe calate. Sono la maggior parte occidentali e orientali molti prevalentamente giapponesi e credo che... 

 

 

2 ore fa, mozarteum ha scritto:

Gli abitanti della terra che possono viaggiare saranno un miliardo, in bocca al lupo

 

venissero più mediorientali ed africani sudamericani per turismo srebbero molto più educati, civili, rispettosi e perfino colti del popolo più edonista del pianeta. Lo noto quando giro pe' Roma sbattendo contro mud si di genti che non ti fanno vedere niente... noto il ganbo che mostrano i turisti musulmani.., donne bellissime con i loro veli e copricati che ne accresce ilm fascsino. nNiente a che vedere con le scompostezze vològari degli europeri e americani.  Cmq tocchi un tasto delicato ed importante: fossero le migrazioni a miliardate, anche i ricchi del potere delle assurde sperecuazioni socilai dovrebbero cominciare a corazzare gli stabili nei quali abitano... altro che alimentare  la paura razzista dello straniero e agitare la follia totale ai rimpatri o deportazioni a tonnellate.., se gli va di lusso quel miliardino s di gente che arrivi a nuoto o in aereo gingeranno da noi per praticare a breve termine il cambio di residenza: loro sui colli dei parioli, i "pariolini" spediti nelle case-grotta dell'anatolia... :classic_laugh: (con tutto il rispetto per gli abitanti dei parioli) 

 

Inviato

Non capisco perché i proprietari degli immobili non vogliono assumersi anche i rischi d'impresa che non è mica un'autostrada dritta e libera da casello a casello.

Di quali leggi speciali credete che godano tutte le imprese e professionisti che non incassano forniture o parcelle per esempio?

3 ore fa, Martin ha scritto:

Il mio post è parso spietato...

Dici?

 

  • Haha 1
extermination
Inviato

@djansia Vabbè dai!  se un inquilino smette di pagare l’affitto non è che il locatore può inserirlo nel proprio stato di famiglia per un lungo ed inconcludente periodo ( anni per intenderci) non pensi?

  • Thanks 1
mozarteum
Inviato

Ma tutti questi che hanno sfilato sono tutti inquilini in bolletta? Strano, col Pil spagnolo che corre

  • Melius 1



×
×
  • Crea Nuovo...