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Melius Club

Il problema casa in Spagna e un po’ ovunque


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Inviato
7 minuti fa, gibraltar ha scritto:

E poi il pediatra, che nel paesello magari non c'è e devi farti otto Km di curve, il dentista per l'apparecchio, le vaccinazioni da farsi in orario di lavoro solamente nel capoluogo, i campi estivi, i... Moz? Moooz! E' svenuto! C'è un medico in sala? :classic_biggrin:

È uscito a prendere i biglietti per l'opera.

  • Haha 1
Inviato
3 minuti fa, gibraltar ha scritto:

La gente deve andare a lavorare,

Perche tu credi che io sia stato a casa a grattarmi? E tutti quelli come me cosa hanno fatto secondo te? 

Non esiste la bacchetta magica, è un'idea. Come tutto ha i suoi contro. Meglio trovare casa a 200.000 euro e prendere una seconda piccola auto elettrica da poche decine di migliaia di euro o acquistare un bugigattolo in città a 500.000 eu? Al di là della scelta se la città non puoi permettertela non ti pare opportuno ripiegare su altro. Io vedo gente anche in panda se non può permettersi Mercedes. 

9 minuti fa, gibraltar ha scritto:

E spesso tutte queste cose nel "borgo", pur bellissimo, non ci sono.

Non ci sono perché non c'è gente. Se la gente la metti la situazione migliora, probabilmente anche parte del lavoro si sposta verso il borgo.

Inviato
10 ore fa, Gaetanoalberto ha scritto:

Non vorrei ricordare il tanto odiato equo canone.

C'è ancora: affitti a canone concordato, con agevolazioni sulla tassazione. Ma il problema di affittare è e resta uno solo: l'inquilino mi pagherà? Mi distruggerà casa?

Mio fratello ha dovuto ristrutturare, tanto era devastata: ha salvato solo gli infissi e tre tapparelle su 4. Ha dovuto rifare il  bagno, la cucina, le porte interne, rasare i muri, imbiancare, dopo che per 3 anni non ha visto un euro di affitto. Il gentile inquilino se n'è andato di sua sponte, dopo aver ottenuto un alloggio popolare (ottenuto grazie alla lettera di sfratto). 

Giusto per riportare coi piedi per terra chi pensa che la seconda o terza casa sia automaticamente roba da ricchi. 

  • Melius 1
Inviato
2 minuti fa, grisulea ha scritto:

Perche tu credi che io sia stato a casa a grattarmi?

:classic_blink: ho detto questo?

Dico che anche per chi abita non necessariamente "all'ombra del Duomo" ma molto più realisticamente in una delle tante periferie cittadine, prendere armi e bagagli e trasferirsi nel borghetto a trenta Km comporterà sicuramente una diminuzione di costi della casa, ma proprio in virtù del fatto che aumentano esponenzialmente tutte le altre difficoltà connesse con la gestione della famiglia e dei figli. 

Inviato
Adesso, LeoCleo ha scritto:

C'è ancora: affitti a canone concordato, con agevolazioni sulla tassazione. Ma il problema di affittare è e resta uno solo: l'inquilino mi pagherà? Mi distruggerà casa?

Mio fratello ha dovuto ristrutturare, tanto era devastata: ha salvato solo gli infissi e tre tapparelle su 4. Ha dovuto rifare il  bagno, la cucina, le porte interne, rasare i muri, imbiancare, dopo che per 3 anni non ha visto un euro di affitto. Il gentile inquilino se n'è andato di sua sponte, dopo aver ottenuto un alloggio popolare (ottenuto grazie alla lettera di sfratto). 

Giusto per riportare coi piedi per terra chi pensa che la seconda o terza casa sia automaticamente roba da ricchi. 

Ma possibile che come affittuari vi capitino sempre e solo Unni e Visigoti?

Inviato
11 minuti fa, Enrico VIII ha scritto:

Sostituisci il pediatra col geriatra e l'apparecchio con la protesi, ed ecco che anche per la nostra generazione la cosa si fa complicata.

Non è la stessa cosa. Giunti a quella fase gli impegni non vanno incastrati col lavoro. Voi almeno. Noi non ci scommetterei.

Inviato
8 minuti fa, grisulea ha scritto:

Meglio trovare casa a 200.000 euro e prendere una seconda piccola auto elettrica da poche decine di migliaia di euro o acquistare un bugigattolo in città a 500.000 eu? Al di là della scelta se la città non puoi permettertela non ti pare opportuno ripiegare su altro

Si. Guarda il casino intorno a Milano e le facce delle persone.

Però si sosteneva fosse questo il problema... non che le persone non lo facciano.

Peraltro il costo della periferia è già piuttosto inarrivabile, percìò via via ci si allontana, es altrettanto i prezzi crescono.

Inviato
52 minuti fa, Enrico VIII ha scritto:

Le località "principali" tra Cervia e Riccione viaggiano su questi prezzi.

Allunga di 150 km e vieni nelle Marche Zozze: come ti allontani un po' dalla costa, il prezzo lo fai tu.

Inviato
3 minuti fa, UpTo11 ha scritto:

Non è la stessa cosa. Giunti a quella fase gli impegni non vanno incastrati col lavoro. Voi almeno. Noi non ci scommetterei.

Chi ha parlato di lavoro?

Inviato
4 minuti fa, LeoCleo ha scritto:

come ti allontani un po' dalla costa, il prezzo lo fai tu

Ci credo, ma io voglio vedere il mare e arrivarci a piedi

Inviato
27 minuti fa, gibraltar ha scritto:

La gente deve andare a lavorare, portare i figli a scuola, a ginnastica artistica la grande e a calcio il piccolo. E spesso tutte queste cose nel "borgo", pur bellissimo, non ci sono. Dunque tocca munirsi di doppia automobile e inquinare in giro pagando un botto di benza...

Noi siamo cresciuti senza tutto questo.

Il discorso è un altro: ai nostri tempo lavorava il babbo e con lo stipendio (pure da operaio o impiegato) sfamava tutta la famiglia e la mamma faceva la mamma. Oggi devono lavorare tutti e due, i figli (anzi il figio/a unico/a) è da parcheggiare in 5 attività settimanali, dal lunedì al venerdì. Se ci sono i nonni, grande fortuna, altrimenti vai di babysitter automunita.

Inviato
9 minuti fa, gibraltar ha scritto:

Ma possibile che come affittuari vi capitino sempre e solo Unni e Visigoti?

Non ho detto sempre, ho solo descritto quello che può (ultimamente con maggior frequenza) succedere. 

Inviato
5 minuti fa, Enrico VIII ha scritto:

arrivarci a piedi

Domanda/offerta: i prezzi salgono esponenzialmente.

OT: ho fatto le tue stesse considerazioni 5 anni fa, come sai sono quasi trasferito al 100% nelle Marche. Sto in collina, a 10 km dal mare (che vedo da casa), in un borgo vivissimo e che si sta ripopolando (a scapito di altri che hanno intrapreso la via del declino: quando chiudono la Posta, il panettiere, il minimarket, la farmacia, il paese è destinato a morire). Finché testa e gambe mi reggono e avrò la patente, al mare ci vado in auto. Quando non potrò più, affitterò due/tre mesi all'anno una casetta o starò in un alberghetto per passare l'estate. D'inverno, da pensionato, basta una casa coi fiocchi (il mio progetto prevede all'interno palestra, piscina e ascensore), un ottimo impianto, dei buoni amici e qualche gatto. 

Se non si è ricchi, la vita è un compromesso.

PS: non sono ricco, pagherò la ristrutturazione faraonica vendendo casa-box-cantina a Milano.

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