Velvet Inviato Mercoledì alle 20:21 Inviato Mercoledì alle 20:21 4 minuti fa, briandinazareth ha scritto: l fatto che ci siano molte case in forte passivo non significa che vendano le auto sottocosto.. Mica lo scopro io che operano in dumping, se poi tu hai altre fonti che portano a conclusioni opposte esponi pure: https://area-giuridicoeconomica-ss2g.hubscuola.it/il-blog/il-dumping-cinese-nelle-tecnologie-verdi-e-nelle-auto-elettriche/#/ di ALBERTO FRAU Ricercatore e professore aggregato di Economia aziendale presso l’Università degli Studi di Roma “Foro Italico”, è anche docente senior nella Business School della Università “LUISS Guido Carli” di Roma. 1
briandinazareth Inviato Mercoledì alle 21:02 Inviato Mercoledì alle 21:02 41 minuti fa, Velvet ha scritto: Mica lo scopro io che operano in dumping, se poi tu hai altre fonti che portano a conclusioni opposte esponi pure: https://area-giuridicoeconomica-ss2g.hubscuola.it/il-blog/il-dumping-cinese-nelle-tecnologie-verdi-e-nelle-auto-elettriche/#/ di ALBERTO FRAU Ricercatore e professore aggregato di Economia aziendale presso l’Università degli Studi di Roma “Foro Italico”, è anche docente senior nella Business School della Università “LUISS Guido Carli” di Roma. Dal tuo articolo: Pechino ha facilitato la crescita delle sue industrie nazionali, consentendo loro di vendere veicoli elettrici a prezzi inferiori rispetto a quelli dei produttori occidentali, pur mantenendo margini di profitto accettabili. Inoltre, le aziende cinesi hanno beneficiato di un accesso preferenziale alle materie prime critiche, come il litio e il cobalto, fondamentali per la produzione delle batterie, spesso acquistate attraverso contratti vantaggiosi con Paesi in via di sviluppo.
Velvet Inviato Mercoledì alle 21:23 Inviato Mercoledì alle 21:23 55 minuti fa, briandinazareth ha scritto: Dal tuo articolo: Estrapolare un paragrafo da un articolo per distorcerne il senso complessivo mi pare puerile (grazie per avermelo attribuito ma sfortunatamente non sono professore alla Luiss) ma non cambia la conclusione: operano in dumping. Principalmente grazie allo stato. Operare in dumping mica vuol dire vendere sottocosto, almeno sulle parole intendiamoci perchè sottocosto l'hai scritto solo tu. Vuol dire, in questo settore, operare in condizioni di approvvigionamento privilegiato delle materie fuori mercato, vuol dire avere alle spalle uno stato che ti stampella e foraggia usandoti come ariete per sfondare un mercato estero. Il margine operativo medio delle industrie automobilistiche cinesi è nonostante ciò basso e in ulteriore calo (3.6%) ma senza la stampella costante dello stato non esisterebbe neanche quello, perciò hanno bisogno come l'aria di aumentare i numeri produttivi ed espandersi in UE e altrove. Mercati più ricchi dove la marginalità è superiore. Faccio notare che il margine operativo medio dell'automotive europeo è il 7% comprese le situazioni di pesante crisi attuale come quella del gruppo VW. Ferrari invece fa storia a sè, margina il 42% che è una cifra incredibile per un'azienda "metalmeccanica". 2
Martin Inviato Mercoledì alle 21:43 Inviato Mercoledì alle 21:43 17 minuti fa, Velvet ha scritto: Ferrari invece fa storia a sè, margina il 42% che è una cifra incredibile per un'azienda "metalmeccanica". E, notizia di oggi, pare sold-out anche la saponetta elettrica che tante critiche aveva scatenato...
Velvet Inviato Mercoledì alle 21:49 Inviato Mercoledì alle 21:49 16 minuti fa, Martin ha scritto: pare sold-out anche la saponetta elettrica che tante critiche aveva scatenato. E' sold out tutta la produzione 2027, quella 2026 è andata esaurita ad agosto. Ne parliamo in sezione Garage, immodestamente avevo previsto quasi da subito, dopo un minimo di approfondimento, che sarebbe piaciuta da matti al pubblico cui è veramente destinata (non certo agli audiofili anziani e piuttosto reazionari che rappresentano il nostro target forumistico). Sono contento per Ferrari e per il coraggio dimostrato che il riscontro vada oltre le aspettative.
PL-L1000 Inviato Mercoledì alle 21:50 Inviato Mercoledì alle 21:50 1 minuto fa, Velvet ha scritto: non certo agli audiofili anziani e piuttosto reazionari Piano con le parole!
Velvet Inviato Mercoledì alle 21:53 Inviato Mercoledì alle 21:53 Adesso, PL-L1000 ha scritto: Piano con le parole! Hai ragione, chiedo scusa e riformulo. Agli audiofili di grande esperienza e amanti del celebre stile classico italiano. 1
PL-L1000 Inviato Mercoledì alle 22:00 Inviato Mercoledì alle 22:00 6 minuti fa, Velvet ha scritto: Meno male non sono audiofilo!
dariob Inviato Mercoledì alle 22:36 Inviato Mercoledì alle 22:36 31 minuti fa, Velvet ha scritto: E' sold out tutta la produzione 2027, quella 2026 è andata esaurita ad agosto. Proprio così! E mi ha piacevolmente stupito: primo perchè è un successo italiano, ma soprattutto per tutti gli "espertoni, intenditori, guru delle vendite ecc., che avevano previsto un disastro. ------ Questo video su BYD mi sembra molto interessante perchè esamina il positivo e il negativo del modo di assemblare dei cinesi (aldilà dello strillo di copertina). (Non sono un esperto e chiedo scusa se vi sembrerà banale o non veritiero) 1
briandinazareth Inviato ieri alle 05:59 Inviato ieri alle 05:59 8 ore fa, Velvet ha scritto: ma senza la stampella costante dello stato non esisterebbe neanche quello Vale uguale per le case europee, americane e pure coreane, giapponesi ecc Tutti hanno foraggiato abbondantemente i produttori di auto. La differenza è come si sono usati i soldi pubblici, come dicevo prima. La Cina gli ha usati principalmente per la ricerca, gli europei no. la cosa è evidente guardando come erano le auto cinesi 10 anni fa e come sono adesso. E lo dimostra anche l'enorme dipendenza dei produttori europei dalla componentistica v cinese, e non parlo di quella con poco contenuto tecnologico o poco valore aggiunto. E purtroppo per noi non è principalmente una questione di costi. una delle altre cose che hanno avuto un peso nella debacle che vediamo è l'idea che il marchio fosse ancora la cosa più rilevante, soprattutto per i prodotti premium. Che bastasse avere scritto bmw o vw per garantire le vendite. Sta accadendo un fenomeno analogo con i giapponesi con le moto, l'elettronica, la fotografia ecc.
Velvet Inviato ieri alle 06:28 Inviato ieri alle 06:28 @briandinazareth Guarda, non ho problemi a darti ragione; in fondo per sfinimento te la diedi anche a suo tempo quando sentenziavi su FCA/Stellantis contro l'evidenza. Poi s'è visto. 1
Enrico VIII Inviato ieri alle 06:42 Autore Inviato ieri alle 06:42 13 minuti fa, Velvet ha scritto: Poi s'è visto Ha una faccia tosta incredibile. Prima o poi ce lo ritroviamo in politica. 1
Velvet Inviato ieri alle 06:46 Inviato ieri alle 06:46 Ma no dai, io apprezzo sempre le persone che difendono il proprio punto di vista anche quando lo sguardo è strabico. In fondo di cantonate ne pigliamo tutti, altroché. Non siamo qui per essere perfetti né giudici. Ma ci sono cose talmente evidenti, oltre che suffragate da un percorso storico/economico chiarissimo, che tentare di confutarle espone a tranvate quasi certe, e quelle si possono sicuramente evitare.
briandinazareth Inviato ieri alle 07:09 Inviato ieri alle 07:09 è tutto chiarissimo? se lo semplifichiamo all'inverosimile e non ci prendiamo responsabilità come sistema economico e produttivo forse si. parlaimo delle cose reali e non delle opinioni, è facile fare una ricerca di quanto gli stati abbiano sovvenzionato pesantemente le case automobilistiche, e anche in che modo e con quali obiettivi. ma possiamo anche sollazzarci pensando che succeda perché la cina è brutta e cattiva o che i giapponesi abbiano conquistato ilmercato motociclistico perché copiavano ed erano senz'anima (in 30 anni di motociclismo, da guzzista, ne ho sentite di ogni). ci sarebbe poi un'altra possibilità, anziché proiettare tutto all'esterno, rendersi conto di come siamo stati stagnanti e abbiamo campato di una situazione di stabile rendita, senza avere abbastanza coraggio nell'innovazione, e abbiamo sprecato risorse che potevano essere impiegate diversamente. poi è chiaro che la crescita della cina ha impatto su tutto (e non solo la cina), ma era illusorio pensare che un paese così grande e con quella storia sarebbe rimasto nella poverta di pochi anni fa, e hanno investito in formazione e ricerca in un modo spasmodico, e qui conta il fatto che la classe dirigente ha una quantità di persone formate in ambito scientifico molto più elevata di noi. e questo non solo nell'automotive naturalmente. poi possiamo mettere iperdazi, fare come trump e togliere le restrizioni all'inquinamento fregandocene delle decine di migliaia di morti all'anno e cercare altre scorciatoie, ma sono tutte manovre di breve respiro.
mozarteum Inviato ieri alle 10:53 Inviato ieri alle 10:53 Leggo che l'Europa sta modificando la normativa per parificare i veicoli termici biofuel agli elettrici.
Messaggi raccomandati