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Melius Club

Ristampe in vinile Blue Note Tone Poet e Blue Note Classic


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giorgiovinyl
16 ore fa, OTREBLA ha scritto:

I’m All For You è il tipico disco Jazz fine anni ’50, di un Bop d'altri tempi, registrato come si usava all'epoca, atmosfera morbida, dorata, liquida, dell'era d’oro del coso…il coso dell'era…momento, abbiate pazienza un attimo...cos’è che c’è scritto qua... 

Si fine anni 50 prima di quel maledetto 1959, annus orribilis del jazz, in cui il mondo purtroppo cambiato e il cielo ci è caduto sulla testa (cit. Abraracourcix (fratello gallo) o meglio Goscinny)

Quel cattivone di Miles Davis invece di ripetere all'infinito i gerundi per la Prestige, si è messo in testa di sperimentare sempre nuove strade. Non si è neanche contentato di collaborare con Gil Evans a del jazz orchestrale già pesante di suo, ma addirittura ha cominciato a sperimentare scale musicali strane provenienti dalla tradizione orientale, addirittura dall'india.

Sacrilegio! Pure lui che aveva suonato Be Pop con Charlie Parker.

E poi ha fatto anche di peggio, ha formato un secondo quintetto (eresia!) con gentaglia come Wayne Shorter e Herbie Hancock.  Loschi figuri che hanno insozzato il buon nome Be Pop della Blue Note realizzando caterve di dischi per me incomprensibili e indigesti.

E quel malandrino di Miles, ha portato pure a mala strada, John Coltrane che dopo aver collaborato con Monk, invece di rimanere per sempre nella sacra ortodossia del Bop, e fare il Charlie Rouse fino alla fine della vita, prima ha seguito Miles esplorando suoni orientali e scale per me astruse, poi si è metto a suonare il sassofono come un ossesso, oserei dire indemoniato, con quei malefici sheets of sound, già con Giant Steps nel 59. Poi ha pure sperimentato qualcosa di simile al free jazz. Abominio! E la sua seconda moglie suonava pure l'arpa e musica indiana, che la Dea Kali la maledica!

A catena è stato pure portato lungo la cattiva via anche Eric Dolphy, che pure apprezzavo quando rimaneva in ambiti hard bop (vedete che sono di larghe vedute e vado oltre allo swing?) Per arrivare a produrre un disco come Out Of Lunch, che non capisco come tutti si ostinino a considerarlo un capolavoro. Vede retro Satana!

E pure con quel Mingus che pure nel 1959 ha prodotto Ah Um che riesco a digerire, anche grazie a tagli di Teo Macero (già il cognome era una garanzia!) e alle censure della Columbia, poi se ne è andato alla Candid Records, piccola etichetta indipendente, che gli ha dato addirittura carta bianca. Capite carta bianca e un nero! E quello ha prodotto un disco per me in larga parte incomprensibile.

Ma per fortuna ci sono io il Catone il censore del forum, e pazienza se non sono poi così ferrato in storia del jazz, potrò sempre scrivere che  è musica pesante o addirittura che mi rompe le scatole, così mi capite meglio, e magari mi date qualche melius.

Sono il sacro custode della purezza del jazz. Come dite? Il jazz è nato in un melting pot? Già nella culla era una commistione di stili, incontro di culture diverse? Non fa niente, il dubbio che non ci abbia capito una cippa non mi sfiora nemmeno...

  • Melius 1

@ferdydurke che hai ragione… il problema non è certo nel mono, ma gli altri dischi di Chet Baker, ad esempio quelli del Box della Craft, The Legendary Riverside Albums, suonano meglio o molto meglio…

 

ps. Scusa, ho fatto casino rispondendo ad un tuo vecchio post su Chet Baker, colpa mia ma 97 pagine sono un po’’ tante!

Spadaccino1
20 ore fa, Lumina ha scritto:

@ferdydurke che hai ragione… il problema non è certo nel mono, ma gli altri dischi di Chet Baker, ad esempio quelli del Box della Craft, The Legendary Riverside Albums, suonano meglio o molto meglio…

Si certo, si parlava del suono di Chet Baker Sings and Plays. In effetti, ha ragione @ferdydurke, sul suono un po' così. Ho riascoltato il cofanetto appena citato e "suonano" tutti meglio.

Pietro 

Approfittando delle vostre segnalazioni avevo preso un paio di LP su Amazon France, tra cui anche il bellissimo I'M All For You di cui condivido le opinioni di @OTREBLA.

 

Tra i dischi acquistati ne ho due con qualche problema d'incisione:

  1. Sonny Clark: Dial "S" For Sonny con rumori e fruscii sul terzo brano del primo lato.
  2. Handrew Hill: Point Of Departure con disturbi principalmente sul canale destro dell'ultimo brano del secondo lat

 Qualcun'altra ha avuto gli stessi problemi? Per un'eventuale sostituzione su Amazon France come si procede?

 

Ciao e buona domenica a tutti!!!

50 minuti fa, IL GELO ha scritto:

Handrew Hill: Point Of Departure con disturbi principalmente sul canale destro dell'ultimo brano del secondo lat

Confermo. Ultimo brano molto disturbato anche sulla mia copia.

Per ciò che riguarda Dial "S" for Sonny, devo verificare.

Alberto.

1 ora fa, OTREBLA ha scritto:

Confermo. Ultimo brano molto disturbato anche sulla mia copia.

Alberto, grazie per la conferma...... Visto che mi confermi che questi disturbi sono, purtroppo, presenti su tutte le copie non provo neanche a chiedere la sostituzione.

1 ora fa, OTREBLA ha scritto:

er ciò che riguarda Dial "S" for Sonny, devo verificare.

Grazie per la disponibilità!!!! Se anche la tua copia avrà gli stessi disturbi, non chiederò la sostituzione neanche di questo.

Comunque è un peccato che dischi nuovi abbiano già dei disturbi, specialmente visti i prezzi a cui li vendono ultimamente.

 

Grazie ancora.

Roberto.

 

Io ho il sospetto che dietro certe offertone ci sia in realta' qualche lotto difettoso: mi è già capitato piu' di una volta (ad esempio col Bud Powell a 7 euro..). "Point" dovrebbe arrivarmi a breve, vediamo se è difettosa anche la mia copia. 

3 ore fa, IL GELO ha scritto:

Sonny Clark: Dial "S" For Sonny con rumori e fruscii sul terzo brano del primo lato.

Prova a controllare bene la traccia illuminandola bene in controluce: ho lo stesso problema sul primo brano del lato A ed è pieno di graffi.

 

1 ora fa, gullaz ha scritto:

ho il sospetto che dietro certe offertone ci sia in realta' qualche lotto difettoso

Premesso che le stampe Optimal nonostante il nome sono tutt’altro che ottime, anzi spesso hanno parecchi difetti, più che di sospetto a mio avviso è una quasi certezza.

  • Thanks 1

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