nickfats Inviato 20 Giugno 2025 Inviato 20 Giugno 2025 David Sylvian - Blemish (2003) Anche qui, come nell’ascolto precedente, svolta coraggiosa verso l’esplorazione di nuovi ambiti, rarefatti e sperimentali. Esperienza che molto chiede e molto restituisce, guadagnando qualcosa ogni volta.
Gian Balance Inviato 20 Giugno 2025 Inviato 20 Giugno 2025 Peter "Sleazy" Christopherson - The Art of Mirrors
analogico_09 Inviato 20 Giugno 2025 Inviato 20 Giugno 2025 McCoy Tyner, Jimmy Garrison, Elvin Jones per la prima volta insieme senza nessuna altro musicista capitanati da Coltrane per formare il "classico quartetto" tra i più leggendari della storia del jazz moderno col quale fu registratoi nel 1962 l'omonimo album Implulse! Uno degli interessi della registrazione è rappresentato dal brano "The Inch Worm, rielaborazione di uno standard ripreso un po' alla "My favorite thing", ovvero sfruttando un semplice tema melodico dal quale partire per una improvvisazione torrenziale molto tesa, sempre sul punto di bruciarsi mentre il sassofonista circumnaviga intorno alla fiamma della viscerale, instancabile ispirazione. Segue "Tunji" il brano apicale, bellissimo dedicato al percussionista nigeriano Michael Babatunde Olatunji che collaborerà per altri progetti con Coltrane. Un album precussore e nell'insieme godibilissimo, non c'è nulla di Coltrane che possa deluderci o lascirci indifferenti. 2
Tigra Inviato 21 Giugno 2025 Inviato 21 Giugno 2025 @giorgiovinyl vedo solo ora (è un po' che non mi collego), discone! per curiosità, che edizione è? Devo farti i complimenti per l'impianto che posti nelle fotografie, componenti eccellenti e gran buon gusto 👍 1
Tigra Inviato 21 Giugno 2025 Inviato 21 Giugno 2025 Per dare energia alle pulizie settimali di casa 😅 Il lavoro più noto dei Soundgarden, qui in un'eccellente edizione originale europea in vinile arancio trasparente, suono scandito e potente, perfetto per la ruvidità dell'opera e la cupezza delle atmosfere: nonostante la giornata luminosa mi sento perfettamente "in mood" con questo disco... Edit: per i non appassionati del genere, l'album è Superunknown 1
giorgiovinyl Inviato 22 Giugno 2025 Inviato 22 Giugno 2025 23 ore fa, Tigra ha scritto: vedo solo ora (è un po' che non mi collego), discone! per curiosità, che edizione è? Devo farti i complimenti per l'impianto che posti nelle fotografie, componenti eccellenti e gran buon gusto 👍 Ristampa analogica Vinyl Me Please, ho preso pure There’s a Riot… e Dance to the Music. Con tutti questi complimenti mi fai arrossire 😀 1
Questo è un messaggio popolare. maabus Inviato 25 Giugno 2025 Questo è un messaggio popolare. Inviato 25 Giugno 2025 Goduria indescrivibile 4
analogico_09 Inviato 26 Giugno 2025 Inviato 26 Giugno 2025 Due ascolti indubbiamente "schizofrenici" dati i generi così lontani tra di loro che trovano tuttavia l'elemento di congiunzione nella sublime musicalità che trasuda da entrambi i progetti discografici. Menzione speciale per quanto riguarda Listz va alla sublime Rapsodia Ungherese nr. 4 Héroïde-élégiaque che inizia nei toni oscuri e profondi degli archi e degli ottoni sopra un ritmo di marcia funebre sfogando a mano a mano in un canto luminoso di implorante, eroico, quasi "disperato" romanticismo, e così in avanti con queste dicotomie espressive fino al fine. Con Karajan e Berliner.., acquisti di gioventù quando compravo i dischi spesso anche sull'onda delle promozioni pubblicitarie... ma devo dire che anche con l'Herbert si fa ottimo ascolto. 2
analogico_09 Inviato 26 Giugno 2025 Inviato 26 Giugno 2025 Di Coltrane che accompagna il "romanticismo" nero di Johnny Hartman cos'altro si potrebbe dire che non sia stato già condiviso a proposito della duplice poesia? 2
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