Bazza Inviato 22 Gennaio 2023 Inviato 22 Gennaio 2023 Il disco con le sonorità più "strane" dei Mission, Child Again mi riporta alla mente diversi momenti della mia gioventù. 1
Questo è un messaggio popolare. cri Inviato 22 Gennaio 2023 Questo è un messaggio popolare. Inviato 22 Gennaio 2023 6
analogico_09 Inviato 22 Gennaio 2023 Inviato 22 Gennaio 2023 Proseguendo con The Amazon (:D) Amazing Bud Powell... vol 3 (Bud!) + vol 5 (Scene Cange) Ogni disco un mondo nuovo e meraviglioso - prossimamente il vol 4 Una delle cover più belle della storia dei dischi jazz, quella immagine piena di umanità... 2
oscilloscopio Inviato 22 Gennaio 2023 Inviato 22 Gennaio 2023 1 ora fa, analogico_09 ha scritto: Bello, eh! L'ho riascoltatro qualche giono fa. @cri Si, molto bello, è il primo disco di Milt Jackson che prendo ma rispetto ad altri lavori di Lionel Hampton o Freddie Mc Coy che conosco lo trovo più "ricercato" e particolare soprattutto nell'accompagnamento.
damiano Inviato 22 Gennaio 2023 Inviato 22 Gennaio 2023 Richard Beirach, George Mraz, Jack Dejohnnette - ELM ECM 1979 Beirach è un pianista americano che ha sempre cercato di introdurre innovazione nel modo di suonare il piano. Le sue composizioni sono caratterizzate da armonie politonali e frequenti esplosioni di linee spigolose ad alta velocità che spezzano l'austerità delle sue composizioni. ELM, la titletrack, procede con la forma melodica e l'uniformità ritmica di uno studio classico (Brad Mehldau avrebbe scritto musica simile circa 20 anni dopo) e poi, alla quindicesima battuta, una figura sincopata all'unisono ricorda all'ascoltatore che ci si trova in pieno territorio jazz moderno. Registrazione killer. Ciao D. 2
Questo è un messaggio popolare. lofuoco Inviato 22 Gennaio 2023 Questo è un messaggio popolare. Inviato 22 Gennaio 2023 4
cri Inviato 22 Gennaio 2023 Inviato 22 Gennaio 2023 2 ore fa, oscilloscopio ha scritto: Appena arrivato ma è mono?
Bazza Inviato 22 Gennaio 2023 Inviato 22 Gennaio 2023 @cri I Mission sono stati sempre un po'mutevoli, il primo God's Own Medicine è un goth/rock molto bello, Children ha sonorità più dure, Carved In Sand imho il loro capolavoro. Wayne Hussey, il loro cantante, è stato chitarrista nel primo album dei Sisters Of Mercy 1
Questo è un messaggio popolare. iBan69 Inviato 22 Gennaio 2023 Questo è un messaggio popolare. Inviato 22 Gennaio 2023 3
oscilloscopio Inviato 22 Gennaio 2023 Inviato 22 Gennaio 2023 41 minuti fa, cri ha scritto: ma è mono? Yes Sir...come credo la maggior parte dei vinili Blue Note Classic. 1
analogico_09 Inviato 22 Gennaio 2023 Inviato 22 Gennaio 2023 1 ora fa, oscilloscopio ha scritto: Yes Sir...come credo la maggior parte dei vinili Blue Note Classic. La tua copia però non ha l'obi... Che ristampa è?
Questo è un messaggio popolare. Tigra Inviato 22 Gennaio 2023 Questo è un messaggio popolare. Inviato 22 Gennaio 2023 4 ore fa, maabus ha scritto: Capolavoro Mi inchino a quello che reputo il più bel disco del Banco, all'interno del quartetto dei primi lavori del Gruppo che sono tutti meravigliosi! Per me stasera un salto in Africa, prima con Ballaké Sissoko virtuoso della kora, capace di creare atmosfere sognanti che ti portano ad immaginare percorsi che portano da qualche parte nel deserto, oltre Ouagadougou verso il cuore del Sahara. Secondo disco invece un grande classico Ali Farka Touré e Ry Cooder, un interplay fra i due semplicemente magnifico ed anche in questo caso atmosfere incredibili, adatte per terminare la serata lasciando in sospeso qualcosa di indefinibile... Valutazioni artistiche elevatissime, album davvero splendidi, ed oltretutto registrati con i controfiocchi, dischi che danno soddisfazione ad avere un impianto di alta qualità! 5
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