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Melius Club

E' stata la mano di Dio, film di P. Sorrentino


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Inviato
12 minuti fa, gorillone ha scritto:

Per me è una storia e basta, anche abbastanza normale.

 

13 minuti fa, gorillone ha scritto:

Per me è una storia e basta, anche abbastanza normale.

Non c’è tanto da filosofeggiare.

 

 

Obbedisco! 😄 Veniamo al pratico.., anche se qui nessuno fosolofeggia...
Peccato che il cinema, detto proprio con estremo senso dell'antifilosofia,  non sia solo una storia e basta.., e, soprattutto, in fatto di legittimi e rispettabili gusti personali, il paragone tra un'automobile e un film, due mondi molto diversi, nei quali succedono cose diverse, regge poco o miente.
Anche se.., nessuno credo si fermi alla mera valutazione estetica di una macchia prima dell'acquisto.., si cerca anche e soprattutto di capire come sia fatta tecnicmente, costruttivamente, quali siano le prestazioni, l'accessoristica, ecc, prima dell'acquisto... Stessa cosa con i film, anche se con i film, anche se si "indagano" altre caratteristiche diverse da quelle di un'automobile, abbiamo analogo meccanismo pratico non filosofico.., troppa fisolofia effettivamente fa male.., meglio tenere la mente a riposo... 😉

Inviato
35 minuti fa, gorillone ha scritto:

Il film migliore di Sorrentino secondo me è Youth, la giovinezza …. ma sono una persona democratica …. si può anche non essere d’accordo

 

 

Grazie di cuore... 😉

 

 

Inviato
15 minuti fa, gorillone ha scritto:

Certo, certi film americani che parlano di Howard Hughes (che rappresentava gusti e ambienti sociali che detesto), come, ad esempio, the aviator … non riesco proprio a guardarli neanch’io 

 

 

Su questo concordo, The Aviator non mi piacque, ma non perchè parla di certi argomenti Yuppi.., altolocati, ecc.., ma parche è un polpettone melodrammatico ipetrofico e noioso.., Non è la trama, la storia che fa il bello o il brutto film, bensì il "come" la storia viene raccontata cinematograficamente.
 

 

 

 

 

Inviato
1 ora fa, gorillone ha scritto:

Non fermarti a giudicare l’argomento (la trama) dei film, se sono belli, sono belli indipendentemente del soggetto trattato.

Sono parzialmente d'accordo con quanto affermi. Prescindendo da specifici generi cinematografici (horror, western, ecc., ecc.) che possono insindacabilmente non piacere, ci sono film che, seppur belli, trattano "argomenti" che non mi coinvolgono proprio. Tra questi: i film in costume o fantastici e le trasposizioni cinematografiche della narrativa. Le eccezioni sono molte pero', ad esempio i film di Kubrick che spesso hanno oscurato i libri da cui sono tratti, oppure "Ghost World" che ha aggiunto caratteristiche diverse e interessanti al fumetto dell'immenso Daniel Clowes. In quest'ultimo caso, pero', il film era sceneggiato dallo stesso Dan. Comunque, recuperero' i due film certamente. Devo confessare che da quando abbiamo una bambina, ora ha 5 anni, il tempo per i film si e' ridotto all'osso e quello per i libri azzerato! Dovrei togliere tempo alla musica, ma non ci riesco.... quella musicale e' una vera dipendenza😊.

Saluti,

Pietro.

Inviato

@analogico_09

Non c’è solo l’ambiente che non sopportavo di The Aviator, era proprio lui (ho beccato riferimenti a lui anche in altri film che però non ricordo) che non sopportavo  …. detestabile e ideologicamente nullo (per me, ovviamente); c’è da dire che non sopporto neanche elon Musk, che a tanti qui dentro piace.

captainsensible
Inviato

Personalmente l'ho trovato autobiografico (e questo lo si sapeva già) e un pò fine a se stesso.

Sinceramente non mi ha trasmesso granchè, eccetto forse una certa immagine della città che già comunque conoscevo in quanto, Maradona a parte, era abbastanza comune nelle città del Sud in quel periodo storico.

Ecco, forse la parte nostalgica è quella che mi ha colpito di più.

Però io sono solo un semplice spettatore e non un critico cinematografico 🙂

 

CS

 

 

Inviato
Il 25/12/2021 at 17:45, audio_fan ha scritto:

preferirono "tifare" per gli argentini (ancorché fascisti) piuttosto che per un paese da loro ritenuto "imperialista".

Perché era sempre il Nord contro il Sud, il ricco contro il povero, il Savoia contro il Borbone.

Inviato
Il 25/12/2021 at 16:20, audio_fan ha scritto:

Il cinema italiano sopravvive grazie ai contributi di stato erogati con varie modalità (tax credit, contributi regionali, riconoscimento di opera di interesse culturale, produzione e distribuzione tramite Rai Cinema e quant' altro) si è piegato a mettere in scena storielle "educative" che mettono in scena i Valori del ceto dominante (accoglienza, solidarietà sociale, inclusione sociale ecc ecc).

Ma anche questo mica celodicono ... 'ste teorie stranamente sempre messe in piedi dagli artisti di destra "che a noi nun ce fanno lavorà, solo a Bertolucci o Monicelli ...": sarà perché non sanno proprio di che parlare e come farlo?

Inviato
4 ore fa, appecundria ha scritto:

Nord contro il Sud

vero, ma credo che da parte di molti l' ostilità dei confronti dei (supposti) paladini della democrazia liberale non sia pre-politica ma politica, anzi, per dirla tutta, "partigiana". Non abbiamo però indizi (almeno non mi sembra) sulle posizioni del personaggio "zio del protagonista", ci sta che la spiegazione migliore sia "Nord contro Sud".

Inviato

 

1 ora fa, djansia ha scritto:

sarà perché

Sei fuori completamente fuori strada, io non sono affatto contro il cinema (o l'espressione artistica in generale) "partigiana", sono contro la mediocrità, anche quando non arriva al lecchinaggio servile nei confronti del potere.

.

Tanto per fare un esempio "Aleksandr Nevskij" fu prodotto in pieno periodo stalinista ma è ugualmente un grande capolavoro.

 

Inviato
Il 27/12/2021 at 17:11, audio_fan ha scritto:

Tanto per fare un esempio "Aleksandr Nevskij" fu prodotto in pieno periodo stalinista ma è ugualmente un grande capolavoro.

Ma con cosa te ne esci?

Parlavi d'altro, di cinema italiano asservito ai valori della classe dominante e te ne esci con un film sovietico di novanta anni fa praticamente?

 

Inviato

Calligrafismo prevedibile che vorrebbe imitare lo sperdimento onirico del grande Federico. Mi pare questo il succo dei film di Sorrentino: li per li’ anche godibili ma non lasciano traccia ed eco (imho)

  • Melius 1
Inviato
Il 25/12/2021 at 01:19, analogico_09 ha scritto:

Ti consiglio di vedere L'amico di famiglia, con un Giacomo Rizzo strepitoso, da annali.., usuraio lussurioso.., sorta di "nosferatu" riletto in chiave moderna molto trasversale ma decisamente assonante

concordo , visto ieri su netflix, fastidioso il personaggio ma bello davvero il film

Inviato
1 ora fa, Alessiodom ha scritto:

Visto stanotte, qui nella desertica tundra sentimentale padania posso solo dire che a me fa sempre bene vedere film così.

 

Uno scrittto, il tuo, di ammirevole sensibilità. Checchè se ne possa pensare del film.

 

  • Thanks 1

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