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Diffusori monovia full range autocostruiti


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46 minuti fa, mchiorri ha scritto:

Bè alternativa alle cuffie mi sembra una boutade, sia per le cuffie che per i LB.....

Certo, ma intendevo per ascolti a 'basso' volume, dove penso siano secondi solo alle cuffie, non avendo xover e potendo linearizzarli forse con un loudness 😊

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1 ora fa, mchiorri ha scritto:

non mi pronuncio su 0 feedback

mi pronuncio io :

lo ZERO feedback , nello SS , NON esiste

- altro discorso con le valvole , ma sono due concettualità progettuali assai differenti

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Di solito per feedback si intende quello d'anello NON quello locale che in un SS c'è per forza in quanto si deve linearizzare i componenti attivi, bjt, fet ecc. abbassando il loro altissimo "guadagno"

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Mha ......   dovessi dire ..... (ad unica esperienza personale, quindi dscutibilissima....)

Io insisto a dire che l' ampli c' entra poco.

L' unica cosa che ho sempre visto è sempre la stessa.

Un cestello, o una lastra che lo sostiene (se non addirittura l' intero diffusore .....) che oscillano.

Ovviamente tali oscillazioni generano una serie di risonanze che entrano in fase con la bobina del driver.

Infatti dove c'e' un effetto loudness, generalmente si registrano un' altra serie di picchi ....

 

Una cassa non dovrebbe avere effetti loudness...   men che meno un fullrange.

Tant'e' che se correttamente assemblata, il litraggio presuppone una maggiore estensione delle frequenze basse.

 

non di certo il loro picco o volume....

 

Ma in sede di progetto ho visto optare "anche" per queste scelte....

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@Sor Tonino

1 ora fa, Sor Tonino ha scritto:

L' unica cosa che ho sempre visto è sempre la stessa.

Un cestello, o una lastra che lo sostiene (se non addirittura l' intero diffusore .....) che oscillano.

il riferimento è generale , quindi anche sul prodotto commerciale , o limitato al DIY ?

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@domenico80 Anche su prodotti commerciali.

Ho in mente la prova di un diffusore (questo pero' multivia) su TNT-Audio dove la società dichiarava che "il fragile" appoggio del diffusore era per l' appunto concepito al fine di sfruttare le oscillazioni per esaltare la gamma bassa.

Appena la trovo la posto.

 

Non è necessariamente un difetto.

 

ma alla meglio avrai una gobba gigantesca alla frequenza di accordo, una ripida caduta per poi  ritrovarti un picco nel suo multiplo e cosi' via ....  insomma un' altalena.....

 

Ovviamente con il crossover aggiusti tutto.

Se hai un multivia, alla peggio, individuato il picco te lo giochi sulla rotazione di fase.

 

Ma avrai comunque una compressione del segnale....  che al limite  puoi smaltire calibrando bene l' induttanza.

 

Io comunque rimango della ferma idea che alla base c'e' il mobile.

 

Ma intendo dentro.

 

Fuori è un' altro discorso, si usano determinate forme per raggiungere e/o compensare.

Fuori ,non sempre la forma migliore è necessariamente quella che ti serve.

 

Per interderci ....  questo può essere utile.

 

https://www.audioreview.it/tecnica/articoli/diffrazione-ai-bordi-del-pannello.html

 

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1 ora fa, Sor Tonino ha scritto:

 

ma alla meglio avrai una gobba gigantesca alla frequenza di accordo, una ripida caduta per poi  ritrovarti un picco nel suo multiplo e cosi' via ....  insomma un' altalena.....

 

Ovviamente con il crossover aggiusti tutto.

Se hai un multivia, alla peggio, individuato il picco te lo giochi sulla rotazione di fase.

 

Ma avrai comunque una compressione del segnale....  che al limite  puoi smaltire calibrando bene l' induttanza.

 

Io comunque rimango della ferma idea che alla base c'e' il mobile.

 

Ma intendo dentro.

 

Fuori è un' altro discorso, si usano determinate forme per raggiungere e/o compensare.

Fuori ,non sempre la forma migliore è necessariamente quella che ti serve.

 

Per interderci ....  questo può essere utile.

 

https://www.audioreview.it/tecnica/articoli/diffrazione-ai-bordi-del-pannello.html

 

Tonì, dillo ai misuroni... del plurivia, che dopo ti ci vuole la centrale di Cernobil per mandare un tre vie...

  • Haha 1
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26 minuti fa, mchiorri ha scritto:

Tonì, dillo ai misuroni... del plurivia, che dopo ti ci vuole la centrale di Cernobil per mandare un tre vie...

Che sarebbe a dire?

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8 ore fa, domenico80 ha scritto:

Lo zero feedback piace assai , anche s enon vero

Scusa ma cosa vuol dire, che chi dichiara che non c' è feedback invece lo usa?

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Ripeto che , zero feedback , nello SS , non può esistere xchè , se zero feedback , lo SS non può stare assieme

Esiste lo SS a bassa controreazione di anello , ad anello aperto , ma sempre con controreazione locale , quindi , lo zero feedback , è un gergo o modus dicendi di marketing ad usum audiofili

Come la Classe A , ma nessuno si guarda bene dall'affermare o scrivere nelle brochure o depliant che sono sì in Classe A , ma fino a , esempio , 5 watt , poi commutano in AB

A@@ , che bella scoperta

Ma così fan tutti o quasi  , xò importante è che passi la comunicazione di ..... < Classe A >  ............. passato questo , .... a posto .

ED è marketing , xchè se la utenza verificasse o vedesse cosa significa un diamond ed a quale compromessi deve sottostare x stare assieme ..... beh

Idem la Classe A a piena potenza , ML docet ................. , poi , oggi , capire il senso di un Classe A ,  ma stiamo OT

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8 ore fa, pro61 ha scritto:

Che sarebbe a dire?

penso intenda che x < drizzare > o equalizzare o piallare e smussare eccessi o mancanze di un plurivie , necessiti un bel manico di progettista x fare un filtro che si occupi di tutti i lavori di cui sopra , filtri di loro già , spesso , limitanti xchè con pendenze di 6 o massimo 12 db : se si dovessero fare a 24 o 48 , a discreti , ci vorrebbe un armadio a 2 ante x contenerli

Poi inizia il discorso della qualità dei componenti filtro , una discreta Via Crucis , farlo bene ed un bagno di ....sangue , economico , intendo

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certo , la progettazione valvolare è completamente diversa dallo SS

non è meglio non è peggio è solo diversa come diversa è la resa

forse delle valvole si è detto e si sa tutto , nello SS non penso , escludendo classe D e digitale , aprlo di elettroniche a discreti

Nel ns continuo impegno a creare fumate bianche .... abbiamo , casualmente , rilevate certe stranezze che , di loro , hanno poi un preciso riscontro tecnico

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Salve a tutti e Buona Domenica,

 

è da diversi giorni che vi seguo leggendo tutte le pagine di questa interessante discussione alla quale anche io sono interessato in quanto possessore di una coppia di finali valvolari mono che montano le 845. I suddetti non si sono, secondo me, mai espressi fino in fondo con i diffusori in mio possesso e ho sempre pernsato di metterli nelle condizioni migliore con diffusori adeguati. I largabanda o diffusori di alta sensibilità non mi sono mai piaciuti per fattori meramente estetici, ( l'occhio vuole la sua parte ) non mi piace avere 2 armadi nella sala di ascolto....

Però, incuriosito da questa discussione, sono andato in giro per il web e mi hanno colpito molto i diffusori hedlund e anche il loro ascolto sul tubo non sembra affatto male nella regione delle basse frequenze.

Ora chiedo, ai più esperti, se qualcuno ha avuto modo di ascoltare e studiare questa tipologia di casse e di darmi delle info più dettagliate. Io li ho visti con dei lowther, e a quanto ho capito, corregettimi se sbaglio, non hanno nessu cross, semmai solo materiale di assorbimento posto nella tromba.

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Ci sono più esperti di me che scrivono qui, ma nessun cross over nel sistema LB, questo è chiaro.

Perdonami ,ma perchè se non vuoi "armadi" in sala d'ascolto perchè pensi ai Hedlund e/o ai Lowther?

Parliamo sempre di dimensioni molto importanti, eh...

I progetti a tromba Hedlund, molto particolari, possono montare driver diversi, ma parliamo sempre di denzioni/ingombri importanti.

Lowther , nei progetti dedicati, siamo un pò più contenuti, ma insomma..... @joe845ti potrebbe rispondere con più precisione.

Tuttavia  i tuoi finali potrebbero anche, con vantaggio, essere applicati ad altri sistemi ad alta efficienza, insomma hanno una discreta potenza...

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visivamente non mi piacciono diffusori sviluppati in larghezza, gli hedlun sono ingombri in altezza, a cui sono già abituato. Il fatto di poter reperire 2 altoparlanti,  costruire un mobile seppur complesso, ed avere un effetto live mi intriga molto.

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@Merlino sono molti i fullrange nella classica torre alta e snella,basta non superare gli 8" per l'altoparlante,la rete pullula di realizzazioni simili.

Non riesco a postare immagini,non so perché mi dice "memoria del dispositivo insufficiente", altrimenti ti avrei messo qualche esempio.😔

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@Merlino Gli Hedlun sono diffusori nati per la serie in neodimio Lowter esattamente il DX2, e teoricamente dovresti montare quel driver, o almeno con dei parametri simili. Se si usa qualcosa di diverso dovresti riguardare il volume posteriore, sia per ingombri diversi sia anche per parametri.   Ti consiglio di ascoltarli può anche non piacere il suono, inoltre questo è il tipico diffusore che deve avere un amplificazione con pochi e buoni Watt, preferibilmente con valvole.

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