Nacchero Inviato 4 Maggio 2022 Inviato 4 Maggio 2022 @jakob1965 ne hanno uno ad un prezzaccio da Garosi! 😃
Gici HV Inviato 4 Maggio 2022 Inviato 4 Maggio 2022 @roop mah,a guardarle non mi sembrano uguali,non sono un tecnico,avrai ragione tu.. ..certo che se suonassero,Aavik e Dsonic,non dico uguali ma simili, tutto quello spiegamento di "mancosocosasiano" risulterebbe inutile o solo per dare un che di hiend e giustificare un prezzo conseguente.
Ossido Inviato 4 Maggio 2022 Inviato 4 Maggio 2022 È da venerdì scorso che sto provando un classe D, per confronto domenica ho ricollegato e scaldato i miei 2 classe A, che dopo aver suonato gli stessi brani, sono stati spenti a favore del nuovo arrivato. Non intervengo molto, ma è evidente che per molti di noi, abbandonare amplificatori che oramai sono entrati a far parte del proprio DNA, risulta molto difficile. Posso quindi capire le 1000 prese di posizione, ma non ho ancora letto una valida motivazione che giustifichi l’uso di una o dell’altra tipologia di classe e credo inoltre che siamo in pochi ad aver fatto un confronto diretto nel proprio impianto. Ossido 1
mastergiven Inviato 4 Maggio 2022 Inviato 4 Maggio 2022 @Gici HV mi hai frainteso,dicevo che la mia non é la veritá rivelata ma solo una mia personale opinione. Detto ció,non vedo perché dovrei accontentarmi di un aggeggio che riceve un segnale analogico in ingresso,lo trasforma in segnale pwm il quale viene riconvertito amplificato in uscita operando una ricostruzione dell’ingresso originario. Come poi ha giustamente detto qualcuno prima,se il segnale in ingresso viene da un dac,probabilmente é ancora peggio,visto che é giá un onda ricostruita. Non metto in dubbio che le amplificazioni in classe D piú recenti,sofisticate e costose riducano al minimo una eventuale perdita di informazione derivante dal processo sul quale si basa questo tipo di amplificazione ma io le relegherei a campi specifici tipo le amplificazioni professionali dove é richiesta tanta potenza o ai subwoofer. Per me perdono di naturalezza rispetto alle amplificazioni tradizionali e guarda caso,il mondo dei suoni naturali é analogico e ricco di armoniche. Ripeto ancora,considerazioni del tutto personali e che non vogliono insegnare niente a nessuno.
Questo è un messaggio popolare. Aletto Inviato 4 Maggio 2022 Questo è un messaggio popolare. Inviato 4 Maggio 2022 4 ore fa, mastergiven ha scritto: la classe D si perde qualcosa per strada in fatto di armoniche. Magari non sarà che i buoni vecchi valvolari ne mettono troppe?? La natura delle valvole di suo tende a colorare il suono... 3
Moderatori paolosances Inviato 5 Maggio 2022 Moderatori Inviato 5 Maggio 2022 @Ossido Leggere commenti "per partito preso" ,accade molto spesso. Accade in questo thread e in Fine Tuning ,meno in altre sezioni. Sostanzialmente, pochi i commenti utili e tanta fuffa dialettica.
eduardo Inviato 5 Maggio 2022 Inviato 5 Maggio 2022 1 ora fa, paolosances ha scritto: Sostanzialmente, pochi i commenti utili e tanta fuffa dialettica. Questa è l' unica, incontrovertibile verità. Bisognerebbe inserirla in firma 1
captainsensible Inviato 5 Maggio 2022 Inviato 5 Maggio 2022 1 ora fa, paolosances ha scritto: pochi i commenti utili e tanta fuffa dialettica Come nel 90% delle discussioni...altrimenti non sarebbero tali. CS
alexis Inviato 5 Maggio 2022 Inviato 5 Maggio 2022 Ci sarebbe anche da chiedersi con quale criterio vada giudicato il suono di un ampli. molti si fermano alla prima spunta di matrice razionale.. bassi alti immagine eccetera. e per fa questo, basta un nanosecondo. ma la vera percezione qualitativa invece avviene su un piano conoscitivo più profondo e articolato, ci vuole tempo e calma e serenità di giudizio, non sono certo sentenze che si possono sparare a raffica, come molti di noi.. fanno. se per esempio un valvolare aggiunga colorazioni oppure un classe d sottragga armoniche presenti nella registrazioni… solo il tempo passato in compagnia dei nostri dischi, la nostra musica preferita può darci un‘indicazione. alla fine è il metro emozionale che dovrebbe decidere per noi, se non sempre… almeno in ambiti giocosi e ricreativi come la nostra passione per la riproduzione musicale. la razionalità e il distacco emotivo.. lasciamoli intatti per affrontare le vere sfide e durezze della vita 😌 quotidiana.. qui appunto si gioca e ci si dovrebbe solo divertire. 2
Questo è un messaggio popolare. Turandot Inviato 5 Maggio 2022 Questo è un messaggio popolare. Inviato 5 Maggio 2022 7 minuti fa, alexis ha scritto: Ci sarebbe anche da chiedersi con quale criterio vada giudicato il suono di un ampli. molti si fermano alla prima spunta di matrice razionale.. bassi alti immagine eccetera. e per fa questo, basta un nanosecondo. ma la vera percezione qualitativa invece avviene su un piano conoscitivo più profondo e articolato, ci vuole tempo e calma e serenità di giudizio, non sono certo sentenze che si possono sparare a raffica, come molti di noi.. fanno. se per esempio un valvolare aggiunga colorazioni oppure un classe d sottragga armoniche presenti nella registrazioni… solo il tempo passato in compagnia dei nostri dischi, la nostra musica preferita può darci un‘indicazione. alla fine è il metro emozionale che dovrebbe decidere per noi, se non sempre… almeno in ambiti giocosi e ricreativi come la nostra passione per la riproduzione musicale. la razionalità e il distacco emotivo.. lasciamoli intatti per affrontare le vere sfide e durezze della vita 😌 quotidiana.. qui appunto si gioca e ci si dovrebbe solo divertire. Come ho sempre sostenuto. Ci vuole tempo e tempo, nonchè sensibilità e predisposizione. Alla faccia delle prove in doppiocieco triplosordo e quadruplozoppo, che non servono a una beneamata. 2 2
Gici HV Inviato 5 Maggio 2022 Inviato 5 Maggio 2022 10 ore fa, mastergiven ha scritto: Ripeto ancora,considerazioni del tutto personali e che non vogliono insegnare niente a nessuno. Rispetto il tuo pensiero ma non lo condivido.
Dufay Inviato 5 Maggio 2022 Inviato 5 Maggio 2022 Non esageriamo però con la storia del ci vuole tempo... Altrimenti va a finire che nel tempo tutto diventa bello straordinario magnifico eccetera eccetera eccetera. Una specie di boomerismo audio 1
mojo_65 Inviato 5 Maggio 2022 Inviato 5 Maggio 2022 11 ore fa, Ossido ha scritto: Posso quindi capire le 1000 prese di posizione, ma non ho ancora letto una valida motivazione che giustifichi l’uso di una o dell’altra tipologia di classe e credo inoltre che siamo in pochi ad aver fatto un confronto diretto nel proprio impianto. Vero, ma ritengo che non si DEBBA per forza giustificare l'una o l'altra tecnologia, il bello sarebbe portare esperienze personali, come la tua (che é poi la mia stessa esperienza...) arricchendo la conoscenza altrui.. Invece qui diventa una spece di intifada spesso neanche sostenuta da concrete e condivisibili esperienze... 2
Membro_0024 Inviato 5 Maggio 2022 Inviato 5 Maggio 2022 11 ore fa, Nacchero ha scritto: ne hanno uno ad un prezzaccio da Garosi! 😃 quindi si diceva che i classe d costano poco e suonano meglio dei classe a / a-b, cominciamo a togliere "costano poco" 😉 ..
naim Inviato 5 Maggio 2022 Inviato 5 Maggio 2022 Io non discuto i passi avanti fatti e gli innumerevoli vantaggi che può portare la classe D, se mai sono meno d'accordo sul rimanere al palo del resto delle tipologie, d'accordo, gli step è normale che siano differenti, ma resta il fatto che se penso agli YBA Signature che utilizzavo a metà anni 90 e l'amplificazione che ho oggi, c'è un discreto solco.
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