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autocostruzione grounding Box


ferroattivo
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joe845

visto. comunque in realtà dicono chiaramente che deve essere usato in situazioni dove la massa è "sporca" o semplicemente assente. in fondo non è sbagliato come concetto. se sulla massa del tuo appartamento ci gira di tutto, perchè difficilmente sarà un circuito fatto a regola d'arte, forse, dico forse, non mi crocifiggete, una massa avulsa da tutto, pur se non connessa a terra, può aiutare. 

mi ricordo benissimo che qualche anno fa, su un pre che captava i 50Hz, quando toccavo col dito la massa, il ronzio captato si attenuava parecchio, così come se collegavo la massa della sonda dell'oscilloscopio, ed entrambi, sia io che l'oscilloscopio, non eravamo collegati a massa, l'oscilloscopio era addirittura spento e scollegato dalla rete.

quindi un corpo di una certa "massa" scusate il gioco di parole, può fare da massa (GND) fittizia, anche se non collegato a nulla.

G
 

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Fabio Cottatellucci
1 ora fa, joe845 ha scritto:

in fondo non è sbagliato come concetto. se sulla massa del tuo appartamento ci gira di tutto, perchè difficilmente sarà un circuito fatto a regola d'arte, forse, dico forse, non mi crocifiggete, una massa avulsa da tutto, pur se non connessa a terra, può aiutare


Il punto è esattamente questo, anche perché si sta parlando - se ho ben capito - di masse circuitali e correnti residue, non della messa a terra degli apparecchi (non a doppio isolamento).

Come dici tu, correnti così piccole forse possono essere eliminate in modi diversi dalla dispersione a terra; tempo fa avevamo visto un apparecchio (Purifier?) che introduceva sulla rete, accanto all'apparecchio, disturbi uguali a quelli esistenti emessi in controfase. Funzionava? Boh, però un principio c'era.

Ma se qui connetto una massa dentro una scatola, non si crea proprio corrente perché la scatola isola. A meno che quel che c'è nella scatola non la disperda in altro modo (effetto joule?).
Ma è essenziale capire come.   

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  • Moderators
joe845

ciao Fabiè!

Anche il mio dito non era connesso a nulla, anche l'oscilloscopio. eppure ti assicuro che il pre si azzittiva quasi del tutto. non sto parlando di "più aria", "maggior profondità" o altre caratteristiche più "aleatorie" e di difficile captazione ti sto parlando proprio del classico "mmmmmm" che, toccando, spariva.

dove andava a finire? probabilmente, collegando una massa (intendo materia, non GND) di una ceta grandezza e complessità, alcune correnti parassite di infima entità possono pure essere disperse, come hai tu detto in effetto joule o altro, tanto si tratta comunque di effetti minimi dato le energie in gioco.

 

ah, mi sono scordato di dire che a un certo punto feci passare la terra in quell'appartamento. bè, collegare il pre alla terra o all'oscilloscopio, o a me, sortiva, acusticamente, esattamente lo stesso effetto... il ronzio spariva, non del tutto, ma neanche con la terra...

 

G
 

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Fabio Cottatellucci
16 minuti fa, joe845 ha scritto:

dove andava a finire? probabilmente, collegando una massa (intendo materia, non GND) di una ceta grandezza e complessità, alcune correnti parassite di infima entità possono pure essere disperse,


Quindi se il dito fosse stato il mio, la mia massa avrebbe disperso pure una corrente di corto dell'apparecchio... 😂

16 minuti fa, joe845 ha scritto:

come hai tu detto in effetto joule o altro

Infatti il tema è proprio questo... capire disperse come.

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ferroattivo

ho trovato questo video , quello che forse è piu difficile acquistare i vari minerali da inserire nella cassa di legno.

 

 

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audio2

@ferroattivo basta che vai dove vendono materiali professionali per elettricisti, hanno dei sacchetti di sali

per aumentare la dispersione dei puntali in caso di suolo calcareo. una badilata di argilla nella scatola e dove

scarica il filo metti quella roba li e sei a posto.

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ferroattivo

@audio2 tu dici basta solo questo , nel video citano piu' materiali, hai visto il video ? sembra che funzioni !!

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audio2

il video me lo guardo domani, ma se lo scopo è fornire uno scarico di terra supplementare, ci vuole del materiale che conduce. per come ho capito io che funziona quella cosa li dentro la scatola ci puoi mettere anche scarti di fresature metalliche o trucioli di lavorazioni ferrose.

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lupoal

il video lo ho guardato, o meglio ascoltato, con attenzione... al netto dei limiti di youtube io differenze ne ho sentite e non trascurabili, una delle configurazioni di cablaggio non mi è piaciuta affatto, quella con connessione anche a terra, mentre l'altra parecchio

nel video in efetti impiegano, nel box, anche trucioli d lavorazione (a occhio direi in quel caso alluminio) più un pò di pietre varie... quarzo etc... quello che continuo a non capire è dove finisce l'energia che viene scaricata lì dentro quando il box non è anche collegato a terra

come si chiamano quei sali che citi? sono interessato ma non riesco a trovarli in rete

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audio2

per esempio questo, il primo che ho trovato

Arno Canli 313SC - Sali per impianti di terra (puntoluce.net)

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lupoal

grazie 🙂

dunque capisco poco... le istruzioni dicono che vanno disciolti in acqua e poi irrorato il terreno nel dintorno della punta di cui si vuole aumentare la dispersione, suppongo che poi questo terreno andrà con il tempo asciugandosi... o è necessario sia mantenuto un tasso di umidità minimo per il correto risultato?

nella seconda ipotesi non credo allora vengano impiegati nelle g.b. perchè, per quanto ne so, queste sono aciutte... in alcuni casi sigillate per non far entrare l'umidità

nebbia 🤔

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corrado
2 ore fa, lupoal ha scritto:

le istruzioni dicono che vanno disciolti in acqua e poi irrorato il terreno nel dintorno della punta di cui si vuole aumentare la dispersione, suppongo che poi questo terreno andrà con il tempo asciugandosi... o è necessario sia mantenuto un tasso di umidità minimo per il correto risultato?

Credo sia semplicemente per uniformare la disposizione dei sali nel terreno, una volta sciolti nell'acqua questi verranno assorbiti in modo omogeneo dal terreno. Mia supposizione chiaramente.

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lupoal

si, credo anche io così... quello che mi domando è: un terreno assolutamente secco rimane comunque conduttore elettrico o serve vi sia sempre almeno un livello minimo di umidità?

se serve umidità allora... nelle g.b. la parte interna deve essere impermeabile, altrimenti si asciuga con il tempo... 🤔

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Fabio Cottatellucci
38 minuti fa, corrado ha scritto:

Credo sia semplicemente per uniformare la disposizione dei sali nel terreno, una volta sciolti nell'acqua questi verranno assorbiti in modo omogeneo dal terreno. Mia supposizione chiaramente.

E' per favorire la conduttività in caso di messe a terra poco efficaci.
Per verificare la mess a terra, si usa uno strumento ad hoc chiamato 'tellurometro' ed è un'ottima idea effettuare la misurazione in piena estate dopo un lungo periodo di siccità (così l'impianto è nelle peggiori condizioni). 

 

17 ore fa, audio2 ha scritto:

una badilata di argilla nella scatola e

...ti riempi casa di vermi 😁

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Fabio Cottatellucci

Nel video, a 9:50 connette una massa circuitale direttamente a terra.
Io al posto vostro lascerei proprio perdere (a parte che è vietato).
 

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corrado
1 ora fa, Fabio Cottatellucci ha scritto:

E' per favorire la conduttività in caso di messe a terra poco efficac

L'avevo intuito, mi riferivo al fatto che andassero disciolti in acqua.

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mchiorri

insomma il mistero si infittisce....

Anch'io ho notato la messa a terra a cui si riferisce @Fabio Cottatellucci, insomma mi pare, se ho ben capito, che mischiano capre con cavoli.

Non metto in dubbio l'esperienza empirica sull'effetto della G.B., ma vorrei capire come funziona.

Resto dubbioso e curioso, ma mi pare il minimo avere una spiegazione decente sul funzionamento.

Poi sui segreti si "fabbrica" come il Nordost non mi pronuncio, ci saranno i brevetti a tutela....

Ma la pratica dell' "immersione " nelle resine per non far comprendere i i valori dei componenti andrebbe perseguita. IMHO.

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