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autocostruzione grounding Box


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Inviato

@pino grazie per la fiducia, ho in progetto di assemblarne uno , serve un po' di tempo , il problema per contenere i costi è reperire da una fonte unica  i vari  materiali che vanno all'interno.

Ci sarebbe anche il lingotto in rame che ho letto degli udibili benefici , fra l'altro in rete si vedono alcuni esempi nei quali vengono utilizzatI I blocchetti di rame. 

  • Moderatori
Inviato

@lupoal è quello che ho detto io qualche mail fa. Ma se l'impianto di terra è stato certificato così rimane.

I sali servono solo in determinate condizioni e sotto controllo di qualcuno

G

Inviato

...io quando si parla di lingotto di rame vorrei mi venisse spiegato in cosa differisce da un cavo di rame, anche di generosa sezione, che configurato a stella (quindi, ad esempio, 4 rami da singolo nodo) si collega ai quattro oggetti su cui si vuole intervenire... va bene essere possibilisti (io) ma fino a questo faccio davvero fatica ad arrivarci

@joe845 ... io ho inteso dire che anche i sali poco fanno se non in ambiente idoneo... circa la certificazione non capisco il nesso con la discussione. Ma fa lo stesso.

  • Moderatori
Inviato

intendevo solo dire che se l'impianto è stato certificato con i sali poi non puoi toglierli. just this. comunque ripeto che servono solo per un VERO impianto di terra. non per quegli oggetti che forse, dico forse, devono drenare correnti irrisorie.

G

Inviato
Il 29/5/2022 at 12:15, lupoal ha scritto:

della corretta impedenza di terra dei nostri impianti delle abitazioni

Inviato

Scusate credo che a monte di tutto si debba rispondere alla domanda:

.

Il mio impianto è affetto da disturbi elettrici?

.

Solo e soltanto se la risposta è "si" si potrà verificare oggettivamente se il disturbo è scomparso o meno.

.

Se la risposta è "no" i presunti miglioramenti finiranno in quella categoria che dà luogo a diatribe infinite tra chi sostiene che si tratta di miglioramenti psico-acustici e chi dice che il risultato è evidente, oggettivo ecc ecc

.

Comunque la si pensi occorre ammettere che i malanni immaginari sono da sempre una miniera d' oro per i venditori di farmaci miracolosi.

.

Mi chiedo quanta gente sarebbe disposta a giurare che il suo impianto è migliorato dopo l'intervento di un occultista che gli ha tolto (all' impianto) il malocchio...

Inviato

Ma anzichè recuperare i pezzi via shop,a prendere una voluminosa cassetta del vino e buttarci dentro materiale elettrico,di scarto,senza isolanti,cavi, trasformatori,e altro,magari collegati tra loro,poi al limite,sul fondo,ai lati,sopra ricoprire con sassi,pietre naturali,così per provare.

Ci si diverte di più,a costo e a km zero.

  • Sad 1
Inviato
30 minuti fa, audio_fan ha scritto:

Il mio impianto è affetto da disturbi elettrici?

.

Solo e soltanto se la risposta è "si" si potrà verificare oggettivamente se il disturbo è scomparso o meno.

 

... possibile che ancora non sia passato il concetto che una cosa è la terra e un'altra il ground delle elettroniche e che non sempre coincidono? e, inoltre, che le grounding box hanno come target le correnti disperse nelle elettroniche, ad esempio attraverso gli isolanti che non lo sono mai al 100%, e non i disturbi elettrici?

... quindi per i disturbi aerei --> uso cavi schermati... per disturbi di rete elettrica --> uso filtro di rete... per disturbi da alimentatori --> uso alimentatori lineari... per micro-correnti disperse e derivanti differenze di potenziale uso le grounding box, sempre che vi siano le prime e funzionino le seconde

Inviato

Ma sta roba va messa solo sugli apparecchi a doppio isolamento, suppongo, visto che su quelli muniti di terra, non ci sta niente.

Inviato
3 ore fa, pino ha scritto:

Ma anzichè recuperare i pezzi via shop,a prendere una voluminosa cassetta del vino e buttarci dentro materiale elettrico,di scarto,senza isolanti,cavi, trasformatori,e altro,magari collegati tra loro,poi al limite,sul fondo,ai lati,sopra ricoprire con sassi,pietre naturali,così per provare.

Ci si diverte di più,a costo e a km zero.

 

Confermo che vuotare le bottiglie di vino della cassetta è comunque molto divertente...

  • Haha 1
Inviato
1 ora fa, pino ha scritto:

 Cosa hai contro l'autocostruzione ?

praticamente nulla... tutti i miei cavi (tranne uno) sono DIY... sei (6) alimentatori lineari stabilizzati sono DIY... il filtro sull'alimentazione del dac è DIY... l'amplificatore cuffia è modificato DIY... una parte del mobile su cui si appoggia sto casino è DIY... ho nel cassetto il materiale, non ancora tutto, per il mio ampli cuffia OTL, che sarà DIY... il mio cavo cuffia è DIY... pure il tiragraffi dei gatti è DIY così come lo sono due mensole che ho fatto loro sul balcone...

Inviato

@beatleman Quando spendo il giusto, poco,o riciclo mi diverto.

I primi diffusori acustici autocostruiti,a metà anni '70 ,altoparlanti  GBC,x over GBC,cassette del vino rivestite da foglio plastico adesivo similegno,piattina che usciva,bei tempi.

Il problema fu convincere mio padre a farmeli collegare al suo trio a valvole. 

Sul suono meglio non indagare,suonavano come due cassette del vino.

  • Melius 1
Inviato

Assolutamente @pino ma da toscanaccio appassionato di vini non ho resistito alla battuta...🙂🤞

  • Haha 1

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