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Sicuri che abbiamo bisogno di tutte queste cose?


alexis
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alexis

Se volgiamo lo sguardo ai soggiorni degli audiofili tipici.. quelli che si vantano della quantità e complessità di aggeggi e ammennicoli da far impallidire l’altro di smergold… ecco il soggiorno di un genio vero… seduto francescanamente a terra, qualche LP, un bel gira… e mi pare di scorgere delle splendide Acoustat buttate in un angolo, sicuri che abbiamo bisogno di „tanta“ roba per la pace dei nostri sensi? Più che Keith coltivare qualche dubbio in merito…. 😊

https://video.repubblica.it/tecnologia/dossier/scatti-dal-futuro/cosa-ci-insegna-di-steve-jobs-la-sua-casa-vuota/417268/418203?ref=RHTP-BH-I351415327-P6-S3-T1

e dai, rileggiamoci la „roba“, roba vieni via con me, di verghiana memoria e già che ci siamo.. un bel pentitenziagite non ci starebbe male… 😂

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leonida
15 minuti fa, alexis ha scritto:

, sicuri che abbiamo bisogno di „tanta“ roba per la pace dei nostri sensi?

Per il senso del possesso, sicuramente si, per una riproduzione di alta o altissima qualità sicuramente no, serve altro.

 

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captainsensible

Jobs era molto "Zen".

Di sicuro non era il classico audiofilo 🙂

CS

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Dall'80 al 90 anno in cui mi sono sposato, ho ascoltato la meglio musica della mia vita. Una coppia di BR55 a terra nei due angoli dalla stanza, pilotate da un Marantz e come sorgente un Technics e dall'85 un lettore CD della Philips. Quando mi sposai, lo Spazio per  le RCF non c'era più, quindi le cambiai con delle Bose, quelle coi due cubetti, che poggiai sul mobile in sala, un Playbox della Acerbis, per chi lo conosce. Fino al 2000, l'unico obiettivo era comprare musica.

In quell'anno, mi si ruppe il lettore CD, e per vedere cosa offrisse il mercato, comprai la prima rivista di HiFi che mi capitò sotto mano, AR. Non l'avessi mai fatto. Da allora è finita la pace ed è iniziata l'insoddisfazione.

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one4seven

Da sempre amante del minimalismo, uso solo lo stretto necessario. Per cui anche l'impianto per me deve essere minimale: sorgente digitale (CD + streamer/dac integrati), piatto girapadelle, e ampli rigorosamente integrato con ingresso phono. Potessi ridurre ancora lo farei, ma la diversificazione dei supporti impone di avere una doppia sorgente.

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campaz

@magicaroma in realtà i “minimalisti” (che nulla hanno a che fare con la moda audiofila degli anni novanta) ci sono.  Ma non si fanno notare. 

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Ornito_1

La soddisfazione è parente stretta della pace interiore...

di questi tempi trovare uomini o donne REALMENTE centrati ed in pace con se stessi è ricerca “diogeniana”...

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2 ore fa, pro61 ha scritto:

Da allora è finita la pace ed è iniziata l'insoddisfazione

Per chi preferisce il bicchiere mezzo pieno, potremmo anche dire che da allora è ricominciata la voglia di giocare...

Fare dei cambi significa rimettersi in discussione, non è detto che sia per forza un atteggiamento negativo, basta non prendere tutto troppo sul serio.
 

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rebeccariccobon

@alexis "un genio vero…"
Ma chi, el Jobs - che non ci deve insegnare un kezz, tantomeno se lo dice Repubblica - ?!?
Dio mio che delusione, mica ce l'aspettavamo da te...
Riki Volée & C.
ps: si fa per ridere naturalmente

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11 minuti fa, Jazzlover ha scritto:

una linea internet affidabile

Che è più difficile da avere di Sabrina Salerno che ti balla in salone.

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Jazzlover

@pro61Nelle città cablate con la fibra, le linee sono veloci e affidabili già da diversi anni, anche per lo streaming video 4K, che è decisamente più impegnativo del solo audio ad alta risoluzione.

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16 minuti fa, Jazzlover ha scritto:

Nelle città cablate con la fibra,

Io vivo in bassa Brianza, a 20 Km dal centro di Milano, in una delle zone più industrializzate d'Italia, non sulla Sila, e pur pagando un contratto fibra, col cablato non vado  a più di 5Mb. Ci ho messo una pezza con Eolo, ma basta un temporale e rimango senza linea.

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Jazzlover
23 minuti fa, captainsensible ha scritto:

Prova a cambiare operatore.

MI hai anticipato

 

 

 

Schermata 2022-06-04 alle 15.08.17.png

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La stanza vuota ci può stare, il minimalismo anche, lo stereo che suona il 10% delle sue possibilità pure.

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