Jump to content

Le nostre esperienze negative con gli operatori del settore hifi


transaminasi
 Share

Recommended Posts

transaminasi

Anche per evitare di inquinare ulteriormente la discussione, apro il presente 3d prendendo spunto da quello aperto dal nostro amico forumer @danielet80 

https://melius.club/topic/9320-dynaudio-confidence-si-va-alle-calende-greche/#comments

e da due interventi in tale 3d postati che provvedo a copiare/incollare (il primo l'ho scritto io mentre il secondo @criMan😞

 

 

1) "Potrei fare diversi esempi ma mi limito a farne uno solo che risale a diversi anni fa, e ovviamente non farò mai pubblicamente il nome dell'onesto rivenditore. Ero interessato al Cocktail Audio X30 sperando, invano, che fosse molto meglio dell'X10 che già avevo. Essendo appena uscito non esisteva nell'usato e pertanto mi sono rivolto a un rivenditore per acquistarlo nuovo. Io lo volevo color silver dato che le mie elettroniche erano tutte di quel colore però il negoziante in casa lo aveva solo nero e anche già aperto, mentre per il silver nuovo imballato avrei dovuto attendere qualche tempo. Avendo già venduto l'X10 e non avendo voglia di aspettare ho deciso di accontentarmi del nero visto che comunque l'avrei posizionato un po' lontano dalle altre elettroniche quindi non avrebbe stonato più di tanto. Purtroppo quell'esemplare aveva un difetto, cioè il vano in cui inserire l'hard disk non si apriva come si deve e quindi l'hard-disk non poteva essere inserito. Già subito ho pensato che forse il rivenditore già sapeva della cosa se non addirittura che si trattasse di un reso, ma alla fine ho cercato di allontanare certi cattivi pensieri. Mica sono tutti lì a fregar la gente questi rivenditori. A parte questo, ricordo che ho dovuto tribolare un pomeriggio per riuscire ad aprirlo servendomi di un cacciavite e prestando la massima attenzione a non fare danni. Non mi andava di restituirlo e aspettare altro tempo per averlo riparato o sostituito. Al rivenditore avevo fatto presente il problema e lui mi ha detto che avrei potuto restituirlo per mandarlo in assistenza in garanzia. Ora non ricordo nel dettaglio quale fosse il problema ma ricordo molto bene che pur prestando attenzione erano rimasti ben visibili dei graffietti nei punti  ove avevo fatto leva con la punta del cacciavite. Alla fine ho risolto, però ricordo che quando si richiudeva il cassettino forse non bisognava farlo scattare altrimenti ci si ritrovava punto e a capo. Dopo sette o otto mesi di utilizzo quasi quotidiano sono stato contattato dal rivenditore il quale mi ha fatto presente che aveva un cliente interessato a un Cocktail X30 nero e che lui in negozio ne aveva solo uno silver nuovo imballato e che se avessi fatto il cambio non mi avrebbe chiesto alcuna differenza. Io stavo già per rivenderlo perchè non mi aveva affatto soddisfatto, comunque inutile dire che ho accettato al volo. Al rivenditore, oltre ad aver fatto presente il difetto all'epoca dell'acquisto, ho ricordato nuovamente la cosa giusto per evitargli una brutta figura con quel cliente che lo stava acquistando usato. Ora viene il bello:  questo rivenditore, parlando, mi ha detto che al cliente ha detto sostanzialmente che il mio X30 era in demo in negozio e non un usato! Poi mi ha detto che lo stava pagando come nuovo imballato e che non era sua intenzione fargli presente la presenza del difetto. Io gli ho detto che era impossibile passarla liscia perchè l'acquirente se ne sarebbe di sicuro accorto. La risposta è stata: "caxxi suoi. Quando mi chiamerà per dirmelo lo manderemo in assistenza in garanzia". Qualche rivenditore furbetto (intendo disonesto) c'è e c'è sempre stato, ma in questo caso la cosa grave è che questo è venuto a dire a me che stava fregando un cliente non ricordandosi che anch'io sono un cliente.

Ps: da questo rivenditore ho acquistato solo due cose in tutto nel corso degli anni cioè non c'era un rapporto consolidato".

 

2) "A Roma c'e' un notissimo negozio che , occasionalmente si spera, mi e' stato riferito da alcuni clienti opera in questo modo:

apparecchi vecchi in negozio -> venduti come usato

apparecchi ritirati usati recenti -> venduti come ex demo

apparecchi ex demo -> venduto seminuovi appena sballati

casi di :

apparecchi con pochi mesi -> reimballati e venduti come nuovi

Se uno e' navigato se ne accorge".

 

Per favore condividete eventuali esperienze negative prestando attenzione a non offendere l'onore e il decoro di qualcuno. Forse l'ideale sarebbe evitare di fare nomi raccontando quindi soltanto l'accaduto in modo che tutti gli appartenenti e non di questa comunità ne facciano tesoro.

 

 

Link to comment
Share on other sites

transaminasi

@criMan

Quattro anni fa ho venduto le 800d3 per passare alle meno radiografanti 802d3 e mi sono ritrovato per un periodo senza casse. Per tamponare un po', ma anche per provare qualcosa di diverso, ho contattato un rivenditore di Roma (non so se sia lo stesso a cui hai fatto riferimento tu, ma non c'interessa) per chiedere se avessero delle 702s2 nuove imballate sigillate da scontrinare che sarei stato disposto a pagare al massimo un determinato prezzo. Mi ha confermato il tutto (nuove mai aperte al prezzo da me offerto) e mi ha chiesto di inviargli una mail per confermare l'ordine a cui avrebbe risposto inviandomi l'iban. Conoscendo l'andazzo di quel negozio ma non avendo scelta dato che quei diffusori non li aveva nessuno in casa, nel testo della mail ho scritto le parole 'nuove imballate sigillate mai aperte' utilizzando il grassetto e il sottolineato. Alcuni giorni più tardi le casse sono arrivate con lo scontrino inserito in quella specie di tasca in plastica attaccata all'imballo in cui viene inserito il ddt e sin da subito ho visto che le scatole erano già state aperte. I diffusori erano perfetti e per questo non ho nemmeno chiamato quel rivenditore, sia perchè non avevo voglia di discutere e sia perchè non si trattava di casse di valore che tra l'altro avrei rivenduto entro qualche mese. 

Link to comment
Share on other sites

Io ho scelto, per mia tranquillità, sempre negozi di cui mi fidavo. Anche sapendo di pagare di più. 

Non mi posso lamentare. 

Ma me ne sono state riportate parecchie sopratutto dal famoso negozio di Roma. 

Ricordo per esempio benissimo un mio amico che acquisto' molti anni fa un Mc7000 in apparenza nuovo imballato. Super sconto e super arrabbiatura il giorno stesso che è stato portato a casa. 

Sballato era evidente che era un seminuovo. Qualche graffietto contro luce di troppo (per capirci quando sposti le elettroniche pesanti addosso ai vestiti) e un imballo rifatto in tutta fretta hanno lasciato l'amaro in bocca al nuovo proprietario. 

Era nuovo o seminuovo? 

 

Link to comment
Share on other sites

16 minuti fa, transaminasi ha scritto:

ho visto che le scatole erano già state aperte

Non voglio difendere la categoria a tutti i costi (anche perché sono anche io un cliente) ma più di un venditore, tra i quali almeno un paio per quanto mi riguarda al di sopra di ogni sospetto, mi ha detto di avere l'abitudine di aprire sempre gli imballi dei prodotti prima di spedirli al cliente in modo da accertarsi delle loro condizioni e poter contestare eventuali difetti dichiarati dal cliente stesso che non erano presenti al momento della spedizione.

Ovvio che tutt'altra faccenda è quando l'articolo è stato evidentemente usato, magari anche solo per fare una demo, come nell'esempio citato da @criMan

 

Link to comment
Share on other sites

Sappiamo che nell' HiFi stabilire se il prodotto é nuovo , demo o usato per un cliente é veramente difficile.

Alcuni negozianti alle volte ci giocano del resto  come fa il cliente ad avere la certezza che sia stato solo esposto in vetrina o sia stato utilizzato dieci ore oppure cento.

Personalmente guardo il prezzo se questo mi sembra congruo  all'elettronica che vedo  la compro se no lascio perdere.

Colpevolizzare una categoria é assurdo credo che tutti possano concordare sul fatto  che furbi e disonesti ne trovi in qualsiasi mestiere o professione 🤣 

Link to comment
Share on other sites

Paolo 62

Ci sono negozi che lasciano portare a casa il nuovo e negozi che non lo fanno. Basta darsi una regola. Quel che ritorna è più o meno usato e come tale andrebbe venduto, anche se è stato usato per una settimana.

Link to comment
Share on other sites

transaminasi
19 minuti fa, Velvet ha scritto:

Se fossi un negoziante non vorrei mai avere a che fare con gli audiofili.

Come ho già scritto, io ho sorvolato però se ti mando una mail mettendo nero su bianco che il prodotto dev'essere nuovo imballato sigillato mai aperto tu me lo devi mandare nuovo mai aperto. Quindi io direi "Se fossi un audiofilo non vorrei mai avere a che fare con certi negozianti".

Link to comment
Share on other sites

Paperinik2021

Ma come fate a pretendere di avere gli apparecchi "nuovi imballati mai aperti"?

Cosa dovrebbe esporre e far ascoltare il negoziante? Magari un bel finalone da 80.000 euro da acquistare in doppia copia, sapendo che è già un miracolo se ne vende uno?

 

Link to comment
Share on other sites

  • Administrators
cactus_atomo

se compro un qulsiasi oggetto, di norma lo controllo prima di ritirarlo, tirandolo fuori dal suo imballo per verificare che non ci siano problemi, (anche un danno da trasporto è possibile). che l'ogetto debba essere imballato e sigillato mi interessa poco, direi che anzi in elettronica un prodotto ha più probabiità di tirar fuori un difetto nei rimi giorni d'uso che a diustana di tempo. vviamente  scorretta la politoca mdi ch vende cme nuovo un apparecchio usato, ma di normaun usato si riconoosce. poi fossi un negoziante, starei bene attento a non vendere per nuovo un prodotto usato e con difetti, in primis l'acquirente potrebbe richiedere sic et simpliciter la sostiruzione , in secindis l'assitenza potrebbe rendersi conto che l'apparecchio nuovo non è.

neozi chiacchuìierati ce ne sono, pweò spesso è l'acquirente che ressato dallla fretta e dalla scimmia non fa 2uello che farebbe una persona normale, ossia se l'oggetto non è come lo voglio, resta sul talo scaffale del venditore

@Paperinik2021come non quotarti? se compro n paio di scarpe è probabile che quello specifico paio sia già stato provato da un altro cliente, non per qyesto me lo vendono come usato

 

Link to comment
Share on other sites

1 ora fa, Velvet ha scritto:

vogliono provare a casa

voler ascoltare un diffusore e volerlo riascoltare a casa e' l'ABC per non doverlo rivendere dopo 5 mesi.

Non ci vedo niente di male , ovviamente pagando il disturbo. Quando ho chiesto di provare un componente a

casa ho sempre pagato il disturbo al negoziante (che ha un azienda da portare avanti) e per me e' stato sempre un

guadagno perche' ho evitato di comprare roba che non sarebbe andata bene a casa mia.

Anzi io lo metterei proprio come servizio extra obbligatorio prima dell'acquisto.

Se uno acquista si toglie la spesa per il servizio "a casa".

Link to comment
Share on other sites

Legittimo anche questo; ho solo scritto che non vorrei mai gli audiofili come clienti (io.. ma ho un carattere difficile, si sa) perché prima o poi darei a qualcuno della zitella inacidita e mi rovinerei la piazza.

Link to comment
Share on other sites

gennaro61
51 minuti fa, Paperinik2021 ha scritto:

Ma come fate a pretendere di avere gli apparecchi "nuovi imballati mai aperti"?

Non è che uno lo pretende. @transaminasi  aveva chiesto se erano disponibili ; un venditore corretto non dice di averle se non le ha. 

Anche perchè io cliente, se mi mandi dei diffusori in una scatola aperta, non posso sapere se li  hai fatto suonare 3 giorni, 3 mesi o 3 anni.

Link to comment
Share on other sites

In merito ai rivenditori, mi ritengo fortunato. Ma forse la fortuna c’entra poco, nel mio caso. Anche per deformazione professionale, quando mi è capitato di andare da un rivenditore, che non conoscevo, ci andavo preparato. Prima recuperavo informazioni sul negozio, dalle recensioni dei clienti, hai prodotti in vendita. Poi, il tutto si chiarificava nella prima ora di incontro. Porre domande e lasciarlo parlare, su argomenti già di mia conoscenza, serve a capire con chi ho a che fare. Se ti racconta cazzate, o se è solo un commerciante di ortaggi, o è in grado di fare consulenza, se conosce il settore, il mercato e i prodotti che vende. 
Ma non basta. Diffido di chi parla troppo, di chi parla male dei prodotti che non vende, o degli altri rivenditori. Di chi sa tutto lui, o di chi non pone domande al cliente. Raccogliere informazioni sulla politica commerciale, relativamente al nuovo, all’usato e alla permuta è importante.

Professionalità, serietà e correttezza sono le basi, ma si può fare di più. 
Insomma, se conosci con chi hai a che fare, riduci i rischi di ritrovarti in futuro in  situazioni negative. 

Link to comment
Share on other sites

Un altra storia dei componenti "ex demo" , sempre dal famoso negozio.

Un'altro mio conoscente si compra un Nad M3 alcuni anni or sono ;

gli chiedo dell'ampli prezzo , sconto ,,, le solite cose.

Mi dice contento quanto lo ha pagato e che era un ex demo.

Io gli chiedo , gia' sapevo la risposta ma non ne ero sicuro , da quanto tempo e' in negozio?

lui mi dice che era un ex demo di massimo 10 mesi - 1 anno di vita; tanto era stato usato poco..

le solite cose. Magari e' cosi'.

Peccato solo che quell'ampli , in quel negozio , l'ho visto girare per anni tra fiere e salette.

Ed era lui perche' ripassando in negozio due settimane dopo non c'era piu'.

Ne avevano 1 ex demo ed era li da anni fermo , a volte lo avevano spostato in una delle altre salette.

Ma era solo quello.

Me lo sono tenuto per me.

In questo caso ok prodotto ex demo , ma non bisognava lasciar intendere al cliente che l'apparacchio aveva meno di 1 anno perche' ne aveva molti di piu'. E' stata una scorrettezza per me.

Link to comment
Share on other sites

50 minuti fa, Paperinik2021 ha scritto:

Ma voi avete sposato solo donne vergini o qualcuno ve le aveva "toccate" prima?

Che io sappia solo la mamma é vergine e l'impianto stereo!!!!!

Link to comment
Share on other sites

Forte... quindi i commercianti di hi fi non devono essere commercianti ma santi uomini votati al martirio.

Comunque io sono da sempre cliente di quel negozio romano (che credo di aver riconosciuto benissimo, anche perchè ogni tanto riciccia fuori il vezzo di denigrarlo). Mai avuto un problema e mai avuto qualcosa di cui lamentarmi, anzi... (non ho alcun interesse a dirlo, se non amore di verità).

Quanto all'ossessione del "mai toccato da mano umana", l'ho definitivamente persa quando portai a casa il primo Esoteric (intoccato) e risultò completamente muto! Lo riportai in negozio (che per fortuna ne aveva un altro sempre imballatissimo) ed alla fine andò tutto bene.

Commento del... negozio: "vede che succede con la mania di non poterli aprire e verificare prima della vendita? ma non sia mai la confezione non venga perfetta apriti cielo..."   

  • Melius 1
Link to comment
Share on other sites

transaminasi
39 minuti fa, gennaro61 ha scritto:

Non è che uno lo pretende. @transaminasi  aveva chiesto se erano disponibili ; un venditore corretto non dice di averle se non le ha. 

Anche perchè io cliente, se mi mandi dei diffusori in una scatola aperta, non posso sapere se li  hai fatto suonare 3 giorni, 3 mesi o 3 anni.

Mi hai anticipato...  Era proprio ciò che stavo per scrivere io.

 

 

Link to comment
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now
 Share

×
×
  • Create New...