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Melius Club

Il Ponte sullo Stretto di Messina


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Inviato
13 ore fa, Roberto M ha scritto:

Abbiamo speso 200 miliardi di euro

già son diventati 200 i miliardi usati per scrivere sta cassata? 😁

ma tra na settimana diventano 400 o ci si ferma così?

Inviato
13 ore fa, wow ha scritto:

questi sono quelli che vogliono ovviare alla siccità nel nordovest con i dissalatori... 

si ma non esagerare però perché bisogna metterlo in conto che la siccità possa essere “strutturale” ormai. E se lo fosse non è escluso dover far fronte con ogni mezzo. 

Dissalare col surplus del fotovoltaico, per esempio,  proprio quando è forte il sole non è un’idea totalmente fuori dal mondo. 

Inviato

Secondo me non può essere una soluzione strutturale da adottare su larghissima scala. Come si fa a fare arrivare, per esempio, l'acqua dissalata in Romagna, in Lombardia o in Piemonte ? Occorrerebbe costruire degli acquedotti (tra l'altro in contro pendenza, quindi aggiungiamo le stazioni di pompaggio) che assicurino le portate necessarie. I dissalatori tra l'altro creano problemi di smaltimento della salamoia non indifferenti. Cosa differente è dissalare il fabbisogno idrico di una cittadina. 

La soluzione sono invasi medi e piccoli, quelli che alcune decine di anni fa venivano chiamati laghetti collinari, immediata riparazione degli acquedotti esistenti, potenziamento dei livelli di depurazione delle acque reflue e creazione di reti di accumulo e distribuzione di acque non potabili riutilizzabili per le coltivazioni, intercettazione delle potentissime falde di subalveo, immediata revisione dei sistemi di coltivazione e irrigazione (goccia a goccia), riduzione complessiva degli sprechi. 

L'anno scorso in piena siccità, durante i miei giri in bici, vedevo che da queste parti irrigavano allargando letteralmente un campo con 30 cm di acqua... (ho le foto). 

Inviato
7 ore fa, Jack ha scritto:

Dissalare col surplus del fotovoltaico, per esempio,  proprio quando è forte il sole non è un’idea totalmente fuori dal mondo. 

Il surplus del FV lo puoi utilizzare per pompare acqua negli invasi in quota e utilizzarla poi per produrre EE nei momenti di forte domanda . 

Inviato

Il goccia a goccia, che è già superato dall'infusione sotterranea, non va bene per le colture estensive. 

Inviato

Ci deve essere un certo valore aggiunto per ettaro per giustificare certi investimenti. 

Inviato

@Panurge di queste cose ne capisco poco, ma penso che si possa migliorare l'efficienza dei metodi di irrigazione. 

Inviato

@wow anche. Si possono fare tante cose, ma non puoi dire che dissalare non può essere un opzione con questi chiari di luna. Devi anche avere bacini a valle per pompare l’acqua a monte.

Inviato

@Jack pensare di coprire il fabbisogno idrico che verrà a crearsi in futuro con i dissalatori, lasciando tutto così com'è è da pazzi. Sempre secondo me. 

2 minuti fa, Jack ha scritto:

Devi anche avere bacini a valle per pompare l’acqua a monte.

Certo. 

Inviato

intanto anche oggi, un bel sole. Da dicembre, due gocce d’acqua un paio di volte ed una pioggia seria ma niente di che una mezza nottata settimana scorsa. 

Le primule però non mollano e coprono i prati a dare speranza. 

La siccità è davvero una cosa che intristisce. Aiuta a comprendere poveri popoli che devono abbandonare i propri territori

  • Melius 1
Inviato

nello specifico i dissalatori nella costa veneta sarebbero pensati solo per le località balneari

e solo per la stagione turistica con maggior afflusso di persone.

Inviato

@wow ma chi l’ha detto? è ovvio che procurare acqua dolce è una questione con tante opzioni da integrare. 

Non fermiamoci alle sintesi giornalistiche spesso pro domo cicero. 

Inviato

quello che non dicono

bisogna regimare il po ed i suoi maggiori affluenti

si sa da anni e anni cosa bisogna fare, ma non lo fanno

perchè non lo fanno ?

perchè gli scarichi fognari e industriali non sono in regola, quindi se il circuito è aperto

va tutto in adriatico e ciao pepp

ma quando il circuito diventa semi chiuso che fai, ripompi la fogna indietro verso i campi e gli usi civili

  • Melius 1
Inviato

come prima cosa andrebbe rifatta la rete distributiva dell’acqua potabile che è un colabrodo.

ma se tutti rompono i cocotes con la facezia dell’acqua pubblica… l’acqua è pubblica e tale resta per l’eterno, è il sistema per portarla nelle case che va lasciato a chi può guadagnarci dal suo esercizio. Andrebbe però valorizzato in altro modo: lo stato vende la quantità prelevata alle fonti, il privato vince un appalto sulla differenza tra prelevato e consegnato: se la perde per strada la paga lui… poi vedi come tappano i buchi. Adesso non gliene frega nulla di sistemare le cose, al più fa finta. Come lo stato.

Ma siamo OT, sorry

Inviato
8 minuti fa, Jack ha scritto:

la rete distributiva dell’acqua potabile che è un colabrodo

scriviamo meglio anche questa che è la versione politically correct di quello che succede.

si è vero ci sono anche delle perdite ma vengono aggiustate tacon su tacon

perchè altrimenti causi allagamenti

invece la maggior parte delle presunte perdite sono allacci o prelievi abusivi

e si sa da anni e anni anche questa cosa qua




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