Jump to content

Audio Research, i migliori preamplificatori del brand


giannisegala
 Share

Recommended Posts

2 ore fa, giannisegala ha scritto:

Ref 3 meglio del 2?

Si ma in un senso stretto e se vuoi un po' riduttivo. Più agile, più dettaglio e capace di un'introspezione superiore, di rendere un palcoscenico non solo "big" ma soprattutto un po' più plastico.

Il vero spartiacque lo si nota tra lo zoccolo duro degli appassionati come Senna che amano la luminosità impareggiabile dei circuiti con la 6922/ecc88 e i linestage più moderni, se vuoi meno eufonici ma più veloci e con un fuoco superiore.

È proprio un modo diverso di intendere la riproduzione musicale.

 

  • Melius 1
Link to comment
Share on other sites

4 minuti fa, noam ha scritto:

chissa chi ci guadagnerà in questi scambi ...

Eh.. non lo so, il mio amico possessore del ls5 è un dealer, ma negli ultimi anni è molto meno accanito, so che è già appagato così e in fondo fa benissimo, già il 5 è un'elettronica eccellente.

Link to comment
Share on other sites

@aldina set up diversi probabilmente daranno risultati differenti ....

però mi meraviglia cosi come tanti audiofili abbiano rinnegato il Ref3 , per me è il pre più equilibrato in casa Arc  , ed anche io ho tolto AN M5 e Spectral 30ss per fargli posto  .

  • Melius 1
Link to comment
Share on other sites

25 minuti fa, aldina ha scritto:

Il vero spartiacque lo si nota tra lo zoccolo duro degli appassionati come Senna che amano la luminosità impareggiabile dei circuiti con la 6922/ecc88 e i linestage più moderni

Infatti è da un po’ che cerco un Ref. 2 prima versione, l’ultimo pre della serie Reference a montare le 6922.

Link to comment
Share on other sites

4 ore fa, giannisegala ha scritto:

cosa non ti piaceva di questi due  apparecchi?

Il Ref 5 mi ha lasciato a piedi dopo pochi mesi di servizio, afflitto da problemi elettrici che si sostanziavano in scariche improvvise nei diffusori.

Il 40th Anniversary non presentava benefici tali, rispetto al telaio singolo, da meritare il suo costo.

4 ore fa, giannisegala ha scritto:

Un mio conoscente  in Trentino ne ha un terzo!

La storia del Ref 3 LE è tutta italiana. Fu richiesto dall'importatore italiano (Audio Natali) con una modifica estetica, ovvero provvisto delle maniglie in tinta invece di quelle nere sino ad allora utilizzate, e veniva venduto munito di un cavo di alimentazione Transparent.
Io ebbi la possibilità di poterlo ascoltare in parallelo al Ref 5 e sfortunatamente scelsi quest'ultimo.

Link to comment
Share on other sites

3 ore fa, hypercell ha scritto:

Quindi esce la scritta "Limited Edition Portugal" ? 😁

😄...sapevo di questa scritta che usciva all’accensione negli esemplari italiani...in Italia tra l’altro nell’acquisto era compreso un cavo di alimentazione Transparent Reference (che io già usavo per conto mio...)

No, nel mio esemplare portoghese non viene fuori nessuna scritta (tranne “mute” che lampeggia e poi diventa fissa)

Link to comment
Share on other sites

2 ore fa, noam ha scritto:

però mi meraviglia cosi come tanti audiofili abbiano rinnegato il Ref3 ,

Ciao Francesco, ricordo che se n‘era già parlato in passato.

Secondo me molti hanno ascoltato il Ref 3 soltanto in collegamento sbilanciato (appena preso, l’avevo collegato così e aveva lasciato perplesso anche me...)

Ma in bilanciato, lo sappiamo, è tutta un’altra musica...🥰

  • Melius 1
Link to comment
Share on other sites

Ecco il “bambino”...scusate l’OT (orgoglio paterno...😜) Ho dovuto far modificare il mobiletto, che altrimenti andava a fuoco...

3BBA5C89-2D2C-4AEE-ABD6-0F792B1D12A5.jpeg

  • Melius 1
Link to comment
Share on other sites

shastasheen
1 ora fa, imoi san ha scritto:

Ma in bilanciato, lo sappiamo, è tutta un’altra musica.

 

 

Non mi è mai capitato di udire alcuna differenza in diciamo... una decina di elettroniche, tra bilanciato e sbilanciato.

 

Mi meraviglio MOLTISSIMO che un Audio Research presenti questa differenza.

 

Diciamo pure che non ci credo affatto...

 

Mario

 

Ps: cercherò di colmare il gap.

  • Melius 1
Link to comment
Share on other sites

14 minuti fa, shastasheen ha scritto:

Mi meraviglio MOLTISSIMO che un Audio Research presenti questa differenza.

 

Beh il circuito è diverso tra una soluzione e l'altra - quindi che vi siano differenze almeno sul piano teorico ci sta .. credo .. 

Link to comment
Share on other sites

Il Ref3 è un pre dalla grande neutralità , a secondo dei finali a cui lo collego , riesco sempre ad ottimizzare le sue potenzialità . 

Ed ecco che col Vt130 ed il Burmester 956 l'NBS statement 0 XLR dà la giusta grinta ed impatto , mentre col Vitus Rs100 il VDH Nano carbon rca dona un approccio più live alla riproduzione . 

Questa neutralità assoluta in gamma media mi ha fatto preferire il 3 al 6 , nonostante quest'ultimo in determinati set up , può esprimersi meglio che a casa . 

  • Melius 1
Link to comment
Share on other sites

@shastasheen con un bryston 4bsst2 tutto in bilanciato e cablato trasparent reference ultima modello gen.5 

provati altri finali,ma .........con martin Logan devi spendere molto di piu

per ottenere di più.forse trovata con il finale Anthem STR ,pilota le martin Logan in maniera eccellente.

  • Melius 1
Link to comment
Share on other sites

Ho letto le tre pagine di 3d e nessuno ha mai nominato il pre entry level (Ls28 o Special Edition), devo pensare , non avendolo mai ascoltato, che NON suona?🤔

mi stava venendo voglia di provarlo in abbinata al mio Gamut D 200i.... 🤔🤔

ciao

cla

Link to comment
Share on other sites

giannisegala

Che cambia in sostanza a livello sonico tra il Ref 3 e i modelli dal  Ref 5  in avanti? Quest'ultimi sono apparecchi più freddi e analitici rispetto al Ref 3?  Grazie 

gianni

Link to comment
Share on other sites

1 ora fa, shastasheen ha scritto:

Audio Research presenti questa differenza

Penso che dipenda molto dal resto del sistema, ovvero se hai una sorgente realmente bilanciata e un finale idem e se colleghi un pre ARC LS5/LS22/LS25 mkI/Ref in sbilanciato o in bilanciato cambia, dove il vincente è il collegamento in bilanciato, con il mio DAC3 + LS22 + ML 29 prima ora ARC V70 la differenza era evidente e netta, infatti volendo scegliere il finale a triodo ARC da abbinare a DAC3 + LS22 ho scelto il V70 (bilanciato) e non il Classic 60 (suo fratello quasi gemello) ma quasi sempre con ingressi RCA (a parte gli ultimi esemplari prodotti con ingressi XLR)

  • Melius 1
Link to comment
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now
 Share

×
×
  • Create New...